Stabilimento Eco-Bat S.r.l. nel comune di Paderno Dugnano (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Eco-Bat S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Eco-Bat S.r.l. |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Paderno Dugnano |
| Indirizzo | VIA CESARE BECCARIA N. 18 |
| CAP | 20037 |
| Telefono | 02910031 |
| Fax | 0291003359 |
| Indirizzo PEC | ecobatit@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Paderno Dugnano |
| Indirizzo | S.S. DEI GIOVI N. 5 |
| CAP | 20037 |
| Telefono | 02910031 |
| Fax | 0291003359 |
| Indirizzo PEC | ecobatit@pec.it |
| Gestore | ALDO RADRIZZANI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente e clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Paderno Dugnano | AOO-Comune di Paderno Dugnano | Via Grandi 15 20037 - Paderno Dugnano (MI) | comune.paderno-dugnano@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Città Metropolitana di Milano | Autorizzazione Dirigenziale 8884/2017 | 2017-10-23 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001:2015 | CISQ/IGQ | IT-5550, IGQ A9801 | 2019-10-31 |
| Sicurezza | BS OHSAS 18001:2007 | CISQ/IGQ | IT-21240, IGQ S2J03 | 2018-03-31 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Direzione Regionale VVF LombardiaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:19/06/2017
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:13/09/2017
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:24/04/2020
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Milano/Bollate |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Altro - Strada Statale dei Giovi n. 35 |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Frazione “Villaggio Ambrosiano” Comune di Paderno Dugnano | 0 | |
| Centro Abitato | Comune di Paderno Dugnano | 100 | E |
| Centro Abitato | Comune di Paderno Dugnano | 100 | NE |
| Centro Abitato | Comune di Cormano | 700 | SE |
| Centro Abitato | Comune di Bollate | 2000 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stahl | 500 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Società Leganti Naturali | 500 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola materna in Via Tunisia | 300 | E |
| Scuole/Asili | Scuola materna in Via Tieste | 1000 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola superiore “Gadda” di Paderno Dugnano | 1400 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola materna v. C. Battisti | 2000 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola elementare via IV Novembre | 1000 | |
| Scuole/Asili | Scuola materna di Bollate | 500 | O |
| Ospedale | Ospedale casa di cura e clinica “S. Carlo" | 1700 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo sportivo Gadames | 80 | N |
| Chiesa | Chiesa di via Roma | 1000 | N |
| Cinema | Cinema Metropolis | 1500 | NO |
| Chiesa | Parrocchia Sacra Famiglia, via Tripoli n. 92 | 500 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campi sportivi, via Tripoli n. 92 | 500 | E |
| Chiesa | Chiesa Cristiana Evangelica, via Messico n. 3 | 500 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | U.S.V.A. Campo Sportivo Oratorio, via Argentina n. 35 | 500 | E |
| Altro - Fermata tramvia Milano-Limbiate | 20 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Viabilità Comasina | 20 | NO |
| Autostrada | Viabilità Rho Monza | 100 | N |
| Strada Statale | Superstrada Milano-Meda | 500 | NE |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete FNM | 1000 | NO |
| Stazione Ferroviaria | Stazione Paderno Dugnano | 1000 | NO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Seveso | 1200 | E |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | 0151660010 | 1500 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 16 | NO-SE |
L insediamento produttivo Eco Bat Srl si occupa principalmente del recupero e riciclo di rifiuti pericolosi e residui piombosi, principalmente batterie esauste al piombo, per produrre lingotti di purezza a norma o a specifica. Il processo di lavorazione e quello tipico del piombo secondario , ossia del piombo derivante da residui e rottami. Il ciclo produttivo e suddiviso in quattro fasi, quali: Ricevimento e classificazione; Frantumazione e selezione batterie; Fusione; Raffinazione e colata. Il ricevimento dei materiali viene effettuato presso l ingresso carraio nella zona sud est dell insediamento, dove sono eseguiti i controlli documentali, di peso e radiometrici e quindi avviati allo scarico, secondo la tipologia, per essere utilizzati tal quali nel comparto fusorio o sottoposti a specifico trattamento. Le principali fasi operative svolte nel reparto frantumazione vengono di seguito indicate: frantumazione mediante mulini a martelli selezione dei componenti della batteria in: plastiche di polipropilene plastiche di scarto piombo metallico griglie e poli piombo ossido e solfato pastello desolforazione del pastello con trasformazione in carbonato di Pb. L impianto di fusione e costituito da tre forni fusori rotativi. Il mix di carica dei forni e costituito da materiale metallifero pastello carbonato, residui da clienti, ricicli interni e reagenti. Al termine della fase di fusione si ottiene: piombo grezzo che viene avvitato alle successive fasi di raffinazione ed alligazione; metalline da forni miscela fusa costituita prevalentemente da solfuri dei metalli contenuti che sono avviate a specifico impianto di trattamento. Tutto il metallo grezzo prodotto dagli impianti fusori passa, successivamente, alla fase di raffinazione ed alligazione. Le operazioni di alligazione vengono effettuate in base alle specifiche dettate dai clienti, per l ottenimento di tre specifiche tipologie di prodotti: piombo puro 99.97 leghe piombo calcio stagno; leghe piombo antimonio. Successivamente si passa alla colata in pani. Per il contenimento della formazione di polveri e vapori acidi lo Stabilimento si e dotato di impianto di abbattimento fumi, costituito da filtri a maniche, e di impianto di abbattimento ad umido. L acido solforico residuo contenuto nelle batterie viene raccolto in apposita vasca e inviato all impianto di concentrazione per l ottenimento del prodotto definito acido solforico tecnico destinato alla vendita; l impianto di concentrazione non sfrutta altre materie prime o ausiliarie eccetto l acido solforico in entrata, ed opera una semplice concentrazione dell acido per evaporazione sottovuoto.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ARSENICO | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossico se ingerito. Tossico se inalato. Altamente tossico per gli organismi acquatici. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ARSENICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossico se ingerito. Tossico se inalato. Altamente tossico per gli organismi acquatici. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - SELENIO | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossico se inalato. Tossico se ingerito. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. Può essere nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Batterie al piombo - CER 16.06.01* | PERICOLI PER L AMBIENTE - STOT/Tossicità in caso di aspirazione Tossicità acuta Corrosivo Tossico per la riproduzione Ecotossico |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Mix plastiche di scarto, CER 19.12.11* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può nuocere alla fertilità o al feto Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Pastello di Pb semilavorato | PERICOLI PER L AMBIENTE - Nocivo se ingerito Può provocare una reazione allergica della pelle Provoca grave irritazione oculare Nocivo se inalato Sospettato di provocare il cancro Può nuocere alla fertilità e al feto Provoca danni al sisrtema nervoso centrale, circolatorio e reni in caso di esposizione prolungata o ripetuta per inalazione o ingestione Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Scorie sterili frantumate, CER 10.04.01* | PERICOLI PER L AMBIENTE - Può nuocere alla fertilità o al feto Molto tossico per gli organismi acquatici Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Intermedi di lavorazione | PERICOLI PER L AMBIENTE - Nocivo se ingerito Può provocare una reazione allergica della pelle Provoca grave irritazione oculare Nocivo se inalato Sospettato di provocare il cancro Può nuocere alla fertilità e al feto Provoca danni al sisrtema nervoso centrale, circolatorio e reni in caso di esposizione prolungata o ripetuta per inalazione o ingestione Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Concentrato metallurgico di piombo | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossico se ingeritoù Provoca irritazione cutanea Provoca gravi lesioni oculari Può nuocere alla fertilità. Può nuocere al feto Provoca danni al sistema nervoso centrale, circolatorio e reni in caso di esposizione prolungata o ripetuta per inalazione o ingestione Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 25. Ossigeno - OSSIGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Può provocare o aggravare un incendio; comburente. Contiene gas refrigerato; può provocare ustioni o lesioni criogeniche. |
| 19. Acetilene - ACETILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas altamente infiammabile Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquido e vapori infiammabili Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie Provoca irritazione cutanea Nocivo se inalato Sospettato di provocare il cancro Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - TOP 1b: Rilascio di nube tossica da incendio, causato dall'aumento del tempo di residenza delle batterie nel deposito con possibile corto circuito CAUSA: corto circuito batterie |
| Effetti potenziali salute umana | Rilascio di sostanza tossica |
| Effetti potenzili ambiente | - |
| Comportamenti da seguire | Attivazione del PEI ed evacuazione del personale addetto |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Comunicazione alle autorità competenti dell'evento incidentale |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Squadra di intervento interna composta da addetti antincendio ed addetti primo soccorso formati, addestrati ed equipaggiati; estintori portatili carrellati |
| Scenario | RILASCIO - TOP 13: Rilascio di ossigeno in area travaso con conseguente sovraossigenazione dell'area CAUSA: errore operativo |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione e rischio di combustione spontanea |
| Effetti potenzili ambiente | - |
| Comportamenti da seguire | Applicazione delle procedure per la gestione delle emergenze. Allontanamento del personale dall'area interessata dall'evento |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Comunicazione alle autorità competenti dell'evento incidentale |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Squadra di intervento interna composta da addetti antincendio ed addetti primo soccorso formati, addestrati ed equipaggiati |