Stabilimento Centro Logistico Distribuzione Merci Padova SrL nel comune di Padova (Padova) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Centro Logistico Distribuzione Merci Padova SrL |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito Logistico |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Padova |
| Comune | Padova |
| Indirizzo | Via Lisbona 28 |
| CAP | 35127 |
| Telefono | 0497625168 |
| Fax | 0497625168 |
| Indirizzo PEC | centrologisticopd@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | VENETO |
| Provincia | Padova |
| Comune | Padova |
| Indirizzo | Via Lisbona 28 |
| CAP | 35127 |
| Telefono | 0497625168 |
| Fax | 0497625168 |
| Indirizzo PEC | centrologisticopd@legalmail.it |
| Gestore | Marika Antilibano |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - PADOVA | Piazza Antenore, 3 35121 - Padova (PD) | protocollo.prefpd@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PADOVA | Via S. Fidenzio, 3 35128 - Padova (PD) | com.padova@cert.vigilfuoco.it com.prev.padova@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale | Via Dante, 55 35131 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Padova | Comune di Padova | Via Del Municipio 6 35122 - Padova (PD) | protocollo.comune.padova@cert.legalmail.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto | ARPAV AOO UNICA | Via Ospedale Civile, 24 35121 - Padova (PD) | protocollo@pec.arpav.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | UC Tutela Atmosfera | Direzione Acquisti e AA. GG. 30123 - Venezia (VE) | ambiente@pec.regione.veneto.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | - | - | - | 2022-07-07 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTRData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:08/10/2019
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:20/11/2019
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:27/05/2022
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| VENETO/Padova/Padova |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Camin | 400 | NO |
| Centro Abitato | Villantora | 800 | SE |
| Centro Abitato | Noventa P.na | 1600 | N |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | FISCHER ITALIA SRL CORSO STATI UNITI PD | 0 | |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ELETTRA SRL VIA LISBONA N.28/a | 0 | |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Numerose attività produttive e commerciali presenti nelle immediate vicinanze con presenza di Uffici | 0 |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Sc.Primaria Ferrari –Via delle Granze | 1500 | |
| Scuole/Asili | Sc.Secondaria Via delle Granze | 1500 | |
| Chiesa | San Salvatore Camin –Pd- | 1500 | |
| Scuole/Asili | Sc.materna Via delle Puglie Camin –Pd- | 1500 | |
| Scuole/Asili | Scuola edile Sc.secondaria -Via Lisbona -Padova | 1500 | |
| Altro - Mercato Ortofrutticolo | Mercato Ortofrutticolo Corso Stati Unti –Padova | 1000 | |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Parco divertimento acquatico Viale Regione Veneto | 800 |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Stazioni/Linee Elettriche Alta tensione Corso Stati Uniti | 1000 |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Via Stati Uniti | 300 | S |
| Strada Provinciale | Via Vigonovese | 750 | N |
| Autostrada | Autostrada A22 Padova-Bologna | 1500 | E |
| Strada Comunale | Viabilità comunale in Zona industriale Camin | 1000 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Piovego | 1500 | N |
La società CENTRO LOGISTICO DISTRIBUZIONE PADOVA Srl fornisce servizi logistici per conto terzi ed effettua lo stoccaggio di merci varie e di prodotti fitosanitari per l'orto ed il giardino (insetticidi, funghicidi, diserbanti , topicidi) in contenitori di plastica, sacchi, scatole, imballi su pallet.
L'attività si svolge nelle seguenti aree/reparti:
-Area 1 (13.175 mq): deposito 1, destinato a magazzino di prodotti finiti confezionati
-Area 2 (1.740 mq): deposito 2, destinato a magazzino di prodotti finiti confezionati;
-Area 3 (485 mq): area intermedia coperta di carico/scarico automezzi
-Area 4 (48 mq): deposito compartimento per bombolette aerosol e Liquidi infiammabili.
L'attività svolta all'interno del Deposito consiste semplicemente e essenzialmente nel:
• ricevimento e immagazzinamento temporaneo su scaffali od a terra, in attesa dell'utilizzo e spedizione, di materie prime e prodotti finiti, movimentate internamente all'area di deposito con carrelli elevatori elettrici
• composizione di pallets per la spedizione ai clienti o ad magazzini di distribuzione decentrati sul territorio
• carico/scarico di automezzi in ribalta di carico
Il deposito è ubicato in una parte di territorio prevalentemente occupata da edifici industriali e commerciali; nell'area adiacente circostante non sono presenti abitazioni civili.
Non sono presenti nelle immediate vicinanze attività a rischio di incidente rilevante (ex. art. 6 o art. 8 del Dlgs 334/1999).
La tipologia strutturale degli edifici è tale da assicurare per un periodo di tempo determinato la capacità portante degli edifici stessi.
Le tre zone (depositi e area di carico-scarico) sono separate in modo da realizzare tre diversi compartimenti antincendio, tramite elementi resistenti al fuoco, cosi come è rappresentato nella planimetria allegata in Sezione E.
Il deposito di bombolette aerosol e Liquidi infiammabili è separato rispetto all'Area 1 di magazzino mediante una doppia compartimentazione REI 120, con accesso indipendente e con sistema di rilevazione di perdite di gas (tarato per GLP con allarme al 25% del LIE) ed aerazione naturale a pavimento ed a parete, mediante aperture sulle pareti esterne pari ad almeno 1/5 della superficie.
La parete di separazione tra il deposito 2 e l'area adiacente con altra attività presente nello stesso edificio, ha caratteristiche tali da garantire una compartimentazione REI 120.
Gli edifici sono provvisti di aperture per l'illuminazione e l'aerazione di tipo naturale poste su alcune pareti perimetrali (finestre) e in copertura (lucernari con materiale plastico traslucido), di superficie complessiva ampiamente superiore ad 1/30 della rispettiva superficie in pianta.
L'attività si svolge nelle seguenti aree/reparti:
-Area 1 (13.175 mq): deposito 1, destinato a magazzino di prodotti finiti confezionati
-Area 2 (1.740 mq): deposito 2, destinato a magazzino di prodotti finiti confezionati;
-Area 3 (485 mq): area intermedia coperta di carico/scarico automezzi
-Area 4 (48 mq): deposito compartimento per bombolette aerosol e Liquidi infiammabili.
L'attività svolta all'interno del Deposito consiste semplicemente e essenzialmente nel:
• ricevimento e immagazzinamento temporaneo su scaffali od a terra, in attesa dell'utilizzo e spedizione, di materie prime e prodotti finiti, movimentate internamente all'area di deposito con carrelli elevatori elettrici
• composizione di pallets per la spedizione ai clienti o ad magazzini di distribuzione decentrati sul territorio
• carico/scarico di automezzi in ribalta di carico
Il deposito è ubicato in una parte di territorio prevalentemente occupata da edifici industriali e commerciali; nell'area adiacente circostante non sono presenti abitazioni civili.
Non sono presenti nelle immediate vicinanze attività a rischio di incidente rilevante (ex. art. 6 o art. 8 del Dlgs 334/1999).
La tipologia strutturale degli edifici è tale da assicurare per un periodo di tempo determinato la capacità portante degli edifici stessi.
Le tre zone (depositi e area di carico-scarico) sono separate in modo da realizzare tre diversi compartimenti antincendio, tramite elementi resistenti al fuoco, cosi come è rappresentato nella planimetria allegata in Sezione E.
Il deposito di bombolette aerosol e Liquidi infiammabili è separato rispetto all'Area 1 di magazzino mediante una doppia compartimentazione REI 120, con accesso indipendente e con sistema di rilevazione di perdite di gas (tarato per GLP con allarme al 25% del LIE) ed aerazione naturale a pavimento ed a parete, mediante aperture sulle pareti esterne pari ad almeno 1/5 della superficie.
La parete di separazione tra il deposito 2 e l'area adiacente con altra attività presente nello stesso edificio, ha caratteristiche tali da garantire una compartimentazione REI 120.
Gli edifici sono provvisti di aperture per l'illuminazione e l'aerazione di tipo naturale poste su alcune pareti perimetrali (finestre) e in copertura (lucernari con materiale plastico traslucido), di superficie complessiva ampiamente superiore ad 1/30 della rispettiva superficie in pianta.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - ANTIVESPE | PERICOLI FISICI - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H222 – Aerosol altamente infiammabile. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ANTIVESPE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H222 – Aerosol altamente infiammabile. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CENTURIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DIREX | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IDRORAME FLOW | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TOTAL CE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - METASTERIL PROFUMATO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - METASTERIL INODORE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PERTEX | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ARGONIT PLURI ATTIVO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ARGONIT TABS CLOR | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - GEOTOX | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - GIAGUAR SCARAFAGGI E FORMICHE | PERICOLI FISICI - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H222 – Aerosol altamente infiammabile. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - GIAGUAR SCARAFAGGI E FORMICHE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H222 – Aerosol altamente infiammabile. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FOVAL GEL ULTRA SCARAFAGGI | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE P3A | PERICOLI FISICI - H222 – Aerosol altamente infiammabile. H223 – Aerosol infiammabile. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - Nessun scenario con impatto all'esterno dello stabilimento |
| Effetti potenziali salute umana | Nessun scenario con impatto all'esterno dello stabilimento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessun scenario con impatto all'esterno dello stabilimento |
| Comportamenti da seguire | Nessun scenario con impatto all'esterno dello stabilimento |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Nessun scenario con impatto all'esterno dello stabilimento |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Nessun scenario con impatto all'esterno dello stabilimento |