Stabilimento S.A.P.I.C.I. S.p.a. nel comune di San Cipriano Po (Pavia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | S.A.P.I.C.I. S.p.a. |
| Denominazione dello stabilimento | SAPICI – SAN CIPRIANO PO |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Pavia |
| Comune | San Cipriano Po |
| Indirizzo | Via Cantarana, 20 |
| CAP | 27043 |
| Telefono | 038524991 |
| Fax | 0385249902 |
| Indirizzo PEC | hse@pec.sapici.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Porlezza, 16 |
| CAP | 20123 |
| Telefono | 02921871 |
| Fax | 0292141949 |
| Indirizzo PEC | hse@pec.sapici.it |
| Gestore | Cristian Furiosi |
| Portavoce | Cristian Furiosi |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Ufficio Protezione Civile | PIAZZA GUICCIARDI 1 27100 - Pavia (PV) | protocollo.prefpv@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PAVIA | Viale C. Campari,34 27100 - Pavia (PV) | com.pavia@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Regione Lombardia | D. n. 4429 | 2007-05-04 |
| Sicurezza | OHSAS 18001 | SGS | IT 10/0064 | 2014-11-14 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:21/12/2015
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale - Industriale - Abitativo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Comune di San Cipriano Po | 800 | N |
| Case Sparse | Comune di Broni | 500 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CEVA Logistic s.r.l. | 1000 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Valpadana Mangimi SpA | 100 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Macello Padano | 700 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | Chiesa di San Cipriano Po | 1000 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro ippico Le Rondini | 440 | S |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo di San Cipriano Po | 900 | N |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | Linee distribuzione metano interne al sito | 0 | |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Sottostazione elettrica Enel | 0 |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP 55 | 0 | E |
| Autostrada | Autostrada A21 | 2000 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Ferrovie dello Stato | 3000 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree captazione acque superficiali destinate al consumo umano/irrigazione | Pozzo per irrigazione | 0 |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 3 | SSE-NO |
Nello Stabilimento SAPICI S.p.A. di San Cipriano Po (PV) sono prodotte:
- Resine poliuretaniche, alchiduretaniche e oleoalchiduretaniche attraverso reazioni di uretanizzazione.
- Polimeri isocianici attraverso reazioni di isocianurazione.
- Resine poliuretaniche in emulsione acquosa.
Tutti i processi sono condotti nel Reparto Produzione Resine edificio di superficie coperta pari a ca. 6.470 m2 collocato nella zona nord di stabilimento.
Relativamente alla movimentazione di Materie Prime e Prodotti Finiti che viene effettuata in tutto lo Stabilimento la situazione viene di seguito descritta.
A seconda dei casi, le materie prime e gli ausiliari sono approvvigionati con autobotti, fusti e/o altre confezioni che vengono travasate in serbatoi fissi o depositate in appositi magazzini; secondo necessità e con differenti modalità, questi composti vengono successivamente prelevati per l’alimentazione in ciclo chiuso (senza contatto con l’ambiente esterno) alle linee di produzione.
Le aree destinate allo stoccaggio delle materie prime e prodotti finiti sfusi sono sostanzialmente due:
- area stoccaggio infiammabili e non: sono presenti serbatoi per lo stoccaggio di prodotto finito diluito in solvente o senza solvene (serbatoi fuori terra) e serbatoi di stoccaggio del solvente (serbatoi interrati con vasca di protezione in cemento armato).
- area stoccaggio MP tossiche: sono presenti serbatoi fuori terra su bacino di contenimento differenziato per tipologia di prodotto.
I prodotti finiti vengono inviati ai serbatoi di stoccaggio per poi venire travasati in autocisterne o confezionati in fusti che vengono trasferiti a magazzino dei prodotti imballati prima della loro spedizione ai clienti.
- Resine poliuretaniche, alchiduretaniche e oleoalchiduretaniche attraverso reazioni di uretanizzazione.
- Polimeri isocianici attraverso reazioni di isocianurazione.
- Resine poliuretaniche in emulsione acquosa.
Tutti i processi sono condotti nel Reparto Produzione Resine edificio di superficie coperta pari a ca. 6.470 m2 collocato nella zona nord di stabilimento.
Relativamente alla movimentazione di Materie Prime e Prodotti Finiti che viene effettuata in tutto lo Stabilimento la situazione viene di seguito descritta.
A seconda dei casi, le materie prime e gli ausiliari sono approvvigionati con autobotti, fusti e/o altre confezioni che vengono travasate in serbatoi fissi o depositate in appositi magazzini; secondo necessità e con differenti modalità, questi composti vengono successivamente prelevati per l’alimentazione in ciclo chiuso (senza contatto con l’ambiente esterno) alle linee di produzione.
Le aree destinate allo stoccaggio delle materie prime e prodotti finiti sfusi sono sostanzialmente due:
- area stoccaggio infiammabili e non: sono presenti serbatoi per lo stoccaggio di prodotto finito diluito in solvente o senza solvene (serbatoi fuori terra) e serbatoi di stoccaggio del solvente (serbatoi interrati con vasca di protezione in cemento armato).
- area stoccaggio MP tossiche: sono presenti serbatoi fuori terra su bacino di contenimento differenziato per tipologia di prodotto.
I prodotti finiti vengono inviati ai serbatoi di stoccaggio per poi venire travasati in autocisterne o confezionati in fusti che vengono trasferiti a magazzino dei prodotti imballati prima della loro spedizione ai clienti.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETIL ACETATO | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: H225, cat. 2= Liquido e vapori facilmente infiammabili H226, cat. 3= Liquido e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETATO DI n-BUTILE | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: H225, cat. 2= Liquido e vapori facilmente infiammabili H226, cat. 3= Liquido e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Altri prodotti P5c (es. POLURENE AD) | PERICOLI FISICI - Categoria P5c: H225, cat. 2= Liquido e vapori facilmente infiammabili H226, cat. 3= Liquido e vapori infiammabili |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Prodotti E1 (es. Alcooli C12-18 (Etossilati)) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E1: H400, tossicità acuta 1 = Altamente tossico per gli organismi acquatici H410, tossicità cronica 1 = Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Solvesso 100 | PERICOLI FISICI - Categoria E2: H411, tossicità cronica 2 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata Categoria P5c: H225, cat. 2= Liquido e vapori facilmente infiammabili H226, cat. 3= Liquido e vapori infiammabili |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Solvesso 100 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E2: H411, tossicità cronica 2 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata Categoria P5c: H225, cat. 2= Liquido e vapori facilmente infiammabili H226, cat. 3= Liquido e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Altri prodotti E2(es. POLURENE MBD2) | PERICOLI FISICI - Categoria E2: H411, tossicità cronica 2 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata Categoria P5c: H225, cat. 2= Liquido e vapori facilmente infiammabili H226, cat. 3= Liquido e vapori infiammabili |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Altri prodotti E2(es. POLURENE MBD2) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Categoria E2: H411, tossicità cronica 2 = Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata Categoria P5c: H225, cat. 2= Liquido e vapori facilmente infiammabili H226, cat. 3= Liquido e vapori infiammabili |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Prodotti H1 (es. HDI esametilendiisocianato) | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H1 : H300, cat. 1= Letale se ingerito; H310, cat 1 = letale per contatto con la pelle; H330, cat. 1= Letale se inalato; |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Prodotti H2 (es. MDI idrogenato) | PERICOLI PER LA SALUTE - Categoria H2: H300, cat. 2 = Letale se ingerito; H310, cat. 2 = letale per contatto con la pelle; H330, cat. 2 = Letale se inalatato; H331, cat. 3 = Tossico se inalato H301, cat. 3= Tossico se ingerito (in assenza di una classificazione di tossicità acuta per inalazione e di tossicità acuta per via cutanea) |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 26. 2,4-Diisocianato di toluene 2,6-Diisocianato di toluene - ALTRO - 2,4 o 2,6-Diisocianato di toluene | SOSTANZE PERICOLOSE - H330, cat. 1 = Letale se inalato |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - Nessuno scenario ha impatto sull'esterno |
| Effetti potenziali salute umana | NA |
| Effetti potenzili ambiente | NA |
| Comportamenti da seguire | NA |
| Tipologia di allerta alla popolazione | NA |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | NA |