Stabilimento Alder S.p.A. nel comune di Trieste (Trieste) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Alder S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Alder S.p.A |
| Regione | FRIULI VENEZIA GIULIA |
| Provincia | Trieste |
| Comune | Trieste |
| Indirizzo | Riva Alvise Cadamosto 6 |
| CAP | 34147 |
| Telefono | 040820290 |
| Fax | 040815365 |
| Indirizzo PEC | alder@cert.spin.it |
SEDE LEGALE
| Regione | FRIULI VENEZIA GIULIA |
| Provincia | Trieste |
| Comune | Trieste |
| Indirizzo | Riva Alvise Cadamosto 6 |
| CAP | 34147 |
| Telefono | 040820290 |
| Fax | 040815365 |
| Indirizzo PEC | alder@cert.spin.it |
| Gestore | LUCIANO LUCIANI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli Venezia Giulia | DIREZIONE GENERALE | VIA CAIROLI 14 33057 - Palmanova (UD) | arpa@certregione.fvg.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - TRIESTE | Piazza dell'Unita d'Italia 8 34100 - Trieste (TS) | protocollo.prefts@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE TRIESTE | Via B. D'Alviano, 15 34144 - Trieste (TS) | com.trieste@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Trieste | protocollo generale | Piazza dell'Unita' d'Italia 4 34134 - Trieste (TS) | comune.trieste@certgov.fvg.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale presso DIREZIONE REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA | Viale Teatro Romano, 17 34100 - Trieste (TS) | dir.friuliveneziagiulia@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | RA FVG | 3605/GRFVG | 2023-01-31 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da CTRData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:22/05/2024
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:30/06/2025
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/09/2025
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Slovenia | 4000 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| FRIULI VENEZIA GIULIA/Trieste/San Dorligo della Valle - Dolina |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Trieste | 780 | NE |
| Centro Abitato | Aquilinia | 380 | S |
| Centro Abitato | Domio | 1000 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CIMSA | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pacorini | 0 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Autamarocchi | 300 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Acegas | 600 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | SIOT | 1250 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - palazzetto | palazzetto di Via Flavia | 750 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola elementare Aquilinia | 950 | SO |
| Chiesa | Chiesa di S. Sergio martire | 1250 | NE |
| Altro - uffici | comune TS, uffici polizia municipale e protezione civile | 1450 | NO |
| Chiesa | Gesù divino operaio | 1350 | N |
| Scuole/Asili | scuola media San Sergio | 1200 | NE |
| Altro - stadio | stadio Nereo Rocco | 2000 | NO |
| Scuole/Asili | asilo nido Arcobaleno | 1000 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Deposito | Deposito SIOT | 1250 | SE |
| Depuratori | Depuratore di Zaule | 500 | NO |
| Altro - terminal | Terminal KRI | 1500 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Raccordo Lacotisce- Rabuiese | 1130 | SE |
| Strada Statale | Sopraelevata-via S.Caboto | 560 | N |
| Strada Statale | SS15 Via Flavia | 200 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scalo Merci Ferroviario | scalo merci ferroviario zona industriale | 700 | N |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Civile | Ronchi dei Legionari | 30000 | NO |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Commerciale | Porto di Trieste | 0 |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Zone costiere o di mare | canale industrile di Zaule | 40 | N |
| Aree Protette dalla normativa | Riserva Naturale delle Val Rosandra | 4000 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | -20 | SE-NW |
La societa ALDER S.p.A. e stata costituita nel 1963 allo scopo di realizzare nella Zona Industriale di Trieste uno stabilimento per la produzione di formaldeide e di suoi derivati. L attivita principale consiste essenzialmente nella produzione di formaldeide in soluzione acquosa, utilizzando come materia prima metanolo. Parte della formaldeide prodotta, dopo opportuna diluizione con acqua fino al 17 , viene impiegata per la produzione di pentaeritrite, in un impianto dedicato che utilizza come altre materie prime acetaldeide, soda caustica ed acido formico. Un altra aliquota della formaldeide prodotta viene impiegata per la produzione di paraformaldeide polimero solido in scaglie . Connessa all attivita produttiva e presente anche una sezione che effettua progettazioni di impianti per conto terzi. Vi e inoltre la produzione del catalizzatore utilizzato per l ossidazione del metanolo. Lo stabilimento e dotato di un attracco per navi cisterna sul Canale Navigabile di Zaule. L attivita di deposito di prodotti chimici liquidi infiammabili metanolo per conto terzi ha attualmente luogo in 8 serbatoi collegati a mezzo di tubazioni con l attracco per navi cisterna e dotati dei necessari dispositivi di sicurezza. Collegato agli impianti di produzione della formaldeide c e un piccolo deposito di tale prodotto; da tale deposito la formaldeide viene in parte trasferita agli altri impianti di produzione ed in parte caricata su autocisterne. Il deposito di formaldeide non e collegato al pontile di attracco. Nello stabilimento sono naturalmente presenti gli edifici ed impianti per i servizi generali, quali centrale termica per la produzione di vapore, rete acqua di raffreddamento, rete antincendio.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - FORMALDEIDE | PERICOLI PER LA SALUTE - Tossicità acuta -categoria 2, tutte le vie di esposizione categoria 3, esposizione per inalazione |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRITO DI SODIO | PERICOLI FISICI - Liquidi e solidi comburenti Liquidi comburenti, categorie 1, 2 o 3, oppure solidi comburenti, categorie 1,2 o 3 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRATO DI POTASSIO | PERICOLI FISICI - Liquidi e solidi comburenti Liquidi comburenti, categorie 1,2 o 3, oppure solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - NITRATO DI SODIO | PERICOLI FISICI - liquidi e solidi comburenti liquidi comburenti, categorie 1,2 o 3, oppure solidi comburenti categoria 1,2 o 3 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SODIO IPOCLORITO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1o tossicità cronica 1 |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - LIQUIDI INFIAMMABILI liquidi infiammabili categorie 2 O 3 non compresi in P5A e P5b |
| 19. Acetilene - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - gas infiammabili |
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - gas comburenti |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - liquidi infiammabili categorie 2 o 3 non compresi in P5A e P5B |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - gas naturale | SOSTANZE PERICOLOSE - gas infiammabili |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - rilascio di metanolo per rottura o foratura |
| Effetti potenziali salute umana | tossico per inalazione |
| Effetti potenzili ambiente | non previsti |
| Comportamenti da seguire | Le aree interessate da concentrazioni pericolose non coinvolgono zone con presenza di abitazioni civili, locali o uffici pubblici. Se, tuttavia, ciò dovesse verificarsi la popolazione dovrà seguire le direttive emanate dall’autorità competente. Potrà essere diramato l’ordine di sigillare le finestre e di spegnere gli impianti di climatizzazione oppure potrà essere disposta l’evacuazione dell’area. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le aree interessate da concentrazioni pericolose non coinvolgono zone con presenza di abitazioni civili, locali o uffici pubblici. L'allertamento della popolazione seguirà le modalità previste dal Prefetto. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Le aree interessate da concentrazioni pericolose non coinvolgono zone con presenza di abitazioni civili, locali o uffici pubblici. È stato elaborato, di concerto con i rappresentanti delle Forze di Polizia, un Piano operativo per la viabilità dove sono individuati: • I punti nodali in cui deviare o impedire il traffico; • i percorsi preferenziali attraverso i quali è preferibile far defluire la popolazione evacuata; • i percorsi più brevi da eper le strutture ospedaliere ed il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco; • i percorsi preferenziali per la confluenza sul posto dei mezzi di soccorso |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio di gas di reazione |
| Effetti potenziali salute umana | tossico per inalazione |
| Effetti potenzili ambiente | non previsti |
| Comportamenti da seguire | Le aree interessate da concentrazioni pericolose non coinvolgono zone con presenza di abitazioni civili, locali o uffici pubblici. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le aree interessate da concentrazioni pericolose non coinvolgono zone con presenza di abitazioni civili, locali o uffici pubblici. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Le aree interessate da concentrazioni pericolose non coinvolgono zone con presenza di abitazioni civili, locali o uffici pubblici. |
| Scenario | RILASCIO - rilascio di formaldeide soluzione |
| Effetti potenziali salute umana | tossico per inalazione |
| Effetti potenzili ambiente | non previsti |
| Comportamenti da seguire | Le aree interessate da concentrazioni pericolose non coinvolgono zone con presenza di abitazioni civili, locali o uffici pubblici. Se tuttavia ciò dovesse verificarsi la popolazione dovrà seguire le direttive emanate dall’autorità competente. Potrà essere diramato l’ordine di sigillare le finestre e di spegnere gli impianti di climatizzazione oppure potrà essere disposta l’evacuazione dell’area. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le aree interessate da concentrazioni pericolose non coinvolgono zone con presenza di abitazioni civili, locali o uffici pubblici. L'allertamento della popolazione seguirà le modalità previste dal Prefetto. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Le aree interessate da concentrazioni pericolose non coinvolgono zone con presenza di abitazioni civili, locali o uffici pubblici. È stato elaborato, di concerto con i rappresentanti delle Forze di Polizia, un Piano operativo per la viabilità dove sono individuati: • I punti nodali in cui deviare o impedire il traffico • i percorsi preferenziali attraverso i quali è preferibile far defluire la popolazione evacuata; • i percorsi più brevi da eper le strutture ospedaliere ed il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco; • i percorsi preferenziali per la confluenza sul posto dei mezzi di soccorso; |