Stabilimento Nord Zinc SpA nel comune di San Gervasio Bresciano (Brescia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Nord Zinc SpA |
| Denominazione dello stabilimento | Nord Zinc SpA |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | San Gervasio Bresciano |
| Indirizzo | Via Industriale n.7 |
| CAP | 25020 |
| Telefono | 0309926000 |
| Fax | 0309926280 |
| Indirizzo PEC | nordzincspa@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | San Gervasio Bresciano |
| Indirizzo | Via Industriale n.7 |
| CAP | 25020 |
| Telefono | 0309926000 |
| Fax | 0309926280 |
| Indirizzo PEC | nordzincspa@legalmail.it |
| Gestore | Maurizio Alberti |
| Portavoce | Massimo Bani |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BRESCIA | Piazza Paolo VI, 29 25100 - Brescia (BS) | protocollo.prefbs@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BRESCIA | Via Scuole,6 25128 - Brescia (BS) | com.brescia@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di San Gervasio Bresciano | Affari Generali | Piazza Donatori di Sangue, 1 25020 - San Gervasio Bresciano (BS) | protocollo@pec.comune.sangervasiobresciano.bs.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Regione Lombardia | Decreto n. 3935 | 2007-04-18 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001 | DNV | Certificato n. 173130-2015-AE-ITA-ACCREDIA | 2015-02-13 |
| Ambiente | EMAS | DNV | N. registrazione IT – 000171 | 2015-05-28 |
| Sicurezza | BS OHSAS 18001 | DNV | Certificato n. 172903-2015-AHSO-ITA-ACCREDIA | 2015-02-13 |
| Sicurezza | CPI | Comando provinciale VVF di Brescia | Prot. 677 | 2010-01-18 |
| Sicurezza | Attestazione rinnovo periodico CPI | Comando provinciale VVF di Brescia | Prot. 3406 | 2012-02-24 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPA Lombardia-Dip. Brescia, Comando Provinciale VVF Brescia, INAIL-Dip. Brescia (rapp. conclusivo prot. 5028 del 26/02/14)Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:16/03/2013
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:21/11/2013
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:30/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Brescia/San Gervasio Bresciano | NON PRESENTE |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Centro Abitato di San Gervasio Bresciano | 500 | E |
| Centro Abitato | Centro Abitato di Bassano Bresciano | 1500 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pelma Spa (produzione poliuretano espanso) | 1700 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TDA srl (cabine e sistemi doccia) | 150 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Gruppo Zinoni (lavorazioni materie plastiche) | 150 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Coges (smaltimento rifiuti urbani e speciali) | 20 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Arcese (logistica) | 1250 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Bertoni Impianti | 1500 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Elettrotecnica Cremaschini | 1500 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Panificio Industriale | 1500 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sicpa (dep. Celle frigorifere) | 1750 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Chicco | 1800 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Consorzio | 2000 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Media “A. Zammarchi” | 1000 | E |
| Scuole/Asili | Scuola Materna “Barbara Ferrazzi” | 1200 | E |
| Scuole/Asili | Scuola Elementare “S. M. Adriano” | 1300 | E |
| Scuole/Asili | Scuola Elementare “V. Chizzolini” | 1850 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola dell’infanzia “Suore Dorotee” | 1900 | NO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo Sportivo Bassano Bresciano | 1500 | NO |
| Centro Commerciale | Centro commerciale “Verola Center” | 1800 | O |
| Chiesa | Chiesa dei SS. Gervasio e Protasio | 700 | E |
| Chiesa | Parrocchia S. Michele Arcangelo | 1500 | NO |
| Altro - Complesso commerciale | Complesso con bar, ristorante, uffici e attività artigianali | 30 | SO |
| Altro - Hotel | Albergo Epoca | 2000 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada Torino-Piacenza-Brescia | 10 | E |
| Strada Provinciale | SP 11 Orzinuovi – Acquafredda variante San Gervasio Bresciano | 100 | O |
| Strada Provinciale | SP 11 Orzinuovi - Acquafredda | 200 | S |
| Strada Provinciale | SPBS 45 bis Gardesana Occidentale | 1650 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Vaso Lusignolo | 10 | N |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo di approvvigionamento idropotabile | 150 | O |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo di approvvigionamento idropotabile | 1800 | NO |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 25 | NNW-SSE |
La Nord Zinc S.p.A. nasce nel 1999 dall’esperienza di due importanti aziende di zincatura già operanti nel settore da decenni che necessitavano di un nuovo e moderno impianto, situato in una zona strategica, e in grado di aumentare la loro capacità produttiva e di soddisfare le continue richieste della clientela.
L’azienda svolge come attività primaria la zincatura a caldo di pezzi in acciaio di grandi dimensioni, in ottemperanza a tutte le normative nazionali ed internazionali nel rispetto dei più severi canoni relativi alla sicurezza del personale e al rispetto dell’ambiente. Funge anche da fornitore di riferimento per altre zincherie che inviano in c/o lavoro, manufatti di grandi dimensioni o particolari impossibili da lavorare nei loro impianti.
A partire dalla fine del 2000, all’impianto di zincatura è stato affiancato un moderno impianto di verniciatura a polvere, per offrire alla clientela un servizio completo di protezione contro la corrosione.
Oggi l’azienda è strutturata in due divisioni:
• Divisione zincatura a caldo;
• Divisione verniciatura a polvere.
La zincatura a caldo è un trattamento superficiale per manufatti in acciaio che necessitano di una efficace protezione anticorrosiva. A differenza dei tradizionali rivestimenti anticorrosione, con la zincatura a caldo si ottiene una compenetrazione chimico-metallurgica fra acciaio e zinco, capace di resistere a lungo sia alla corrosione che alle sollecitazioni meccaniche.
I prodotti sottoposti a trattamento sono: carpenteria in genere, botti e serbatoi, radiatori, recinzioni, grigliati, guardrail, tralicci, pali d’illuminazione, accessori d’arredo urbano, gru edili e qualsiasi altra struttura metallica che necessiti di protezione anticorrosiva.
Gli impianti di Zincatura e di Verniciatura sono separati. Alcuni manufatti, in uscita dalla lavorazione di Zincatura, possono passare, tramite movimentazione con carrello elevatore, all’impianto di Verniciatura per una successiva lavorazione. I due impianti sono comunque in grado di lavorare in maniera indipendente tra loro.
La verniciatura a polvere, grazie all’assenza di solventi nelle fasi di lavorazione, presenta un impatto ambientale contenuto.
Sono altresì presenti:
• impianti di abbattimento emissioni in atmosfera, in cui i fumi “bianchi” aspirati dalla vasca di zincatura e le polveri aspirate dalla cabina di verniciatura sono trattati prima della loro immissione in atmosfera. Gli impianti sono collocati nei rispettivi reparti al riparo dagli agenti atmosferici;
• impianto di depurazione chimico-fisico delle acque di prima pioggia, nel quale confluisco-no le acque meteoriche di prima pioggia, che vengono trattate prima dello scarico in fogna-tura comunale. La rete di raccolta può essere utilizzata anche in caso di sversamenti accidentali di sostanze pericolose nonché per il drenaggio delle acque di spegnimento in caso di incendio.
L’azienda svolge come attività primaria la zincatura a caldo di pezzi in acciaio di grandi dimensioni, in ottemperanza a tutte le normative nazionali ed internazionali nel rispetto dei più severi canoni relativi alla sicurezza del personale e al rispetto dell’ambiente. Funge anche da fornitore di riferimento per altre zincherie che inviano in c/o lavoro, manufatti di grandi dimensioni o particolari impossibili da lavorare nei loro impianti.
A partire dalla fine del 2000, all’impianto di zincatura è stato affiancato un moderno impianto di verniciatura a polvere, per offrire alla clientela un servizio completo di protezione contro la corrosione.
Oggi l’azienda è strutturata in due divisioni:
• Divisione zincatura a caldo;
• Divisione verniciatura a polvere.
La zincatura a caldo è un trattamento superficiale per manufatti in acciaio che necessitano di una efficace protezione anticorrosiva. A differenza dei tradizionali rivestimenti anticorrosione, con la zincatura a caldo si ottiene una compenetrazione chimico-metallurgica fra acciaio e zinco, capace di resistere a lungo sia alla corrosione che alle sollecitazioni meccaniche.
I prodotti sottoposti a trattamento sono: carpenteria in genere, botti e serbatoi, radiatori, recinzioni, grigliati, guardrail, tralicci, pali d’illuminazione, accessori d’arredo urbano, gru edili e qualsiasi altra struttura metallica che necessiti di protezione anticorrosiva.
Gli impianti di Zincatura e di Verniciatura sono separati. Alcuni manufatti, in uscita dalla lavorazione di Zincatura, possono passare, tramite movimentazione con carrello elevatore, all’impianto di Verniciatura per una successiva lavorazione. I due impianti sono comunque in grado di lavorare in maniera indipendente tra loro.
La verniciatura a polvere, grazie all’assenza di solventi nelle fasi di lavorazione, presenta un impatto ambientale contenuto.
Sono altresì presenti:
• impianti di abbattimento emissioni in atmosfera, in cui i fumi “bianchi” aspirati dalla vasca di zincatura e le polveri aspirate dalla cabina di verniciatura sono trattati prima della loro immissione in atmosfera. Gli impianti sono collocati nei rispettivi reparti al riparo dagli agenti atmosferici;
• impianto di depurazione chimico-fisico delle acque di prima pioggia, nel quale confluisco-no le acque meteoriche di prima pioggia, che vengono trattate prima dello scarico in fogna-tura comunale. La rete di raccolta può essere utilizzata anche in caso di sversamenti accidentali di sostanze pericolose nonché per il drenaggio delle acque di spegnimento in caso di incendio.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - VASCA DI DECAPPAGGIO - Vasca n. 2 da 200 m3, densità bagno: 1,319 kg/dm3 - Il bagno contiene: max 3,7% g/l di cloruro di zinco | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - VASCA DI STRIPPAGGIO (dezincatura) - Vasca n. 8 da 79,2 m3, densità bagno: 1,45 kg/dm3 - Il bagno contiene: 37% di cloruro di zinco | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - VASCA DI FLUSSAGGIO - Vasca n. 10 da 113,9 m3, densità bagno: 1,25 kg/dm3 - Il bagno contiene: 21,9% di cloruro di zinco | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Bagno di dezincatura esausto (soluzione di dezincatura) - Serbatoio da 16 m3, densità bagno: 1,45 kg/dm3 - Il bagno contiene: 33% di cloruro di zinco | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ammoniaca sol. 30% | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CER 110502* - Ceneri di zinco | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CER 100505* - Rifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumi | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - METANO | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 - Gas altamente infiammabile. |
| 25. Ossigeno - OSSIGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - H270 - Può provocare o aggravare un incendio; comburente. |
| 19. Acetilene - ACETILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 - Gas altamente infiammabile. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 - Liquido e vapori infiammabili. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - Nessuno scenario ha impatto all'esterno dello stabilimento |
| Effetti potenziali salute umana | |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |