Stabilimento 3M ITALIA SRL nel comune di Carpiano (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | 3M ITALIA SRL |
| Denominazione dello stabilimento | DEPOSITO DI CARPIANO |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Carpiano - FRANCOLINO |
| Indirizzo | VIA DON DOSSETTI 7 |
| CAP | 20080 |
| Telefono | 0270352946 |
| Fax | 0270352930 |
| Indirizzo PEC | 3mitaliaehscentrale@pec.3mitaliasrl.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Pioltello |
| Indirizzo | VIA N.BOBBIO 21 |
| CAP | 20096 |
| Telefono | 0270353069 |
| Fax | 0270353090 |
| Indirizzo PEC | 3mitaliaehscentrale@pec.3mitaliasrl.it |
| Gestore | CARLO ANGELO MULLER |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Sicurezza, protezione civile e immigrazione | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | sicurezza@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 14001 | CSQ | 9191.3M02 | 2016-11-07 |
| Ambiente | D.Lgs. 152/06 | Provincia di Milano | disposizione 276/2009 | 2009-07-30 |
| Ambiente | D.Lgs. 152/06 | Comune di Carpiano | prot. 2615/08(68) | 2008-03-14 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:02/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Milano/Carpiano |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Villaggio Francolino (fraz. Comune Carpiano) | 500 | S |
| Case Sparse | Cascine | 110 | N |
| Centro Abitato | Comune di Carpiano | 800 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda Bacchi | 250 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Magazzini stoccaggio : Geodis, DHL, MTN | 85 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda Orsi | 120 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda Trasporto Celle Frigo | 200 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda Volvo Macchine Movimento Terra | 600 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Hotel | Hotel Ibis | 500 | SE |
| Altro - ristorazione | Road House | 500 | SE |
| Altro - Sale Giochi | Sala Giochi | 500 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Hotel, Centro Servizi, Ristorazione | Hotel, Centro Servizi, Ristorazione | 500 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A1 | 2000 | E |
| Strada Provinciale | Binasca | 400 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - STRADA PROVINCIALE | PROVINCIALE BINASCA | 400 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Irriguo | 10 | O |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo Uso Antincendio e Irrigazione | 20 | E |
Il Deposito della società 3M Italia è un Centro di Distribuzione dei prodotti 3M e fa parte del sistema distributivo della medesima Società a livello europeo.
L’area occupata dal deposito è di 110.000 m2 di cui 33906 m2 di superficie coperta.
Di tutta la superficie coperta quella destinata ad ospitare le sostanze pericolose è divisa in due ambienti: di questi uno ospita prodotti Aerosol e l'altro prodotti Infiammabili.
Tutto il piazzale esterno di manovra degli automezzi è impermeabilizzato con asfalto.
L’attività si svolge per 5 giorni settimanali ed è ripartita in genere su due turni giornalieri; il personale occupato è di circa 100/110 persone ripartite tra dipendenti diretti della Società e prestatori d’opera associati in cooperative di lavoro.
All’interno del deposito si eseguono esclusivamente operazioni di:
carico/scarico di prodotti confezionati
stoccaggio in pallet e/o in confezioni, anche singole
scomposizione di pallet provenienti dagli stabilimenti di produzione e ricomposizione di quelli da spedire alla clientela.
La movimentazione e l’immagazzinamento di pallet dei prodotti è realizzata utilizzando transpallet e carrelli elevatori a trazione elettrica.
In nessun caso gli operatori, di qualsiasi livello, sono autorizzati ad aprire le confezioni.
I prodotti stoccati sono destinati sia al mercato nazionale che estero e, per tale motivo, la gran parte di essi sono confezionati per la vendita al dettaglio e contenuti in imballi di piccole dimensioni.
L’area occupata dal deposito è di 110.000 m2 di cui 33906 m2 di superficie coperta.
Di tutta la superficie coperta quella destinata ad ospitare le sostanze pericolose è divisa in due ambienti: di questi uno ospita prodotti Aerosol e l'altro prodotti Infiammabili.
Tutto il piazzale esterno di manovra degli automezzi è impermeabilizzato con asfalto.
L’attività si svolge per 5 giorni settimanali ed è ripartita in genere su due turni giornalieri; il personale occupato è di circa 100/110 persone ripartite tra dipendenti diretti della Società e prestatori d’opera associati in cooperative di lavoro.
All’interno del deposito si eseguono esclusivamente operazioni di:
carico/scarico di prodotti confezionati
stoccaggio in pallet e/o in confezioni, anche singole
scomposizione di pallet provenienti dagli stabilimenti di produzione e ricomposizione di quelli da spedire alla clientela.
La movimentazione e l’immagazzinamento di pallet dei prodotti è realizzata utilizzando transpallet e carrelli elevatori a trazione elettrica.
In nessun caso gli operatori, di qualsiasi livello, sono autorizzati ad aprire le confezioni.
I prodotti stoccati sono destinati sia al mercato nazionale che estero e, per tale motivo, la gran parte di essi sono confezionati per la vendita al dettaglio e contenuti in imballi di piccole dimensioni.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - 2,2---DIMETIL-4,4---METILENEBIS--CICLOESILAMMINA-- | PERICOLI PER LA SALUTE - Acute Tox. 2, H311, Aquatic Acute 1, H400; Aquatic Chronic 1, H410 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - 2,2---DIMETIL-4,4---METILENEBIS--CICLOESILAMMINA-- | PERICOLI PER L AMBIENTE - Acute Tox. 2, H311, Aquatic Acute 1, H400; Aquatic Chronic 1, H410 |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - PROPANO | PERICOLI FISICI - Aerosol, categoria 1; - Aerosol 1; H222, H229 Corrosione/irritazione cutanea, Categoria 2 - Skin Irrit. 2; H315 Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola, Categoria 3 - STOT SE 3; H336 Pericoloso per l'ambiente acquatico - pericolo cronico, categoria 2- Aquatic Chronic 2; H411 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - PROPANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Aerosol, categoria 1; - Aerosol 1; H222, H229 Corrosione/irritazione cutanea, Categoria 2 - Skin Irrit. 2; H315 Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola, Categoria 3 - STOT SE 3; H336 Pericoloso per l'ambiente acquatico - pericolo cronico, categoria 2- Aquatic Chronic 2; H411 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - Flam. Liq. 2, H225; Asp. Tox. 1, H304; Skin Irrit. 2, H315; Repr.2, H361d; STOT SE 3, H336;STOT RE 2, H373 (CLP) Eye Irrit. 2, H319 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - Flam. Liq. 2, H225; Eye Irrit. 2,H319; STOT SE 3, H336; EUH066 (CLP) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOESANO | PERICOLI FISICI - Flam. Liq. 2, H225; Asp. Tox.1, H304; Skin Irrit. 2, H315; STOT SE 3, H336; Aquatic Acute 1, H400,M=1; Aquatic Chronic 1, H410,M=1 (CLP) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CICLOESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Flam. Liq. 2, H225; Asp. Tox.1, H304; Skin Irrit. 2, H315; STOT SE 3, H336; Aquatic Acute 1, H400,M=1; Aquatic Chronic 1, H410,M=1 (CLP) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - NAFTA --PETROLIO--, IDROCARBURI PESANTI | PERICOLI FISICI - Asp. Tox. 1, H304 - Note P (CLP) Flam. Liq. 2, H225; Skin Irrit. 2, H315; STOT SE 3, H336 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - NAFTA --PETROLIO--, IDROCARBURI PESANTI | PERICOLI PER L AMBIENTE - Asp. Tox. 1, H304 - Note P (CLP) Flam. Liq. 2, H225; Skin Irrit. 2, H315; STOT SE 3, H336 |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - PEROSSIDO DI BENZOILE | PERICOLI FISICI - Org. Perox. B, H241; Eye Irrit. 2, H319; Skin Sens. 1, H317 (CLP) Aquatic Acute 1, H400 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - PEROSSIDO DI BENZOILE | PERICOLI FISICI - Org. Perox. B, H241; Eye Irrit. 2, H319; Skin Sens. 1, H317 (CLP) Aquatic Acute 1, H400 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - PEROSSIDO DI BENZOILE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Org. Perox. B, H241; Eye Irrit. 2, H319; Skin Sens. 1, H317 (CLP) Aquatic Acute 1, H400 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Difenilmetano-diisocianato | PERICOLI PER L AMBIENTE - Acute Tox. 4, H332; Skin Irrit. 2, H315; Eye Irrit. 2, H319; Resp.Sens. 1, H334; Skin Sens. 1, H317; Cancer. Cat. 2, H351; STOT SE 3, H335; STOT RE 2, H373; Aquatic Chronic 1, H410; H373 - Note 2,C (CLP) |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - Altre sostanze | PERICOLI FISICI - Org. Perox. B, H241 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Altre sostanze | PERICOLI FISICI - Flam. Liq. 2, H225 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Altre sostanze | PERICOLI PER LA SALUTE - Acute Tox. 2 - H300, H310, H330, H301, H311; H331 |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - METANOLO | PERICOLI PER LA SALUTE - Flam. Liq. 2, H225; Acute Tox. 3, H331; Acute Tox. 3, H311; Acute Tox. 3, H301; STOT SE 1, H370 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - METANOLO | PERICOLI FISICI - Flam. Liq. 2, H225; Acute Tox. 3, H331; Acute Tox. 3, H311; Acute Tox. 3, H301; STOT SE 1, H370 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Altre sostanze | PERICOLI PER L AMBIENTE - Aquatic Acute 1, H400,M=1; Aquatic Chronic 1, H410,M=1 (CLP) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Altre sostanze | PERICOLI PER L AMBIENTE - Aquatic Chronic 2; H411 |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - RILASCIO AEROSOL E LIQUIDO INFIAMMABILE |
| Effetti potenziali salute umana | NESSUN IMPATTO SULL'ESTERNO |
| Effetti potenzili ambiente | NESSUN IMPATTO SULL'ESTERNO |
| Comportamenti da seguire | Applicare le procedure del Piano di Emergenza Interno, per quanto di competenza. In particolare: evitare ogni possibile fonte di innesco non fumare, non utilizzare fiamme libere evitare la presenza di corpi caldi (motori accesi, ecc.) tenere i materiali combustibili lontano dall’area interessata. In caso di incendio generalizzato: non avvicinarsi al deposito evitare di portarsi sottovento per qualsiasi motivo non intasare le linee telefoniche non intralciare il traffico |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Comunicazioni telefoniche a Prefettura di Milano, Comando Provinciale VV.F. di Milano e Sindaco di Carpiano |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno del deposito è presente dal lunedì al venerdì una squadra di Primo Soccorso – composta da personale appositamente addestrato - operante a turno Per qualsiasi necessità di natura sanitaria (infortunio, malore, manifestazione di patologie particolari) può inoltre essere allertato il Pronto Soccorso tramite il numero telefonico 112, che provvede all'invio in caso di necessità di ambulanza. In caso di necessità specifiche è possibile contattare direttamente le seguenti strutture sanitarie presenti nel territorio: Ospedale di Melegnano |
| Scenario | RILASCIO - LIQUIDO PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| Effetti potenziali salute umana | NESSUN IMPATTO SULL'ESTERNO |
| Effetti potenzili ambiente | NESSUN IMPATTO SULL'ESTERNO |
| Comportamenti da seguire | Applicare le procedure del Piano di Emergenza Interno, per quanto di competenza. In particolare: evitare ogni possibile fonte di innesco non fumare, non utilizzare fiamme libere evitare la presenza di corpi caldi (motori accesi, ecc.) tenere i materiali combustibili lontano dall’area interessata. In caso di incendio generalizzato: non avvicinarsi al deposito evitare di portarsi sottovento per qualsiasi motivo non intasare le linee telefoniche non intralciare il traffico |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Comunicazioni telefoniche a Prefettura di Milano, Comando Provinciale VV.F. di Milano e Sindaco di Carpiano |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno del deposito è presente dal lunedì al venerdì una squadra di Primo Soccorso – composta da personale appositamente addestrato - operante a turno Per qualsiasi necessità di natura sanitaria (infortunio, malore, manifestazione di patologie particolari) può inoltre essere allertato il Pronto Soccorso tramite il numero telefonico 112, che provvede all'invio in caso di necessità di ambulanza. In caso di necessità specifiche è possibile contattare direttamente le seguenti strutture sanitarie presenti nel territorio: Ospedale di Melegnano |