Stabilimento PELMA SPA nel comune di Bassano Bresciano (Brescia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | PELMA SPA |
| Denominazione dello stabilimento | PELMA SPA |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | Bassano Bresciano |
| Indirizzo | Via Mazzini n. 500 |
| CAP | 25020 |
| Telefono | 0309935113 |
| Fax | 0309935244 |
| Indirizzo PEC | pelma@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | Bassano Bresciano |
| Indirizzo | Via Mazzini n. 500 |
| CAP | 25020 |
| Telefono | 0309935113 |
| Fax | 0309935244 |
| Indirizzo PEC | pelma@pec.it |
| Gestore | MARCO PELUCCHI |
| Portavoce | ALBERTO CIVIDATI |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BRESCIA | Piazza Paolo VI, 29 25100 - Brescia (BS) | protocollo.prefbs@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BRESCIA | Via Scuole,6 25128 - Brescia (BS) | com.brescia@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) per emissioni in atmosfera e scarico in fognatura di acque reflue di prima pioggia | Provincia di Brescia | Atto Dirigenziale n. 27/2016 | 2016-01-08 |
| Ambiente | Scarico in c.i.s. delle acque di 2° pioggia, delle acque di dilavamento e pluviali delle zone non soggette al R.R. 4/06 | Provincia di Brescia | Parere prot. 33395/98Al | 1998-10-19 |
| Sicurezza | CPI | Comando provinciale VV di Brescia | Prot. 13529 | 2015-07-09 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPA Lombardia-Dip. Bergamo, Comando Provinciale VVF Brescia, INAIL (rapporto conclusivo prot. 0024969 del 04/10/2011)Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:07/09/2010
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:16/11/2010
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:23/10/2015
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Brescia/Bassano Bresciano | NON PRESENTE |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Prime case di Bassano Bresciano | 520 | N |
| Nucleo Abitato | Frazione S. Donnino | 800 | O |
| Case Sparse | Cascina Canove | 400 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sicpa | 500 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Consorzio | 600 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Chicco | 850 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Arcese | 500 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Bertoni Impianti | 530 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Elettrotecnica Cremaschini | 650 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Panificio Industriale | 700 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TDA srl | 1550 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Nord Zinc SpA | 1700 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Gruppo Zinoni | 1700 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Coges SpA | 1850 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Elementare “V. Chizzolini” | 950 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola Materna “A. Martinengo” | 1100 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola media “Marie Curie” | 970 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo Sportivo | 710 | NE |
| Centro Commerciale | Centro commerciale “Verola Center” | 330 | S |
| Ufficio Pubblico | Municipio | 970 | NE |
| Chiesa | Parrocchia S. Michele Arcangelo | 1000 | NE |
| Altro - Hotel | Albergo Epoca | 550 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada Torino-Piacenza-Brescia | 1950 | E |
| Strada Provinciale | SP 11 Orzinuovi - Acquafredda | 400 | S |
| Strada Provinciale | SPBS 45 bis Gardesana Occidentale | 120 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Vaso Lusignolo | 700 | NE |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo di approvvigionamento idropotabile | 800 | N |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo di approvvigionamento idropotabile | 1550 | SE |
Presso lo stabilimento PELMA SPA, sito in Via Mazzini n. 500 nel comune di Bassano Bresciano (BS), si svolge l’attività di produzione e lavorazione di poliuretano espanso flessibile.
Il poliuretano viene prodotto in blocchi grezzi di varie densità, in parte successivamente lavorati.
La capacità produttiva ammonta attualmente a circa 15.000 t/anno.
Per la produzione vengono impiegate materie prime di base quali Toluen-diisocianato (TDI), Polioli polieteri ed acqua, nonché componenti ausiliari (catalizzatori, antifiamma, stabilizzatori, additivi, ecc.).
L’attività non comporta processi chimici complessi, in quanto trattasi di operazione di miscelazione condotta a temperatura e pressione ambiente.
Lo stabilimento si compone delle seguenti unità:
• Ricevimento merci e pesa;
• Zona di scarico dei polioli, cisterne di stoccaggio esterne;
• Zona di scarico toluendiisocianato (TDI), cisterne di stoccaggio interne (fabbricato chiuso);
• Reparto Produzione;
• Reparto Maturazione poliuretano (n. 3 strutture in metallo a struttura alveolare – alveolari A-B-C-D);
• Carrelli - rulliera di movimentazione e rulliere di trasferimento blocchi da 24 mt;
• Zona di stoccaggio ritagli e sfridi;
• Reparto Magazzino di stoccaggio blocchi di poliuretano (n. 3 capannoni doppi – magazzini 2-3-4-5-6-7-8);
• Reparto Taglio e Lavorazione di poliuretano (n. 3 capannoni – trasformazione 1-2-3);
• Zona di carico e reparto Spedizioni (n. 1 capannone);
• Palazzina Uffici e ingresso principale (uscita automezzi in spedizione);
• N.2 stazioni antincendio.
Le materie prime principali sono:
• Toluendiisocianato (TDI) (sostanza nominata dell’elenco di cui all’allegato 1 parte 2 del D.Lgs. 105/15 - punto 26): n. 6 serbatoi cad. 66 t = tot. 396 t;
• Polioli: n. 26 serbatoi di Polioli di capacità variabile da 5 a 120 t.
Le fasi lavorative consistono principalmente nello stoccaggio delle materie prime e componenti ausiliari, trasporto degli stessi ai serbatoi di servizio e da questi alle macchine di produzione dove vengono dosati e miscelati per ottenere il blocco di poliuretano (solido), che viene scaricato dall’impianto, stoccato prima in appositi locali per la maturazione (detti alveolari) e poi nei capannoni di stoccaggio, infine tagliato a misura in blocchi grezzi o lavorato nei reparti di trasformazione e venduto.
Il ciclo produttivo può essere quindi suddiviso schematicamente nelle seguenti fasi:
1. Stoccaggio delle materie prime e dei componenti ausiliari;
2. Produzione del poliuretano espanso;
3. Maturazione e stoccaggio del poliuretano;
4. Lavorazione del poliuretano.
La società è assoggettata agli obblighi dell’art. 15 del D.Lgs. 105/15 per la detenzione ed utilizzo di TDI in quantità superiore ai limiti di colonna 3 dell’allegato 1 parte 2 del D.Lgs. 105/15.
Il poliuretano viene prodotto in blocchi grezzi di varie densità, in parte successivamente lavorati.
La capacità produttiva ammonta attualmente a circa 15.000 t/anno.
Per la produzione vengono impiegate materie prime di base quali Toluen-diisocianato (TDI), Polioli polieteri ed acqua, nonché componenti ausiliari (catalizzatori, antifiamma, stabilizzatori, additivi, ecc.).
L’attività non comporta processi chimici complessi, in quanto trattasi di operazione di miscelazione condotta a temperatura e pressione ambiente.
Lo stabilimento si compone delle seguenti unità:
• Ricevimento merci e pesa;
• Zona di scarico dei polioli, cisterne di stoccaggio esterne;
• Zona di scarico toluendiisocianato (TDI), cisterne di stoccaggio interne (fabbricato chiuso);
• Reparto Produzione;
• Reparto Maturazione poliuretano (n. 3 strutture in metallo a struttura alveolare – alveolari A-B-C-D);
• Carrelli - rulliera di movimentazione e rulliere di trasferimento blocchi da 24 mt;
• Zona di stoccaggio ritagli e sfridi;
• Reparto Magazzino di stoccaggio blocchi di poliuretano (n. 3 capannoni doppi – magazzini 2-3-4-5-6-7-8);
• Reparto Taglio e Lavorazione di poliuretano (n. 3 capannoni – trasformazione 1-2-3);
• Zona di carico e reparto Spedizioni (n. 1 capannone);
• Palazzina Uffici e ingresso principale (uscita automezzi in spedizione);
• N.2 stazioni antincendio.
Le materie prime principali sono:
• Toluendiisocianato (TDI) (sostanza nominata dell’elenco di cui all’allegato 1 parte 2 del D.Lgs. 105/15 - punto 26): n. 6 serbatoi cad. 66 t = tot. 396 t;
• Polioli: n. 26 serbatoi di Polioli di capacità variabile da 5 a 120 t.
Le fasi lavorative consistono principalmente nello stoccaggio delle materie prime e componenti ausiliari, trasporto degli stessi ai serbatoi di servizio e da questi alle macchine di produzione dove vengono dosati e miscelati per ottenere il blocco di poliuretano (solido), che viene scaricato dall’impianto, stoccato prima in appositi locali per la maturazione (detti alveolari) e poi nei capannoni di stoccaggio, infine tagliato a misura in blocchi grezzi o lavorato nei reparti di trasformazione e venduto.
Il ciclo produttivo può essere quindi suddiviso schematicamente nelle seguenti fasi:
1. Stoccaggio delle materie prime e dei componenti ausiliari;
2. Produzione del poliuretano espanso;
3. Maturazione e stoccaggio del poliuretano;
4. Lavorazione del poliuretano.
La società è assoggettata agli obblighi dell’art. 15 del D.Lgs. 105/15 per la detenzione ed utilizzo di TDI in quantità superiore ai limiti di colonna 3 dell’allegato 1 parte 2 del D.Lgs. 105/15.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ANTISCORCHING REPITAN 04613 - Antiossidante per produzione poliuretano (cubi in locale cisternette) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DABCO ® PE40 - Tensioattivo per produzione poliuretano (fusti in locale cisternette) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KOSMOS 54 - Catalizzatore per produzione poliuretano (fusti in locale cisternette) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ULTRA-FRESH DW-30 - Antimicrobico per produzione poliuretano (fustini in locale cisternette) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 26. 2,4-Diisocianato di toluene 2,6-Diisocianato di toluene - ALTRO - Toluendiisocianato (TDI) - Materia prima per produzione poliuretano (Deposito TDI: n. 6 serbatoi da 66 ton cad.) | SOSTANZE PERICOLOSE - H330 cat.1 - Letale se inalato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | ALTRO - EV01 - Sversamento di TDI durante le operazioni di scarico di una autobotte. Formazione di una pozza di sostanza e: • evaporazione di TDI • incendio da pozza |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | Irraggiamento termico |
| Comportamenti da seguire | Portarsi in zona sicura |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stabilimento: sirena interna |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi VV.F., protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico, ecc. |
| Scenario | INCENDIO - EV02 - Sversamento di poliolo durante le operazioni di scarico di una autobotte. Formazione di una pozza di sostanza e: • incendio da pozza |
| Effetti potenziali salute umana | Nessuno |
| Effetti potenzili ambiente | Irraggiamento termico |
| Comportamenti da seguire | Portarsi in zona sicura |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stabilimento: sirena interna |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi VV.F., protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico, ecc. |
| Scenario | ALTRO - EV03 - Sversamento di TDI dal serbatoio di stoccaggio. Formazione di una pozza di sostanza e: • evaporazione di TDI • incendio da pozza |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | Irraggiamento termico |
| Comportamenti da seguire | Portarsi in zona sicura |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stabilimento: sirena interna |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi VV.F., protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico, ecc. |
| Scenario | INCENDIO - EV04 - Sversamento di poliolo dal serbatoio di stoccaggio. Formazione di una pozza di sostanza e: • incendio da pozza |
| Effetti potenziali salute umana | Nessuno |
| Effetti potenzili ambiente | Irraggiamento termico |
| Comportamenti da seguire | Portarsi in zona sicura |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stabilimento: sirena interna |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi VV.F., protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico, ecc. |
| Scenario | INCENDIO - EV05 - Incendio nel deposito poliuretano espanso |
| Effetti potenziali salute umana | Nessuno |
| Effetti potenzili ambiente | Irraggiamento termico |
| Comportamenti da seguire | Portarsi in zona sicura |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stabilimento: sirena interna |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi VV.F., protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico, ecc. |
| Scenario | INCENDIO - EV06 - Incendio nel deposito poliuretano espanso in maturazione per errore nella formulazione del poliuretano espanso al reparto produzione |
| Effetti potenziali salute umana | Nessuno |
| Effetti potenzili ambiente | Irraggiamento termico |
| Comportamenti da seguire | Portarsi in zona sicura |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stabilimento: sirena interna |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi VV.F., protezione civile e forze dell'ordine, allerta di autoambulanze ed ospedali; blocco e incanalamento del traffico, ecc. |