Stabilimento MANICA SPA nel comune di Rovereto (Trento) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | MANICA SPA |
| Denominazione dello stabilimento | MANICA SPA |
| Regione | TRENTINO ALTO ADIGE |
| Provincia | Trento |
| Comune | Rovereto |
| Indirizzo | Via All'Adige, 4 |
| CAP | 38068 |
| Telefono | 0464433705 |
| Fax | 0464437224 |
| Indirizzo PEC | manicafito@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | TRENTINO ALTO ADIGE |
| Provincia | Trento |
| Comune | Rovereto |
| Indirizzo | Via All'Adige, 4 |
| CAP | 38068 |
| Telefono | 0464433705 |
| Fax | 0464437224 |
| Indirizzo PEC | manicafito@legalmail.it |
| Gestore | RENATO ROSA' |
| Portavoce | MICHELE MANICA |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Commissariato del Governo - TRENTO | Corso III Novembre,11 38120 - Trento (TN) | protocollo.comgovtn@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Rovereto | Comune di Rovereto | Piazza Podesta 11 38068 - Rovereto (TN) | comunerovereto.tn@legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Altinate n. 57 35121 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comando provinciale Vigili del Fuoco - Trento | Via Secondo da Trento, 2 38121 - Trento (TN) | prevenzione.vvf@pec.provincia.tn.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Suedtirol | PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE | VIA VANNETTI, 41 38122 - Trento (TN) | dip.protezione_civile@pec.provincia.tn.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Suedtirol | REGIONE AUTONOMA TRENTINO ALTO ADIGE/SUEDTIROL | Via Gazzoletti, 2 38122 - Trento (TN) | regione.taa@regione.taa.legalmail.it giunta@pec.regione.taa.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Provincia Autonoma di Trento | 986 | 2021-12-30 |
| Sicurezza | UNI ISO 45001:2018 | Certiquality | 29034 | 2022-12-14 |
| Ambiente | UNI-EN-ISO 14001 | CERTIQUALITY | 23780 | 2022-10-13 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Servizio Antincendi e Protezione Civile - Corpo Permanente Provinciale VVF TrentoData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:17/09/2019
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:29/01/2020
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:15/03/2023
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Borgo Sacco | 100 | SE |
| Nucleo Abitato | Isera | 700 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cantina Vinicola Longariva | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Monopoli S.r.L. | 300 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cantina Vinicola Letrari | 200 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cantina Vinicola Bossi Fedrigotti | 400 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Meccatronica | 800 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola materna Sant’Antonio | 400 | E |
| Scuole/Asili | Scuola primaria “F.lli Filzi” | 600 | E |
| Scuole/Asili | Scuola media “A. Degasperi” | 800 | SE |
| Scuole/Asili | Asilo Isera, Nido | 700 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Oratorio | 400 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Parco | 600 | SE |
| Chiesa | Chiesa | 600 | SE |
| Chiesa | Chiesa Ortodossa | 400 | SE |
| Chiesa | Convento | 400 | SE |
| Ricoveri per Anziani | Casa Riposo | 600 | SO |
| Ufficio Pubblico | Ufficio Postale | 400 | SE |
| Altro - Cimitero | Cimitero | 400 | E |
| Ospedale | Ospedale | 1900 | SE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linee Elettriche Alta Tensione | 0 | O |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne telefoniche | 400 | S |
| Depuratori | Depuratore | 1800 | S |
| Metanodotti | Metanodotto | 100 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada del Brennero (A22) | 100 | O |
| Strada Provinciale | Strada Provinciale Desta Adige SP90 | 200 | O |
| Strada Comunale | Strada Comunale Via All’Adige | 0 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Ferrovia Verona Brennero | 900 | E |
| Stazione Ferroviaria | Stazione ferroviaria di Rovereto | 900 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Fiume Adige | 20 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 9 | 0 |
Lo stabilimento si estende su un area di circa 35000 m2 suddiviso in due parti separati da una strada pubblica. Si producono solfato di rame pentaidrato e prodotti fitosanitari a base di rame partendo da rame metallo e utilizzando acidi minerali quali acido solforico e acido cloridrico. Il solfato di rame, prodotto da rame e acido solforico, viene stoccato e poi venduto tal quale o impiegato internamente per la produzione di poltiglia bordolese, un principio attivo utilizzato nella produzione di prodotti fitosanitari. Nello stabilimento si produce anche l ossicloruro di rame, un altro principio attivo a base di rame, prodotto da rame e acido cloridrico. Tali principi attivi vengono poi formulati in varie tipologie e precisamente come polveri bagnabili, microgranuli idrodispersibili o sospensione concentrata. I prodotti fitosanitari tutti autorizzati dal ministero delle Salute sono immagazzinati e poi spediti ai vari clienti. Lo stabilimento oltre a prodotti di propria produzione stocca e commercializza altri prodotti principalmente prodotti fitosanitari acquistati da altre aziende e poi rivenduti. Tutti i prodotti rameici sono pericolosi per l ambiente H400 H410 . Anche molti prodotti acquistati e stoccati sono pericolosi per l ambiente. Principalmente H400 H410 ma anche H411
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - SOLFATO DI RAME--II--, PENTAIDRATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - SOLFATO DI RAME--II--, PENTAIDRATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - POLTIGLIA BORDOLESE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - OSSICLORURO DI RAME | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PRODOTTI SOLIDI A BASE DI POLTIGLIA BORDOLESE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PRODOTTI LIQUIDI A BASE DI POLTIGLIA BORDOLESE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PRODOTTI SOLIDI A BASE DI OSSICLORURO DI RAME | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PRODOTTI LIQUIDI A BASE DI OSSICLORURO DI RAME | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PRODOTTI LIQUIDI A BASE DI SOLFATO TRIBASICO DI RAME | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PRODOTTI FITOSANITARI RAMEICI MISTI (Con Cymoxanyl o Fosetil-Al) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PRODOTTI FITOSANITARI COMMERCIALIZZATI SOLIDI - E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PRODOTTI FITOSANITARI COMMERCIALIZZATI LIQUIDI - E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici. Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PRODOTTI FITOSANITARI COMMERCIALIZZATI SOLIDI - E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PRODOTTI FITOSANITARI COMMERCIALIZZATI LIQUIDI - E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Idrossido di rame tecnico | PERICOLI PER LA SALUTE - PERICOLI PER LA SALUTE - pericoli per la salute: letale se inalato PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Idrossido di rame tecnico | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLI PER LA SALUTE - pericoli per la salute: letale se inalato PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ciazofamide | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, tossicità acuta, cat. 1 - Pericoloso per l'ambiente acquatico, tossicità cronica, cat. 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Prodotti liquidi a base di ciazofamide | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sospensione acquosa di idrossido di Rame | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per l'ambiente acquatico con effetti di lunga durata |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Può provocare o aggravare un incendio; comburente Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquido e vapori infiammabili. Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Dispersione di gas Comburente (Ossigeno) |
| Effetti potenziali salute umana | Aumento della combustibilità |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | L’autista del veicolo interviene immediatamente per chiudere la mandata di ossigeno. Il Coordinatore delle emergenze, ricevuta la segnalazione, procede ad allertare la squadra di emergenza in turno; allerta il Capo turno dell’altro plant chiedendo che si rechi sul posto con il secondo dispositivo di rilevazione multigas e con il kit criogenico; comunica lo scenario agli addetti intervenuti e, successivamente, si porta sul posto. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allertamento autorità competenti tramite il numero di emergenza 112 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | In caso di persone colpite da ossigeno liquido procedere come di seguito indicato, in attesa dei soccorsi esterni: La tipologia di evento da trattare è l’ustione da freddo che va trattata con le medesime procedure dell’ustione da caldo - Raffreddare immediatamente la parte ustionata anche attraverso le docce di emergenza presenti nel sito produttivo ovvero la soluzione fisiologica presente nel kit di pronto soccorso. - Non togliere eventuali indumenti coinvolti a contatto con la pelle, eventualmente la parte lesa potrà essere ricoperta con una benda quadrata sterile avvolta da garze ma avendo cura che la stessa non sia troppo stretta limitando la traspirazione. Si dovrà avere particolare cura che eventuali fonti di infezione non vadano a contatto con le ferite in attesa dei soccorsi. Inalazione di ossigeno a concentrazioni superiori al 75% può causare nausea, vertigini, difficoltà respiratorie e convulsioni: - Trasportare l’infortunato in un luogo ben areato. - Se non respira effettuare respirazione artificiale. |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio e diffusione di fumi tossici a seguito di combustione dal tetto del magazzino Prodotti Finiti |
| Effetti potenziali salute umana | TOSSICO |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Allontanarsi immediatamente dall’area, avvisare immediatamente la squadra emergenze interna. Il Coordinatore delle emergenze, ricevuta la segnalazione, procede ad allertare la squadra di emergenza in turno. Il Coordinatore procede anche all’attivazione della chiusura di emergenza ambientale delle acque attraverso l’apposito pulsante di emergenza; comunica lo scenario agli addetti intervenuti e, successivamente, si porta sul posto. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allertamento autorità competenti tramite il numero di emergenza 112 |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | In caso di persone coinvolte le situazioni che potrebbero accadere sono principalmente di due tipologie: Ustione del corpo: - Raffreddare immediatamente la parte ustionata anche attraverso le docce di emergenza presenti nel sito produttivo. - Non togliere eventuali indumenti bruciati a contatto con la pelle, eventualmente la parte lesa potrà essere ricoperta con una benda quadrata sterile avvolta da garze ma avendo cura che la stessa non sia troppo stretta limitando la traspirazione. Si dovrà avere particolare cura che eventuali fonti di infezione non vadano a contatto con le ferite in attesa dei soccorsi. Inalazione di fumi e gas di combustione: - Trasportare l’infortunato in un luogo ben areato. - Se non respira effettuare respirazione artificiale. Richiedere immediatamente l’intervento del soccorso sanitario. |