Stabilimento Althaller Italia S.r.l. nel comune di San Colombano al Lambro (Milano) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Altheller Italia S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Althaller Italia |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | San Colombano al Lambro |
| Indirizzo | Strada Comunale per Campagna,5 |
| CAP | 20078 |
| Telefono | 0371 200257 |
| Fax | 0371 20044 |
| Indirizzo PEC | althaller.italiasrl@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | San Colombano al Lambro |
| Indirizzo | Strada Comunale per Campagna,5 |
| CAP | 20078 |
| Telefono | 0371 200257 |
| Fax | 0371 20044 |
| Indirizzo PEC | althaller.italiasrl@legalmail.it |
| Gestore | Alessandro Forlini |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MILANO | Corso Monforte,31 20122 - Milano (MI) | protocollo.prefmi@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente e clima | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MILANO | Via Messina,35 20149 - Milano (MI) | com.milano@cert.vigilfuoco.it com.prev.milano@cert.vigilfuoco.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it |
| COMUNE | Comune di San Colombano al Lambro | Comune di San Colombano al Lambro | Via Monti, 47 20078 - San Colombano al Lambro (MI) | comune.sancolombano@cert.saga.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 14001:2015 | kiwa Cermet Italia S.p.a. | 14785-E | 2021-12-12 |
| Ambiente | AUA | Comune di San Colombano al Lambro | AUA - R.G. 8179 fasc. 9.3\2019\158 del 02.12.2019 | 2020-02-03 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPA LOMBARDIAData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:21/10/2021
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:31/01/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Altro - Prati permanenti in assenza di specie arboree ed arbustive; Cantieri |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Cascina San Germana | 700 | S |
| Centro Abitato | Lambrina | 1100 | S |
| Centro Abitato | Pantigliate | 1100 | NE |
| Centro Abitato | Campagna | 1500 | NO |
| Nucleo Abitato | Mostiola | 1100 | SO |
| Nucleo Abitato | Via Cremona | 1700 | SO |
| Nucleo Abitato | Costa Cornaggia | 2000 | O |
| Nucleo Abitato | Cascina Cantonale | 1900 | SE |
| Nucleo Abitato | Cascina Fiandra | 1300 | NE |
| Case Sparse | Case sparse su SP234 | 200 | S |
| Case Sparse | Cascina San Bruno | 900 | O |
| Case Sparse | Casoni di Campagna | 1000 | NO |
| Case Sparse | Cascina Ca' dei Mazzi | 2000 | N |
| Case Sparse | Cascina Mariotto | 300 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Renault Italia s.p.a. | 200 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Mini Plastic | 200 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Bertani Trasporti | 700 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola dell'infanzia M. Pia di Savoia | 1100 | S |
| Chiesa | Chiesa di Lambrina | 1200 | S |
| Chiesa | Chiesa del Sacro Cuore | 2000 | NO |
| Chiesa | Chiesa di San Filippo Neri | 1500 | NO |
| Chiesa | Oratorio di San Giorgio | 1000 | NE |
| Chiesa | Oratorio della Beata Vergine di Caravaggio | 1900 | SE |
| Ufficio Pubblico | Ufficio postale | 1200 | S |
| Ospedale | S.A.E.M. Provincia Lombardo-Veneta dell'Ordine Ospedaliero San Giovanni | 2000 | NO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea rete elettrica | 0 | N |
| Acquedotti | Linee rete approvvigionamento idrico | 0 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP234 | 200 | S |
| Strada Provinciale | SP23 | 1400 | O |
| Strada Provinciale | SP206 | 1900 | E |
| Strada Provinciale | SP193 | 1900 | O |
| Strada Comunale | Strada Comunale per Campagna | 0 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Alta velocità | Linea ferroviaria Codogno-Pavia | 400 | S |
| Stazione Ferroviaria | Stazione Lambrina | 400 | S |
| Stazione Ferroviaria | Stazione Orio Litta | 2000 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Aree prioritarie per la Biodiversità | Collina di San Colombano | 1300 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Po | 2000 | S |
| Altro - Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (PLIS) | Parco della Collina di San Colombano | 1300 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Lambro | 200 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 3 | S/E |
L attivita consiste nella produzione di prodotti chimici per conto terzi. In particolare i prodotti sono suddivisi nelle seguenti tipologie: prodotti diserbanti; prodotti insetticidi; prodotti fungicidi; disinfettanti e prodotti analoghi per uso domestico e civile; fertilizzanti, biostimolatori di crescita. Le attivita produttive sono costituite da operazioni unitarie non comportanti reazioni di processo, ma semplicemente miscelazioni di formulazione e o confezionamento in contenitori da inviare ai clienti per la distribuzione ai punti di vendita finali. Lo stabilimento e suddiviso nelle seguenti aree: palazzina uffici; aree di stoccaggio materie prime e prodotti finiti; area impianti; area confezionamento. Si segnala che per la compilazione delle tabelle di sezione B, e stato fornito un elenco completo delle sostanze prodotti finiti pericolosi presenti attualmente presso l impianto, tuttavia data la tipologia di attivita svolta in qualita di contoterzisti, tale elenco puo subire notevoli modifiche sempre nel rispetto dei limiti indicati all interno delle stesse categorie di pericolo relative alla parte 1 dell allegato 1. Pertanto, le sostanze presenti in particolare i prodotti commerciali possono es sere, di volta in volta, diverse in funzione delle esigenze di mercato e delle richieste specifiche del cliente. Resta inteso che, al fine di rispettare i limiti dichiarati nel presente documento, i quantitativi massimi sono sempre monitorati in modo continuativo tramite un sistema di gestione delle giacenze, che permette di effettuare il monitoraggio dei quantitativi presenti di sostanze pericolose attribuibili alle suddette categorie di pericolo presso lo stabilimento. Si sottolinea, infine, che esiste una specifica procedura per la gestione degli ordini e degli acquisti delle sostanze pericolose che prevede il rispetto di quanto sopra esposto. In particolare prima di accettare la merce in arrivo viene verificata la scheda di sicurezza e quindi le caratteristiche di pericolosita ed e verificato il rispetto dei quantitativi dichiarati per categoria.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Sostanze tossiche cat. H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Tali sostanze se ingerite, inalate, o se entrano a contatto con la pelle, possono essere letali in quanto tossiche, in funzione della concentrazione |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sostanze tossiche cat. H2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tali sostanze se ingerite, inalate, o se entrano a contatto con la pelle, possono essere letali in quanto tossiche, in funzione della concentrazione |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Sostanze infiammabili cat. P5c | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili, possono incendiarsi o dare luogo ad esplosioni di vapori |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sostanze ecotossiche cat. E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanze ecotossiche, se sversate nel terreno o in acqua hanno effetti molto tossici per gli organismi acquatici. Possono dare luogo a contaminazioni ambientali. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Sostanze ecotossiche cat. E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanze tossiche per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Sostanze tossiche cat. H1 | PERICOLI PER LA SALUTE - Tali sostanze se ingerite, inalate, o se entrano a contatto con la pelle, possono essere letali in quanto tossiche, in funzione della concentrazione |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Pericoloso per l’ambiente acquatico - Pericolo cronico, categoria 2 |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Top Event 1 - Pool Fire in seguito a Rilascio di n-decano nel bacino di contenimento del serbatoio di stoccaggio |
| Effetti potenziali salute umana | Provoca irritazione oculare da leggera a media. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Principale sintomo in caso di inalazione è la narcosi. Irraggiamento termico: L’irraggiamento da incendio si manifesta con un’emissione di calore, percepibile in misura crescente all’avvicinarsi al luogo dell’incendio. L’incendio comporta inoltre l’emissione di grossi quantitativi di fumi, che, spinti dal calore, si innalzano sopra la zona dell’incendio fino ad altezze elevate (alcune centinaia di metri) per poi disperdersi in aria. E' possibile la ricaduta di fuliggine sull’area interessata dalla dispersione dei fumi. |
| Effetti potenzili ambiente | Leggermente pericoloso per le acque. La sostanza è considerata molto bioaccumulabile. Polveri e ceneri in seguito a irraggiamento possono provocare effetti ambientali di breve durata dovuti alla riduzione dell’irraggiamento solare ed alla deposizione delle ceneri stesse al suolo e nelle acque. |
| Comportamenti da seguire | Rimanere in casa con le finestre chiuse ed eventualmente tamponare con stracci bagnati le fessure. · Evitare di affollare le strade con automezzi, per consentire l’agevole accesso ai mezzi di soccorso · Evitare comunicazioni telefoniche non urgenti · Porsi in ascolto di una determinata stazione radio |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La comunicazione alla cittadinanza è responsabilità delle Autorità, alle quali Althaller assicura la più completa, trasparente e tempestiva collaborazione, e che potrà utilizzare i mezzi di informazione che riterrà opportuni: · affissioni, manifesti · diffusione tramite radio giornali · diffusione tramite auto munite di altoparlanti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allerta VVF e forze dell’ordine, 118 |
| Scenario | RILASCIO - Top Event 2.a - Dispersione tossica in seguito a rilascio di baleno flash da cisternetta durante la movimentazione |
| Effetti potenziali salute umana | Può causare irritazione alle vie respiratorie. Emorragia al naso e mal di gola possono essere causati da vapori prodotti dall’irrorazione o da polveri trattenute dalla mucosa nasale. Non è un sensibilizzante cutaneo nei test sugli animali. Non sono stati osservati effetti avversi nei test di tossicità cronica. Sono stati rilevati effetti sugli occhi (cataratta) in seguito ad esposizione orale a lungo termine di cavie da laboratorio. |
| Effetti potenzili ambiente | La sostanza non è considerata essere persistente, bioaccumulabile né tossica (PBT). |
| Comportamenti da seguire | Rimanere in casa con le finestre chiuse ed eventualmente tamponare con stracci bagnati le fessure. · Evitare di affollare le strade con automezzi, per consentire l’agevole accesso ai mezzi di soccorso · Evitare comunicazioni telefoniche non urgenti · Porsi in ascolto di una determinata stazione radio |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La comunicazione alla cittadinanza è responsabilità delle Autorità, alle quali Althaller assicura la più completa, trasparente e tempestiva collaborazione, e che potrà utilizzare i mezzi di informazione che riterrà opportuni: · affissioni, manifesti · diffusione tramite radio giornali · diffusione tramite auto munite di altoparlanti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allerta VVF e forze dell’ordine, 118 |
| Scenario | INCENDIO - Top Event 4.a - Pool Fire in seguito a Rilascio durante riempimento cisternetta syntsol nel bacino area formulazione |
| Effetti potenziali salute umana | L’esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolatura della pelle, degenerando in dermatiti; l’inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. I vapori possono irritare gli occhi, le mucose, la pelle ed il tratto respiratorio superiore. Il prodotto ha un effetto narcotico. In seguito a prolungata esposizione la sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale e sul cuore, causando una ridotta funzionalità. Irraggiamento termico: L’irraggiamento da incendio si manifesta con un’emissione di calore, percepibile in misura crescente all’avvicinarsi al luogo dell’incendio. L’incendio comporta inoltre l’emissione di grossi quantitativi di fumi, che, spinti dal calore, si innalzano sopra la zona dell’incendio fino ad altezze elevate (alcune centinaia di metri) per poi disperdersi in aria. E possibile la ricaduta di fuliggine sull’area interessata dalla dispersione dei fumi. |
| Effetti potenzili ambiente | Può provocare effetti negativi nel lungo periodo per il sistema acquatico. Polveri e ceneri in seguito a irraggiamento possono provocare effetti ambientali di breve durata dovuti alla riduzione dell’irraggiamento solare ed alla deposizione delle ceneri stesse al suolo e nelle acque. |
| Comportamenti da seguire | Rimanere in casa con le finestre chiuse ed eventualmente tamponare con stracci bagnati le fessure. · Evitare di affollare le strade con automezzi, per consentire l’agevole accesso ai mezzi di soccorso · Evitare comunicazioni telefoniche non urgenti · Porsi in ascolto di una determinata stazione radio |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La comunicazione alla cittadinanza è responsabilità delle Autorità, alle quali Althaller assicura la più completa, trasparente e tempestiva collaborazione, e che potrà utilizzare i mezzi di informazione che riterrà opportuni: · affissioni, manifesti · diffusione tramite radio giornali · diffusione tramite auto munite di altoparlanti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allerta VVF e forze dell’ordine, 118 |
| Scenario | INCENDIO - Top Event 2.b - Pool Fire in seguito a rilascio di solvente da cisternetta per rottura durante la movimentazione |
| Effetti potenziali salute umana | L’esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolatura della pelle, degenerando in dermatiti; l’inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. I vapori possono irritare gli occhi, le mucose, la pelle ed il tratto respiratorio superiore. Il prodotto ha un effetto narcotico. In seguito a prolungata esposizione la sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale e sul cuore, causando una ridotta funzionalità. Irraggiamento termico: L’irraggiamento da incendio si manifesta con un’emissione di calore, percepibile in misura crescente all’avvicinarsi al luogo dell’incendio. L’incendio comporta inoltre l’emissione di grossi quantitativi di fumi, che, spinti dal calore, si innalzano sopra la zona dell’incendio fino ad altezze elevate (alcune centinaia di metri) per poi disperdersi in aria. E possibile la ricaduta di fuliggine sull’area interessata dalla dispersione dei fumi. |
| Effetti potenzili ambiente | Può provocare effetti negativi nel lungo periodo per il sistema acquatico. Polveri e ceneri in seguito a irraggiamento possono provocare effetti ambientali di breve durata dovuti alla riduzione dell’irraggiamento solare ed alla deposizione delle ceneri stesse al suolo e nelle acque. |
| Comportamenti da seguire | Rimanere in casa con le finestre chiuse ed eventualmente tamponare con stracci bagnati le fessure. · Evitare di affollare le strade con automezzi, per consentire l’agevole accesso ai mezzi di soccorso · Evitare comunicazioni telefoniche non urgenti · Porsi in ascolto di una determinata stazione radio |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La comunicazione alla cittadinanza è responsabilità delle Autorità, alle quali Althaller assicura la più completa, trasparente e tempestiva collaborazione, e che potrà utilizzare i mezzi di informazione che riterrà opportuni: · affissioni, manifesti · diffusione tramite radio giornali · diffusione tramite auto munite di altoparlanti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Allerta VVF e forze dell’ordine, 118 |