Stabilimento EUROSYN SpA nel comune di Capralba (Cremona) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | EUROSYN SpA |
| Denominazione dello stabilimento | EUROSYN SpA |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Cremona |
| Comune | Capralba |
| Indirizzo | VIA DELLE RICOLE |
| CAP | 26010 |
| Telefono | 0229524725 |
| Fax | 0229404286 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@eurosyn.legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | VIA SAN GREGORIO 4/6 |
| CAP | 20124 |
| Telefono | 0229524725 |
| Fax | 0229404286 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@eurosyn.legalmail.it |
| Gestore | ENRICO MARIA CAMPANA |
| Portavoce | ANDREA ACERBIS |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CREMONA | Palazzo Viminale 26100 - Cremona (CR) | protocollo.prefcr@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Capralba | Comune di Capralba - Ufficio Protocollo | Via Piave 2 26010 - Capralba (CR) | demografici.comune.capralba@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CREMONA | Via Sauro Nazario 26100 - Cremona (CR) | com.cremona@cert.vigilfuoco.it com.prev.cremona@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | OHSAS 18001:2007 | TÜV AUSTRIA CERTGMBH | 20 116 151422679 | 2015-06-03 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPA LOMBARDIAData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:28/06/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:29/05/2017
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito | Area industriale |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Capralba | 400 | NE |
| Centro Abitato | Farinate | 800 | NO |
| Case Sparse | Case sparse | 600 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Facot Chemicals | 375 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Fratelli Ferri di Ferri | 350 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | IMPRESA EDILE DE CARLI ANDREA Srl | 140 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Ricoveri per Anziani | Casa di Cura RSA Guerreschi | 475 | N |
| Scuole/Asili | Istituto comprensivo di Sergnano | 850 | N |
| Scuole/Asili | Asilo infantile Assandri | 1000 | N |
| Ufficio Pubblico | Ufficio postale | 950 | NE |
| Ufficio Pubblico | Municipio | 850 | N |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Piscina GM | 790 | N |
| Chiesa | CHIESA PARROCCHIALE | 940 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Deposito 62 | 200 | E |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | Metanodotto | 725 | S |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenna telefonica | 700 | NO |
| Acquedotti | Reticolo idrico | 0 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada A35 | 8000 | N |
| Strada Statale | SS591 | 4000 | E |
| Strada Provinciale | SP185 | 4000 | N |
| Strada Provinciale | SP19 | 0 | E |
| Strada Comunale | Via delle Ricole | 0 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Ferrovia Cremona-Treviglio | 250 | O |
| Stazione Ferroviaria | Stazione ferroviaria Capralba | 400 | NO |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Civile | Aeroporto Internazionale di Orio al Serio | 25000 | N |
| Aeroporto Civile | Aeroporto Internazionale di Linate | 28000 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Parco localei sovracomunale | 450 | E |
| Aree Protette dalla normativa | Parco locali sovracomunale | 380 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Roggia | 35 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Roggia | 500 | E |
| Pozzi approvvigionamento idropotabile | Pozzi pubblici approvvigionamento idropotabile | 700 | NO |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | S |
Lo stabilimento logistico di Capralba, che impegna una forza lavoro pari a 10 unità, si estende su una superficie totale di 14.718 mq, dei quali 7.340 al coperto, con una quota restante costituita essenzialmente da aree di circolazione o parcheggio.
Esso dispone di:
- 3000 posti pallets (deposito fusti, cisternette e sacchi), ubicati nei vari magazzini (ma-gazzino prodotti imballati, magazzino prodotti imballati e infiammabili, deposito prodot-ti infiammabili, deposito prodotti comburenti)
- Parco serbatoi (29 serbatoi cilindrici verticali fuori terra, in bacino, per lo stoccaggio dei liquidi sfusi)
- Tettoia carico/ scarico autobotti
- 2 stazioni di infustamento semiautomatiche
- Aree di servizio a supporto dell’attività (laboratorio applicativo, centrale termica, stazio-ne ricarica carrelli, locale pompe antincendio, decompressione metano, zona uffici dire-zionali, spogliatoi, servizi igienici, ecc.)
Le attività sono svolte nello stabilimento in orario giornaliero (8ore/ giorno, 5gg/settimana) e consistono in:
- carico/ scarico prodotti sfusi e imballati
- trasferimento dei prodotti sfusi ai serbatoi di stoccaggio, mediante pompa
- movimentazione interna dei prodotti imballati mediante carrelli elevatori
- stoccaggio di materiali sfusi e imballati (i prodotti in giacenza sono raggruppati in fun-zione della loro compatibilità, in magazzini separati)
- infustamento (fusto, IBC e pail)
Esso dispone di:
- 3000 posti pallets (deposito fusti, cisternette e sacchi), ubicati nei vari magazzini (ma-gazzino prodotti imballati, magazzino prodotti imballati e infiammabili, deposito prodot-ti infiammabili, deposito prodotti comburenti)
- Parco serbatoi (29 serbatoi cilindrici verticali fuori terra, in bacino, per lo stoccaggio dei liquidi sfusi)
- Tettoia carico/ scarico autobotti
- 2 stazioni di infustamento semiautomatiche
- Aree di servizio a supporto dell’attività (laboratorio applicativo, centrale termica, stazio-ne ricarica carrelli, locale pompe antincendio, decompressione metano, zona uffici dire-zionali, spogliatoi, servizi igienici, ecc.)
Le attività sono svolte nello stabilimento in orario giornaliero (8ore/ giorno, 5gg/settimana) e consistono in:
- carico/ scarico prodotti sfusi e imballati
- trasferimento dei prodotti sfusi ai serbatoi di stoccaggio, mediante pompa
- movimentazione interna dei prodotti imballati mediante carrelli elevatori
- stoccaggio di materiali sfusi e imballati (i prodotti in giacenza sono raggruppati in fun-zione della loro compatibilità, in magazzini separati)
- infustamento (fusto, IBC e pail)
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - PREVENTOL GDA 50 | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 + H331 Tossico se ingerito o inalato. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H334 – Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PREVENTOL GDA 50 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 + H331 Tossico se ingerito o inalato. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H334 – Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Insieme delle altre sostanze in categoria H2, in quantitativi variabili (sostanza esemplificativa KORANTIN) | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 - Nocivo se ingerito H318 - Provoca gravi lesioni oculari H330 - Mortale se inalato H335 - Può irritare le vie respiratorie |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - BRONOPOL | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 – Nocivo per ingestione H312 – Nocivo per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H318 – Provoca gravi lesioni oculari H331 – Tossico se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BRONOPOL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 – Nocivo per ingestione H312 – Nocivo per contatto con la pelle. H315 – Provoca irritazione cutanea. H318 – Provoca gravi lesioni oculari H331 – Tossico se inalato H335 – Può irritare le vie respiratorie H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - VALIREX CO 12%X | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili H315 – Provoca irritazione cutanea H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea H319 – Provoca grave irritazione oculare H361f – Sospettato di nuocere alla fertilità H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - VALIREX CO 12%X | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili H315 – Provoca irritazione cutanea H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea H319 – Provoca grave irritazione oculare H361f – Sospettato di nuocere alla fertilità H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Insieme delle altre sostanze in categoria P5c in quantitativi variabili (sostanza esemplificativa resine epossidiche NPSN) | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili H315 – Provoca irritazione cutanea H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea H319 – Provoca grave irritazione oculare H335 – Può irritare le vie respiratorie H373 – Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ROQUAT TO 90E | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H315 – Provoca irritazione cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Insieme delle sostanze in categoria P8, in quantitativi variabili (sostanza esemplificativa SOPROPER) | PERICOLI FISICI - H272 – Può aggravare un incendio; comburente. H302 – Nocivo per ingestione. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H335 – Può irritare le vie respiratorie. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PLURAFAC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 – Provoca irritazione cutanea. H318 - Provoca gravi lesioni oculari. H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Insieme delle altre sostanze in categoria E1, in quantitativi variabili (sostanza esemplificativa PREVENTOL O extra-solido) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 – Provoca irritazione cutanea. H319 – Provoca grave irritazione oculare. H335 – Può irritare le vie respiratorie. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Insieme delle altre sostanze in categoria E1 in quantitativi variabili (sostanza esemplificativa BC50-liquido) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H302 – Nocivo per ingestione. H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Insieme delle sostanze in categoria E2 in quantitativi variabili (sostanza esemplificativa Resine Epossidiche NPEL) | PERICOLI PER L AMBIENTE - H315 - Provoca irritazione cutanea H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea H319 - Provoca grave irritazione oculare H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - METANO | SOSTANZE PERICOLOSE - H220: Gas altamente infiammabile. H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - TOP2a - Rilascio di sostanze liquide pericolose nella movimentaz. di fusti |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni in rapporto alla distanza e alla durata dell’esposizione alla fiamma |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare pa-nico Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicu-rezza (almeno 200 m) anche per non intral-ciare l’opera dei mezzi di soccorso |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Intervento della Squadra di Emergenza Interna Eurosyn. con allontanamento e preclusione del passaggio nella zona adiacente il muro di cinta Le autorità potrebbero predisporre il blocco della circolazione della SP19. Le informazioni utili per la salva-guardia della salute della popola-zione e per la tutela dell’ambiente potranno essere trasmesse ad in-tervalli regolari da radio e/o televi-sioni Eventuali informazioni supplemen-tari possono essere richieste diret-tamente al Centro Operativo della Prefettura |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento un presidio permanente di Primo soccorso attrezzato con dotazioni specifiche e personale addestrato All’esterno dello stabilimento so-no allertate VVF, servizi di emer-genza sanitaria, Protezione civile e Forze dell’ordine |
| Scenario | INCENDIO - TOP4 - Rilascio di gas metano dal circuito di stabilimento |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni in rapporto alla distanza e alla durata dell’esposizione alla fiamma |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare pa-nico Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicu-rezza (almeno 200 m) anche per non intral-ciare l’opera dei mezzi di soccorso |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Intervento della Squadra di Emergenza Interna Eurosyn. con allontanamento e preclusione del passaggio nella zona adiacente il muro di cinta |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento un presidio permanente di Primo soccorso attrezzato con dotazioni specifiche e personale addestrato All’esterno dello stabilimento so-no allertate VVF, servizi di emer-genza sanitaria, Protezione civile e Forze dell’ordine |