Stabilimento BITOLEA SPA CHIMICA ECOLOGICA nel comune di Rho (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ITELYUM PURIFICATION S.P.A. |
| Denominazione dello stabilimento | ITELYUM PURIFICATION S.P.A. Sito di Rho |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Rho - Rho |
| Indirizzo | via Sesia n.12 |
| CAP | 20017 |
| Telefono | 03826121 |
| Fax | 0382612338 |
| Indirizzo PEC | itelyum.purification.hse@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Pavia |
| Comune | Landriano |
| Indirizzo | Via S. Intini, 2 |
| CAP | 27015 |
| Telefono | 03826121 |
| Fax | 0382612338 |
| Indirizzo PEC | itelyum.purification.hse@legalmail.it |
| Gestore | Walter Viscardi |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Rho | Comune di Rho | Piazza Visconti 24 20017 - Rho (MI) | pec.protocollo.comunerho@legalmail.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente e clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | D.P.R. n. 59/2013 | Città Metropolitana di Milano | AF35476/2016 | 2017-07-05 |
| Sicurezza | UNI EN ISO 45001 | Certiquality | 52422 | 2024-11-11 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001 | Certiquality | 52421 | 2024-11-08 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico Regionale LombardiaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:16/11/2021
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:04/04/2023
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:03/10/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Milano/Rho |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Lucernate (frazione di Rho) | 400 | NO |
| Centro Abitato | Comune di Rho | 1000 | N |
| Centro Abitato | Comune di Cornaredo | 1500 | SO |
| Centro Abitato | Cerchiate (frazione di Pero) | 1500 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EINGENMANN&VERONELLI | 100 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cromatura Rhodense | 200 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ENI divivione refining&marketing | 1300 | NO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Arkema | 1400 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Logistica | 50 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Attività industriali/commerciali varie | 0 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | autostrada A4 | 300 | S |
| Altro - Tangenziale | Tangenziale Ovest di Milano | 1200 | E |
| Strada Statale | SS33 | 1700 | NE |
| Strada Provinciale | SP130 | 800 | O |
| Strada Comunale | via dei Fontanili | 20 | N |
| Strada Comunale | via Sesia | 0 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | 900 | N | |
| Rete Tradizionale | 200 | S | |
| Rete Tradizionale | 800 | E |
L attivita svolta da ITELYUM Purification S.p.A. nello Stabilimento di RHO consiste nella commercializzazione di prodotti chimici per uso industriale, quali ad esempio: . solventi organici e diluenti Il ciclo di lavorazione svolto nel sito consiste in: . approvvigionamento di prodotti sfusi che vengono riforniti mediante autobotti . stoccaggio nei serbatoi dello Stabilimento serbatoi fuori terra, interrati, tumulati . carico autobotti con solventi o diluenti sfusi . confezionamento stoccaggio dei solventi o diluenti in bidoni, fusti e cisternette GIR . spedizione dei diluenti confezionati alla clientela L intero Stabilimento occupa una superficie di circa 25.000 m2 della quale circa 6.000 m2 coperta; all interno del complesso sono presenti le seguenti zone, ciascuna delle quali dedicata ad una attivita oppure di deposito specifico: . fabbricato ad uso uffici e portineria . fabbricato ad uso laboratorio e linee di confezionamento . fabbricato ad uso della centrale termica di produzione di vapore . area piazzale di carico scarico e deposito
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Insieme delle sostanze categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - - |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Insieme delle sostanze categoria E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - - |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Insieme delle sostanze categoria P5c | PERICOLI FISICI - - |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Insieme delle sostanze categoria H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - - |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-ESANO | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H361f: Sospettato di nuocere alla fertilità. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-ESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H361f: Sospettato di nuocere alla fertilità. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319: Provoca grave irritazione oculare. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. EUH066: L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H361d: Sospettato di nuocere al feto. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-EPTANO | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - n-EPTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - THINNER SUPER E PLUS | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H351: Sospettato di provocare il cancro. H361d: Sospettato di nuocere al feto. H302: Nocivo se ingerito. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H319: Provoca grave irritazione oculare. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H371: Può provocare danni agli organi. H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ACETATO DI ETILE | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319: Provoca grave irritazione oculare. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. EUH066: L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MTBE - METILTERBUTILETERE | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H315: Provoca irritazione cutanea. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETATO DI n-BUTILE | PERICOLI FISICI - H226: Liquido e vapori infiammabili. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. EUH066: L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOESANONE | PERICOLI FISICI - H226: Liquido e vapori infiammabili. H302: Nocivo se ingerito. H312: Nocivo per contatto con la pelle. H332: Nocivo se inalato. H318: Provoca gravi lesioni oculari. H315: Provoca irritazione cutanea. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BITOSOLV 70DMC | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H318: Provoca gravi lesioni oculari. H315: Provoca irritazione cutanea. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CAMBISOL 200 ND | PERICOLI FISICI - H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066: L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - PM - METOSSIPROPANOLO | PERICOLI FISICI - H226: Liquido e vapori infiammabili. H360D: Può nuocere al feto. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SOLVANOL | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319: Provoca grave irritazione oculare. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - EPTANO TECNICO | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - EPTANO TECNICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CICLOESANO TECNICO ACETATO DI ETILE 90_10 | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H319: Provoca grave irritazione oculare. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066: L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CICLOESANO TECNICO ACETATO DI ETILE 90_10 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H319: Provoca grave irritazione oculare. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066: L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ESANO TECNICO | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H361: Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ESANO TECNICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H361: Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H315 Provoca irritazione cutanea. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOPENTANO | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066: L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Tetraidrofurano | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H351: Sospettato di provocare il cancro. H302: Nocivo se ingerito. H319: Provoca grave irritazione oculare. H335: Può irritare le vie respiratorie. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. EUH019: Può formare perossidi esplosivi. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ALCOOL NORMAL PROPILICO | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H318: Provoca gravi lesioni oculari. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ALCOOL BUTILICO SECONDARIO | PERICOLI FISICI - H226: Liquido e vapori infiammabili. H319: Provoca grave irritazione oculare. H335: Può irritare le vie respiratorie. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319: Provoca grave irritazione oculare. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - EF0050 (MIX ET-EP) | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H319: Provoca grave irritazione oculare. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - EF0050 (MIX ET-EP) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H319: Provoca grave irritazione oculare. H315: Provoca irritazione cutanea. H336: Può provocare sonnolenza o vertigini. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Insieme delle sostanze categoria H3 | PERICOLI PER LA SALUTE - - |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - BASE THINNER | PERICOLI PER LA SALUTE - H2: Tossicità acuta Categoria 3 esposizione per inalazione(nota7) H3 : Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT SE) Esposizione singola Categoria 1 P5c : Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BASE THINNER | PERICOLI FISICI - H2: Tossicità acuta Categoria 3 esposizione per inalazione(nota7) H3 : Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT SE) Esposizione singola Categoria 1 P5c : Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - THINNER 110 | PERICOLI FISICI - P5c - Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Lacquer Thinner | PERICOLI PER LA SALUTE - H3 : Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT SE) Esposizione singola Categoria 1 P5c: Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Lacquer Thinner | PERICOLI FISICI - H3 : Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT SE) Esposizione singola Categoria 1 P5c: Liquido e vapori facilmente infiammabili |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Il gasolio motore è classificato come: - Flam. Liq. 3 (H226: liquido e vapori infiammabili) - Acute Tox. 4 (H332: nocivo se inalato) - Skin Irrit. 2 (H315: provoca irritazione cutanea) - Carc. 2 (H351: sospettato di provocare il cancro) - STOT RE 2 (H373: può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta) - Asp. Tox. 1 (H304: può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie - Acquatic Chronic 2 (H411: tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata) |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - ROTTURA ACCOPPIAMENTO FLANGIATO: Rilascio di sostanza infiammabile / pericolosa per la salute . |
| Effetti potenziali salute umana | I possibili danni a cui potrebbero essere esposti i soggetti presenti sono quelli conseguenti a esposizione a sostanze pericolose per la salute. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La comunicazione dell’allarme alla popolazione è impartita dalle autorità competenti. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | non disponibile |
| Scenario | RILASCIO - ROTTURA MANICHETTA FLESSIBILE: Rilascio di sostanza infiammabile / pericolosa per la salute |
| Effetti potenziali salute umana | I possibili danni a cui potrebbero essere esposti i soggetti presenti sono quelli conseguenti a esposizione a sostanze pericolose per la salute. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La comunicazione dell’allarme alla popolazione è impartita dalle autorità competenti. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | non disponibile |
| Scenario | RILASCIO - ROTTURA IMBALLO:Rilascio di sostanza infiammabile / pericolosa per la salute |
| Effetti potenziali salute umana | I possibili danni a cui potrebbero essere esposti i soggetti presenti sono quelli conseguenti a esposizione a sostanze pericolose per la salute. |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: • cercare riparo nel locale al chiuso più vicino. Se in auto: • allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; astenersi dal fumare; • non recarsi sul luogo dell’incidente; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: • non usare ascensori; • astenersi dal fumare; • chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; • fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; • prestare la massima attenzione ai messaggi trasmessi dall’esterno per altoparlante; • non usare il telefono né per chiedere informazioni né per chiamare parenti o amici; • sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza; • attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La comunicazione dell’allarme alla popolazione è impartita dalle autorità competenti. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | non disponibile |