Stabilimento Terminale GNL Adriatico S.r.l. nel comune di Porto Viro (Rovigo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Terminale GNL Adriatico S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Adriatic LNG - Terminale Offshore |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Rovigo |
| Comune | Porto Viro |
| Indirizzo | Impianto ubicato in Mare Adriatico al largo di Porto Levante |
| CAP | 45014 |
| Telefono | 02636981 |
| Fax | 0263698222 |
| Indirizzo PEC | terminale.gnl.adriatico@pcert.postcert.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Piazza Sigmund Freud, 1 |
| CAP | 20154 |
| Telefono | 0263698507 |
| Fax | 0263698222 |
| Indirizzo PEC | terminale.gnl.adriatico@pcert.postcert.it |
| Gestore | Suresh Jagadesan |
| Portavoce | Alfredo Balena |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - ROVIGO | L.Ricchieri detto Celio, 12 45100 - Rovigo (RO) | protocollo.prefro@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE ROVIGO | Via Dell'Ippodromo, 4 45100 - Rovigo (RO) | com.rovigo@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | AOO - Giunta Regionale del Veneto | Calle Priuli Cannaregio 30123 - Venezia (VE) | protocollo.generale@pec.regione.veneto.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE INTERREGIONALE VENETO E TRENTINO | Via Dante, 55 35131 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare | DSA-DEC-2009-0000039 | 2009-01-21 |
| Sicurezza | CPI | Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rovigo | 0000403 | 2013-01-11 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:18/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| VENETO/Rovigo/Porto Viro | Porto Levante |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
Informazione non disponibile
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Informazione non disponibile
Attivita' Industriali/Produttive
Informazione non disponibile
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Trasporti
Informazione non disponibile
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Zone costiere o di mare | Mare Adriatico | 0 | |
| Zone di delta | Delta del Po | 15000 | SE |
Terminale GNL Adriatico s.r.l. gestisce un impianto costituito da un terminale marino per il ricevimento, lo stoccaggio e la rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL o LNG, Liquefied Natural Gas), una condotta per la spedizione del gas rigassificato a terra e un gasdotto sotterraneo che convoglia il gas fino alla stazione di misura di Cavarzere, dove il gas viene immesso nella rete nazionale. Il Terminale occupa una superficie di circa 50.000 m2, strutture di ormeggio comprese, ed è ubicato nel Mare Adriatico, al largo di Porto Levante (comune di Porto Viro – RO).
Il Terminale è posizionato a circa 15 km dalla costa ed è collegato ad una condotta interrata sottomarina (sealine, lunghezza circa 15 km) che consente l’invio del gas alla terraferma. Da qui la condotta continua il suo percorso sotterraneo (circa 25 km) sino a giungere alla stazione di misura, situata nel territorio di Cavarzere. L’esercizio del Terminale è coadiuvato da una base di terra (Shore Base) a Porto Viro (Ca' Cappello), che ha lo scopo di fornire il supporto logistico al Terminale per tutte le necessità ordinarie e straordinarie.
Il rigassificatore consiste in una struttura a gravità (GBS) in cemento armato che ospita al suo interno 2 serbatoi in acciaio al 9% nichel da 125.000 m3 cadauno per lo stoccaggio del GNL e, sulla sommità, l’impiantistica per la rigassificazione del GNL stesso. Le dimensioni del GBS sono 180 m in lunghezza, 88 in larghezza e 47 in altezza. Il GBS poggia sul fondo marino, in circa 29 m di profondità d’acqua, ed è dotato delle strutture di ormeggio atte ad accogliere navi metaniere di diversa capacità per lo scarico del prodotto.
Le attività possono essere suddivise nelle seguenti sezioni:
- Scarico del GNL
- Stoccaggio del GNL
- Rigassificazione del GNL
- Spedizione e misura del GNLgas naturale.
Lo stabilimento è dotato di equipaggiamenti propri per la generazione dell’energia (turbine a gas e gruppo elettrogeno di emergenza), di un sistema di torcia per lo sfogo delle sovrappressioni in caso di emergenza, e di un quartiere abitativo in grado di ospitare fino a circa 60 persone, servito da piattaforma elicotteri.
Il Terminale è posizionato a circa 15 km dalla costa ed è collegato ad una condotta interrata sottomarina (sealine, lunghezza circa 15 km) che consente l’invio del gas alla terraferma. Da qui la condotta continua il suo percorso sotterraneo (circa 25 km) sino a giungere alla stazione di misura, situata nel territorio di Cavarzere. L’esercizio del Terminale è coadiuvato da una base di terra (Shore Base) a Porto Viro (Ca' Cappello), che ha lo scopo di fornire il supporto logistico al Terminale per tutte le necessità ordinarie e straordinarie.
Il rigassificatore consiste in una struttura a gravità (GBS) in cemento armato che ospita al suo interno 2 serbatoi in acciaio al 9% nichel da 125.000 m3 cadauno per lo stoccaggio del GNL e, sulla sommità, l’impiantistica per la rigassificazione del GNL stesso. Le dimensioni del GBS sono 180 m in lunghezza, 88 in larghezza e 47 in altezza. Il GBS poggia sul fondo marino, in circa 29 m di profondità d’acqua, ed è dotato delle strutture di ormeggio atte ad accogliere navi metaniere di diversa capacità per lo scarico del prodotto.
Le attività possono essere suddivise nelle seguenti sezioni:
- Scarico del GNL
- Stoccaggio del GNL
- Rigassificazione del GNL
- Spedizione e misura del GNLgas naturale.
Lo stabilimento è dotato di equipaggiamenti propri per la generazione dell’energia (turbine a gas e gruppo elettrogeno di emergenza), di un sistema di torcia per lo sfogo delle sovrappressioni in caso di emergenza, e di un quartiere abitativo in grado di ospitare fino a circa 60 persone, servito da piattaforma elicotteri.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas Naturale | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas Naturale e GNL: H220 – Gas altamente infiammabile H280 – Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - Gasolio: H226 - Liquido e vapori infiammabili H304 - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H315 - Provoca irritazione cutanea H332 - Nocivo se inalato H351 - Sospettato di provocare il cancro (dermico) H373 - Può provocare danni agli organi (timo, fegato, midollo osseo) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (dermico) H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio di nube (Flash fire) oppure Getto di fuoco (Jet fire) Oppure Incendio di Pozza (Pool fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni gravi che coincidono con la soglia di inizio letalità. |
| Effetti potenzili ambiente | Danni superficiali (effetti post incendio su ambiente marino). |
| Comportamenti da seguire | Interno dello stabilimento In caso di emergenza tutto il personale seguirà le istruzioni del Piano di Emergenza interno. In questo Piano sono attribuiti i compiti e le responsabilità per affrontare le situazioni di emergenza con particolare riferimento agli scenari di incidente considerati. Esterno dello stabilimento In caso di rilascio di gas naturale è opportuno: - Non alimentare scintille o fiamme - Interruzione traffico natanti - Individuare direzione e velocità nube di gas - Interrompere erogazione elettrica - Se viene richiesto, ripararsi all'interno di luo-ghi chiusi (cabina) o dirigersi verso altre zone che verranno indicate tramite le segnalazioni - Rimanere in ascolto via radio e/o TV e/o al-toparlanti - Non telefonare se non è strettamente neces-sario, allo scopo di mantenere libere le linee che possono servire a comunicazioni di emergenza - Non lasciarsi prendere dal panico o dall'angoscia di fare qualcosa: la distanza dai punti di pericolo è tale che si può aspettare di conoscere esattamente cosa sta succedendo prima di prendere decisioni affrettate, attendendo le segnalazioni da parte degli organi competenti che indicheranno il comportamento da seguire |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allarme a mezzo di impianti di diffusione acustica |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | • Capitaneria di Porto di Chioggia - Centralino 041/5508211 - fax 041/5508204 • VV.F. tramite 115 • Prefettura di Rovigo - Centralino 0425/428511 fax 0425/428666 • SUEM tramite 118 • Comune di Porto Viro - Centralino 0426/325711 fax 0426/633342 |