Stabilimento Bayer Cropscience nel comune di Filago (Bergamo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Bayer Cropscience |
| Denominazione dello stabilimento | Bayer Cropscience |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Bergamo |
| Comune | Filago |
| Indirizzo | Via delle Industrie 9 |
| CAP | 24040 |
| Telefono | 035-4656331 |
| Fax | 035-4656290 |
| Indirizzo PEC | mauro.provezza@bayercropscience.legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Viale Certosa 130 |
| CAP | 20156 |
| Telefono | 0239782939 |
| Fax | 0239782138 |
| Indirizzo PEC | LEGALERAPPRESENTANTE@BAYERCROPSCIENCE.LEGALMAIL.IT |
| Gestore | Mauro Provezza |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BERGAMO | Via Torquato Tasso, 8 24100 - Bergamo (BG) | protocollo.prefbg@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BERGAMO | Via Codussi, 9 24100 - Bergamo (BG) | com.bergamo@cert.vigilfuoco.it com.prev.bergamo@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Regolamento EMAS | Comitato Ecolabel - Ecoaudit Sezione EMAS Italia | IT-000020 | 2013-07-24 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001:2004 | CERTIQUALITY S.r.l. | 1114 | 2015-10-21 |
| Sicurezza | OSHAS 18001:200 | CERTIQUALITY S.r.l. | 14557 | 2015-10-21 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTR per RDS edizione 2007Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:04/01/2008
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:13/01/2009
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:13/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Frazione di Grignano | 400 | O |
| Centro Abitato | Marne | 300 | E |
| Centro Abitato | Brembate | 1000 | S |
| Centro Abitato | Filago | 1000 | N |
| Centro Abitato | Madone | 1000 | N |
| Centro Abitato | Capriate S. Gervasio | 1000 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Fratelli Renzi Logistica | 0 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Far fabbrica adesive resine | 2000 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DSM Composite Resins Italia | 2000 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Farcoll | 2000 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Synthomer | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Aziende piccole e medie | 2000 |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Commerciale | Centro commerciale IPER/Bricoman | 2000 | S |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Leolandia | 2000 | S |
| Ricoveri per Anziani | Casa di riposo (a Capriate) | 2000 | SE |
| Altro - Hotel | Hotel (a Capriate) | 2000 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | S.P.N.183, con direzione circa N-S, che mette in comunicazione Filago con la S.P. e Madone, a Nord | 0 | O |
| Strada Provinciale | S.P.N.155 Ponte S.Pietro - Bonate - Filago - Capriate S.G. con decorso NWS-SSW | 2000 | O |
| Strada Provinciale | S.P.N.156 Madone - Filago - Brembate Sotto con andamento N-S | 0 | E |
| Strada Provinciale | S.P.N.184 a Capriate e la S.P..N.141 a Brembate | 2000 | S |
| Strada Provinciale | S.P.170 per Capriate S.G. | 1500 | O |
| Autostrada | Autostrada A4 | 1000 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Canale artificiale | Canale artificiale Roggia Masnaga | 0 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Dorno, Fiume Brembo | 500 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Adda | 2500 | O |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzi | 150 | |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Zone boschive, ambiti di riqualificazione | 150 | |
| Aree Protette dalla normativa | Parco locale di interesse sovracomunale "Plis del basso corso fiume Brembo (art. 71 del PTCP della Provincia di BG)" | 1000 | S |
Lo stabilimento di Filago (BG) della Bayer CropScience S.r.l. produce e confeziona agrofarmaci (acaricidi, insetticidi, fungicidi sia in polvere sia in fase liquida), fertilizzanti e prodotti per l'igiene ambientale formulati a partire da principi attivi, inerti, disperdenti, tensioattivi, oli minerali, solventi organici, sali inorganici ed acqua.
L'attività è svolta mediante semplici processi di formulazione che comportano l'impiego di principi attivi per l'ottenimento di prodotti finiti tra i quali anche prodotti fitosanitari, soggetti ad autorizzazione del Ministero della Salute nonché prodotti autorizzati come PMC "presidio medico chirurgico" o altrimenti definiti dalla normativa europea (Reg. UE 528/2012) come Biocidi.
All'interno dello Stabilimento BCS vengono svolte semplici operazioni di trasferimento, additivazione e miscelazione di materie prime o preparati, finalizzate alla formulazione e confezionamento (pronti per la vendita) di prodotti fitosanitari Liquidi a base di solventi organici non clorurati, acqua od oli minerali, oppure Solidi in Polvere o Granuli. Attualmente le linee polveri non vengono utilizzate per effettuare delle formulazioni, per esigenze di mercato.
Nello stabilimento NON vengono svolte reazioni chimiche, le lavorazioni e lo stoccaggio avvengono in condizioni di temperatura e pressione pressoché atmosferiche, salvo la necessità di un leggero riscaldamento di alcune materie prime pastose in fusti per il loro trasferimento con pompe ed eventuali miscelazioni con leggero riscaldamento a temperature molto inferiori al punto di ebollizione del solvente.
Le principali attività di processo sono quindi le seguenti:
- formulazione e miscelazione di prodotti fitofarmaci a partire da materie prime;
- confezionamento dei prodotti fitofarmaci ottenuti dalla formulazione di cui sopra, o per riconfezionamento di bulk che giungono in Stabilimento già formulati e confezionati in sacchi, fusti, big bags o IBC col semplice trasferimento in apparecchi di stoccaggio per il dosaggio automatico nelle confezioni per la vendita (flaconi, bottiglie e fusti in varia pezzatura);
- trasferimento al Deposito temporaneo in attesa della distribuzione di prodotti finiti già confezionati su mercato (Magazzino Centrale di BCS).
Le lavorazioni comportano, come detto, la presenza in stoccaggio/magazzino e l'impiego di sostanze pericolose, sia liquide che solide. Le sostanze pericolose sono materie prime e prodotti finiti contenenti principi attivi formulati come liquidi (in soluzioni acquose o con solventi infiammabili di cat. A e B e combustibili di Cat C), sospensioni concentrate, polveri e granuli, soggetti a precise disposizioni legislative in materia di sicurezza ed igiene del lavoro. tali sostanze sono ricomprese fra quelle indicate nell'Allegato I del D.Lgs. 105/15
L'attività è svolta mediante semplici processi di formulazione che comportano l'impiego di principi attivi per l'ottenimento di prodotti finiti tra i quali anche prodotti fitosanitari, soggetti ad autorizzazione del Ministero della Salute nonché prodotti autorizzati come PMC "presidio medico chirurgico" o altrimenti definiti dalla normativa europea (Reg. UE 528/2012) come Biocidi.
All'interno dello Stabilimento BCS vengono svolte semplici operazioni di trasferimento, additivazione e miscelazione di materie prime o preparati, finalizzate alla formulazione e confezionamento (pronti per la vendita) di prodotti fitosanitari Liquidi a base di solventi organici non clorurati, acqua od oli minerali, oppure Solidi in Polvere o Granuli. Attualmente le linee polveri non vengono utilizzate per effettuare delle formulazioni, per esigenze di mercato.
Nello stabilimento NON vengono svolte reazioni chimiche, le lavorazioni e lo stoccaggio avvengono in condizioni di temperatura e pressione pressoché atmosferiche, salvo la necessità di un leggero riscaldamento di alcune materie prime pastose in fusti per il loro trasferimento con pompe ed eventuali miscelazioni con leggero riscaldamento a temperature molto inferiori al punto di ebollizione del solvente.
Le principali attività di processo sono quindi le seguenti:
- formulazione e miscelazione di prodotti fitofarmaci a partire da materie prime;
- confezionamento dei prodotti fitofarmaci ottenuti dalla formulazione di cui sopra, o per riconfezionamento di bulk che giungono in Stabilimento già formulati e confezionati in sacchi, fusti, big bags o IBC col semplice trasferimento in apparecchi di stoccaggio per il dosaggio automatico nelle confezioni per la vendita (flaconi, bottiglie e fusti in varia pezzatura);
- trasferimento al Deposito temporaneo in attesa della distribuzione di prodotti finiti già confezionati su mercato (Magazzino Centrale di BCS).
Le lavorazioni comportano, come detto, la presenza in stoccaggio/magazzino e l'impiego di sostanze pericolose, sia liquide che solide. Le sostanze pericolose sono materie prime e prodotti finiti contenenti principi attivi formulati come liquidi (in soluzioni acquose o con solventi infiammabili di cat. A e B e combustibili di Cat C), sospensioni concentrate, polveri e granuli, soggetti a precise disposizioni legislative in materia di sicurezza ed igiene del lavoro. tali sostanze sono ricomprese fra quelle indicate nell'Allegato I del D.Lgs. 105/15
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Sostanze pericolose di categoria H1 | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria 1 tutte le vie di esposizione |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sostanze pericolose di categoria H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria 2 tutte le vie di esposizione Categoria 3 esposizione per inalazione |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Sostanze pericolose di categoria P3a | PERICOLI FISICI - Categoria 1 e 2 contenenti gas infiammabili di cat 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Sostanze pericolose di categoria P5c | PERICOLI FISICI - Liquidi infimmabili di cat. 2 o 3 non compresi in P5a e P5b |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sostanze pericolose di categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Sostanze pericolose di categoria E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico categoria di tossicità cronica 2 |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Coumatetralyl tecn. | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 cat.2 Letale se ingerito. H310 cat.1 Letale per contatto con la pelle. H330 cat.1 Letale se inalato. H372 cat.1 Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H412 cat.3 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Coumatetralyl tecn. | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 cat.2 Letale se ingerito. H310 cat.1 Letale per contatto con la pelle. H330 cat.1 Letale se inalato. H372 cat.1 Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H412 cat.3 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Methiocarb tecn. | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 cat.2 Letale se ingerito. H330 cat.2 Letale se inalato. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Methiocarb tecn. | PERICOLI PER L AMBIENTE - H300 cat.2 Letale se ingerito. H330 cat.2 Letale se inalato. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - BETA-CYFLUTHRIN | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 cat.2 Letale se ingerito. H330 cat.2 Letale se inalato. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BETA-CYFLUTHRIN | PERICOLI PER L AMBIENTE - H300 cat.2 Letale se ingerito. H330 cat.2 Letale se inalato. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - CYFLUTHRIN tecn. | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 cat.2 Letale se ingerito. H330 cat.2 Letale se inalato. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CYFLUTHRIN tecn. | PERICOLI PER L AMBIENTE - H300 cat.2 Letale se ingerito. H330 cat.2 Letale se inalato. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - BROMOXYNIL TC | PERICOLI PER LA SALUTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H316cl cat.2 Provoca una lieve irritazione cutanea. H301 cat.3 Tossico se ingerito. H317 cat.1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 cat.2 Letale se inalato. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BROMOXYNIL TC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H316cl cat.2 Provoca una lieve irritazione cutanea. H301 cat.3 Tossico se ingerito. H317 cat.1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 cat.2 Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DELTAMETHRIN TC | PERICOLI PER LA SALUTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H331 cat.3 Tossico se inalato. H301 cat.3 Tossico se ingerito. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DELTAMETHRIN TC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H331 cat.3 Tossico se inalato. H301 cat.3 Tossico se ingerito. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - BROMOXYNIL-OCTANOATE TC | PERICOLI PER LA SALUTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H316cl cat.2 Provoca una lieve irritazione cutanea. H331 cat.3 Tossico se inalato. H317 cat.1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H302 cat.4 Nocivo se ingerito. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BROMOXYNIL-OCTANOATE TC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H316cl cat.2 Provoca una lieve irritazione cutanea. H331 cat.3 Tossico se inalato. H317 cat.1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H302 cat.4 Nocivo se ingerito. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - SOLFAC SPRAY MOSCHE E ZANZARE NF | PERICOLI FISICI - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H229 cat.1 Recipiente sotto pressione: può esplodere per riscaldamento. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SOLFAC SPRAY MOSCHE E ZANZARE NF | PERICOLI PER L AMBIENTE - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H229 cat.1 Recipiente sotto pressione: può esplodere per riscaldamento. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - SOLFAC SPRAY SCARAFAGGI E FORMICHE | PERICOLI FISICI - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H229 cat.1 Recipiente sotto pressione: può esplodere per riscaldamento. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SOLFAC SPRAY SCARAFAGGI E FORMICHE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H229 cat.1 Recipiente sotto pressione: può esplodere per riscaldamento. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - SOLFAC AUTOMATIC FORTE | PERICOLI FISICI - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H229 cat.1 Recipiente sotto pressione: può esplodere per riscaldamento. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.2 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SOLFAC AUTOMATIC FORTE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H229 cat.1 Recipiente sotto pressione: può esplodere per riscaldamento. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.2 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - VESPASTOP | PERICOLI FISICI - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H336 cat.3 Può provocare sonnolenza o vertigini. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - VESPASTOP | PERICOLI PER L AMBIENTE - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H336 cat.3 Può provocare sonnolenza o vertigini. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - NATRIA SPRAY MULTI-INSETTO FLYSPRAY | PERICOLI FISICI - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NATRIA SPRAY MULTI-INSETTO FLYSPRAY | PERICOLI PER L AMBIENTE - H222 cat.1 Aerosol altamente infiammabile. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - CALYPSO PLUS | PERICOLI FISICI - H223 cat.2 Aerosol infiammabile. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H411 cat.2 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CALYPSO PLUS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H223 cat.2 Aerosol infiammabile. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H411 cat.2 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - FOLICUR AE | PERICOLI FISICI - H317 cat.1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H223 cat.2 Aerosol infiammabile. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - OFFLY IN & OUT | PERICOLI FISICI - H223 cat.2 Aerosol infiammabile. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - OFFLY IN & OUT | PERICOLI PER L AMBIENTE - H223 cat.2 Aerosol infiammabile. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - H225 flam.liq cat.2 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H336 stot.se. Cat.3 Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 1-PROPANOLO | PERICOLI FISICI - H225 flam.liq cat.2 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H318 cat.1 Provoca gravi lesioni oculari. H336 stot.se. Cat.3 Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - 2-METOSSI-1-METILETIL PROPILACETATO | PERICOLI FISICI - H226 flam liq cat. 3 Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - XILOLO | PERICOLI FISICI - H226 flam liq cat. 3 Liquido e vapori infiammabili. H373 sto. Re. Cat. 2 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H304 cat.1 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H312 cat. 4 Nocivo per contatto con la pelle. H332 cat. 4 Nocivo se inalato. H315 cat. 2 Provoca irritazione cutanea. H319 cat. 2 Provoca grave irritazione oculare. H335 sto. Se. 3 Può irritare le vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 1-BUTANOLO | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H315 Provoca irritazione cutanea. H302 Nocivo se ingerito. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H335 Può irritare le vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DECIS EVO | PERICOLI FISICI - H226 flam liq cat. 3 Liquido e vapori infiammabili. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H410 cat. 1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat. 1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DECIS EVO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 flam liq cat. 3 Liquido e vapori infiammabili. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H410 cat. 1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H400 cat. 1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - D-LIMONENE | PERICOLI FISICI - H226 flam liq cat. 3 Liquido e vapori infiammabili. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H410 cat. 1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H315 cat.2 Provoca irritazione cutanea. H304 cat.1 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - D-LIMONENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 flam liq cat. 3 Liquido e vapori infiammabili. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H410 cat. 1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H315 cat.2 Provoca irritazione cutanea. H304 cat.1 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ALFA-TERPINENE | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H304 cat.1 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H302 cat. 4 Nocivo se ingerito. H411 cat. 2 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ALFA-TERPINENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H304 cat.1 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H302 cat. 4 Nocivo se ingerito. H411 cat. 2 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ACETICO | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H314 skin corr 1A H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - REQUIEM | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H304 cat.1 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H317 cat. 1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H411 cat. 2 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - REQUIEM | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H304 cat.1 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H317 cat. 1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H411 cat. 2 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Charan CM | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 cat.2 Provoca irritazione cutanea. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Decis TRAP | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Melody combi | PERICOLI PER L AMBIENTE - H317 cat.1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H318 cat.1 Provoca gravi lesioni oculari. H351 cat.2 Sospettato di provocare il cancro. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Decis Jet | PERICOLI PER L AMBIENTE - H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Confidor 200 SL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Velum prime | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Veritas | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sonido | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 cat.4 Nocivo se ingerito. H336 cat.3 Può provocare sonnolenza o vertigini. H351 cat.2 Sospettato di provocare il cancro. H360FD cat.1B Può nuocere alla fertilità o al feto. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Volare | PERICOLI PER L AMBIENTE - H317 cat.1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Zantara | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 cat.2 Provoca irritazione cutanea. H317 cat.1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H361d cat.1 Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H400 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 cat.1 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Luna devotion | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 cat.4 Nocivo se ingerito. H361f Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H362 cat.2 Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno. H411 cat.2 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MOVENTO 48 SC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H317 cat.1 Può provocare una reazione allergica cutanea. H361fd cat.2 Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H411 cat.2 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - p-cimene | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H304 cat.1 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 3. Nitrato d'ammonio (cfr. nota 15) - NITRATO DI AMMONIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H272 ox.sol. cat3 Può aggravare un incendio; comburente. H319 cat.2 Provoca grave irritazione oculare. |
| 6. Nitrato di potassio (cfr. nota 18) - NITRATO DI POTASSIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H272 ox.sol. cat.3 Può aggravare un incendio; comburente. |
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 cat.2 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H331 cat.3 Tossico se inalato. H301 cat.3 Tossico se ingerito. H370 cat.1 Provoca danni agli organi. H311 cat.3 Tossico per contatto con la pelle. |
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - H331 cat.3 Tossico se inalato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Dispersione di fumi di combustione tossici per effetto dell'incendio del magazzino di prodotti finiti fitofarmaci 3502 - Est |
| Effetti potenziali salute umana | La soglia che interessa l'esterno ad altezza uomo è la soglia LoC = inteso come valore di soglia per la definizione di specifiche aree di rischio non letale per la popolazione generale, dove è possibile attendersi la comparsa di effetti lievi e reversibili o sintomi di malessere per soggetti iper suscettibili (3° Zona di danno: Danni Reversibili) |
| Effetti potenzili ambiente | -- |
| Comportamenti da seguire | Nel PEI sono definiti i comportamenti da seguire nel caso dei seguenti livelli di emergenza: - Emergenza locale; - Emergenza generale di livello 1, 2, 3. L’emergenza locale e generale di livello 1 sono gestite da personale BCS. Le emergenze generali di livello 2 e 3 sono gestite da personale BCS, con possibile coinvolgimento di personale di Polo e delle Autorità esterne (Polizia, Carabinieri, Sindaci, Comuni e Prefettura). L’eventuale coinvolgimento di risorse esterne avviene tenendo in considerazione le modalità indicate al Capitolo 7 del PEE (link http://www.provincia.bergamo.it/Provpor/provBgViewEditorialNewsProcessWAI.jsp?editorialID=29082) |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allertamento alla popolazione esterna è a responsabilità del Sindaco. L’allertamento alla popolazione viene effettuato seguendo un approccio metodologico comune secondo quanto riportato nel PEE (link http://www.provincia.bergamo.it/Provpor/provBgViewEditorialNewsProcessWAI.jsp?editorialID=29082) Nel PEE non sono state definite, in quanto ritenute non pertinenti dalle Autorità, scelte circa tempi e metodi, poichè fortemente dipendenti dalle realtà, necessità, risorse specifiche locali, da valutarsi nei casi specifici. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidi antincendio di Stabilimento: rete idranti, reti sprinkler per aree critiche interne (il magazzino 3502 in particolare è coperto da rete sprinkler ad attivazione manuale), automezzi antincendio. Coinvolgimento della Squadra di Emergenza di Stabilimento. Eventuale coinvolgimento di risorse esterne secondo le modalità indicate al Capitolo 7 del PEE (link http://www.provincia.bergamo.it/Provpor/provBgViewEditorialNewsProcessWAI.jsp?editorialID=29082) |