Stabilimento ZORDAN Logistica S.r.l. nel comune di Ronco all'Adige (Verona) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ZORDAN Logistica S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito Prodotti Chimici |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Verona |
| Comune | Ronco all'Adige |
| Indirizzo | Via Ruda, 12/A |
| CAP | 37055 |
| Telefono | 0456615788 |
| Fax | 0456616208 |
| Indirizzo PEC | zordanlogistica@bpec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | VENETO |
| Provincia | Verona |
| Comune | Ronco all'Adige |
| Indirizzo | Via Ruda, 12/A |
| CAP | 37055 |
| Telefono | 0456615788 |
| Fax | 0456616208 |
| Indirizzo PEC | zordanlogistica@bpec.it |
| Gestore | IVANO ZORDAN |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | COMITATO TECNICO REGIONALE | Via Albinate 57 35121 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VERONA | Via Polveriera Vecchia,12 37134 - Verona (VR) | com.verona@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Ronco all'Adige | Sindaco protezione civile | Piazza Roma 1 37055 - Ronco all'Adige (Verona) | protocollo@pec.comune.roncoalladige.vr.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto | ARPAV Dipartimento regionale | via Ospedale Civile, 24 - 35121 35137 - Padova (PD) | protocollo@pec.arpav.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VERONA | Palazzo Viminale 37100 - Verona (VR) | protocollo.prefvr@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | UC tutela atmosfera | Direzione Acquisti, Affari Generali e Patrimonio 30123 - Venezia (VE) | protocollo.generale@pec.regione.veneto.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Nessuno | Nessuno | 0 | 1900-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico RegionaleData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:19/11/2020
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:22/12/2020
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:16/12/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| VENETO/Verona/Ronco all'Adige |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Abitazioni sparse e piccole attività zootecniche | 100 | N |
| Centro Abitato | Ronco all’Adige | 1000 | O |
| Centro Abitato | Albaredo | 1000 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Piccoli capannoni con modeste attività artigianali con meno di 50 addetti operanti nel settore meccanico e della maglieria | 1000 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Piccolo capannone con modesta attività artigianale con 2 addetti nel settore meccanico | 500 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | falegnameria | 40 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Allevamento di tacchini | 400 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Rottamazione autoveicoli | 400 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | deposito a 500 m direzione Est con stoccaggio di prodotti per l’agricoltura gestito in affitto a Zordan Logistica Srl | 500 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ZORDAN COSTRUZIONI Srl | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Negozio parrucchiere | 50 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Maglieria | 600 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE - Produzione membrane impermeabilizzanti | PLUVITEC | 1000 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Ufficio Pubblico | Agenzia del Consorzio Agrario Lombardo Veneto con 2 addetti ed una presenza massima di circa 7 clienti. | 500 | E |
| Chiesa | Chiesa Albaredo | 1000 | SE |
| Scuole/Asili | Scuola materna Albaredo | 1500 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | 3 Centri di riposo ed accoglienza nel centro abitato di Ronco all’Adige | 1500 | O |
| Chiesa | 1000 | O | |
| Ricoveri per Anziani | 2 Centri di riposo ed accoglienza nel centro abitato di Albaredo D’Adige | 1500 | E |
| Ufficio Pubblico | edifici pubblici di interesse comunale di Albaredo | 1000 | E |
| Ufficio Pubblico | edifici pubblici di interesse comunale di Ronco all'Adige | 1000 | O |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo Albaredo | 1500 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo Ronco all'Adige | 1500 | O |
| Scuole/Asili | Scuole Elementari\Medie Ronco all'Adige | 1500 | NO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | n.2 Antenne telefoniche | 500 | O |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | Strada Provinciale N° 19 “Ronchesana” | 0 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Adige | 500 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | SO |
Il Deposito ZORDAN Logistica S.r.l. e destinato all immagazzinamento di prodotti finiti fitofarmaci, altri prodotti chimici per l agricoltura, sementi e concimi ed altri prodotti chimici pericolosi in genere fra iu quali anche isocianati e resine o liquidi infiammabili. Il deposito opera esclusivamente come deposito conto terzi per l immagazzinamento temporaneo delle merci in attesa della distribuzione sul mercato. E costituito da due edifici di diversa origine e costruzione, come descritto nel seguito. BLOCCO 1: Fabbricato originario E un edificio in cemento armato prefabbricato risalente al 1978 1984 , avente una superficie complessiva di circa 1.550 mq suddiviso in tre aree di magazzino, fra loro compartimentate con muri tagliafuoco denominate area A, B e C. Le aree B e C sono fra loro comunicanti mediante un portone tagliafuoco. BLOCCO 2 Fabbricato piu recente, realizzato nel 2003 E costituito da un capannone in c.a.p. da 2.400 mq, separato dal BLOCCO 1 da un ampio piazzale, suddiviso internamente in 4 aree compartimentate che comprendono anche gli Uffici amministrativi disposti su due piani, compartimentati rispetto all area di magazzino contigua. Ogni area di deposito e utilizzata per lo stoccaggio di prodotti confezionati in sacchi, sacchetti, fustini e flaconi su pallets. Lo stoccaggio e effettuato a terra, con massimo impilamento di 3 pallet sovrapposti fino a 3.5 m di altezza, se la natura dei prodotti e delle confezioni lo consentono, oppure su scaffali metallici, lasciando adeguati spazi per la movimentazione interna con carrelli elevatori elettrici come gia avviene attualmente. In tutte le aree di deposito da B ad F esclusa quindi l Area A la protezione antincendio, oltre che con idranti interni ed esterni e stata realizzata con un sistema di antincendio a schiuma ad alta espansione con attuazione automatica mediante il sistema di rilevazione incendi con rilevatori di fumo del tipo foto ottico. L area G dedicata allo stoccaggio della merce pronta per la spedizione, e protetta con rilevatori di fumo di tipo ottico puntiforme, ma senza impianto fisso di spegnimento a schiuma. La zona di carico scarico degli automezzi e posta sotto la tettoia antistante il portone principale di accesso La ricarica carrelli e effettuata all esterno dell area di deposito, sotto tettoia, senza alcuna interferenza, per ridurre al minimo ogni possibile fonte di rischio e possibilita di interazione con le aree di deposito fitofarmaci.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - MOCAP 10 G | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 – Letale se inalato H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MOCAP 10 G | PERICOLI PER L AMBIENTE - H330 – Letale se inalato H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - ALCOL FURFURILICO | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 – Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - TELONE II | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 – Tossico se inalato H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - TELONE II | PERICOLI FISICI - H331 – Tossico se inalato H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TELONE II | PERICOLI PER L AMBIENTE - H331 – Tossico se inalato H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BONALAN | PERICOLI FISICI - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BONALAN | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ADENGO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CYMBAL WG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FOLPAN 80 WDG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - POLTIGLIA DISPERSS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SPOTLIGHT PLUS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. H331 – Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI FISICI - H271 – Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H272 – Può aggravare un incendio; comburente. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - PLIXXONAT | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 – Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - VORALUX HE 105 | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 – Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - VORALUX HE 159 | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 – Tossico se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - VORALUX HE 175 | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 – Letale se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - CIDIAL | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CIDIAL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ONYX | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ONYX | PERICOLI PER L AMBIENTE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - WEBERDRY PUR COAT | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - WEBERDRY PUR COAT TRAFFIC | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - WEBERDRY PUR TRANS | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - WEBERDRY PUR DETAIL | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - WEBERDRY PUR FINISH | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - WEBERDRY PUR SEAL | PERICOLI FISICI - H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - WEBERDRY PUR TILE | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - ACIDO CROMICO | PERICOLI PER LA SALUTE - H271 – Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H330 – Letale se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - ACIDO CROMICO | PERICOLI FISICI - H271 – Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H330 – Letale se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ACIDO CROMICO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H271 – Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H330 – Letale se inalato. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - RAPSAN | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - JURA X10 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LENTRAGRAN 45 WP | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CYMBAL FLOW | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TEMSA SC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LEOPARD 5 EC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CUPROBEL HYDRO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CHANON | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CUPROBEL OXY | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SARUMO X1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ARTINA EC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CURENOOX TOP MICRO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MURAL SL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Scenario B\C\D Incendio incontrollato sviluppato in area compartimentata di magazzino con dispersione di fumi tossici di combustione rappresentati dall’inquinante di riferimento NOx, HCl, SO2, HCN |
| Effetti potenziali salute umana | • Solo nelle condizioni atmosferiche più sfavorevoli, ma assai poco probabili (velocità del vento > 5 m/s), considerando l’ipotesi di cumulo di più inquinanti emessi , potrebbe essere superato il limite di attenzione per allerta della popolazione esposta (LOC/30 min) fino ad una distanza massima di 3.100 m dal magazzino in fiamme, ottenuta con valutazioni cautelative. • A seguito di analisi con modelli matematici più accurati e attendibili il pennacchio di fumi si innalza repentinamente, favorendo la dispersione della nube in quota senza la ricaduta al suolo degli inquinanti emessi a concentrazioni superiori alle soglie di esposizione acuta. |
| Effetti potenzili ambiente | Alla luce dei criteri di cui all’Allegato I, punto 6.3.3 del DM 9 maggio 2001, si stima un Danno ambientale LIEVE, in quanto un eventuale rilascio di prodotti tossici o di acque inquinate verrebbe contenuto all’interno del deposito, oppure nella rete fognaria per rilasci all’ester-no. La ricaduta di prodotti di combustione in caso di incendio NON è tale di richiedere interventi di bonifica. |
| Comportamenti da seguire | Le precauzioni in argomento possono essere tratte dai punti seguenti: 1. chiudere tutte le finestre e le porte esterne; 2. fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; 3. spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; 4. chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; 5. rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio;disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; 6. nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; 7. al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Segnalazione di allarme: La segnalazione di allarme proveniente dalla Centralina dei rilevatori o dai pulsanti è trasmessa a mezzo telefono ai cellulari dei titolari. Un combinatore telefonico con sintesi vocale collega costantemente la centralina di allarme antintrusione con un organo di vigilanza privato e con i cellulari dei titolari. La segnalazione di allarme e di emergenza è garantita da una sirena ottico-acustica interna ed esterna al l’edificio, chiaramente udibile all’interno di tutto il sito. IN CASO D'INCENDIO CHIAMARE: • Vigili del Fuoco • Polizia • Carabinieri – Pronto Intervento • Impresa Edile "ZORDAN COSTRUZIONI SRL" • Consorzio Agr. Verona IN CASO DI INCIDENTE RILEVANTE: REGIONE VENETO 0412792143 dip.territorio@pec.regione.veneto.it ARPAV 049822 7801 protocollo@pec.arpav.it PREFETTURA DI VERONA0458673401 0458673411 protocollo.prefvr@pec.interno.it COMUNE DI RONCO ALL’ ADIGE//SINDACO0456608211 protocollo@pec.comune.roncoalladige.vr.it VIGILI DEL FUOCO - FUNZIONARIO DI SERVIZIO 115 3346765877 com.verona@cert.vigilfuoco.it CTR 0498759299 dir.veneto@cert.vigilfuoco.it QUESTURA DI VERONA 0458090411 urp.quest.vr@pecps.poliziadistato.it ASL 21 0442622111 protocollo.aulss21.legnago.vr@pecveneto.it |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Impianti automatici di rilevazione e spegnimento incendi Rete idranti Estintori manuali e carrellati a polvere In deposito vi è un servizio di emergenza, costituito da una doccia ed un lavaocchi, collocato all’interno del nuovo capannone, nella zona bagno posta dietro al locale uffici. Negli uffici a piano terra è disponibile la cassetta di pronto soccorso. Esiste inoltre una completa dotazione di mezzi di protezione personale per gli addetti al magazzino, costituita da: • maschere con filtro • filtri • guanti in gomma • stivali in gomma • tute in cotone, in tyvek e in gomma • elmetto protettivo. La dotazione di pronto intervento è tenuta a disposizione in appositi armadietti all’esterno del Deposito in prossimità dell’ex locale Uffici e degli spogliatoi. |
| Scenario | RILASCIO - Scenario A (Isocianati) Rilascio di prodotto tossico all'esterno del Magazzino in area carico\scarico e dispersione di vapori tossici |
| Effetti potenziali salute umana | Superamento della soglia di attenzione con effetti reversibili fino alla distanza di 74 m, entro la quale non esistono elementi sensibili e vulnerabili. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun effetto significativo per le misure di contenimento esistenti. |
| Comportamenti da seguire | Le precauzioni in argomento possono essere tratte dai punti seguenti: 1. chiudere tutte le finestre e le porte esterne; 2. fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; 3. spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; 4. chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; 5. rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio;disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; 6. nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; 7. al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto ; |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Segnalazione di allarme: La segnalazione di allarme proveniente dalla Centralina dei rilevatori o dai pulsanti è trasmessa a mezzo telefono ai cellulari dei titolari. Un combinatore telefonico con sintesi vocale collega costantemente la centralina di allarme antintrusione con un organo di vigilanza privato e con i cellulari dei titolari. La segnalazione di allarme e di emergenza è garantita da una sirena ottico-acustica interna ed esterna al l’edificio, chiaramente udibile all’interno di tutto il sito. IN CASO D'INCENDIO CHIAMARE: • Vigili del Fuoco • Polizia • Carabinieri – Pronto Intervento • Impresa Edile "ZORDAN COSTRUZIONI SRL" • Consorzio Agr. Verona IN CASO DI INCIDENTE RILEVANTE: REGIONE VENETO 0412792143 dip.territorio@pec.regione.veneto.it ARPAV 049822 7801 protocollo@pec.arpav.it PREFETTURA DI VERONA0458673401 0458673411 protocollo.prefvr@pec.interno.it COMUNE DI RONCO ALL’ ADIGE//SINDACO0456608211 protocollo@pec.comune.roncoalladige.vr.it VIGILI DEL FUOCO - FUNZIONARIO DI SERVIZIO 115 3346765877 com.verona@cert.vigilfuoco.it CTR 0498759299 dir.veneto@cert.vigilfuoco.it QUESTURA DI VERONA 0458090411 urp.quest.vr@pecps.poliziadistato.it ASL 21 0442622111 protocollo.aulss21.legnago.vr@pecveneto.it |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Impianti automatici di rilevazione e spegnimento incendi Rete idranti Estintori manuali e carrellati a polvere In deposito vi è un servizio di emergenza, costituito da una doccia ed un lavaocchi, collocato all’interno del nuovo capannone, nella zona bagno posta dietro al locale uffici. Negli uffici a piano terra è disponibile la cassetta di pronto soccorso. Esiste inoltre una completa dotazione di mezzi di protezione personale per gli addetti al magazzino, costituita da: • maschere con filtro • filtri • guanti in gomma • stivali in gomma • tute in cotone, in tyvek e in gomma • elmetto protettivo. La dotazione di pronto intervento è tenuta a disposizione in appositi armadietti all’esterno del Deposito in prossimità dell’ex locale Uffici e degli spogliatoi. |