Stabilimento INCOMETAL NUOVA Srl nel comune di Borgo San Giovanni (Lodi) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | INCOMETAL NUOVA Srl |
| Denominazione dello stabilimento | INCOMETAL NUOVA |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Lodi |
| Comune | Borgo San Giovanni |
| Indirizzo | Fraz. Domodossola snc |
| CAP | 26851 |
| Telefono | 0371-90100 |
| Fax | 0371-935396 |
| Indirizzo PEC | incometal@pec.incometal.com |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via V. Viviani 8 |
| CAP | 20124 |
| Telefono | 0371-90100 |
| Fax | 0371-935396 |
| Indirizzo PEC | incometal@pec.incometal.com |
| Gestore | LANDO PICCHI |
| Portavoce | Luca Guido Maria Picchi |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Borgo San Giovanni | PROTOCOLLO GENERALE | Via Aldo Moro 33 26851 - Borgo San Giovanni (LO) | comune.borgosangiovanni@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE LODI | Viale Piacenza, 83 26900 - Lodi (LO) | com.lodi@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Dir. Gen. Ambiente e Clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it rischioindustriale@regione.lombardia.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - LODI | Corso Umberto I, 40 26900 - Lodi (LO) | protocollo.preflo@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | REGIONE LOMBARDIA | T1.2015-0035428 | 2015-07-07 |
| Sicurezza | ANTINCENDIO | VIGILIO DEL FUOCO | 26707 | 1997-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 7 da Ministero dell’AmbienteData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:31/05/2019
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:04/05/2020
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/04/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| LOMBARDIA/Lodi/Borgo San Giovanni |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | CASTIRAGA VIDARDO | 200 | O |
| Nucleo Abitato | FRAZ. DOMODOSSOLA | 200 | E |
| Centro Abitato | S. ANGELO LODIGIANO | 1800 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ECOWATT | 1000 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LogistiKa S.r.l | 100 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | PARROCCHIA MARIA MADRE DELLA CHIESA | 1770 | SO |
| Chiesa | CHIESA DI VIDARDO | 350 | O |
| Scuole/Asili | SCUOLA ELEMENTARE DI VIDARDO | 830 | O |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | CAMPO COMUNALE DI CALCIO CASTIRAGA VIDARDO | 600 | O |
| Chiesa | SAN MICHELE ARCANGELO | 600 | O |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | METANO SANT’ANGELO | 100 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | STRADA PROVINCIALE 205 | 320 | E |
| Strada Provinciale | STRADA PROVINCIALE 235 | 1000 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | LAMBRO | 0 | E |
Incometal Nuova S.r.l e attiva dal 1966 ed opera principalmente, ma non esclusivamente, nel campo della produzione di zinco sottoforma di derivati e composti di (Sali e Ossidi) attraverso attività di recupero, riciclo e valorizzazione di sottoprodotti, residui e rifiuti a contenuto di zinco.
In forza delle sue competenze connesse al riciclo e al recupero dello zinco, può produrre materiali da destinare al settore metallurgico come sottoprodotti o materia prima secondaria.
La sua attività si colloca pertanto a valle di quelle dei principali utilizzatori di zinco metallico.
L’attività di recupero e incentrata principalmente sulla produzione di composti dello zincocome il Solfato di Zinco (ZnSO4) e l’Ossido di Zinco 78%.
I processi di recupero e di valorizzazione dei rifiuti di zinco oggi adottati consentono all'azienda di ottenere altri materiali sottoforma di prodotti, materie prime secondarie o sottoprodotti: altri Sali inorganici di zinco, cemento di rame, ossidi di stagno, polveri di zinco, granelle di zinco.
In attesa in particolare che la normativa sui sottoprodotti, ancora in evoluzione, sia definita meglio a livello europeo e nazionale, molti di questi materiali sono attualmente commercializzati come rifiuti.
L’azienda inoltre gestisce un impianto per la produzione di Sodio Solfossilato (Sodium Hydroxymethylsulfinate), prodotto commercializzato con il marchio Rodite.
In forza delle sue competenze connesse al riciclo e al recupero dello zinco, può produrre materiali da destinare al settore metallurgico come sottoprodotti o materia prima secondaria.
La sua attività si colloca pertanto a valle di quelle dei principali utilizzatori di zinco metallico.
L’attività di recupero e incentrata principalmente sulla produzione di composti dello zincocome il Solfato di Zinco (ZnSO4) e l’Ossido di Zinco 78%.
I processi di recupero e di valorizzazione dei rifiuti di zinco oggi adottati consentono all'azienda di ottenere altri materiali sottoforma di prodotti, materie prime secondarie o sottoprodotti: altri Sali inorganici di zinco, cemento di rame, ossidi di stagno, polveri di zinco, granelle di zinco.
In attesa in particolare che la normativa sui sottoprodotti, ancora in evoluzione, sia definita meglio a livello europeo e nazionale, molti di questi materiali sono attualmente commercializzati come rifiuti.
L’azienda inoltre gestisce un impianto per la produzione di Sodio Solfossilato (Sodium Hydroxymethylsulfinate), prodotto commercializzato con il marchio Rodite.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Anidride solforosa | PERICOLI PER LA SALUTE - Le proprietà di questa sostanza, per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, presenta la seguente caratteristica di pericolosità: - Tossicità acuta |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FORMALDEIDE --SOLUZIONE al 37% , metanolo libera-- | PERICOLI PER LA SALUTE - Le proprietà di questa sostanza, per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, presenta la seguente caratteristica di pericolosità: - Tossicità acuta |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - PERMANGANATO DI POTASSIO | PERICOLI FISICI - Le proprietà di questa sostanza, per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, presenta la seguente caratteristica di pericolosità: - solido comburente |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - PERMANGANATO DI POTASSIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le proprietà di questa sostanza, per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, presenta la seguente caratteristica di pericolosità: - solido comburente |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le proprietà di questa sostanza, per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, presenta la seguente caratteristica di pericolosità: - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Prodotti solidi o soluzioni contenenti sali di zinco e altri composti contenenti Zn e Cu | PERICOLI PER L AMBIENTE - Prodotti solidi o soluzioni contenenti zinco che, per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, presentano le seguenti caratteristiche di pericolosità: - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rifiuti contenti sali di zinco (cat. E1) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Solidi più o menu pulverulenti contenenti zinco in concentrazione variabile che, per quanto concerne il rischio di incidente rilevante, presentano le seguenti caratteristiche di pericolosità: - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Dispersione di sostanze tossiche |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | No |
| Comportamenti da seguire | In casi di emergenza esterna si dovrà seguire le direttive dalle autorità competenti. In linea generale è opportuno: -evitare di avvicinarsi allo stabilimento -non sostare a curiosare in prossimità delle sedi stradali prossime allo stabilimento -evitare telefonate allo stabilimento -rimanere o portarsi in ambiente chiuso -chiudere le finestre -spegnere gli impianti di ventilazione e condizionamento Ascoltare alla radio locale le eventuali istruzioni emanate dall’Autorità competente Se si avvertono odori o sensazioni di bruciore e/o arrossamento alla gola e agli occhi proteggersi con un panno bagnato |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allertamento della popolazione secondo le modalità previste dal Prefetto |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interni o esterni allo Stabilimento in funzione dell’entità dell’evento anche secondo quanto previsto dal PEE |