| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - ACIDO FLUORIDRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - L'acido fluoridrico è estremamente tossico sia per inalazione della forma gassosa (IDLH = 30 ppm) che per contatto con la soluzione acquosa; l'affinità dello ione fluoruro con gli ioni calcio e magnesio danneggia il tessuto osseo e le vie nervose. L'ingestione è spesso mortale. I primi sintomi di avvelenamento possono manifestarsi anche a distanza di 12 ore dal contatto con la sostanza. L'acido fluoridrico è estremamente corrosivo. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - CIANURO DI POTASSIO | PERICOLI PER LA SALUTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CIANURO DI POTASSIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - CIANURO DOPPIO DI POTASSIO RAME | PERICOLI PER LA SALUTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CIANURO DOPPIO DI POTASSIO RAME | PERICOLI PER L AMBIENTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - CIANURO DI SODIO | PERICOLI PER LA SALUTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CIANURO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - BAGNI DI DERAMATURA | PERICOLI PER LA SALUTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BAGNI DI DERAMATURA | PERICOLI PER L AMBIENTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - BAGNI DI RAMATURA | PERICOLI PER LA SALUTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BAGNI DI RAMATURA | PERICOLI PER L AMBIENTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - ALODINE 1200S | PERICOLI PER LA SALUTE - Il trattamento ALODINE 1200S produce un rivestimento di cromatazione su alluminio e sue leghe.
In funzione delle condizioni di applicazione e delle leghe di alluminio trattate, si ottiene una conversione da giallo iridescente a giallo oro.
Il rivestimento ottenuto costituisce un’eccellente base per l’ancoraggio di vernici assicurando un’ottima adesione e resistenza alla corrosione del prodotto finito.
Il principale ingrediente (50-60%) è il triossido di cromo che è cancerogeno, tossico e pericoloso per l'ambiente. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI
Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure
Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3
- ALTRO - ALODINE 1200S | PERICOLI FISICI - Il trattamento ALODINE 1200S produce un rivestimento di cromatazione su alluminio e sue leghe.
In funzione delle condizioni di applicazione e delle leghe di alluminio trattate, si ottiene una conversione da giallo iridescente a giallo oro.
Il rivestimento ottenuto costituisce un’eccellente base per l’ancoraggio di vernici assicurando un’ottima adesione e resistenza alla corrosione del prodotto finito.
Il principale ingrediente (50-60%) è il triossido di cromo che è cancerogeno, tossico e pericoloso per l'ambiente. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ALODINE 1200S | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il trattamento ALODINE 1200S produce un rivestimento di cromatazione su alluminio e sue leghe.
In funzione delle condizioni di applicazione e delle leghe di alluminio trattate, si ottiene una conversione da giallo iridescente a giallo oro.
Il rivestimento ottenuto costituisce un’eccellente base per l’ancoraggio di vernici assicurando un’ottima adesione e resistenza alla corrosione del prodotto finito.
Il principale ingrediente (50-60%) è il triossido di cromo che è cancerogeno, tossico e pericoloso per l'ambiente. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - CLORURO DI NIKEL | PERICOLI PER LA SALUTE - A temperatura ambiente si presenta come un solido verde inodore. È un composto tossico, allergenico, pericoloso per l'ambiente. Generalmente cristallizza come esaidrato. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CLORURO DI NIKEL | PERICOLI PER L AMBIENTE - A temperatura ambiente si presenta come un solido verde inodore. È un composto tossico, allergenico, pericoloso per l'ambiente. Generalmente cristallizza come esaidrato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - INDURENTE 5052 | PERICOLI PER LA SALUTE - I PRINCIPALI INGREDIENTI SONO cicloesilammina E 3-amminometil-3,5,
5-trimetilcicloesilammina con caratteristiche di Tossicità per contatto e sono letali se inalate. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - INDURENTE 5052 | PERICOLI PER L AMBIENTE - I PRINCIPALI INGREDIENTI SONO cicloesilammina E 3-amminometil-3,5,
5-trimetilcicloesilammina con caratteristiche di Tossicità per contatto e sono letali se inalate. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ACIDO CROMICO | PERICOLI PER LA SALUTE - L'acido cromico è la specie di formula H2CrO4, dove il cromo ha numero di ossidazione +6; si tratta di una specie molto ossidante e corrosiva. è un prodotto cancerogeno e letale se inalato. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI
Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure
Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3
- ACIDO CROMICO | PERICOLI FISICI - L'acido cromico è la specie di formula H2CrO4, dove il cromo ha numero di ossidazione +6; si tratta di una specie molto ossidante e corrosiva. è un prodotto cancerogeno e letale se inalato. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ACIDO CROMICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'acido cromico è la specie di formula H2CrO4, dove il cromo ha numero di ossidazione +6; si tratta di una specie molto ossidante e corrosiva. è un prodotto cancerogeno e letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - BAGNO DI NEUTRALIZZAZIONE | PERICOLI PER LA SALUTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BAGNO DI NEUTRALIZZAZIONE | PERICOLI PER L AMBIENTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ALTRO - REFLUO CIANURATO | PERICOLI PER LA SALUTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - REFLUO CIANURATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - I sali dell’acido cianidrico si presentano solidi, sotto forma di ovuli o briccette di colore bianco, con il tipico odore di mandorle amare.
I cianuri sono stabili a temperatura ambiente ed in ambiente asciutto, non sono infiammabili e non si incendiano spontaneamente. Fondono e sublimano a temperature superiori i 300°C ed allo stato fuso reagiscono esplosivamente con ossidanti forti, quali nitriti, clorati e perossidi.
L’emissione di HCN può essere rilevante in ambiente acido; si può avere la formazione di acido anche per degradazione termica dei cianuri, il gas oltre ad essere molto tossico ed infiammabile, può formare miscele esplosive con l’aria.
Ipotizzando un incendio che comprenda il coinvolgimento di contenitori di cianuro si possono
prevedere le seguenti conseguenze:
- Formazione di fumi altamente tossici che contengono HCN e cianogeno (CN) oltre ai normali prodotti nocivi della combustione, come ad esempio l’ossido di carbonio (CO)
- Lo spandimento di cianuri in seguito al cedimento dei contenitori
I cianuri possono provocare intossicazioni per:
- Inalazione di HCN formatosi dal contatto accidentale con un acido
- Ingestione di cianuri (con la formazione rapida di HCN a contatto con l’acidità gastrica)
- Penetrazione di HCN attraverso la cute |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - PAINT REMOVER Ardrox 204 | PERICOLI PER LA SALUTE - Il prodotto è uno sverniciatore da applicare a pennello, è in grado di rimuovere anche il primer al cromato. è un sospetto cancerogeno, può provocare danni agli organi ed irritazione respiratoria. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - ADESIVO ACRILICO CB200-40 | PERICOLI PER LA SALUTE - Adesivo acrilico ad alta resistenza bicomponente (una parte liquida ed una in pasta). Sospetto cancerogeno e teratogeno, può provocare danni agli organi per esposizione prolungata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - ADESIVO ACRILICO CB200-40 | PERICOLI FISICI - Adesivo acrilico ad alta resistenza bicomponente (una parte liquida ed una in pasta). Sospetto cancerogeno e teratogeno, può provocare danni agli organi per esposizione prolungata. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1)
Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1
(peso netto)
- ALTRO - ARDROX-3961-SPRAY | PERICOLI FISICI - Inibitore di corrosione, altamente infiammabile. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1)
Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1
(peso netto)
- ALTRO - SVILUPPATORE BIANCO SPRAY 9D1B | PERICOLI FISICI - Sviluppatore, altamente infiammabile. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1)
Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1
(peso netto)
- ALTRO - REMOVER SPEZIALE INGER NP | PERICOLI FISICI - Agente pulente, aerosol altamente infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - REMOVER SPEZIALE INGER NP | PERICOLI PER L AMBIENTE - Agente pulente, aerosol altamente infiammabili. |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI
Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F
- ALTRO - STUCCO POLISTOP L-P | PERICOLI FISICI - Stucco poliestere bicomponente idoneo per livellare grandi superfici e saldature su supporti in acciaio e laminati poliestere. Liquido e vapori infiammabili.
Sospettato di nuocere al feto.
Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - STUCCO POLISTOP L-P | PERICOLI PER L AMBIENTE - Stucco poliestere bicomponente idoneo per livellare grandi superfici e saldature su supporti in acciaio e laminati poliestere. Liquido e vapori infiammabili.
Sospettato di nuocere al feto.
Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - THINNER C25-90S | PERICOLI FISICI - miscela liquida, incolore, altamente infiammabile, punto di ebollizione 80°C, punto infiammabilità 2°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - THINNER LACQUER NITRO o diluente nitrosol | PERICOLI FISICI - diluente nitro ad evaporazione rapida, facilmente infiammabile, teratogeno, danni agli organi per esposizione prolungata, pericoloso per ambiente. punto di ebollizione 56°C. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - THINNER LACQUER NITRO o diluente nitrosol | PERICOLI PER L AMBIENTE - diluente nitro ad evaporazione rapida, facilmente infiammabile, teratogeno, danni agli organi per esposizione prolungata, pericoloso per ambiente. punto di ebollizione 56°C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - OAKITE SPECIAL PROTECTIVE OIL | PERICOLI FISICI - olio protettivo, liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - OAKITE SPECIAL PROTECTIVE OIL | PERICOLI PER L AMBIENTE - olio protettivo, liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - VERNICE POLIURETANICA | PERICOLI FISICI - VERNICE altamente infiammabile |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - VERNICE EPOSSIDICA | PERICOLI FISICI - VERNICE. Liquido e vapori facilmente infiammabili. Provoca grave irritazione oculare. Può provocare una reazione allergica cutanea.
Sospettato di nuocere al feto.
Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.
Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - VERNICE EPOSSIDICA | PERICOLI PER L AMBIENTE - VERNICE. Liquido e vapori facilmente infiammabili. Provoca grave irritazione oculare. Può provocare una reazione allergica cutanea.
Sospettato di nuocere al feto.
Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.
Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - COMPOSTO ANTICORROSIVO MIL-PRF-16173 | PERICOLI FISICI - COMPOSTO ANTICORROSIVO, liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - COMPOSTO ANTICORROSIVO MIL-PRF-16173 | PERICOLI PER L AMBIENTE - COMPOSTO ANTICORROSIVO, liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - TETRACLOROETILENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il tetracloroetene (o tetracloroetilene o percloroetilene) è un alogenuro organico. La sua struttura è assimilabile a quella di una molecola di etene i cui quattro atomi di idrogeno sono stati sostituiti da altrettanti atomi di cloro.
A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore di cloro, più denso dell'acqua. È un composto nocivo per inalazione e pericoloso per l'ambiente (come molti alogenuri organici è scarsamente biodegradabile). Non è infiammabile. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - PRIMER EPOSSIDICO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Può provocare il cancro. Sospettato di nuocere al feto. Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PRIMER EPOSSIDICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Può provocare il cancro. Sospettato di nuocere al feto. Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BAGNO DI NIKEL STRIKE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Bagno Galvanico che contiene Nikel Cloruro e acido cloridrico utilizzata per la nikelatura.
vasca dotata di ulteriore vasca di contenimento. La miscela contenuta è pericolosa per l'ambiente. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ADESIVO EC2214 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Adesivo strutturale epossidico. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NICHEL SOLFAMMATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il nichel solfammato soluzione si presenta come una soluzione acquosa di colore verde-bluastro. Il nichel solfammato soluzione è miscibile con l' acqua. Il nichel solfammato soluzione appartiene alla categoria dei bagni acidi per l'elettrodeposizione del nichel. Il bagno acido normalmente è costituito da un sale di nichel, in questo caso il nichel solfammato, che fornisce il quantitativo di nichel da depositare sul metallo; da un composto come il nichel cloruro che favorisce l'attacco degli anodi e da un ultimo composto che ha attività tamponante, ossia si oppone alle variazioni di pH mantenendolo il più possibile invariato. Può provocare il cancro, può provocare modificazioni genetiche, può essere teratogeno, Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - STUCCO POLISTOP L-P | PERICOLI FISICI - Stucco poliestere bicomponente idoneo per livellare grandi superfici e saldature su supporti in acciaio e laminati poliestere. Liquido e vapori infiammabili.
Sospettato di nuocere al feto.
Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - STUCCO POLISTOP L-P | PERICOLI PER L AMBIENTE - Stucco poliestere bicomponente idoneo per livellare grandi superfici e saldature su supporti in acciaio e laminati poliestere. Liquido e vapori infiammabili.
Sospettato di nuocere al feto.
Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- ACIDO NITRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - L'acido nitrico è un acido minerale forte ed un forte agente ossidante. Liquido a temperatura ambiente, incolore quando molto puro. E' una sostanza comburente, può essere corrosivo per i metalli, è tossico se inalato e provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI
Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure
Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3
- ACIDO NITRICO | PERICOLI FISICI - L'acido nitrico è un acido minerale forte ed un forte agente ossidante. Liquido a temperatura ambiente, incolore quando molto puro. E' una sostanza comburente, può essere corrosivo per i metalli, è tossico se inalato e provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari |
| H2 TOSSICITA ACUTA
Categoria 2, tutte le vie di esposizione
- Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7)
- BICROMATO DI SODIO --ANIDRO-- | PERICOLI PER LA SALUTE - A temperatura ambiente si presenta come un solido arancione quasi inodore. È un composto cancerogeno, mutageno, molto tossico, irritante, allergenico, pericoloso per l'ambiente. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI
Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure
Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3
- BICROMATO DI SODIO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - A temperatura ambiente si presenta come un solido arancione quasi inodore. È un composto cancerogeno, mutageno, molto tossico, irritante, allergenico, pericoloso per l'ambiente. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - BICROMATO DI SODIO --ANIDRO-- | PERICOLI PER L AMBIENTE - A temperatura ambiente si presenta come un solido arancione quasi inodore. È un composto cancerogeno, mutageno, molto tossico, irritante, allergenico, pericoloso per l'ambiente. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - PRIMER EC3924B | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Può provocare il cancro. Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PRIMER EC3924B | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Può provocare il cancro. Può provocare sonnolenza o vertigini. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ACETONE | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili.
Provoca grave irritazione oculare. Punto di ebollizione iniziale 56,2 °C. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - ALCOL ETILICO DENATURATO | PERICOLI FISICI - Liquido e vapori facilmente infiammabili.
punto infimmabilità <21°C |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - OLIO TECTYL 502 ANTICORR | PERICOLI FISICI - olio anticorrosivo, liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - OLIO TECTYL 472 | PERICOLI FISICI - olio protettivo, liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - METILETILCHETONE | PERICOLI FISICI - solvente altamente infiammabile |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI
Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b
- ALTRO - VERNICE ACRILICA | PERICOLI FISICI - VERNICE altamente infiammabile |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - OLIO HYDRAUNYCOIL FH51 | PERICOLI PER L AMBIENTE - OLIO MINERALE LUBRIFICANTE, NOCIVO SE INALATO, PERICOLOSO PER L'AMBIENTE. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - RESINA LY5052 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il prodotto può essere nocivo se inalato e fortemente irritante. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PASTA LUBRIFICANTE KLUBER WOLFRA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pasta lubrificante, molto tossico per gli organismi acquatici |