Stabilimento FRIULANAGAS S.P.A. nel comune di Campoformido (Udine) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Liquigas S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito di Campoformido |
| Regione | FRIULI VENEZIA GIULIA |
| Provincia | Udine |
| Comune | Campoformido |
| Indirizzo | Via Pietro Zorutti 180 |
| CAP | 33030 |
| Telefono | 0432 653711 |
| Fax | 0432 653712 |
| Indirizzo PEC | liquigas.sila@actaliscertymail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Brescia |
| Comune | Brescia |
| Indirizzo | Corso Giuseppe Zarnardelli, 32 |
| CAP | 25121 |
| Telefono | 0432 653711 |
| Fax | 0432 653712 |
| Indirizzo PEC | liquigas.sila@actaliscertymail.it |
| Gestore | Alberto De Rubeis |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA | Viale Teatro Romano, 17 34100 - Trieste (TS) | dir.friuliveneziagiulia@cert.vigilfuoco.it -- |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - UDINE | Via Piave, 16 33100 - Udine (UD) | protocollo.prefud@pec.interno.it ammincontabile.prefud@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE UDINE | Via Popone, 55 33100 - Udine (UD) | com.udine@cert.vigilfuoco.it com.prev.udine@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Campoformido | AMMINISTRAZIONE COMUNALE PROTOCOLLO GENERALE | Largo Municipio, 9 33030 - Campoformido (UD) | protocollo@pec.comune.campoformido.ud.it -- |
| COMUNE | Comune di Basiliano | Comune di Basiliano | Piazza del Municipio 1 33031 - Basiliano (UD) | comune.basiliano@certgov.fvg.it -- |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli Venezia Giulia | DIREZIONE GENERALE | VIA CAIROLI 14 33057 - Palmanova (UD) | arpa@certregione.fvg.it -- |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CPI | VIGILI DEL FUOCO | 8451 | 2018-02-06 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTR Friuli Venezia GiuliaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:18/06/2018
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:07/02/2019
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/10/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | CAMPOFORMIDO | 1000 | E |
| Centro Abitato | ORGNANO - Frazione di Basiliano | 800 | S |
| Centro Abitato | INIZIO ABITATO BRESSA | 1100 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CONSORZIO AGRARIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA | 20 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CONSORZIO COOPERATIVO LATTERIE FRIULANE | 200 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | SCUOLA ELEMENTARE CAMPOFORMIDO | 1060 | NO |
| Ufficio Pubblico | COMUNE DI CAMPOFORMIDO | 1420 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS13 PONTEBBANA | 30 | S |
| Strada Provinciale | SP 98 | 1000 | E |
| Strada Provinciale | SP 99 | 1000 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - BINARI DI SOSTA TEMPORANEA | 0 | N | |
| Rete Tradizionale | FERROVIA VENEZIA-UDINE | 700 | N |
L’attività svolta nel deposito FriulanaGas, ubicato a Campoformido (UD), via P. Zorutti, stabilimento classificato come stabilimento di soglia superiore, consiste nella movimentazione e stoccaggio in serbatoi di GPL ad uso autotrazione (GPL “bianco”) e combustione (GPL “rosso”).
Le principali operazioni che vengono svolte nel deposito sono:
ricezione GPL mediante ferrocisterne/autobotti;
scarico GPL e stoccaggio in serbatoi;
imbottigliamento del GPL;
stoccaggio del GPL nei serbatoi
spedizione GPL a mezzo autobotti, cisternette (atb kilolitriche di piccola capacità), bottiglie di va-rie dimensioni;
operazioni collegate alle principali attività quali trasferimenti interni, denaturazioni.
L’impianto è stato progettato e costruito seguendo la tecnologia prevista dalle norme vigenti in mate-ria di progetto e collaudo di apparecchi a pressione e dalle norme di legge per la costruzione dei depositi di G.P.L. (in particolare il Decreto Ministero dell’Interno 13 ottobre 1994).
Le principali operazioni che vengono svolte nel deposito sono:
ricezione GPL mediante ferrocisterne/autobotti;
scarico GPL e stoccaggio in serbatoi;
imbottigliamento del GPL;
stoccaggio del GPL nei serbatoi
spedizione GPL a mezzo autobotti, cisternette (atb kilolitriche di piccola capacità), bottiglie di va-rie dimensioni;
operazioni collegate alle principali attività quali trasferimenti interni, denaturazioni.
L’impianto è stato progettato e costruito seguendo la tecnologia prevista dalle norme vigenti in mate-ria di progetto e collaudo di apparecchi a pressione e dalle norme di legge per la costruzione dei depositi di G.P.L. (in particolare il Decreto Ministero dell’Interno 13 ottobre 1994).
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 GAS ALTAMENTE INFIAMMABILE H280 CONTIENE GAS SOTTO PRESSIONE; PUO' ESPLODERE SE RISCALDATO |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio di nube (Flash fire) oppure Getto di fuoco (Jet fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustioni gravi che coincidono con la soglia di inizio letalità. |
| Effetti potenzili ambiente | Danni superficiali (effetti post incendio su vegetazione). |
| Comportamenti da seguire | Interno dello stabilimento In caso di emergenza tutto il personale seguirà le istruzioni del Piano di Emergenza interno. In questo Piano sono attribuiti i compiti e le responsabilità per affrontare le situazioni di emergenza con particolare riferimento agli scenari di incidente considerati. Esterno dello stabilimento In caso di rilascio di GPL è opportuno: Non alimentare scintille o fiamme Interruzione traffico Individuare direzione e velocità nu-be di gas Interrompere erogazione elettrica Evacuare persone a piedi o in bici-cletta Portarsi a quote elevate e sottovento Impiegare acqua nebulizzate per raf-freddamento e/o estintori |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Allarme a mezzo di impianti di diffusione acustica |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | • Vigili del Fuoco (115) • Servizi di emergenza sanitaria (118) • Carabinieri (112) • Protezione Civile |