Stabilimento C.T.N. Compagnia Trasporti Nazionali S.r.l. nel comune di Tribiano (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | C.T.N. Compagnia Trasporti Nazionali S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Stabilimento di Tribiano |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Tribiano |
| Indirizzo | Via Addetta 26/28 |
| CAP | 20067 |
| Telefono | 0290639886 |
| Fax | 0290639928 |
| Indirizzo PEC | posta@pec.ctn-srl.com |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Tribiano |
| Indirizzo | Via Addetta 26/28 |
| CAP | 20067 |
| Telefono | 0290639886 |
| Fax | 0290639928 |
| Indirizzo PEC | posta@pec.ctn-srl.com |
| Gestore | Giancarlo Gorini |
| Portavoce | Giancarlo Gorini |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA - Comitato Tecnico Regionale Lombardia | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | DG Ambiente e Clima - Unità Organizzativa Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it ambiente_clima@pec.regione.lombardia.itull |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CPI (Certificato Prevenzione Incendi) | Comando Provinciale VVF Milano | 323344 | 2015-09-10 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/12/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Altro - Impianti sportivi-ricreativi |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Tribiano | 470 | E |
| Nucleo Abitato | Mombretto di Mediglia | 1000 | N |
| Nucleo Abitato | Bustighera di Mediglia | 1950 | SO |
| Nucleo Abitato | Mercugnano di Mediglia | 1550 | NO |
| Centro Abitato | Paullo | 1700 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Moveng S.p.A. | 1200 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ACS DOBFAR SPA - STAB. 2 | 430 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ACS DOBFAR SPA - STAB. 3 | 1170 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ACS DOBFAR SPA - STAB. 1 | 1100 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Dinatrans S.r.l. | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Filp S.p.A. | 200 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Galdram S.p.A. | 390 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Baruffaldi S.p.A. | 1000 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LASA 2 S.r.l. | 1200 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Alga Magneti S.r.l. | 1200 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GLS S.p.A. | 890 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Primaria Don Milani di Tribiano | 830 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola Secondaria di I° Grado - Mombretto | 1430 | N |
| Scuole/Asili | Scuola dell'Infanzia Bruno Munari di Tribiano | 830 | NE |
| Ufficio Pubblico | Comune di Tribiano | 735 | NE |
| Chiesa | Parrocchia di S. Vito di Tribiano | 830 | NE |
| Chiesa | Parrocchia Beata Vergine del Rosario di Mombretto | 1600 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | A.S.D. Circolo di Campagna Golf Club Zoate | 0 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A58 TEEM | 1850 | SE |
| Strada Provinciale | SP 158 | 1700 | NE |
| Strada Provinciale | SP 39 Cerca | 725 | NO |
| Strada Provinciale | Strada Comunale 705 | 320 | SE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo Pubblico | 860 | N |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo Pubblico | 640 | NE |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzo Pubblico | 570 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Addetta | 210 | SE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Muzza | 1700 | NE |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Parco Muzza | 1900 | NE |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 4 | SE |
L'attività svolta nel Magazzino della C.T.N. S.r.l. consiste nella gestione per conto terzi dello stoccaggio di materiali e nella successiva spedizione degli stessi ai destinatari indicati dai clienti. Poiché i materiali depositati nel magazzino sono di varia natura, sono stati creati, nell'ambito dell'insediamento, locali attrezzati con specifiche opere di protezione in funzione delle caratteristiche di pericolosità delle sostanze a loro destinate. Con lo scopo di soddisfare il criterio di sicurezza che stabilisce il divieto di immagazzinaggio nello stesso locale di prodotti fra loro incompatibili, sono stati creati locali compartimentati destinati al ricovero delle seguenti categorie di prodotti:
• Prodotti infiammabili;
• Prodotti tossici;
• Prodotti che necessitano di stoccaggio a temperatura controllata.
Attraverso la memorizzazione delle schede di sicurezza di ciascun prodotto gestito nel magazzino e i programmi software elaborati, al ricevimento della merce viene automaticamente definito il grado di pericolosità del prodotto e l'eventuale incompatibilità nei confronti dei materiali stoccati nelle aree del Magazzino. Viene così individuata, a mezzo terminale, l’area in cui depositare in condizioni di sicurezza il materiale in ingresso.
L’Azienda adotta un sistema di stoccaggio che garantisce il controllo costante delle quantità in deposito.
Nota: Sono presenti piccole quantità di sostanze/miscele attribuibili alla categoria P3a, ma non vengono notificate in quanto complessivamente inferiori al 2% della quantità limite corrispondente secondo quanto previsto dalla nota 3 all'Allegato 1.
• Prodotti infiammabili;
• Prodotti tossici;
• Prodotti che necessitano di stoccaggio a temperatura controllata.
Attraverso la memorizzazione delle schede di sicurezza di ciascun prodotto gestito nel magazzino e i programmi software elaborati, al ricevimento della merce viene automaticamente definito il grado di pericolosità del prodotto e l'eventuale incompatibilità nei confronti dei materiali stoccati nelle aree del Magazzino. Viene così individuata, a mezzo terminale, l’area in cui depositare in condizioni di sicurezza il materiale in ingresso.
L’Azienda adotta un sistema di stoccaggio che garantisce il controllo costante delle quantità in deposito.
Nota: Sono presenti piccole quantità di sostanze/miscele attribuibili alla categoria P3a, ma non vengono notificate in quanto complessivamente inferiori al 2% della quantità limite corrispondente secondo quanto previsto dalla nota 3 all'Allegato 1.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - HYDROSIL HT 20 | PERICOLI FISICI - Miscela liquida infiammabile cat. 2 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SILBOND 40 | PERICOLI FISICI - Miscela liquida infiammabile cat. 3 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Poliestere HTL3 | PERICOLI FISICI - Miscela liquida infiammabile cat. 3, reprotossica cat. 1B |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Anti-terra 203 | PERICOLI FISICI - Miscela liquida infiammabile cat. 3, pericolosa per l'ambiente acquatico (tossicità cronica cat. 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Anti-terra 203 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Miscela liquida infiammabile cat. 3, pericolosa per l'ambiente acquatico (tossicità cronica cat. 2) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TEGO AMID S18 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza solida pericolosa per l'ambiente acquatico (tossicità acuta cat. 1 e cronica cat. 2) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TEGO ADDIBIT F4 HB SZ10 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza solida pericolosa per l'ambiente acquatico (tossicità acuta cat. 1 e cronica cat. 2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Altre sostanze / miscele appartenenti alla categoria P5c | PERICOLI FISICI - sostenze/miscele liquide infiammabili cat. 2 o cat. 3 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Altre sostanze/miscele appartenenti alla categoria E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanze/miscele pericolose per l'ambiente acquatico (tossicità acuta cat. 1 e/o cronica cat. 1) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Altre sostanze/miscele appartenenti alla categoria E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanze/miscele pericolose per l'ambiente acquatico (tossicità cronica cat. 2) |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Pentametildietilentriamina | PERICOLI PER LA SALUTE - Sostanza liquida tossica cat. 3 per contatto e inalazione |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - ANCAMINE 1608 | PERICOLI PER LA SALUTE - Miscela liquida tossica cat. 2 per inalazione |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - LASTAB CF 244 M | PERICOLI PER L AMBIENTE - Miscela liquida pericolosa per l'ambiente acquatico (tossicità cronica cat. 2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - METIL ETIL CHETONE | PERICOLI FISICI - Miscela liquida infiammabile (MEK 86%) cat. 2 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - EXXAL 13 (isoalcoli C11-C14 arricchiti in C13) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza liquida pericolosa per l'ambiente acquatico (tosscità acuta cat. 1 e cronica cat. 2) |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - TERFENILE IDROGENATO --40% IDROGENATO-- | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza liquida pericolosa per l'ambiente acquatico (tossicità cronica cat. 2) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AMINOXID LO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Miscela liquida (Lauril-dimetilamina ossido sol. 30-50%) pericolosa per l'ambiente acquatico (tossicità acuta cat. 1 e cronica cat. 2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Poliestere per ZV 9100 MPA | PERICOLI FISICI - Miscela liquida (soluzione di poliestere in 2-metossi 1-metiletilacetato) infiammabile cat. 3 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SITREN CSA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza solida pericolosa per l'ambiente acquatico (tossicità cronica cat. 2) |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di liquido pericoloso per l'ambiente |
| Effetti potenziali salute umana | Nessun effetto prevedibile all'esterno |
| Effetti potenzili ambiente | Potenziale contaminazione suolo e falda |
| Comportamenti da seguire | Nessuna particolare indicazione da seguire per la popolazione |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Non necessario |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Piano di bonifica |