Stabilimento Bolton Manitoba SpA nel comune di Nova Milanese (Monza e della Brianza) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Bolton Manitoba SpA |
| Denominazione dello stabilimento | Bolton Manitoba SpA Stabilimento di Nova Milanese (MB) |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Monza e della Brianza |
| Comune | Nova Milanese |
| Indirizzo | Via A. De Gasperi, 3 |
| CAP | 20834 |
| Telefono | 03623781 |
| Fax | 0362378247 |
| Indirizzo PEC | bmsitonovamilanese@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via G. Pirelli, 19 |
| CAP | 20124 |
| Telefono | 03623781 |
| Fax | 0362 378247 |
| Indirizzo PEC | bmsitonovamilanese@pec.it |
| Gestore | Julian Renan Galey |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MONZA | Via Prina,17 20900 - Monza (MB) | protocollo.prefmb@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Via Stresa, 24 - 20124 Milano 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Nova Milanese | Protocollo comune di Nova Milanese | Via Villoresi 34 20834 - Nova Milanese (Monza e Brianza) | comune.novamilanese@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | UNI EN ISO 14001 | CERTIQUALITY | 10089 | 2017-11-28 |
| Sicurezza | OHSAS 18001 | CERTIQUALITY | 13579 | 2017-11-28 |
| Ambiente | AUA | Provincia di Monza e Brianza | 1808/2017 | 2017-09-22 |
| Sicurezza | CPI | Ministero dell’Interno | 49962 | 2017-07-07 |
| Sicurezza | CPI | Ministero dell’Interno | 49962 | 2015-05-15 |
| Sicurezza | CPI | Ministero dell’Interno | 49962 | 2018-04-24 |
| Ambiente | UNI EN ISO 50001 | CERTIQUALITY | 20624 | 2017-05-16 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Regione LombardiaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:28/06/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:19/12/2016
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:31/01/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Nova Milanese via De Gasperi | 100 | NE |
| Centro Abitato | Nova Milanese Via Per Incirano | 100 | S |
| Centro Abitato | Nova Milanese Via Spallanzani | 100 | O |
| Centro Abitato | Via Caravaggio | 70 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Serilabel srl | 500 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | EuroFrigo Transport | 500 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Fustellificio Artigiano Snc | 500 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AF Cinquanta Srl | 500 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Nuova edil costruzioni | 500 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Maer Italia | 500 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Saint Gobain PPC Italia | 500 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | R.A.R. | 50 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | Parrocchia Beata Vergine Caravaggio | 200 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola Primaria Giuseppina Fasola Quarello via Mazzini 39 | 350 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro Sportivo Comunale | 470 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | Via per Incirano | 10 | S |
| Strada Comunale | Via De Gasperi | 10 | N |
| Strada Comunale | Via Caravaggio | 25 | E |
| Autostrada | A52 - Tangenziale Nord di Milano | 1500 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Pozzi approvvigionamento idropotabile - Pozzo emungimento | Pozzo emungimento acqua per acquedotto pubblico | 50 | O |
L'attività aziendale consiste nella fabbricazione dei prodotti utilizzati per la pulizia della casa. La realizzazione dei prodotti liquidi avviene tramite l’impiego di un impianto di miscelazione delle materie prime e di 8 linee di confezionamento. La materia prima principale per tutti questi pro-dotti è l’acqua prelevata da 2 pozzi artesiani e opportunamente trattata mediante processo di osmosi inversa. Altre materie prime comuni e importanti sono i tensioattivi. Le formulazioni prevedono inoltre colori, profumi e altre materie prime. Le lavorazioni consistono in miscelazio-ni a freddo e a caldo dei vari componenti. La produzione non prevede in alcun caso attività di sintesi chimica. A seguito della miscelazione, i semilavorati vengono trasferiti in serbatoi di stoccaggio.
Dagli stoccaggi, i bulk vengono prelevati e pompati alle linee di confezionamento. Ogni linea è composta da un raddrizzatore flaconi, un orientatore flaconi, una riempitrice, una tappatrice, un'etichettatrice, un’incartonatrice. Il reparto è inoltre dotato di un’area per la pallettizzazione e la fasciatura dei pancali di prodotto finito. Il prodotto, confezionato in flaconi (confezionamento primario) e successivamente in scatole di cartone (confezionamento secondario) viene appoggia-to su pallet di legno (confezionamento terziario) e trasferito al magazzino di prodotto finito dove viene immagazzinato su scaffali di metallo a più livelli. L’area in cui è ubicato il complesso è classificata dal vigente PGT adottato dal Comune di Nova Milanese come “P1 – tessuto produt-tivo di recente urbanizzazione”, mentre ai confini dello stabilimento l’uso del territorio è il se-guente: Nord con area verde di proprietà 10.000 m²; abitazioni civili ed un’attività industriale ad oltre 200 m di distanza; Nord/Est con un'azienda per la rigenerazione di olio esausto dismessa, ubicata a circa 300 m; Est con edifici civili a più piani ad oltre 70 m dal magazzino prodotto fi-nito; Ovest con edifici civili; Sud con Via per Incirano e da attività industriali ed abitazioni civili ad oltre 50 m di distanza.
Non sono presenti altri Stabilimenti a rischio di incidente rilevante entro 1 km dal confine.
Lo stabilimento è ubicato in un'area urbana alla periferia di Nova Milanese ed occupa 44.110 m2, su una proprietà di circa 77.817 m2 di cui 4.866 m2 di parcheggio.
Tutta la proprietà è recintata ed illuminata durante le ore notturne. La portineria è sempre presi-diata 24h. Nei giorni festivi e la notte vi è inoltre un servizio di vigilanza, effettuato da una guardia di una società esterna che compie ronde, con punzonatura in stazioni di controllo. Tutti gli allarmi antintrusione, comprese le immagini provenienti dalle TVCC, sono inviati in portineria e, via ponte radio, alla centrale dell'Istituto di Vigilanza.
Dagli stoccaggi, i bulk vengono prelevati e pompati alle linee di confezionamento. Ogni linea è composta da un raddrizzatore flaconi, un orientatore flaconi, una riempitrice, una tappatrice, un'etichettatrice, un’incartonatrice. Il reparto è inoltre dotato di un’area per la pallettizzazione e la fasciatura dei pancali di prodotto finito. Il prodotto, confezionato in flaconi (confezionamento primario) e successivamente in scatole di cartone (confezionamento secondario) viene appoggia-to su pallet di legno (confezionamento terziario) e trasferito al magazzino di prodotto finito dove viene immagazzinato su scaffali di metallo a più livelli. L’area in cui è ubicato il complesso è classificata dal vigente PGT adottato dal Comune di Nova Milanese come “P1 – tessuto produt-tivo di recente urbanizzazione”, mentre ai confini dello stabilimento l’uso del territorio è il se-guente: Nord con area verde di proprietà 10.000 m²; abitazioni civili ed un’attività industriale ad oltre 200 m di distanza; Nord/Est con un'azienda per la rigenerazione di olio esausto dismessa, ubicata a circa 300 m; Est con edifici civili a più piani ad oltre 70 m dal magazzino prodotto fi-nito; Ovest con edifici civili; Sud con Via per Incirano e da attività industriali ed abitazioni civili ad oltre 50 m di distanza.
Non sono presenti altri Stabilimenti a rischio di incidente rilevante entro 1 km dal confine.
Lo stabilimento è ubicato in un'area urbana alla periferia di Nova Milanese ed occupa 44.110 m2, su una proprietà di circa 77.817 m2 di cui 4.866 m2 di parcheggio.
Tutta la proprietà è recintata ed illuminata durante le ore notturne. La portineria è sempre presi-diata 24h. Nei giorni festivi e la notte vi è inoltre un servizio di vigilanza, effettuato da una guardia di una società esterna che compie ronde, con punzonatura in stazioni di controllo. Tutti gli allarmi antintrusione, comprese le immagini provenienti dalle TVCC, sono inviati in portineria e, via ponte radio, alla centrale dell'Istituto di Vigilanza.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Dowanol | PERICOLI FISICI - H226 Cat.3, Liquido e vapore infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Solvipa | PERICOLI FISICI - H225 Cat. 2, Liquido e vapore facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Solventi di categoria P5c | PERICOLI FISICI - H225 Cat. 2, Liquido e vapore facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Gentle Efficacy 883 Mod. | PERICOLI FISICI - H226 Cat.3, Liquido e vapore infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Profumi di categoria P5c ed E1 | PERICOLI FISICI - H226 Cat.3, Liquido e vapore infiammabili; H410 Cronico 1, Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Profumi di categoria P5c ed E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Cat.3, Liquido e vapore infiammabili; H410 Cronico 1, Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Profumi di categoria P5c ed E2 | PERICOLI FISICI - H226 Cat.3, Liquido e vapore infiammabili; H411 Cronico 2, Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Profumi di categoria P5c ed E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Cat.3, Liquido e vapore infiammabili; H411 Cronico 2, Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ISOPAR G | PERICOLI FISICI - H226 Cat.3, Liquido e vapore infiammabili. H411 Cronico 2, Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ISOPAR G | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 Cat.3, Liquido e vapore infiammabili. H411 Cronico 2, Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Lorodac 6M24 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Acuto 1, Altamente tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Acuto 1, Altamente tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Arlypon VPC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Acuto 1, Altamente tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Conservanti di categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Acuto 1, Altamente tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Profumi di categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Acuto 1, Altamente tossico per gli organismi acquatici. H410 Cronico 1, Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Tensioattivi di categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Acuto 1, Altamente tossico per gli organismi acquatici. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Comperlan KD | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Cronico 2, Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SURFADONE LP-100 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Cronico 2, Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Profumi di categoria E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Cronico 2, Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ROLAMID SD NEW | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Cronico 2, Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - SODIO METAPERIODATO | PERICOLI FISICI - H271 Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Prodotti Spray contenente GPL 14,44% | PERICOLI FISICI - H222 Aerosol altamente infiammabile. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Prodotti Spray contenente GPL =45% | PERICOLI FISICI - H222 Aerosol altamente infiammabile. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotti Spray contenente GPL =45% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H222 Aerosol altamente infiammabile. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Prodotti Spray contenente GPL = 20% | PERICOLI FISICI - H223 Aerosol infiammabile. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Prodotti Spray contenente GPL > 50% | PERICOLI FISICI - H222 Aerosol altamente infiammabile. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - Prodotti Spray contenente GPL 7% | PERICOLI FISICI - H222 Aerosol altamente infiammabile. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Prodotto finito solido con cloro E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Prodotto finito liquido con cloro E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Diammin KLG-11154-70% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - TOP 1.1-g Rilascio di aerosol nel magazzino di stoccaggio bombolette aerosol |
| Effetti potenziali salute umana | Considerata la breve durata di esposizione ad un irraggiamento significativo (1-3 sec., corrispondente al tempo di passaggio su di un obiettivo predeterminato del fronte di fiamma che transita all’interno della nube) si considera che effetti letali possano presentarsi solo nell’area di sviluppo fisico della fiamma. Pertanto è da attendersi una letalità estesa solo entro i limiti di infiammabilità della nube (LFL) che si estende all’interno della recinzione dello stabilimento. Eventi occasionali di letalità possono presentarsi in concomitanza con eventuali sacche isolate e locali di fiamma che possono essere presenti anche oltre il limite di infiammabilità, a causa di possibili disuniformità della nube; a tale fine si può ritenere cautelativamente che la zona di inizio letalità si possa estendere fino al limite rappresentato da ½ LFL. |
| Effetti potenzili ambiente | Non si evincono impatti ambientali associati all’evento incidentale in esame. Le eventuali acque di spegnimento e il materiale di assorbimento sono confinati all’interno dello stabilimento |
| Comportamenti da seguire | In generale è consigliato il rifugio al chiuso. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Al verificarsi di un evento incidentale internamente allo stabilimento il segnale di emergenza viene dato da un suono monotonale che si attiva dagli appositi pulsanti ubicati in Guardiania. Viene attivato il Piano di Emergenza Interno (PEI). Se ricorre la necessità si allertano i soccorsi esterni (VVF, 112, etc.) secondo i protocolli di comunicazione individuati nel PEI. La gestione della popolazione è demandata alle autorità esterne di competenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Definita una logistica per l’emergenza, come aree di attesa e aree di ricovero. |