Stabilimento BOZZONI SRL nel comune di Collebeato (Brescia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | BOZZONI SRL |
| Denominazione dello stabilimento | BOZZONI SRL |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | Collebeato |
| Indirizzo | Via E. Mattei n. 13 |
| CAP | 25060 |
| Telefono | 0302511157 |
| Fax | 0302510273 |
| Indirizzo PEC | bozzonipec@sicurezzapostale.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | Collebeato |
| Indirizzo | Via E. Mattei n. 13 |
| CAP | 25060 |
| Telefono | 0302511157 |
| Fax | 0302510273 |
| Indirizzo PEC | bozzonipec@sicurezzapostale.it |
| Gestore | LUIGI BOZZONI |
| Portavoce | LUIGI BOZZONI |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BRESCIA | Via Scuole,6 25128 - Brescia (BS) | com.brescia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BRESCIA | Piazza Paolo VI, 29 25100 - Brescia (BS) | protocollo.prefbs@pec.interno.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Regione Lombardia | Decreto n. 12543 | 2007-10-25 |
| Ambiente | AIA | Provincia di Brescia | Atto dirigenziale n. 561 | 2008-01-28 |
| Ambiente | AIA | Provincia di Brescia | Atto dirigenziale n. 3295 | 2011-09-30 |
| Sicurezza | CPI | Comando provinciale VVF di Brescia | Prot. 7106 | 2017-03-22 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPA Lombardia-Dip. Mantova, Comando Provinciale VVF Brescia, ISPESL-Dip. Brescia (prot. 0005364 del 24/02/2010)Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:11/06/2009
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:11/12/2009
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:20/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Brescia/Collebeato | NON PRESENTE |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Altro - NT – Aree di non trasformabilità urbanistica |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Centro Abitato Collebeato | 700 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale | 0 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Media via S. Vito | 840 | N |
| Scuole/Asili | Scuola Elementare via Caduti in Guerra | 960 | N |
| Scuole/Asili | Scuola Materna “Little England” | 500 | N |
| Scuole/Asili | Asilo Nido “L’albero Verde” | 1300 | SE |
| Scuole/Asili | Asilo Nido “La Nuvola” | 1000 | N |
| Scuole/Asili | Asilo Nido “Girasole” | 1300 | E |
| Scuole/Asili | Scuola Materna Pendolina | 1100 | S |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Brescia Golf Country Club | 1500 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Tennis Olimpia | 1500 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Stadio Mario Rigamonti | 1800 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Parco Castelli | 1700 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo parrocchiale | 1100 | N |
| Cinema | Cinema San Filippo Neri | 1000 | N |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Acquedotti | Rete acquedotto comunale | 0 | N |
| Metanodotti | Rete gas metano | 0 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | Strada Provinciale SPBS 345 delle tre valli | 1780 | NE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Mella | 450 | E |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo di approvvigionamento idropotabile | 550 | NE |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 15 | NNE-SSO |
| Acquifero superficiale | 10 | NNE-SSO |
| Acquifero profondo | 33 | NNE-SSO |
L’azienda BOZZONI SRL è specializzata da anni nel trattamento superficiale di superfici metalliche, in particolare effettua, su commessa conto terzi, operazioni di cromatura dura a spessore su componenti metalliche di differenti formati e tipologie, la maggior parte della lavorazione riguarda pezzi di forma cilindrica con base circolare, aventi medie-grandi dimensioni (colonne).
Il trattamento superficiale consiste nell’applicazione per mezzo di processi galvanici di un rivestimento di cromo sulle superfici metalliche. Il tipo di lavorazione svolta è definito “cromatura dura a spessore”: a differenza della classica cromatura decorativa dove lo scopo è migliorare l’estetica attraverso un sottile strato di cromo, la cromatura a spessore è un tipo di trattamento dove l’estetica è solo una caratteristica marginale rispetto ad altre proprietà. Il riporto di cromo a spessore ha infatti caratteristiche peculiari in quanto conferisce ai particolari di durezza normale una resistenza all’usura, alla rigatura ed alla corrosione oltre ad un modesto coefficiente di attrito.
In azienda è anche presente un reparto dove vengono effettuate lavorazioni meccaniche con grosse rettificatrici e levigatrici tramite le quali è possibile lavorare i cilindri metallici ancora da cromare oppure portare allo spessore desiderato lo strato di cromo già deposto nelle apposite vasche elettrolitiche.
Lo stabilimento è costituito dalle seguenti strutture ed edifici:
- uffici;
- la zona di produzione, strutturata su ampi spazi confinanti che ospita:
- la zona lavorazioni meccaniche ed officina manutenzione;
- la zona vasche galvaniche (reparto cromatura “corpo A” e “corpo B”);
- la zona di carico e scarico materie prime e prodotti finiti;
- Lungo il confine sud è ubicata la cabina elettrica ed il container dove viene stoccato l’acido cromico in fusti.
Le vasche utilizzate per il trattamento di cromatura sono in ferro rivestite con prodotti idonei (PVC) al potere corrosivo delle sostanze contenute. Le vasche hanno dimensioni medie da 3 m di lunghezza per 1 m di larghezza e con profondità variabile a seconda dei pezzi da trattare (da 1,2 m a 8,3 m). Le vasche sono tutte interrate ma poste all’interno di un locale (cantina sottostante il reparto) accessibile dall’esterno, completamente ispezionabile ed impermeabilizzato al fine di impedire qualsiasi trafilamento verso il terreno. La cantina stessa funge da contenimento di sicurezza ed ha un volume tale da contenere anche le rotture più disastrose. Qualsiasi perdita o trafilamento dalle vasche può essere identificato, recuperato e reimmesso nelle vasche stesse. Anche un eventuale sovrariempimento delle vasche viene contenuto all’interno del reparto, in quanto confluisce in apposite vasche di raccolta ubicate nella cantina dalle quali il liquido può essere recuperato e reimmesso nelle vasche di trattamento.
Il trattamento superficiale consiste nell’applicazione per mezzo di processi galvanici di un rivestimento di cromo sulle superfici metalliche. Il tipo di lavorazione svolta è definito “cromatura dura a spessore”: a differenza della classica cromatura decorativa dove lo scopo è migliorare l’estetica attraverso un sottile strato di cromo, la cromatura a spessore è un tipo di trattamento dove l’estetica è solo una caratteristica marginale rispetto ad altre proprietà. Il riporto di cromo a spessore ha infatti caratteristiche peculiari in quanto conferisce ai particolari di durezza normale una resistenza all’usura, alla rigatura ed alla corrosione oltre ad un modesto coefficiente di attrito.
In azienda è anche presente un reparto dove vengono effettuate lavorazioni meccaniche con grosse rettificatrici e levigatrici tramite le quali è possibile lavorare i cilindri metallici ancora da cromare oppure portare allo spessore desiderato lo strato di cromo già deposto nelle apposite vasche elettrolitiche.
Lo stabilimento è costituito dalle seguenti strutture ed edifici:
- uffici;
- la zona di produzione, strutturata su ampi spazi confinanti che ospita:
- la zona lavorazioni meccaniche ed officina manutenzione;
- la zona vasche galvaniche (reparto cromatura “corpo A” e “corpo B”);
- la zona di carico e scarico materie prime e prodotti finiti;
- Lungo il confine sud è ubicata la cabina elettrica ed il container dove viene stoccato l’acido cromico in fusti.
Le vasche utilizzate per il trattamento di cromatura sono in ferro rivestite con prodotti idonei (PVC) al potere corrosivo delle sostanze contenute. Le vasche hanno dimensioni medie da 3 m di lunghezza per 1 m di larghezza e con profondità variabile a seconda dei pezzi da trattare (da 1,2 m a 8,3 m). Le vasche sono tutte interrate ma poste all’interno di un locale (cantina sottostante il reparto) accessibile dall’esterno, completamente ispezionabile ed impermeabilizzato al fine di impedire qualsiasi trafilamento verso il terreno. La cantina stessa funge da contenimento di sicurezza ed ha un volume tale da contenere anche le rotture più disastrose. Qualsiasi perdita o trafilamento dalle vasche può essere identificato, recuperato e reimmesso nelle vasche stesse. Anche un eventuale sovrariempimento delle vasche viene contenuto all’interno del reparto, in quanto confluisce in apposite vasche di raccolta ubicate nella cantina dalle quali il liquido può essere recuperato e reimmesso nelle vasche di trattamento.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V9 (M16) (volume 8700 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V9 (M16) (volume 8700 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V9 (M16) (volume 8700 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V8 (M17) (volume 9700 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V8 (M17) (volume 9700 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V8 (M17) (volume 9700 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V7 (M18) (volume 12700 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V7 (M18) (volume 12700 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V7 (M18) (volume 12700 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V6 (M20) (volume 10100 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V6 (M20) (volume 10100 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V6 (M20) (volume 10100 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V5 (M21) (volume 9900 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V5 (M21) (volume 9900 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V5 (M21) (volume 9900 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V4 (M22) (volume 9000 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V4 (M22) (volume 9000 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA CROMATURA V4 (M22) (volume 9000 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA RACCOLTA ACQUE LAVAGGIO PEZZI (volume 7350 l e densità bagno 1 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 25 g/l di triossido di cromo (pari al 2,5% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SOLVENTE SGRASSANTE 1705 | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SOLVENTE SGRASSANTE 1705 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DILUENTE NITRO ANTINEBBIA | PERICOLI FISICI - H225 - Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo A: VASCA RACCOLTA ACQUE LAVAGGIO PEZZI (volume 3900 l e densità bagno 1 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 25 g/l di triossido di cromo (pari al 2,5% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo B: VASCA CROMATURA V3 (M24) (volume 9100 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo B: VASCA CROMATURA V3 (M24) (volume 9100 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo B: VASCA CROMATURA V3 (M24) (volume 9100 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo B: VASCA CROMATURA V2 (M26) (volume 6800 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER LA SALUTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo B: VASCA CROMATURA V2 (M26) (volume 6800 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI FISICI - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo B: VASCA CROMATURA V2 (M26) (volume 6800 l e densità bagno 1,25 kg/l) - Il bagno contiene mediamente: 320 g/l di triossido di cromo (pari al 26% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 - Può aggravare un incendio; comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Reparto cromatura - Corpo B: VASCA CONDENSE V12 (M25) (volume 6200 l e densità bagno 1,02 kg/l) (Recupero condense da impianti di abbattimento) - Il bagno contiene mediamente: 30 g/l di triossido di cromo (pari al 2,9% nel bagno) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - TRIOSSIDO DI CROMO | PERICOLI PER LA SALUTE - H271 - Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - TRIOSSIDO DI CROMO | PERICOLI FISICI - H271 - Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TRIOSSIDO DI CROMO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H271 - Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H330 cat.2 - Letale se inalato. H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - Nessuno scenario ha impatto all'esterno dello stabilimento |
| Effetti potenziali salute umana | |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |