Stabilimento GD DEPOSITO E DISTRIBUZIONE MERCI S.r.l. nel comune di Sala Bolognese (Bologna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | GD DEPOSITO E DISTRIBUZIONE MERCI S.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito di Sala Bolognese |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Sala Bolognese |
| Indirizzo | Via A. Labriola n. 14 |
| CAP | 40010 |
| Telefono | 0516814524 |
| Fax | 0516814311 |
| Indirizzo PEC | gddeposito@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Sala Bolognese |
| Indirizzo | Via A. Labriola n. 14 |
| CAP | 40010 |
| Telefono | 0516814524 |
| Fax | 0516814311 |
| Indirizzo PEC | gddeposito@pec.it |
| Gestore | CESARE BALLARINI |
| Portavoce | PAOLO RUBINI |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BOLOGNA | Via Ferrarese,166/2 40128 - Bologna (BO) | com.bologna@cert.vigilfuoco.it com.prev.bologna@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BOLOGNA | Palazzo Viminale 40100 - Bologna (BO) | protocollo.prefbo@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Sala Bolognese | Comune Sala Bolognese | Piazza Marconi, 1 40010 - Sala Bolognese (BO) | comune.salabolognese@cert.provincia.bo.it fatturapa.salabolognese@cert.cittametropolitana.bo.it |
| COMUNE | Comune di Calderara di Reno | Comune Calderara di Reno | p. Marconi n. 7 40012 - Calderara di Reno (BO) | comune.calderara@cert.provincia.bo.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile | Viale della Fiera 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | CPI | Comando Prov. VVF di Bologna | 35409 | 2019-08-29 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Città Metropolitana di BolognaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:30/10/2015
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:04/05/2016
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:11/09/2020
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito | NON PRESENTE |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Abitativo |
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Informazione non disponibile
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LINDEGAS ITALIA SRL | 800 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TECNOPLAST SRL | 5 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | G&B | 5 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | AQUARISTICA SRL | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TECNO ELETTRO ITALIA | 0 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | STAMEC SRL | 50 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale VIA VERDE - STELLONI | 1300 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale BAZZANE | 400 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola dell'infanzia di Osteria Nuova | 500 | NO |
| Scuole/Asili | Scuola primaria di Tavernelle d'Emilia | 400 | NO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Parco di Villa Terracini - Osteria Nuova | 100 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro Giovani "La Villa" - Osteria Nuova | 250 | SO |
| Chiesa | Chiesa di San Petronio di Osteria Nuova | 550 | NO |
| Ricoveri per Anziani | Residenza per anziani "Stelloni" - Comune Calderara di Reno (BO) | 1100 | E |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenne telefoniche-telecomunicazioni | 100 | N |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Elettrodotto | 200 | E |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Sottostazione elettrica di Via Valtiera (Comune di calderara di Reno) | 300 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP 568 | 550 | O |
| Strada Comunale | Via Labriola (Sala Bolognese) | 0 | N |
| Strada Comunale | Via Verde (Sala Bolognese) | 50 | N |
| Strada Comunale | Via Stelloni (Sala Bolognese, Calderara di Reno) | 400 | N |
| Strada Comunale | Via Gramsci (Sala Bolognese) | 300 | O |
| Strada Comunale | Via Ferrovia (Sala Bolognese) | 100 | S |
| Strada Comunale | Via Valtiera (Calderara di Reno) | 350 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Linea ferroviaria Bologna-Verona | 0 | S |
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Osteria Nuova | 800 | NO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Area interesse archeologico n. 17 (art. 8.2b PTCP Bologna) | 1700 | NE |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Area interesse archeologico n. 67 (art. 8.2b PTCP Bologna) | 1800 | NE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Lavino | 1000 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Ghironda | 1900 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 2 | nd |
| Acquifero profondo | 15 | nd |
La Ditta GD Deposito e Distribuzione Merci S.r.l. svolge la propria attività nel settore del deposito e della distribuzione di merci di varia natura per conto terzi. All’interno del deposito di Sala Bolognese vengono effettuate le operazioni di ricevimento, stoccaggio e spedizione di merci di varia natura senza particolari caratteristiche di pericolosità (prodotti alimentari, condizionatori, prodotti per l’irrigazione, ecc.) e anche di merci pericolose (prodotti chimici rientranti nella categoria dei fitofarmaci per l’agricoltura).
Il corpo di fabbrica principale, avente una superficie complessiva pari all’incirca a 8.500 m2, si sviluppa prevalentemente a piano terra e risulta realizzato in epoche diverse: una prima porzione, di circa 5.700 m2, costituita da tre campate a pianta rettangolare, separate da pareti realizzate con pannelli prefabbricati in c.a.p., ed un successivo ampliamento di 2.830 m2, costruito in aderenza al primo nucleo e realizzato sempre con struttura prefabbricata.
Per lo stoccaggio delle merci pericolose è stata appositamente adibita una porzione di deposito di circa 800 m2 di superficie, ricavata all’interno del fabbricato principale e costituente un compartimento antincendio. La separazione dalle adiacenti aree del magazzino è stata realizzata per mezzo di pareti divisorie aventi caratteristiche di resistenza al fuoco REI 120; la comunicazione con la suddetta porzione di deposito avviene per mezzo di un portone tagliafuoco, avente le medesime caratteristiche di resistenza al fuoco, con chiusura automatica attivata dal sistema di rivelazione e segnalazione allarme incendio.
La Società, nell'esercizio della propria attività per conto terzi, riceve, immagazzina e distribuisce diverse e molteplici sostanze e miscele della categoria dei prodotti fitosanitari per l'agricoltura che rientrano a loro volta nelle categorie di pericolo della tossicità acuta (indicazioni di pericolo: H300, H310, H330 e H331) e della tossicità per l'ambiente acquatico (indicazioni di pericolo: H400, H410).
Le operazioni condotte all’interno del deposito non comportano la manipolazione dei prodotti fitosanitari, ma unicamente la movimentazione degli stessi, nelle loro confezioni e negli imballi originali, per le operazioni di:
- scarico dei prodotti dagli automezzi in arrivo;
- immagazzinamento nelle aree di deposito appositamente destinate;
- prelievo e costituzione dei lotti da spedire ai clienti;
- carico dei prodotti sugli automezzi in partenza dal deposito.
Si segnala, infine, che all’interno dello stabilimento di Sala Bolognese ha sede e opera anche il personale della Ditta Trasporti GD S.r.l., i cui vertici aziendali sono costituiti dagli stessi Responsabili della Società GD Deposito e Distribuzione Merci S.r.l.. L’attività svolta dalla Trasporti GD S.r.l. consiste nell’organizzazione, gestione ed effettuazione del servizio di autotrasporto merci a favore di aziende appartenenti a diversi settori merceologici.
Il corpo di fabbrica principale, avente una superficie complessiva pari all’incirca a 8.500 m2, si sviluppa prevalentemente a piano terra e risulta realizzato in epoche diverse: una prima porzione, di circa 5.700 m2, costituita da tre campate a pianta rettangolare, separate da pareti realizzate con pannelli prefabbricati in c.a.p., ed un successivo ampliamento di 2.830 m2, costruito in aderenza al primo nucleo e realizzato sempre con struttura prefabbricata.
Per lo stoccaggio delle merci pericolose è stata appositamente adibita una porzione di deposito di circa 800 m2 di superficie, ricavata all’interno del fabbricato principale e costituente un compartimento antincendio. La separazione dalle adiacenti aree del magazzino è stata realizzata per mezzo di pareti divisorie aventi caratteristiche di resistenza al fuoco REI 120; la comunicazione con la suddetta porzione di deposito avviene per mezzo di un portone tagliafuoco, avente le medesime caratteristiche di resistenza al fuoco, con chiusura automatica attivata dal sistema di rivelazione e segnalazione allarme incendio.
La Società, nell'esercizio della propria attività per conto terzi, riceve, immagazzina e distribuisce diverse e molteplici sostanze e miscele della categoria dei prodotti fitosanitari per l'agricoltura che rientrano a loro volta nelle categorie di pericolo della tossicità acuta (indicazioni di pericolo: H300, H310, H330 e H331) e della tossicità per l'ambiente acquatico (indicazioni di pericolo: H400, H410).
Le operazioni condotte all’interno del deposito non comportano la manipolazione dei prodotti fitosanitari, ma unicamente la movimentazione degli stessi, nelle loro confezioni e negli imballi originali, per le operazioni di:
- scarico dei prodotti dagli automezzi in arrivo;
- immagazzinamento nelle aree di deposito appositamente destinate;
- prelievo e costituzione dei lotti da spedire ai clienti;
- carico dei prodotti sugli automezzi in partenza dal deposito.
Si segnala, infine, che all’interno dello stabilimento di Sala Bolognese ha sede e opera anche il personale della Ditta Trasporti GD S.r.l., i cui vertici aziendali sono costituiti dagli stessi Responsabili della Società GD Deposito e Distribuzione Merci S.r.l.. L’attività svolta dalla Trasporti GD S.r.l. consiste nell’organizzazione, gestione ed effettuazione del servizio di autotrasporto merci a favore di aziende appartenenti a diversi settori merceologici.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Molteplici sostanze e/o miscele di cat. E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Molteplici sostanze e/o miscele di cat. H1 | PERICOLI PER LA SALUTE - Pericoloso per la salute, tossicità acuta categoria 1, tutte le vie d'esposizone |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Molteplici sostanze e/o miscele di cat. H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Pericoloso per la salute, tossicità acuta categoria 2, tutte le vie di esposizione; categoria 3, esposizione per inalazione |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Dispersione fumi tossici di combustione con presenza di NO2 |
| Effetti potenziali salute umana | intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | // |
| Comportamenti da seguire | Norme di comportamento in emergenza tratte dal PEE: - non restare all’aperto, ma rifugiarsi subito al chiuso nel locale più idoneo possibile (presenza di poche aperture, ubicazione dal lato dell’edificio opposto allo stabilimento e disponibilità di acqua); - chiudere tutte le porte esterne, le finestre, le serrande delle canne fumarie; - avere la disponibilità di nastro adesivo, stracci o altro materiale idoneo per tamponare eventualmente le fessure degli stipiti delle finestre, delle porte e le prese d'aria di condizionatori; - fermare gli impianti di ventilazione o condizionamento (centralizzati e non); - spegnere i sistemi di riscaldamento a combustione e tutte le fiamme libere; - mantenersi sintonizzati attraverso radio o TV sulle stazioni emittenti eventualmente indicate dalle Autorità, ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante altoparlanti, seguendone le istruzioni impartite; - astenersi dall’effettuare chiamate telefoniche allo stabilimento o a VV.F., 118, Forze dell'ordine per non occupare le linee telefoniche; - se si è a bordo di automezzi, allontanarsi subito dalle zone di pianificazione. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Comunicazioni dei Sindaci alla popolazione residente nelle aree a rischio per informare dell’evento incidentale in corso e, eventualmente, ordinarne l’evacuazione. Il flusso delle informazioni alla popolazione è garantito dal Centro Operativo Misto attraverso comunicati stampa e incontri con i mass media. In caso di allarme per emergenza esterna allo stabilimento, i Sindaci dei Comuni interessati, sentiti il Prefetto e i VV.F., dispongono l'evacuazione delle aree interessate, fornendo indicazioni e richiamando al rispetto delle misure di protezione da adottare, già oggetto di informazione preventiva. Per maggiori informazioni si rimanda alla consultazione del PEE. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | La Centrale Operativa 118, se allertata dal Gestore o dai VV.F., provvede ad inviare sul posto tutti i mezzi di soccorso sanitario resi necessari dalla natura e dall’entità dell’emergenza e ad allertare le idonee strutture ospedaliere. Se la situazione lo richiede istituisce nell'area individuata un Posto Medico Avanzato (P.M.A.) “per il triage medico”, verificando con i VV.F. l’idoneità del luogo. Il coordinatore delle operazioni di soccorso sanitario presente sul posto, gestisce l’emergenza sanitaria d’intesa con il responsabile delle operazioni dei Vigili del Fuoco. Per maggiori informazioni si rimanda alla consultazione del PEE. |