Stabilimento DECAL – Depositi Costieri Calliope S.p.A. nel comune di Venezia (Venezia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | DECAL – Depositi Costieri Calliope S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | DECAL – Depositi Costieri Calliope S.p.A. |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Venezia |
| Comune | Venezia |
| Indirizzo | Via della Geologia, 11 – Porto Marghera (VE) |
| CAP | 30175 |
| Telefono | 0374-415311 |
| Fax | 0374-415399 |
| Indirizzo PEC | fausta.delliquadri@isprambiente.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Cremona |
| Comune | Soresina |
| Indirizzo | Via Triboldi Pietro, 4 |
| CAP | 26015 |
| Telefono | 0374-415311 |
| Fax | 0374-415399 |
| Indirizzo PEC | fausta.delliquadri@isprambiente.it |
| Gestore | Giovanni Pajaro |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Dante, 55 35129 - Padova (PD) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VENEZIA | San Marco, 2661 30100 - Venezia (VE) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | Direzione Tutela Ambiente | Palazzo Linetti – Calle Priuli - Cannaregio, 99 30121 - Venezia (VE) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VENEZIA | Strada Della Motorizzazione Civile, 6 30123 - Venezia (VE) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Venezia | Sindaco | San Marco 4136 30124 - Venezia (VE) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | OHSAS18001:2007 | SGS Italia | IT09/0514 | 2009-07-14 |
| Ambiente | ISO 14001 | SGS Italia | IT05/1229 | 2005-12-19 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:31/03/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | MALCONTENTA | 1800 | O |
| Case Sparse | 800 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | VERSALIS | 175 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | COLACEM | 470 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SAN MARCO PETROLI | 2700 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CENTRALE TERMOELETTRICA ENEL | 2000 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | VERITAS | 0 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ECOPROGETTO | 0 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ALCOA | 500 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - CAMPING | CAMPING FUSINA | 2200 | SE |
| Chiesa | CHIESA DI MALCONTENTA | 1800 | O |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | LINEE ELETTRICHE ALTA TENSIONE DELL’ENEL | 500 | S |
| Depuratori | DEPURATORE VERITAS | 1700 | E |
| Metanodotti | METANODOTTI | 50 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | N° 309 ROMEA | 2000 | NO |
| Strada Provinciale | STRADA PROVINCIALE N° 24 | 1700 | NO |
| Strada Statale | VIA DELL’ELETTRICITÀ | 500 | S |
| Strada Consortile | VIA MORANZANI | 700 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scalo Merci Ferroviario | BINARI DI COLLEGAMENTO ALLO SCALO MERCI | 500 | S |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Commerciale | VENICE RO PORT | 2000 | SE |
| Porto Commerciale | TERMINAL FUSINA FERRIES | 2000 | SE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - laguna | LAGUNA VENETA | 0 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | NAVIGLIO BRENTA | 660 | S |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | EST-OVEST |
| Acquifero profondo | 2 | NORD-SUD SUD-OVEST |
L’attività svolta dalla società DECAL consiste in vendita di servizi, conto terzi, relativi alla
movimentazione alla rinfusa ed allo stoccaggio di prodotti petroliferi, petrolchimici e chimici
allo stato liquido. Per tale motivo presso il deposito possono essere presenti, oltre a prodotti
petroliferi (benzina, gasolio, olio combustibile, jet fuel, ecc.), anche un numero variabile di
prodotti chimici in funzione alle esigenze commerciali (toluene, xilene, metanolo, ecc.).
Il deposito costiero oggetto di valutazione è costituito dai seguenti complessi:
• serbatoi di stoccaggio posizionati entro bacini di contenimento;
• stazioni di carico/scarico autobotti e ferrocisterne;
• banchina con pontili di carico/scarico navi-cisterna, ubicati sulla fascia demaniale sud
del Canale Industriale Sud;
• fabbricati uffici, centrale termica, magazzini e officine manutenzione;
• impianti di servizio.
Presso il deposito sono presenti 93 serbatoi di varie capacità (92 esistenti e 1 in
costruzione), da 150 fino a 15.000 m3, per una capacità geometrica complessiva di
stoccaggio di circa 327.500 m3. Si tratta di serbatoi ad asse cilindrico verticale, realizzati in
acciaio al carbonio e posizionati fuori terra.
Dei 93 serbatoi complessivi: 80 sono a tetto fisso, 6 sono a tetto galleggiante e 7 sono a tetto
fisso con tetto galleggiante interno.
I serbatoi S85, S81, S21, S22, S23, S24, S25 e S26 sono idonei per lo stoccaggio di carburante
jet fuel (Jet A1), cioè carburante per aviazione.
Il deposito costiero è attualmente dotato del pontile 3 e della banchina 2, mentre la banchina
1 di nuova costruzione collaudata del Codice della Navigazione ex art. 48-49, è in attesa
di omologazione. Questi accosti sono posizionati sulla sponda demaniale sud del Canale
Industriale Sud di Porto Marghera, abilitati per l’ormeggio di navi-cisterna ed utilizzati
per lo sbarco (discarica) o l’imbarco (caricazione) di prodotti liquidi alla rinfusa.
Il deposito DECAL è fornito di 7 rampe di carico/scarico, di cui una sola può essere impiegata
per il carico/scarico di ferrocisterne.
I sistemi di alimentazione degli additivi sono installati presso la rampa di carico ATB-ATK
ed è impiegato per i prodotti prestazionali per carburanti, mentre il secondo è installato a
nord del deposito in prossimità della sala controllo banchine e riguarda l’additivo antistatico
STADIS 450 utilizzato allo scopo di garantire una certa conducibilità del jet fuel mediante
miscelazione in linea durante il trasferimento del prodotto.
Nel deposito è installato l’impianto denominato John Zink per il recupero dei vapori di idrocarburi
per adsorbimento-assorbimento mediante carbone attivato e lo scrubber C800
per l’abbattimento dei vapori di metanolo.
movimentazione alla rinfusa ed allo stoccaggio di prodotti petroliferi, petrolchimici e chimici
allo stato liquido. Per tale motivo presso il deposito possono essere presenti, oltre a prodotti
petroliferi (benzina, gasolio, olio combustibile, jet fuel, ecc.), anche un numero variabile di
prodotti chimici in funzione alle esigenze commerciali (toluene, xilene, metanolo, ecc.).
Il deposito costiero oggetto di valutazione è costituito dai seguenti complessi:
• serbatoi di stoccaggio posizionati entro bacini di contenimento;
• stazioni di carico/scarico autobotti e ferrocisterne;
• banchina con pontili di carico/scarico navi-cisterna, ubicati sulla fascia demaniale sud
del Canale Industriale Sud;
• fabbricati uffici, centrale termica, magazzini e officine manutenzione;
• impianti di servizio.
Presso il deposito sono presenti 93 serbatoi di varie capacità (92 esistenti e 1 in
costruzione), da 150 fino a 15.000 m3, per una capacità geometrica complessiva di
stoccaggio di circa 327.500 m3. Si tratta di serbatoi ad asse cilindrico verticale, realizzati in
acciaio al carbonio e posizionati fuori terra.
Dei 93 serbatoi complessivi: 80 sono a tetto fisso, 6 sono a tetto galleggiante e 7 sono a tetto
fisso con tetto galleggiante interno.
I serbatoi S85, S81, S21, S22, S23, S24, S25 e S26 sono idonei per lo stoccaggio di carburante
jet fuel (Jet A1), cioè carburante per aviazione.
Il deposito costiero è attualmente dotato del pontile 3 e della banchina 2, mentre la banchina
1 di nuova costruzione collaudata del Codice della Navigazione ex art. 48-49, è in attesa
di omologazione. Questi accosti sono posizionati sulla sponda demaniale sud del Canale
Industriale Sud di Porto Marghera, abilitati per l’ormeggio di navi-cisterna ed utilizzati
per lo sbarco (discarica) o l’imbarco (caricazione) di prodotti liquidi alla rinfusa.
Il deposito DECAL è fornito di 7 rampe di carico/scarico, di cui una sola può essere impiegata
per il carico/scarico di ferrocisterne.
I sistemi di alimentazione degli additivi sono installati presso la rampa di carico ATB-ATK
ed è impiegato per i prodotti prestazionali per carburanti, mentre il secondo è installato a
nord del deposito in prossimità della sala controllo banchine e riguarda l’additivo antistatico
STADIS 450 utilizzato allo scopo di garantire una certa conducibilità del jet fuel mediante
miscelazione in linea durante il trasferimento del prodotto.
Nel deposito è installato l’impianto denominato John Zink per il recupero dei vapori di idrocarburi
per adsorbimento-assorbimento mediante carbone attivato e lo scrubber C800
per l’abbattimento dei vapori di metanolo.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili H226 - Liquido e vapore infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - xilene | PERICOLI FISICI - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili H226 - Liquido e vapore infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - GREENFARMING 01-33%AG | PERICOLI FISICI - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili H226 - Liquido e vapore infiammabili Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - GREENFARMING 01-33%AG | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili H226 - Liquido e vapore infiammabili Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CHEMADYE GREEN IG XILENE | PERICOLI FISICI - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H226 - Liquido e vapore infiammabili Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHEMADYE GREEN IG XILENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H226 - Liquido e vapore infiammabili Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - KOX 027 | PERICOLI FISICI - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - KOX 027 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - n-ESANO | PERICOLI FISICI - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili H226 - Liquido e vapore infiammabili Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-ESANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili H226 - Liquido e vapore infiammabili Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CTR-EP1-2822 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHEMADYE GREEN IG | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHEMADYE RED GR | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHIMEC 6547 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHIMEC 9638 GOLD R | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - AC 1209 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - POWERGUARD 6539 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - NYMCO MISCELA TRV PA/1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MISCELA RED NL | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - REDYELLOW 01 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - STADIS 450 | PERICOLI FISICI - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - STADIS 450 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sezione “P” - PERICOLI FISICI: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili Sezione «E» — PERICOLI PER L'AMBIENTE H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GAS NATURALE | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 - Gas altamente infiammabile |
| 22. Metanolo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - METANOLO: H225 - Liquido e vapore facilmente infiammabili H301 - Letale se ingerito H331 - Tossico se inalato H370 - Provoca danni agli organi (o indicare tutti gli organi interessati, se noti) |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - BENZINA COMMERCIALE | SOSTANZE PERICOLOSE - PRODOTTI PETROLIFERI E COMBUSTIBILI: H224 - Liquido e vapore altamente infiammabili H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - PRODOTTI PETROLIFERI E COMBUSTIBILI: H224 - Liquido e vapore altamente infiammabili H266 - Liquido e vapore infiammabili H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - KEROSENE JET A-1 (jet fuel) | SOSTANZE PERICOLOSE - PRODOTTI PETROLIFERI E COMBUSTIBILI: H224 - Liquido e vapore altamente infiammabili H266 - Liquido e vapore infiammabili H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio da pozza |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni gravi che coincidono con la soglia di letalità |
| Effetti potenzili ambiente | Fumi di combustione |
| Comportamenti da seguire | Chiamare i bambini in casa o in edificio (scuola) Chiudere porte e finestre, interrompere il condizionamento d’aria Chiudere i finestrini e spegnere i motori Respirare attraverso un panno umido Non bloccare le linee telefoniche Ascoltare la radio e la televisione Porre attenzione agli altoparlanti Evitare la fuga |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Attivazione sirene allarme generale Impianti fissi di diffusione acustica, automezzi attrezzati con altoparlanti, radio locali, TV locali |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi di VV.F. e ARPA, Protezione civile, Croce rossa, Forze dell'ordine La segnalazione di chiamata per emergenza viene effettuata da parte dello stabilimento secondo uno schema di chiamata definito nel Piano di Emergenza Interno. |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di tossico in fase liquida |
| Effetti potenziali salute umana | Sintomi reversibili di irritazione ad occhi, naso, gola, con tosse e lacrimazione per le persone presenti esposte ai vapori |
| Effetti potenzili ambiente | Emissione di vapori tossici |
| Comportamenti da seguire | Chiamare i bambini in casa o in edificio (scuola) Chiudere porte e finestre, interrompere il condizionamento d’aria Chiudere i finestrini e spegnere i motori Respirare attraverso un panno umido Non bloccare le linee telefoniche Ascoltare la radio e la televisione Porre attenzione agli altoparlanti Evitare la fuga |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Attivazione sirene allarme generale Impianti fissi di diffusione acustica, automezzi attrezzati con altoparlanti, radio locali, TV locali |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Interventi di VV.F. e ARPA, Protezione civile, Croce rossa, Forze dell'ordine La segnalazione di chiamata per emergenza viene effettuata da parte dello stabilimento secondo uno schema di chiamata definito nel Piano di Emergenza Interno. |