Stabilimento AIR LIQUIDE ITALIA PRODUZIONE srl nel comune di Ferrera Erbognone (Pavia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | AIR LIQUIDE ITALIA PRODUZIONE srl |
| Denominazione dello stabilimento | Centrale ALIP FERRERA ERBOGNONE |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Pavia |
| Comune | Ferrera Erbognone |
| Indirizzo | Strada Provinciale 28 per Pieve del Cairo |
| CAP | 27032 |
| Telefono | 0382903411 |
| Fax | 0382906945 |
| Indirizzo PEC | alip@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Calabria, 31 |
| CAP | 20158 |
| Telefono | 0240261 |
| Fax | 024072285 |
| Indirizzo PEC | alip@legalmail.it |
| Gestore | MICHELE PARI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Ufficio Territoriale del Governo | Piazza Italia, 11 27100 - Pavia (PV) | protocollo.prefpv@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Giunta Regionale Direzione Generale Ambiente, Energia e Reti U.O. Prevenzione Inquinamento Atmosferico | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PAVIA. Ufficio Prevenzione Incendi. | Viale C. Campari,34 27100 - Pavia (PV) | com.pavia@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Ferrera Erbognone | Sindaco. | PIAZZA BARTELLINI 18 27032 - Ferrera Erbognone (PV) | comune.ferrera@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA. Ufficio Prevenzione Incendi. | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Servizio Rischio Industriale. | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | UNI EN ISO 14001:2004 | Certiquality | 14853 | 2016-02-12 |
| Sicurezza | OHSAS 18001:2004 | Certiquality | 16949 | 2014-12-10 |
| Ambiente | UNI EN ISO 9001. UNI EN ISO 14001. OHSAS 18001. | Certiquality. | 350 | 2012-12-13 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comando Provinciale VVF. INAIL-RCV. ARPA LOMBARDIA. Dipartimento di Lodi e Pavia.Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:26/02/2018
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:20/09/2018
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Pavia/Ferrera Erbognone | Unica unità amministrativa |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Comune di Ferrera Erbognone | 1800 | N |
| Case Sparse | Cascina Corradina | 1080 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Raffineria ENI di Sannazzaro | 110 |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo comunale di Ferrera Erbognone | 1770 | NO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti | Oleodotto ENI 1 | 120 | S |
| Oleodotti | Oleodotto ENI 2 | 800 | O |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Centrale Elettrica ENIPOWER | 640 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | S.P. n° 28 | 525 | SE |
| Strada Comunale | Strada comunale della Corradina | 650 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Linea ferroviaria Alessandria-Pavia | 1600 | NE |
| Stazione Ferroviaria | Stazione ferroviaria di Ferrera Erbognone | 1950 | NO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Agogna | 1460 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Erbognone | 1780 | NO |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 0 | Da NO a SE |
Gli impianti della Centrale producono Ossigeno, Azoto ed Argon mediante distillazione dell'aria atmosferica.
L’Ossigeno e l’Azoto vengono prodotti sia in forma gassosa che in forma liquida, mentre l’Argon è prodotto in forma liquida.
L’Ossigeno, l'Azoto e l’Argon prodotti allo stato liquido sono inviati direttamente ai serbatoi di stoccaggio dai quali mediante pompe criogeniche possono essere travasati in autocisterne per il trasporto.
L’Ossigeno liquido all’occorrenza può essere evaporato e pompato ad alta pressione per essere inviato in tubazione (fornitura di back up in caso di fermata Impianto).
L’Ossigeno gassoso viene invece prodotto ad una pressione di 13,8 bar utilizzando una pompa criogenica interna alla cold box (colonna di frazionamento). Il liquido viene evaporato e riscaldato all’interno della linea di scambio principale. All’uscita dall’Impianto l’Ossigeno a 13,8 bar viene ricompresso mediante un compressore sino alla pressione richiesta dall’utenza ed inviata all’ossigenodotto del tratto Milano-Genova.
L’Ossigeno e l’Azoto vengono prodotti sia in forma gassosa che in forma liquida, mentre l’Argon è prodotto in forma liquida.
L’Ossigeno, l'Azoto e l’Argon prodotti allo stato liquido sono inviati direttamente ai serbatoi di stoccaggio dai quali mediante pompe criogeniche possono essere travasati in autocisterne per il trasporto.
L’Ossigeno liquido all’occorrenza può essere evaporato e pompato ad alta pressione per essere inviato in tubazione (fornitura di back up in caso di fermata Impianto).
L’Ossigeno gassoso viene invece prodotto ad una pressione di 13,8 bar utilizzando una pompa criogenica interna alla cold box (colonna di frazionamento). Il liquido viene evaporato e riscaldato all’interno della linea di scambio principale. All’uscita dall’Impianto l’Ossigeno a 13,8 bar viene ricompresso mediante un compressore sino alla pressione richiesta dall’utenza ed inviata all’ossigenodotto del tratto Milano-Genova.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'ipoclorito di sodio 5%-20% in peso può essere corrosivo per metalli e tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Inoltre provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Descrizione pericolosità: L'ossigeno con formula bruta O2 in presenza di un combustibile può comportarsi da comburente e provocare un incendio o lo può aggravare se già in atto. Se presente sotto forma di liquido criogenico può provocare ustioni o lesioni. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | ALTRO - Le conseguenze degli scenari incidentali analizzati nel Rapporto di Sicurezza della Centrale AIR LIQUIDE ITALIA PRODUZIONE S.r.l. non si estendono oltre il confine dello Stabilimento. |
| Effetti potenziali salute umana | |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |