Stabilimento Friulanagas s.p.a. nel comune di Taglio di Po (Rovigo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Friulanagas s.p.a. |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito Friulanagas di Taglio di Po (Deltagas) |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Rovigo |
| Comune | Taglio di Po |
| Indirizzo | Via Avogadro, 36 |
| CAP | 45019 |
| Telefono | 0426660437 |
| Fax | 0426662181 |
| Indirizzo PEC | friulanagasspa@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | VENETO |
| Provincia | Rovigo |
| Comune | Taglio di Po |
| Indirizzo | Via Avogadro, 36 |
| CAP | 45019 |
| Telefono | 0426660437 |
| Fax | 0426662181 |
| Indirizzo PEC | friulanagasspa@pec.it |
| Gestore | Dario baruzzo |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Dante, 55 35100 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - ROVIGO | Via Ricchieri detto Celio 12 45100 - Rovigo (RO) | protocollo.prefro@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | Dip.to Ecologia e tutela dell’Ambiente | Calle Priuli, Cannareggio 99, 30123 - Venezia (VE) | protocollo.generale@pec.regione.veneto.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE ROVIGO | Via Dell'Ippodromo, 4 45100 - Rovigo (RO) | com.rovigo@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Taglio di Po | AOO - Comune di Taglio di Po | Piazza IV Novembre n. 5 45019 - Taglio di Po (RO) | up.comune.tagliodipo.ro@pecveneto.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CPI | Vigili del Fuoco | 9423 | 2018-03-05 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTRData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:27/09/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:18/11/2016
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:27/09/2017
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Taglio di PO | 500 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CONSORZIO DI BONIFICA DELTA DEL PO ADIGE | 0 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - 10a | cimitero | 1650 | O |
| Ufficio Pubblico | municipio | 1600 | O |
| Scuole/Asili | istituto comprensivo statale taglio di PO | 900 | O |
| Chiesa | chiesa S.Francesco | 1450 | NO |
| Ufficio Pubblico | ufficio postale | 1400 | NO |
| Centro Commerciale | 400 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS 309 (ROMEA) | 250 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume PO | 450 | NE |
Deposito commerciale di GPL. L’attività svolta consiste nella commercializzazione di gas petrolio liquefatto per uso combustibile confezionato (in bombole) e sfuso (mediante botticelle).
L'insediamento occupa una superficie di circa 8200 m2 e sorge in un’area classificata dal PRG vigente come “Zona omogenea D - zona produttiva per insediamenti industriali – commerciali -artigianali”.
Il deposito è suddiviso in:
• n. 1 serbatoio di stoccaggio GPL cilindrico orizzontale ricoperto in cassero di cemento armato, della capacità di 200 m3 denominato D01;
• sala pompe-compressori GPL, posta in adiacenza al serbatoio e dotata di serbatoietto per la raccolta di sfiati e spurghi operativi (anch’esso tumulato in cassero di cemento armato fuori terra);
• n. 2 rampe di travaso per carico/scarico autobotti e bilici;
• n. 1 deposito all’aperto di bombole piene e vuote non bonificate per una capacità complessiva max di 35 t di recipienti pieni;
• area sosta autobotti prima o dopo il travaso;
• servizi e pertinenze, costituiti da uffici, sala pompe antincendio e vasca di riserva idrica, locali per magazzino e per ricovero attrezzi e componenti, locale compressore aria strumentale, spogliatoi.
Il deposito non è dotato di impianti per l’imbottigliamento del GPL.
L'attività si svolge principalmente presso le rampe di travaso autobotti e botticelle e presso il deposito bombole piene e vuote.
L'insediamento occupa una superficie di circa 8200 m2 e sorge in un’area classificata dal PRG vigente come “Zona omogenea D - zona produttiva per insediamenti industriali – commerciali -artigianali”.
Il deposito è suddiviso in:
• n. 1 serbatoio di stoccaggio GPL cilindrico orizzontale ricoperto in cassero di cemento armato, della capacità di 200 m3 denominato D01;
• sala pompe-compressori GPL, posta in adiacenza al serbatoio e dotata di serbatoietto per la raccolta di sfiati e spurghi operativi (anch’esso tumulato in cassero di cemento armato fuori terra);
• n. 2 rampe di travaso per carico/scarico autobotti e bilici;
• n. 1 deposito all’aperto di bombole piene e vuote non bonificate per una capacità complessiva max di 35 t di recipienti pieni;
• area sosta autobotti prima o dopo il travaso;
• servizi e pertinenze, costituiti da uffici, sala pompe antincendio e vasca di riserva idrica, locali per magazzino e per ricovero attrezzi e componenti, locale compressore aria strumentale, spogliatoi.
Il deposito non è dotato di impianti per l’imbottigliamento del GPL.
L'attività si svolge principalmente presso le rampe di travaso autobotti e botticelle e presso il deposito bombole piene e vuote.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio di nube (Flash fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni gravi che coincidono con la soglia di inizio letalità. |
| Effetti potenzili ambiente | Danni superficiali (effetti post incendio su vegetazione). |
| Comportamenti da seguire | Interno dello stabilimento In caso di emergenza tutto il personale seguirà le istruzioni del Piano di Emergenza interno. In questo Piano sono attribuiti i compiti e le responsabilità per affrontare le situazioni di emergenza con particolare riferimento agli scenari di incidente considerati. Esterno dello stabilimento In caso di rilascio di GPL è opportuno: Non alimentare scintille o fiamme Interruzione traffico Individuare direzione e velocità nu-be di gas Interrompere erogazione elettrica Evacuare persone a piedi o in bici-cletta Portarsi a quote elevate e sottovento Impiegare acqua nebulizzate per raf-freddamento e/o estintori |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allarme a mezzo di impianti di diffusione acustica |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | • Vigili del Fuoco (115) • Servizi di emergenza sanitaria (118) • Carabinieri (112) • Protezione Civile |