Stabilimento MAXCOM PETROLI S.P.A. nel comune di Cassina de' Pecchi (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | MAXCOM PETROLI S.P.A. |
| Denominazione dello stabilimento | DEPOSITO DI CASSINA DE' PECCHI |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Cassina de' Pecchi - FRAZIONE S.AGATA MARTESANA |
| Indirizzo | STRADA CASCINA SAN MORO SNC |
| CAP | 20051 |
| Telefono | 02-6699211 |
| Fax | 02-95300529 |
| Indirizzo PEC | maxcom.santagata@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | VIA ADOLFO RAVA', 49 |
| CAP | 00142 |
| Telefono | 06-590101 |
| Fax | 06-5414923 |
| Indirizzo PEC | maxcom.petroli@legalmail.it |
| Gestore | ORAZIO PICCININI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | COMITATO TECNICO REGIONALE - CTR | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | SIG. PREFETTO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Direzione Generale Ambiente, Energia, Reti/ Unità Organizzativa: Prevenzione Inquinamento Atmosferico/ Struttura: Prevenzione Rischio Industriale | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Cassina De' Pecchi | SIG. SINDACO | Piazza De Gasperi 1 20060 - Cassina de' Pecchi (MI) | protocollo@pec.cassinadepecchi.gov.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | BS OHSAS 18001 | RINA | OHS-2216 | 2014-12-18 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da AUTORITA' COMPETENTEData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:26/01/2009
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:09/03/2009
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | FRAZIONE S.AGATA MARTESANA | 800 | N |
| Centro Abitato | MELZO | 1500 | SE |
| Centro Abitato | VIGNATE | 1500 | SO |
| Centro Abitato | LISCATE | 3000 | SE |
| Centro Abitato | GORGONZOLA | 1000 | NE |
| Centro Abitato | CASSINA DE' PECCHI | 1500 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Agriturismo Cascina San Moro – Birrificio WAR | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | STRA BERRY | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Raggruppamento industriale con presenza di varie aziende (Novellini snc, T&N Solution, Fotolux Fotoceramica, Generalfrigo S.p | 1000 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Raggruppamento industriale con presenza di varie aziende (Albini&Pitigliani S.p.A., Carrozzeria Vignate CAR, DGM Italia S.r.l | 1000 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Agriturismo Cascina Fogliana | 250 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cascina Rogorone, Club Cinofilo Rogorone | 600 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Distributore IP di Regazzetti Gianni | 800 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Garden Park Vignate | 1200 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Magazzino Mondo Convenienza | 1300 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | SCUOLA SUPERIORE A MELZO | 1000 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | CENTRO SPORTIVO DI CASSINA DE' PECCHI | 2000 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | CENTRO SPORTIVO DI MELZO | 2000 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | CENTRO SPORTIVO DI GORGONZOLA | 2000 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | CENTRO POLIVALENTE PER ANZIANI | 1500 | SE |
| Centro Commerciale | CENTRO COMMERCIALE DI MELZO | 1000 | SE |
| Centro Commerciale | CENTRO COMMERCIALE DI VIGNATE | 2000 | SO |
| Ospedale | OSPEDALE DI MELZO | 1600 | SE |
| Ospedale | OSPEDALE DI GORGONZOLA | 2300 | N |
| Ufficio Pubblico | MUNICIPIO DI MELZO | 1000 | SE |
| Ufficio Pubblico | MUNICIPIO DI GORGONZOLA | 1000 | NE |
| Ufficio Pubblico | INSEDIAMENTO PROTEZIONE CIVILE E GRUPPO DISABILI S.AGATA MARTESANA | 1200 | N |
| Centro Commerciale | Supermercato LIDL di Gorgonzola | 1300 | N |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti | OLEODOTTO DA LACCHIERELLA | 0 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | AUTOSTRADA A35 BREBEMI | 3000 | SE |
| Strada Statale | SS N°11 PADANA SUPERIORE | 1000 | N |
| Strada Provinciale | SP N°13 CASSANESE | 250 | E |
| Strada Provinciale | SP N°103 | 100 | SE |
| Strada Provinciale | SP N°161 | 1000 | SO |
| Strada Comunale | VIA 25 APRILE | 300 | O |
| Strada Comunale | VIA NUOVA CASSANESE | 300 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | LINEA FERROVIARIA MILANO-BERGAMO-VENEZIA | 1500 | S |
| Stazione Ferroviaria | STAZIONE FERROVIARIA MELZO | 2000 | SE |
| Stazione Ferroviaria | STAZIONE FERROVIARIA VIGNATE | 2500 | SO |
| Altro - METROPOLITANA | LINEA METROPOLITANA M2 | 2000 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | TORRENTE MOLGORA | 0 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | ROGGIA S.AGATA | 500 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | CANALE NAVIGLIO DELLA MARTESANA | 1500 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | CANALE DELLA MUZZA | 500 | SE |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 9 | Nord-Sud |
Superficie:68.000 mq di proprieta .Interamente recintato e protetto con sistema antintrusione e telecamere per i 2 accessi. Attivita si svolge su 5 gg. Lavorativi settimana lun ven,ore 7 17 e consiste nello stoccaggio e distribuzione di Gasoli,Oli combustibili e Biodiesel quest ultimo non ricompreso fra le sostanze di cui all All. I,parti 1 e 2 del D.Lgs.105 2015, in quanto non ha proprieta simili di infiammabilita e di pericolosita ambientale dei prodotti di cui alle lettere da a a d della voce n. 34 di cui all allegato I, parte 2 del D.Lgs.105 2015 e loro miscele.Svolte additivazioni e denaturazioni dei prodotti sia a fini fiscali,in accordo con le norme vigenti,che commerciali.Prodotti trasferiti mediante carico autocisterne con pompe,su piazzole impermeabilizzate utilizzando linee dedicate collegate con i serbatoi di stoccaggio. Parco Serbatoi costituito da serbatoi metallici cilindrici,ad asse verticale,fuori terra.Tutti contengono esclusivamente prodotti di Categoria C . Rifornimento deposito avviene a mezzo autocisterne.Per il Gasolio e presente anche un approvvigionamento tramite oleodotto attualmente non utilizzato in quanto in manut. straord. Tutti i serbatoi sono collegati,per mezzo di tubazioni di aspirazione mandata e riciclo,sia alle pompe che alle piazzole di carico scarico atb;muniti dei prescritti dispositivi di sicurezza,misura e ispezione,passi d uomo,scale elicoidali di accesso alle sommita;elettricamente messi a terra con adeguato numero di dispersori connessi alla rete di terra del Deposito; provvisti di strumenti di misura di livello a galleggiante con asta graduata a lettura visiva esterna. I serbatoi collegati con l oleodotto hanno allarmi per alto livello i cui segnali sono dislocati nella sala operativa. I serbatoi ad asse verticale sono tutti provvisti di bacini di contenimento,con pavimentazione in cemento impermeabile e muri in cls armato,dimensionati per contenere almeno il 25 della max capacita dei serbatoi e resistere alla spinta idrostatica in caso di completo allagamento.Ogni bacino e corredato di vasca a trappola per raccolta delle acque piovane e di spurgo serbatoi;ogni vasca e in comunicazione,per mezzo di tubazioni provviste di valvole a saracinesca,con la rete fognaria acque reflue del Deposito che fa capo al sistema di trattamento acque reflue stesse prima della loro immissione in fognatura comunale.Le pompe di trasf. prodotto per il carico scarico dei serbatoi sono posizionate all aperto entro aree in cemento impermeabile e con cordoli di contenimento,dotate di pozzetti e drenaggio verso rete fognaria acque reflue. Le semplici operazioni di manovra delle valvole,azionamento locale delle pompe,manutenzione,prelievo campioni e verifica di livello sono eseguite dagli addetti al deposito. Operazioni di manutenzione straordinaria bonifica e pulizia serbatoi affidate a ditte specializzate. Installato impianto FTV infisso al suolo con sistema a tracker e sistema accumulo
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DILUENTE NITRO FV | PERICOLI FISICI - PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ALPEN | PERICOLI FISICI - PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CHEMADYE GREEN IG XILENE | PERICOLI FISICI - PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ALPEN | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI PER L'AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHEMADYE GREEN IG XILENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI PER L'AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHEMADYE RED GR | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI PER L'AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHIMEC 6032 | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI PER L'AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHIMEC 6547 | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI PER L'AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - OLIO COMBUSTIBILE | SOSTANZE PERICOLOSE - Gli Oli combustibili sono prodotti più densi e viscosi ed assai poco volatili e con punto di infiammabilità molto elevato rispetto ai prodotti petroliferi bianchi. Le caratteristiche medie principali sono: - Peso specifico a 15°C 0,93 – 0.98 kg/l - Tensione di vapore a 37,8 °C < 0.1 mmHg a 20°C - Intervallo di distillazione > 160 °C - Punto di infiammabilità > 65 °C Gli Oli combustibili sono miscele di idrocarburi variabili a seconda del tipo di impianto di produzione ed, inoltre, da una piccola quantità di additivi. L’Olio Combustibile Denso è classificato Tossico per ambiente (N) e Nocivo per l’uomo, riportando le Frasi di Rischio: H332 Nocivo se inalato H350 Può provocare il cancro H361d Sospettato di nuocere al feto H373 Può provocare danni agli organi (sangue, fegato, timo) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (Dermale) H400 Molto tossico per gli organismi acquatici H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - GASOLIO DA RISCALDAMENTO ED AUTOTRAZIONE Sono prodotti poco volatili e con punto di infiammabilità relativamente elevato, comunque molto superiore alla temperatura ambiente. Le caratteristiche medie principali sono: - Peso specifico a 15°C 0,820/0,850kg/l - Tensione di vapore a 37,8 °C < 1 mmHg a 20°C - Intervallo di distillazione 160 - 420 °C - Punto di infiammabilità > 55 °C - Zolfo totale presente: max 0,1% per gasoli da riscaldamento, max 10 ppm per gasoli da autotrazione I gasoli sono miscele di idrocarburi variabili a seconda del tipo di impianto di produzione ed, inoltre, da una piccola quantità di additivi. Nelle normali condizioni di esercizio e seguendo tutte le norme di sicurezza previste dalle normative vigenti in materia di oli minerali non esistono rischi immediati per l’uomo. Il Gasolio è classificato Tossico per ambiente (N), Liquido Infiammabile e Nocivo per l’uomo, riportando le Frasi di Rischio: H226 Liquido e vapori infiammabili H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H315 Provoca irritazione cutanea H332 Nocivo se inalato. H351 Sospettato di provocare il cancro H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio del bacino di contenimento del parco serbatoi del Gruppo 7- irraggiamenti termici |
| Effetti potenziali salute umana | L’incendio del gasolio nel bacino di contenimento del parco serbatoi nel Gruppo 7 presenta alcune situazioni di pericolo all’interno del Deposito visto le ampie aree di impatto determinate dagli elevati irraggiamenti termici entro una distanza massima di circa 120 m Sono interessate solo marginalmente alcune aree di limitata estensione ed assolutamente disabitate al di fuori del confine del Deposito, per cui non si temono effetti sulla popolazione e sull’ambiente. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun effetto significativo |
| Comportamenti da seguire | Le procedure di emergenza relative ad eventi non ricadenti all’interno della gestione dei casi di Incidente Rilevante sono riportate all’interno delle Schede Operative del Piano di Emergenza Interna. All’attivazione del PEE, la popolazione dovrà attuare le norme di sicurezza e di autotutela. L’informazione dovrà in particolare contenere i seguenti messaggi: • che al momento dell’allarme occorrerà allontanarsi in fretta, oppure portarsi all’interno degli edifici, chiudendo ogni possibile scambio d’aria con l’esterno; • che le strade devono essere lasciate libere per far circolare i mezzi di soccorso; • che sostare all’aperto è comunque pericoloso; • che ci si dovrà disporre in ascolto di quanto diramato da radio e tv; • che quasi certamente si tratterà di un episodio che per la maggior parte delle persone comporterà disagi al massimo di poche ore. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | A al verificarsi di un incidente rilevante, il Capo Deposito è tenuto, oltre all’attuazione delle misure previste dal presente Piano di Emergenza Interno, ad informare le seguenti Autorità: 1)Prefetto Prefettura di Milano Corso Monforte 31 20122 MILANO tel. 02-77.58.1 (centralino) 2)Sindaco Comune di Cassina de’ Pecchi Piazza De Gasperi 1 20060 CASSINA DE’ PECCHI (MI) tel. 02-95.44.01 (centralino) 3)Comando Provinciale Vigili del Fuoco Via Messina 35 20154 MILANO tel. 02-31.90.1 4)Presidente Giunta Regionale Regione Lombardia Tel. 02-67.65.1 (centralino) 5)Presidente Amministrazione Provinciale Provincia di Milano Tel. 02-77.40.1 (centralino) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Idonei DPI (stivali, guanti, auto-respiratori, tute protettive) a disposizione della squadra di emergenza. Impianti fissi e mobili per la erogazione schiuma, in modo da coprire la superficie libera del prodotto |
| Scenario | INCENDIO - Incendio del bacino di contenimento del parco serbatoi del Gruppo 7 - diffusione tossica di SO2 a seguito dell’incendio |
| Effetti potenziali salute umana | La dispersione dei fumi tossici di combustione (SO2) nelle condizioni più sfavorevoli non comporta danni significativi all’esterno, né sulle persone, né sull’ambiente, in quanto la nube si mantiene a quote superiori a 50 m dal suolo, salvo che nelle immediate vicinanze dell’incendio fino ad una distanza massima di 83m. |
| Effetti potenzili ambiente | La dispersione dei fumi tossici di combustione (SO2) nelle condizioni più sfavorevoli non comporta danni significativi all’esterno, né sulle persone, né sull’ambiente, in quanto la nube si mantiene a quote superiori a 50 m dal suolo, salvo che nelle immediate vicinanze dell’incendio fino ad una distanza massima di 83m. |
| Comportamenti da seguire | Le procedure di emergenza relative ad eventi non ricadenti all’interno della gestione dei casi di Incidente Rilevante sono riportate all’interno delle Schede Operative del Piano di Emergenza Interna. All’attivazione del PEE, la popolazione dovrà attuare le norme di sicurezza e di autotutela. L’informazione dovrà in particolare contenere i seguenti messaggi: • che al momento dell’allarme occorrerà allontanarsi in fretta, oppure portarsi all’interno degli edifici, chiudendo ogni possibile scambio d’aria con l’esterno; • che le strade devono essere lasciate libere per far circolare i mezzi di soccorso; • che sostare all’aperto è comunque pericoloso; • che ci si dovrà disporre in ascolto di quanto diramato da radio e tv; • che quasi certamente si tratterà di un episodio che per la maggior parte delle persone comporterà disagi al massimo di poche ore. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | A al verificarsi di un incidente rilevante, il Capo Deposito è tenuto, oltre all’attuazione delle misure previste dal presente Piano di Emergenza Interno, ad informare le seguenti Autorità: 1)Prefetto Prefettura di Milano Corso Monforte 31 20122 MILANO tel. 02-77.58.1 (centralino) 2)Sindaco Comune di Cassina de’ Pecchi Piazza De Gasperi 1 20060 CASSINA DE’ PECCHI (MI) tel. 02-95.44.01 (centralino) 3)Comando Provinciale Vigili del Fuoco Via Messina 35 20154 MILANO tel. 02-31.90.1 4)Presidente Giunta Regionale Regione Lombardia Tel. 02-67.65.1 (centralino) 5)Presidente Amministrazione Provinciale Provincia di Milano Tel. 02-77.40.1 (centralino) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Idonei DPI (stivali, guanti, auto-respiratori, tute protettive) a disposizione della squadra di emergenza. Impianti fissi e mobili per la erogazione schiuma, in modo da coprire la superficie libera del prodotto |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di gasolio od olio combustibile denso e dispersione nel terreno |
| Effetti potenziali salute umana | Il tempo minimo necessario affinché il Gasolio accidentalmente sversato sulla superficie del terreno raggiunga la falda freatica è stato stimato da un modello semplificato di dispersione in 3.800 h, che equivalgono a circa 160 gg. Possiamo pertanto affermare che la velocità di percolamento è tale da consentire di intervenire in emergenza per il recupero del prodotto sversato senza il raggiungimento della falda, nel caso di rilasci superficiali. Questo significa che la possibilità di contaminazione della falda è trascurabile e che non ci si attendono effetti esterni |
| Effetti potenzili ambiente | Il tempo minimo necessario affinché il Gasolio accidentalmente sversato sulla superficie del terreno raggiunga la falda freatica è stato stimato da un modello semplificato di dispersione in 3.800 h, che equivalgono a circa 160 gg. Possiamo pertanto affermare che la velocità di percolamento è tale da consentire di intervenire in emergenza per il recupero del prodotto sversato senza il raggiungimento della falda, nel caso di rilasci superficiali. Questo significa che la possibilità di contaminazione della falda è trascurabile e che non ci si attendono effetti esterni |
| Comportamenti da seguire | Le procedure di emergenza relative ad eventi non ricadenti all’interno della gestione dei casi di Incidente Rilevante sono riportate all’interno delle Schede Operative del Piano di Emergenza Interna. All’attivazione del PEE, la popolazione dovrà attuare le norme di sicurezza e di autotutela. L’informazione dovrà in particolare contenere i seguenti messaggi: • che al momento dell’allarme occorrerà allontanarsi in fretta, oppure portarsi all’interno degli edifici, chiudendo ogni possibile scambio d’aria con l’esterno; • che le strade devono essere lasciate libere per far circolare i mezzi di soccorso; • che sostare all’aperto è comunque pericoloso; • che ci si dovrà disporre in ascolto di quanto diramato da radio e tv; • che quasi certamente si tratterà di un episodio che per la maggior parte delle persone comporterà disagi al massimo di poche ore. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | A al verificarsi di un incidente rilevante, il Capo Deposito è tenuto, oltre all’attuazione delle misure previste dal presente Piano di Emergenza Interno, ad informare le seguenti Autorità: 1)Prefetto Prefettura di Milano Corso Monforte 31 20122 MILANO tel. 02-77.58.1 (centralino) 2)Sindaco Comune di Cassina de’ Pecchi Piazza De Gasperi 1 20060 CASSINA DE’ PECCHI (MI) tel. 02-95.44.01 (centralino) 3)Comando Provinciale Vigili del Fuoco Via Messina 35 20154 MILANO tel. 02-31.90.1 4)Presidente Giunta Regionale Regione Lombardia Tel. 02-67.65.1 (centralino) 5)Presidente Amministrazione Provinciale Provincia di Milano Tel. 02-77.40.1 (centralino) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Idonei DPI (stivali, guanti, auto-respiratori, tute protettive) a disposizione della squadra di emergenza. Impianti fissi e mobili per la erogazione schiuma, in modo da coprire la superficie libera del prodotto |