Stabilimento CHIMICA LOMBARDA SRL nel comune di Fombio (Lodi) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | CHIMICA LOMBARDA SRL |
| Denominazione dello stabilimento | CHIMICA LOMBARDA SRL |
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Lodi |
| Comune | Fombio |
| Indirizzo | Via Alessandro Volta, 30 |
| CAP | 26861 |
| Telefono | 0377435406 |
| Fax | 0377435406 |
| Indirizzo PEC | CHIMICALOMBARDASRL@LEGALMAIL.IT |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Felice Casati 32 |
| CAP | 20124 |
| Telefono | 0377435406 |
| Fax | 0377435406 |
| Indirizzo PEC | chimicalombardasrl@legalmail.it |
| Gestore | GIUSEPPE COMMISSO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA | Via Ansperto,4 20124 - Milano (MI) | dir.lombardia@cert.vigilfuoco.it dir.prev.lombardia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - LODI | Corso Umberto I, 40 26900 - Lodi (LO) | protocollo.preflo@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Lombardia | Ambiente, energia e sviluppo sostenibile | Piazza Citta' Di Lombardia, 1 20124 - Milano (MI) | ambiente_clima@pec.regione.lombardia.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE LODI | Viale Piacenza, 83 26900 - Lodi (LO) | com.lodi@cert.vigilfuoco.it com.prev.lodi@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Fombio | Uffici Competenti | Via Roma 83 26861 - Fombio (LO) | comune.fombio@pec.regione.lombardia.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia | Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Lombardia | Via I. Rosellini 17 20124 - Milano (MI) | arpa@pec.regione.lombardia.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | na | na | na | 2022-01-21 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:21/01/2022
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | 250 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | New Italcar Europe srl | 270 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Guarnizioni Industriali Sugherificio Gandolfi | 130 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Vigorplant Italia srl | 200 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Polimec srl | 300 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Steel Project srl | 30 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Linea Ambiente | 30 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola Elementare Don Milani | 328 | S |
| Ufficio Pubblico | Municipio di Fombio | 444 | SE |
| Chiesa | Chiesa Parrocchiale SS Pietro, Paolo | 575 | S |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Oratorio S.Domenico Savio | 580 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Negozi, Parrucchiera | Per te by Laura | 220 | SE |
| Altro - Cimitero | Cimitero di Fombio | 136 | NE |
| Altro - Ristorante | Il Tartufino | 395 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Rete Stradale E70 | 9000 | O |
| Strada Statale | E35 | 2555 | S |
| Strada Provinciale | Sp591 | 600 | E |
| Strada Provinciale | SS9 (via Emilia) | 400 | O |
| Strada Provinciale | Sp 116 | 2500 | E |
| Strada Provinciale | Sp234 | 3800 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazione Ferroviaria | Fermata Codogno | 2600 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Laghi o stagni | Laghetto Travacom | 225 | O |
| Aree Protette dalla normativa | Riserva Naturale Monticchie | 1900 | SO |
L azienda esercita attivita di dispersioni poliuretaniche in acqua destinate all industria tessile e per la concia della pelle e del cuoio. La produzione puo essere suddivisa in due linee principali: la linea 1 per la produzione di isocianati e compound e la linea 2 per la produzione di poliuretani a base acqua e altri isocianati. Le lavorazioni prevedono ripetuti controlli di laboratorio sul prodotto finito costituito per un 70 circa da acqua che successivamente viene depositato in cisternette da 1mc cad.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - dicicloesilmetano-4,4'-diisocianato | PERICOLI PER LA SALUTE - Intermedio nell'industria chimica. H315 Provoca irritazione cutanea. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H330 Letale se inalato. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335 Può irritare le vie respiratorie. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DIISOPROPYLAMINE | PERICOLI PER LA SALUTE - Intermedio chimico. H225 : Liquido e vapori facilmente infiammabili. H302 : Nocivo se ingerito. H314 : Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H331 : Tossico se inalato. H335 : Può irritare le vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DIISOPROPYLAMINE | PERICOLI FISICI - Intermedio chimico. H225 : Liquido e vapori facilmente infiammabili. H302 : Nocivo se ingerito. H314 : Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H331 : Tossico se inalato. H335 : Può irritare le vie respiratorie. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - triethylamine | PERICOLI PER LA SALUTE - Intermedio chimico. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H302 Nocivo se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle. H331 Tossico se inalato. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H335 Può irritare le vie respiratorie. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - triethylamine | PERICOLI FISICI - Intermedio chimico. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H302 Nocivo se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle. H331 Tossico se inalato. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H335 Può irritare le vie respiratorie. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PREVENTOL CMK_clorocresolo | PERICOLI PER L AMBIENTE - Biocida per applicazione industriale. H302 + H312 Nocivo se ingerito o a contatto con la pelle. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H335 Può irritare le vie respiratorie. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Basonat I_isocianato di 3-isocianatometil-3,5,5-trimetylcicloesile | PERICOLI PER LA SALUTE - Prodotto chimico di processo. H319 Provoca grave irritazione oculare. H315 Provoca irritazione cutanea. H330 Mortale se inalato. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H335 Può irritare le vie respiratorie. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Basonat I_isocianato di 3-isocianatometil-3,5,5-trimetylcicloesile | PERICOLI PER L AMBIENTE - Prodotto chimico di processo. H319 Provoca grave irritazione oculare. H315 Provoca irritazione cutanea. H330 Mortale se inalato. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H317 Può provocare una reazione allergica della pelle. H335 Può irritare le vie respiratorie. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Diluente Ae_Acetato di Etile | PERICOLI FISICI - Solvente per uso industriale. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 Provoca grave irritazione oculare. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Wannate Hdi_ESAMETILEN-1,6-DIISOCIANATO | PERICOLI PER LA SALUTE - H302 Nocivo se ingerito. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H330 Letale se inalato. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. EUH204 Contiene isocianati. Può provocare reazioni allergiche. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Solvesso 100_Idrocarburi Aromatici, Acetato di etile | PERICOLI FISICI - Prodotto ad uso industriale H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H319 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Solvesso 100_Idrocarburi Aromatici, Acetato di etile | PERICOLI PER L AMBIENTE - Prodotto ad uso industriale H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H319 Provoca grave irritazione oculare. H335 Può irritare le vie respiratorie. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - METILETILCHETONE | PERICOLI FISICI - Solvente. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 Provoca grave irritazione oculare. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Formaldeide 24% | PERICOLI PER LA SALUTE - Materia prima per reazioni di policondensazione (monomero), materia prima per sintesi organiche (intermedio). H350 Può provocare il cancro H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche H301 Tossico se ingerito H311 Tossico per contatto con la pelle H331 Tossico se inalato H315 Provoca irritazione cutanea H317 Può provocare una reazione allergica cutanea H319 Provoca grave irritazione oculare H335 Può irritare le vie respiratorie |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 26. 2,4-Diisocianato di toluene 2,6-Diisocianato di toluene - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Componente di-/poli- isocianico per la produzione di poliuretani. H315 Provoca irritazione cutanea. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H330 Letale se inalato. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335 Può irritare le vie respiratorie. H351 Sospettato di provocare il cancro. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 33. Le seguenti sostanze CANCEROGENE, o le miscele contenenti le seguenti sostanze cancerogene, in concentrazioni superiori al 5 % in peso: 4-Amminobifenile e/o suoi sali, benzotricloruro, benzidina e/o suoi sali, ossido di bis(clorometile), ossido di clorometile e di metile, 1,2-dibromoetano, solfato di dietile, solfato di dimetile, cloruro di dimetilcarbamoile, 1,2-dibromo-3- cloropropano, 1,2-dimetilidrazina, dimetilnitrosammina, triammideesametilfosforica, idrazina, 2-naftilammina e/o suoi sali, 4-nitrodifenile e 1,3 propansultone - IDRAZINA | SOSTANZE PERICOLOSE - Inibitore di corrosione, Intermedio di sintesi, monomero, agente riducente, stabilizzante per sintesi. H350 Può provocare il cancro. H331 Tossico se inalato. H302+H312 Nocivo se ingerito o a contatto con la pelle. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Uso ristretto agli utilizzatori professionali. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Rilascio di energia (incendi) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico, con ustioni alle persone esposte o presenti all'interno del raggio di danno |
| Effetti potenzili ambiente | Gli effetti sull'ambiente dei fumi di combustione sono temporanei. I prodotti finiti sono a base acqua 70% circa, dunque non facilmente infiammabili. |
| Comportamenti da seguire | In caso di emergenza, per la popolazione all'esterno dello Stabilimento il comportamento da seguire prevede di: -allontanarsi in fretta al momento dell'allarme; -disporsi in ascolto di quanto diramato dal sindaco (coordinandosi con prefettura e soccorsi esterni). |
| Tipologia di allerta alla popolazione | In caso di emergenza con effetti all'esterno, la tipologia di allerta alla popolazione sarà stabilita dal Piano di Emergenza Esterno: le aziende limitrofe e la popolazione residente nelle abitazioni più vicine verrà immediatamente allertata tramite la sirena attivata dallo stabilimento. L'informazione alla popolazione a rischio viene curata dal Sindaco. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | La segnalazione dell'emergenza esterna da parte del Gestore comporta: -l'intervento dei VV.F.; -l'attivazione del PEE da parte del Prefetto; -l'informazione al Sindaco di Fombio; -l'eventuale intervento delle forze di polizia (Carabinieri, Polizia municipale) e del Pronto Soccorso allertato dal 112. |