Stabilimento GEOFIN SPA nel comune di Bovolone (Verona) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | GEOFIN SPA |
| Denominazione dello stabilimento | GEOFIN SPA |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Verona |
| Comune | Bovolone - Villafontana |
| Indirizzo | via Villafontana, 146/f |
| CAP | 37050 |
| Telefono | 0456985000 |
| Fax | 0457145504 |
| Indirizzo PEC | geofinspa@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | VENETO |
| Provincia | Verona |
| Comune | Oppeano |
| Indirizzo | via Crear, 15 |
| CAP | 37050 |
| Telefono | 0456985000 |
| Fax | 0457145504 |
| Indirizzo PEC | geofinspa@pec.it |
| Gestore | dino sprea |
| Portavoce | NICOLA MERLIN |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Altinate 57 35131 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VERONA | Via Santa Maria Antica 1 37100 - Verona (VR) | protocollo.prefvr@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | AOO - Giunta Regionale del Veneto | Direzione Acquisti, Affari Generali e Patrimonio 30123 - Venezia (VE) | protocollo.generale@pec.regione.veneto.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VERONA | Via Polveriera Vecchia,12 37134 - Verona (VR) | com.verona@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Bovolone | Comune di Bovolone | Piazza Scipioni,1 37051 - Bovolone (VR) | protocollo@pec.bovolone.gov.it |
| COMUNE | Comune di Oppeano | sede | Piazza G. Altichieri 1 37050 - Oppeano (VR) | oppeano.vr@cert.ip-veneto.net |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto | ARPAV AOO UNICA | Via Ospedale Civile, 24 35121 - Padova (PD) | protocollo@pec.arpav.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | N.P. | N.P. | N.P. | 1900-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPAVData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:31/05/2021
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:21/06/2021
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/02/2023
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| VENETO/Verona/Bovolone | centro abitato Bovolone |
| VENETO/Verona/Oppeano | centro abitato Oppeano |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Villafontana di Bovolone | 500 | S |
| Centro Abitato | Vallese di Oppeano | 2000 | NE |
| Centro Abitato | Mazzantica di Oppeano | 1300 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Caffer snc | 300 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sprea Agricoltura srl | 50 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Villafrut srl | 40 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Linea P mobili srl | 40 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | elettrodotto | 700 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS434 | 2200 | N |
| Strada Provinciale | SP2 | 5 | O |
| Strada Provinciale | SP21 | 1300 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | fiume Menago | 1300 | S |
trattasi di sito NON produttivo ma solo magazzino adibito a deposito ed immagazzinamento temporaneo di prodotti fitofarmaci ed altri prodotti chimici in genere per l agricoltura IMBALLATI che vengono commercializzati
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DIGEO XVII | PERICOLI PER LA SALUTE - NEMATOCIDA |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DIGEO XVII | PERICOLI FISICI - NEMATOCIDA |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - PROPOLI B | PERICOLI FISICI - INSETTICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DIGEO XVII | PERICOLI PER L AMBIENTE - NEMATOCIDA |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PREV-AM PLUS | PERICOLI PER L AMBIENTE - FUNGICIDA - INSETTICIDA |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PYKOS | PERICOLI PER L AMBIENTE - FUNGICIDA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - COBRE NORDOX SUPER | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NIMROD 250 EW | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ALMADA 50 SC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DECCOSAN FH | PERICOLI PER L AMBIENTE - E1 |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - incendio incontrollato a tutta l'area del magazzino |
| Effetti potenziali salute umana | In condizioni di calma di vento o vento debole non esiste pericolo di effetti immediati sulla salute della popolazione esposta In condizione di vento forte (assai improbabile: circa 1% su base statistica) si può avere una condizione di emergenza dovuta alla ricaduta di fumi tossici contenenti principalmente HCl ma anche CO, ossidi di azoto, zolfo ed altri composti fosforati, solforati ed azotati. Il valore di soglia riferito alla 2^ zona di danno IDLHHCl = 75 mg/mc 50 ppm, (corrispondente al limite di concentrazione immediatamente pericolosa per la salute per un'esposizione di 30 minuti) NON viene raggiunto ad altezza uomo in nessuna condizione meteo. Il valore di soglia riferito alla 3^ zona di danno LoCHCl = 15 mg/mc 10 ppm (corrispondente alla soglia di allerta per la popolazione senza danni immediati, ma con possibili effetti su soggetti più deboli e suscettibili) viene raggiunta fino a 450 m dalla sorgente solo in condizioni atmosferiche molto instabili con basse velocità di vento (classe A3, poco probabile per il sito in esame) che NON comprende alcun elemento sensibile e neppure il centro abitato di Villafontana, ma solo qualche abitazione civile in un’area a destinazione artigianale ed agricola. |
| Effetti potenzili ambiente | NUBE TOSSICA |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed evitare di creare panico. Allontanarsi dalla zona fino a distanza di sicurezza (almeno 450 m) e comunque nella direzione opposta a quella del vento. Non intralciare l’arrivo e l’opera dei mezzi di soccorso. Seguire puntualmente le indicazioni fornite dall’autorità preposta. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Entro l’area di impatto stimata con l’analisi del rischio è necessaria un’informazione della popolazione sull’evoluzione del fenomeno per prevenire l’esposizione dei soggetti più sensibili. Si consiglia pertanto di adottare la precauzione di mantenersi al chiuso, ma possibilmente in contatto radio, in attesa di cessato allarme, chiudendo canne fumarie, porte e ingressi e spegnendo impianti di ventilazione, evitando la permanenza in locali sotterranei. Può essere necessario procedere all’immediato arresto degli impianti di condizionamento e ventilazione ed all’evacuazione del personale dai piani alti verso il punto di raccolta di emergenza. Tale raccomandazione vale, più in generale e cautelativamente, soprattutto per aziende confinanti. Sarà compito delle autorità preposte prendere le necessarie precauzioni relative all’allertamento della popolazione, nell’ambito del Piano di Emergenza Esterno predisposto dalla Prefettura di Verona. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | rete idranti con nr. 3 manichette UNI70 estintori a polvere nr. 4 da 9 kg estintori a polvere nr. 2 da 6 kg nr. 1 idrante a colonna soprassuolo nr. 1 lava occhi nr. 1 doccia di emergenza nr. 1 cassetta di pronto soccorso |
| Scenario | RILASCIO - Rottura per errore umano durante l'utilizzo del carrello elevatore di un imballo (fusto da 200 kg) di prodotto |
| Effetti potenziali salute umana | potenziale irritazione cutanea potenziale irritazione oculare potenziale irritazione vie respiratorie |
| Effetti potenzili ambiente | N.A. |
| Comportamenti da seguire | Conservare la calma ed attuare quanto prescritto nel PEI e nella SDS del prodotto contenuto nell'imballo danneggiato |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Non applicabile |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | vasca di contenimento liquidi in acciaio su cui stoccare il fusto danneggiato. pavimentazione con grigliati di raccolta liquidi in caso di rilascio liquidi con capacità pari a 56,8 mc. rete idranti con nr. 3 manichette UNI70 estintori a polvere nr. 4 da 9 kg estintori a polvere nr. 2 da 6 kg nr. 1 idrante a colonna soprassuolo nr. 1 lava occhi nr. 1 doccia di emergenza nr. 1 cassetta di pronto soccorso |