Stabilimento Siapra SPA nel comune di Veronella (Verona) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Siapra SPA |
| Denominazione dello stabilimento | Plant di Veronella |
| Regione | VENETO |
| Provincia | Verona |
| Comune | Veronella |
| Indirizzo | Viale del Lavoro 20 |
| CAP | 37040 |
| Telefono | 0442489111 |
| Fax | 000000000 |
| Indirizzo PEC | siapra.ambiente.sicurezza@pec.confindustriavicenza.it |
SEDE LEGALE
| Regione | ABRUZZO |
| Provincia | L'Aquila |
| Comune | Avezzano |
| Indirizzo | Via Volta 9 |
| CAP | 37040 |
| Telefono | 086349841 |
| Fax | 000000000 |
| Indirizzo PEC | siapra.ambiente.sicurezza@pec.confindustriavicenza.it |
| Gestore | FLAVIO PARMEGIANI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - VERONA | Via Santa Maria Antica 1 37121 - Verona (VR) | protocollo.prefvr@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE VERONA | Via Polveriera Vecchia,12 37134 - Verona (VR) | com.verona@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Veronella | area omogenea Comune Veronella | Piazza Guglielmo Marconi 45 37040 - Veronella (VR) | ragioneria@pec.comune.veronella.vr.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto | ARPAV AOO UNICA | Via Ospedale Civile, 24 35121 - Padova (PD) | protocollo@pec.arpav.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione del Veneto | UC Tutela Atmosfera | Direzione Acquisti e AA. GG. 30123 - Venezia (VE) | ambiente@pec.regione.veneto.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale | Via Dante, 55 35100 - Padova (PD) | dir.veneto@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | ISO 45001:2018 | RINA S.p.A | OHS-540 | 2025-04-16 |
| Ambiente | ISO 9001:2015 | RINA S.p.A | 34798/17/S | 2022-11-25 |
| Ambiente | ISO 14001:2015 | RINA S.p.A | EMS-8600/S | 2024-10-01 |
| Ambiente | AIA | PROVINCIA DI VERONA | 2197/19 | 2019-07-05 |
| Ambiente | AIA | PROVINCIA DI VERONA | 2930/16 | 2016-07-26 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:29/04/2025
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| VENETO/Verona/Veronella |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Cascina Rizzati | 50 | SO |
| Centro Abitato | Veronella | 500 | NE |
| Nucleo Abitato | San Marcello | 1200 | NE |
| Case Sparse | Caldesette | 1200 | SO |
| Nucleo Abitato | Oppi | 1600 | N |
| Nucleo Abitato | Presina | 2200 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona Industriale S. Marcello | 1800 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Deposito Zordan di Ronco all’Adige | 4400 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola primaria e Infantile di Veronella | 600 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola Primaria di San Gregorio | 1500 | NE |
| Chiesa | Chiesa parrocchiale di San Giovanni battista di Veronella | 600 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP19 | 0 | E |
| Strada Provinciale | SP7b | 500 | N |
| Strada Provinciale | SP19 | 500 | S |
| Strada Provinciale | SP39a | 1700 | N |
| Strada Provinciale | SP18 | 2300 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fosso Zerpano | 800 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Adige | 3200 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 2 | SSE |
Lo stabilimento di Veronella e focalizzato nella produzione di batterie per il settore automotive e produce dal 1980 accumulatori al Piombo acido Il Piombo dolce 99,97 in lingotti da 40 kg cad. e alimentato su di un nastro trasportatore che li introduce in automatico a 2 forni a gas di fusione a 400 500 C posti a monte del cilindrettatrici. Il Piombo fuso viene alimentato a mezzo pompe a 4 macchine a tamburo rotante e colato nella corona con stampi cilindrici ed un estrattore automatico per ottenere dei cilindretti che sono trasferiti con elevatore e tazze nel silo di stoccaggio da cui sono alimentati ai 6 mulini rotanti di macinazione per la produzione del Piombo Ossido PbO. E prevista la introduzione di Minio nel processo di produzione utilizzato come materia prima aggiuntiva nella fase di spalmatura. Il Minio e una sostanza pericolosa in polvere fine classificata fra le altre, con Frase di rischio H400 410 appartenente quindi alla Cat. E1 del Gruppo E di cui all Allegati 1 del DLgs 105 15; verra detenuto in un silo di stoccaggio di prossima installazione, per un totale di stoccaggio massimo nel nuovo Silo di stoccaggio pari a 50 t. Nel reparto laminatoio si produce il lamierino di Piombo impiegato per la realizzazione delle griglie aventi funzione di supporto per la massa attiva delle batterie. Dai sili le polveri di PbO vengono trasferite a macchine impastatrici a molazze, nelle quali si prepara l impasto tramite un processo chimico fisico con aggiunta di diverse sostanze: acqua, acido solforico diluito ed additivi polvere di carbone, solfato di bario, fibre e polvere di legno, indulina ed ora anche Minio, ove previsto . La pasta prodotta viene quindi scaricata in apposite macchine spalmatrici che la spalmano sui nastri grigliati che successivamente vengono tagliati a misura, ottenendo le placche che, proseguendo in un forno a tunnel, vengono parzialmente essiccate per consentirne l impilamento su pallet. Il Reparto Montaggio e costituito da 7 linee funzionanti in parallelo a seconda delle tipologia di batterie da produrre nelle quali le piastre positive e negative vengono assemblate in gruppi mediante saldatura automatica per costruire la cella unitaria di tensione nominale pari a 2V, nelle quali le piastre negative sono avvolte in un foglio separatore isolante di polietilene ed alternate alle positive. Le batterie vengono inserite in banchi di carica costituiti da vasche allegate con acqua demi di raffreddamento fino alla altezza prevista in funzione del tipo e dimensioni dele batterie e poste sotto carico mediante collegamento ai raddrizzatori in corrente continua per un tempo variabile da 14 a 24 ore.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Minio | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Scorie di Fusione CER100402 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Polveri di abbattimento (Piombo Ossido) CER060315 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Fanghi Acidi CER060405 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Decapante esausto (Flux deossidante) CER 110106 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Oli esausti CER 130208 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Fanghi palabili di piombo CER 060405 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Dichiarazione Gestore Fanghi Piombosi | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Chemicals Vari | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – Letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. H331 – Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Chemicals Vari | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 – Liquido e vapori infiammabili.. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Chemicals Vari | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H270 – Può provocare o aggravare un incendio; comburente. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 – Liquido e vapori infiammabili. H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 19. Acetilene - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 – Gas altamente infiammabile. |
| 15. Idrogeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 – Gas altamente infiammabile. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di Minio in polvere durante lo scarico da autosilo nel silo di stoccaggio per rottura manichetta |
| Effetti potenziali salute umana | Inalazione di polveri con granulometria <10 μ con possibili effetti respiratori per esposizione prolungata, limitata dalla installazione di sistemi di intervento per la intercettazione del rilascio da parte di un operatore che sovraintende a distanza a tutta la durata delle operazione di scarico |
| Effetti potenzili ambiente | Ricaduta di polveri a terra in area a destinazione agricola, ma senza effetti significativi sul suolo e sottosuolo |
| Comportamenti da seguire | Intercettazione dello scarico mediante azionamento del pulsante di emergenza |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Non è presente nessun elemento sensibile nell’area interessata da effetti acuti sulla salute ad eccezione della Cascina Rizzato posta nelle vicinanze per la quale si raccomanda una segnalazione telefonica di allarme per il rifugio al chiuso |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Procedura di carico/scarico e di intervento in emergenza per la intercettazione dello scarico a distanza mediante pulsante di blocco che agiscono sulle valvole pneumatiche di intercettazione a monte e valle della manichetta |