Stabilimento AIR LIQUIDE ITALIA PRODUZIONE srl nel comune di Pozzuolo del Friuli (Udine) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | AIR LIQUIDE ITALIA PRODUZIONE srl |
| Denominazione dello stabilimento | AIR LIQUIDE ITALIA PRODUZIONE STABILIMENTO DI CARGNACCO |
| Regione | FRIULI VENEZIA GIULIA |
| Provincia | Udine |
| Comune | Pozzuolo del Friuli |
| Indirizzo | Fraz. Cargnacco - via Buttrio, 28 |
| CAP | 33050 |
| Telefono | 0432986241 |
| Fax | 0432986085 |
| Indirizzo PEC | alip@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Bodio 2, Via Calabria, 31 |
| CAP | 20158 |
| Telefono | 02-40261 |
| Fax | 02-48705895 |
| Indirizzo PEC | alip@legalmail.it |
| Gestore | FABIO DURANTE |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA | Viale Teatro Romano, 17 34100 - Trieste (TS) | dir.friuliveneziagiulia@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - UDINE | Via Piave, 16 33100 - Udine (UD) | protocollo.prefud@pec.interno.it ammincontabile.prefud@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE UDINE | Via Popone, 55 33100 - Udine (UD) | com.udine@cert.vigilfuoco.it com.prev.udine@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Pozzuolo del Friuli | Protocollo comune di Pozzuolo del Friuli | Via XX Settembre 31 33050 - Pozzuolo del Friuli (UD) | comune@pec.com-pozzuolo-del-friuli.regione.fvg.it |
| COMUNE | Comune di Pavia di Udine | Comune diPavia di Udine | Piazza Julia 1 - Lauzacco 33050 - Pavia di Udine (UD) | comune.paviadiudine@certgov.fvg.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | OHSAS 18001:2007 | Certiquality Srl | 16949 | 2014-12-10 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:16/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| FRIULI VENEZIA GIULIA/Udine/Pozzuolo del Friuli |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Commerciale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Cargnacco (Comune Pozzuolo del Friuli) | 999 | O |
| Centro Abitato | Lumignacco (Comune Pavia di Udine) | 999 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sider Engineering S.p.a. | 800 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ital Group S.p.a. | 1500 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Rizzani De Eccher S.p.a. | 1000 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Qualisteel S.r.l. | 500 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Az. Agricola De Sabbata | 600 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | Tempio Sacro di Cargnacco | 1000 | O |
| Altro - Bar/Ristorante | Bar-Ristorante Happy | 700 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Elettrodotto di media tensione, su traliccio | 200 | N |
| Altro - Distributore carburanti | Distributore Carburanti AGIP | 700 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A23 | 1500 | O |
| Strada Statale | SR352 | 1000 | E |
| Strada Provinciale | SP2 | 1000 | O |
| Strada Provinciale | SR56 Tangenziale sud di Udine | 600 | N |
| Strada Provinciale | SP94 Lumignacco | 300 | O |
| Strada Comunale | Via Buttrio | 300 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Linea ferroviaria interna | 0 | O |
| Rete Tradizionale | Linea ferroviaria Udine-Cervignano del Friuli | 70 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Canale artificiale | Canale artificiale “Roggia di Palma” | 500 | S |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | 25 |
L’attività svolta dalla centrale Air Liquide Italia Produzione S.r.l. consiste nella produzione di ossigeno gassoso e stoccaggio di ossigeno liquido, destinato esclusivamente all’Acciaieria Bertoli Safau S.p.A. (ABS).
Per la produzione dell’ossigeno gassoso, il processo utilizzato si basa sull’adsorbimento fisico differenziato dell’ossigeno e dell’azoto su un letto adsorbente costituito da allumina e setaccio molecolare ed avviene con impianti del tipo VSA (Vacuum Swing Adsorber).
Nella centrale ALIP sono installati n° 3 impianti di autoproduzione ossigeno tipo VSA con una produzione massima complessiva di circa 6000 Nm3/h.
L’aria è inviata mediante un ventilatore negli adsorbitori che funzionano a ciclo alternato:
fase di adsorbimento;
fase di rigenerazione;
fase di ripressurizzazione.
L’ossigeno prodotto viene compresso ad una pressione massima di 20 bar ed inviato in 2 capacità tampone da 150 m3 cadauna di proprietà ABS; successivamente erogato ad ABS ad una pressione costante di 12-13 bar (quanto richiesto in pratica all’utilizzo).
Per garantire la fornitura di ossigeno all’acciaieria ABS, anche in caso di fuori servizio degli impianti di autoproduzione VSA, lo Stabilimento dispone di uno stoccaggio di ossigeno liquido così composto:
n. 7 serbatoi verticali da 52,5 m3 circa cad.;
n. 14 riscaldatori ad acqua per la gassificazione dell’ossigeno liquido;
n. 1 riscaldatore atmosferico;
n. 2 serbatoi verticali da 32,5 m3 circa per l’ossigeno dedicato alle operazioni ABS di ossitaglio con cannelli (serbatoi di proprietà “Air Liquide Italia Service Srl”);
dispositivi di controllo e di blocco.
L’elemento principale dell’impianto di stoccaggio è costituito dal serbatoio criogenico che consente lo stoccaggio dell’ossigeno sotto forma liquida; il serbatoio assolve anche il compito di accumulatore pneumatico per l’alimentazione delle tubazioni, verso l’utilizzo, con gas alla pressione voluta.
Per la produzione dell’ossigeno gassoso, il processo utilizzato si basa sull’adsorbimento fisico differenziato dell’ossigeno e dell’azoto su un letto adsorbente costituito da allumina e setaccio molecolare ed avviene con impianti del tipo VSA (Vacuum Swing Adsorber).
Nella centrale ALIP sono installati n° 3 impianti di autoproduzione ossigeno tipo VSA con una produzione massima complessiva di circa 6000 Nm3/h.
L’aria è inviata mediante un ventilatore negli adsorbitori che funzionano a ciclo alternato:
fase di adsorbimento;
fase di rigenerazione;
fase di ripressurizzazione.
L’ossigeno prodotto viene compresso ad una pressione massima di 20 bar ed inviato in 2 capacità tampone da 150 m3 cadauna di proprietà ABS; successivamente erogato ad ABS ad una pressione costante di 12-13 bar (quanto richiesto in pratica all’utilizzo).
Per garantire la fornitura di ossigeno all’acciaieria ABS, anche in caso di fuori servizio degli impianti di autoproduzione VSA, lo Stabilimento dispone di uno stoccaggio di ossigeno liquido così composto:
n. 7 serbatoi verticali da 52,5 m3 circa cad.;
n. 14 riscaldatori ad acqua per la gassificazione dell’ossigeno liquido;
n. 1 riscaldatore atmosferico;
n. 2 serbatoi verticali da 32,5 m3 circa per l’ossigeno dedicato alle operazioni ABS di ossitaglio con cannelli (serbatoi di proprietà “Air Liquide Italia Service Srl”);
dispositivi di controllo e di blocco.
L’elemento principale dell’impianto di stoccaggio è costituito dal serbatoio criogenico che consente lo stoccaggio dell’ossigeno sotto forma liquida; il serbatoio assolve anche il compito di accumulatore pneumatico per l’alimentazione delle tubazioni, verso l’utilizzo, con gas alla pressione voluta.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Ossigeno, liquido o gassoso, può provocare o aggravare un incendio (comburente). Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - assenza di scenari con impatto oltre i confini dello stabilimento |
| Effetti potenziali salute umana | |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |