Stabilimento HERAMBIENTE SERVIZI INDUSTRIALI s.r.l. nel comune di Ravenna (Ravenna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | HERAMBIENTE SERVIZI INDUSTRIALI s.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | CENTRO STOCCAGGIO HASI RAVENNA |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna - Ravenna |
| Indirizzo | SS 309 Romea n. 272 km 2,6 |
| CAP | 48123 |
| Telefono | 0514225553 |
| Fax | 0514225164 |
| Indirizzo PEC | hasi@pec.gruppohera.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Bologna |
| Indirizzo | via Carlo Berti Pichat 2/4 |
| CAP | 40127 |
| Telefono | 051287111 |
| Fax | 0514225200 |
| Indirizzo PEC | hasi@pec.gruppohera.it |
| Gestore | FRANCESCO SANTINI |
| Portavoce | Francesco Davini |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Protezione Civile | Viale Silvani, 6 40122 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAVENNA | Piazza del Popolo, n. 26 48120 - Ravenna (RA) | protocollo.prefra@pec.interno.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAVENNA | Viale V.Zo Randi, 25 48121 - Ravenna (RA) | com.ravenna@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Ravenna | COMUNE DI RAVENNA - PROTOCOLLO GENERALE | Piazza Del Popolo, 1 48121 - Ravenna (RA) | comune.ravenna@legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Provincia di Ravenna (ora ARPAE SEC) | 2843 | 2010-08-09 |
| Sicurezza | SGS OHSAS 18001 | DNV GL | 181136-2015-AHSO-ITA-ACCREDIA | 2015-06-22 |
| Ambiente | SGS ISO 14001 | DNV GL | 161201-2014-AE-ITA-ACCREDIA | 2016-07-20 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:30/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Case sparse | 2000 | SO |
| Case Sparse | Case sparse | 1000 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Herambiente - Centro Ecologico Romea | 10 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Herambiente - Impianto trattamento e produzione CDR | 50 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Herambiente - Impianto IRE di termovalorizzazione | 50 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Discariche rifiuti NP e P | 20 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area produttiva Bassette | 2000 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linee elettriche | 1800 | S |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne Comparto km 2,6 | 2000 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | SS 309 Romea | 300 | E |
| Strada Provinciale | SP 1 | 1800 | O |
| Strada Comunale | via Guiccioli | 10 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Parco del Delta del Po | 300 | E |
| Altro - Scolo Cerba | Scolo Cerba | 1300 | N |
| Altro - Scolo Tomba | Scolo Tomba | 200 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | SE/NO |
Le attività svolte nel Centro HERAmbiente Servizi Industriali sono:
1) Stoccaggio in serbatoi di rifiuti liquidi con punto di infiammabilità superiore a 60 °C;
2) Stoccaggio di rifiuti solidi o liquidi (Comparto E – Tettoia stoccaggio fusti);
3) Stoccaggio fusti di rifiuti liquidi infiammabili (Comparto B);
4) Stoccaggio fusti contenenti rifiuti pericolosi e combustibili (Comparti A1 e A2);
5) Riconfezionamento fanghi e polveri;
6) Riconfezionamento liquidi e triturazione fusti;
7) Stoccaggio rifiuti solidi e fangosi in vasche e piazzale attiguo;
8) Carico, scarico, movimentazione rifiuti.
Si precisa che all’interno del Centro è presente anche un impianto di inertizzazione rifiuti che è stato messo fuori esercizio.
1) Stoccaggio in serbatoi di rifiuti liquidi con punto di infiammabilità superiore a 60 °C;
2) Stoccaggio di rifiuti solidi o liquidi (Comparto E – Tettoia stoccaggio fusti);
3) Stoccaggio fusti di rifiuti liquidi infiammabili (Comparto B);
4) Stoccaggio fusti contenenti rifiuti pericolosi e combustibili (Comparti A1 e A2);
5) Riconfezionamento fanghi e polveri;
6) Riconfezionamento liquidi e triturazione fusti;
7) Stoccaggio rifiuti solidi e fangosi in vasche e piazzale attiguo;
8) Carico, scarico, movimentazione rifiuti.
Si precisa che all’interno del Centro è presente anche un impianto di inertizzazione rifiuti che è stato messo fuori esercizio.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - RIFIUTI PERICOLOSI HP6 | PERICOLI PER LA SALUTE - i rifiuti a cui è attribuita la caratteristica di pericolo HP6 “Tossicità acuta” sono assimilabili complessivamente e in via generale alla categoria di sostanze pericolose H2 in parte 1 dell’allegato 1 del D. Lgs. 105/2015. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - RIFIUTI PERICOLOSI HP14 | PERICOLI PER L AMBIENTE - I rifiuti genericamente classificati come Ecotossici HP14 devono essere in tutti i casi considerati alla stregua di sostanze o miscele pericolose per l’ambiente di cui alle categorie E2 in parte 1 dell’allegato 1 del D.Lgs. 105/2015 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - RIFIUTI PERICOLOSI HP3 | PERICOLI FISICI - Per i rifiuti liquidi Infiammabili HP3 si fa riferimento alla categoria di sostanze P5c in parte 1 dell’allegato 1 del D. Lgs. 105/2015. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | ALTRO - Dispersione di vapori tossici |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | • Non lasciare l’abitazione • Fermare la ventilazione • Chiudere le finestre • Seguire le indicazioni delle Autorità Competenti |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Piano di Emergenza Interno adottato nel Centro prevede che in caso di emergenza interna venga attivata una sirena di allarme. Qualora l’emergenza si diffonda all’esterno del Centro il Responsabile dell’Emergenza segnala la situazione agli Enti preposti, quali: • Prefettura di Ravenna • Sindaco di Ravenna • Comando VV.F di Ravenna • Capitaneria di porto di Ravenna. Tali enti hanno il compito di comunicare l’emergenza alla popolazione. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidi pubblici territoriali (ospedali) indicati dalla Protezione Civile |