Stabilimento Consorzio Agrario di Ravenna s.c.a r.l. nel comune di Ravenna (Ravenna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Consorzio Agrario di Ravenna s.c.a r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito agrofarmaci Consorzio di Ravenna |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna - Roncalceci Fraz. di Ravenna |
| Indirizzo | Via dell’Arrotino |
| CAP | 48125 |
| Telefono | 0545 906370 |
| Fax | 0545 906210 |
| Indirizzo PEC | consorzioagrarioravenna@pec.confcooperative.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Cotignola |
| Indirizzo | Via Madonna di Genova n°39 |
| CAP | 48033 |
| Telefono | 0545906211 |
| Fax | 0545906210 |
| Indirizzo PEC | consorzioagrarioravenna@pec.confcooperative.it |
| Gestore | Ezio Miglietti |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti fisici | Viale della Fiera, 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| COMUNE | Comune di Ravenna | COMUNE DI RAVENNA - PROTOCOLLO GENERALE | Piazza Del Popolo, 1 48121 - Ravenna (RA) | comune.ravenna@legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAVENNA | Viale V.Zo Randi, 25 48121 - Ravenna (RA) | com.ravenna@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | COMITATO TECNICO REGIONALE - CTR | Via Ferrarese,166/2 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAVENNA | Piazza del Popolo, n. 26 48120 - Ravenna (RA) | protocollo.prefra@pec.interno.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | ARPAE Emilia-Romagna | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Nessuno | Nessuno | 0 | 1900-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico RegionaleData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:30/01/2023
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:17/03/2023
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:20/12/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| EMILIA ROMAGNA/Ravenna/Ravenna |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Roncalceci | 1400 | N |
| Nucleo Abitato | Pilastro | 1500 | NE |
| Nucleo Abitato | San Pietro in Trento | 1800 | SO |
| Nucleo Abitato | Filetto | 1900 | NO |
| Case Sparse | Case residenziali sparse | 300 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | C.T.S. - Compagnia Trasporti e Spedizioni - Societa' Coop. | 350 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Suprani & Fiorentini Snc | 150 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | I.M.A.R. di Dall'Agata & C. | 150 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Adriatica Alluminio Srl | 200 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pro Auto Snc di Raffuzzi R. & C. | 150 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | I.Se.R. Srl | 200 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Casadio E.Coltivazioni | 400 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Merendi E. Coltivazioni | 200 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Neri E. Coltivazioni | 200 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Supermercato | 2000 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Herrnbrau Italia srl | 50 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cinque Erre srl (rottami metallici) | 150 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Rossi srl (trasporti eccezionali) | 200 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | La bottega del fabbro snc | 160 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | C.T.S. spa | 300 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stazione ecologica HERA | 280 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Officine B srl | 320 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Officine Chiozzini Renzo | 270 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Farmacia S.Pietro snc | 2000 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Forno Casali | 2000 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Complesso sportivo | 1800 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola | 2000 | NO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Elettrodotto | 300 | N |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Elettrodotto | 550 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Comunale | Via dell’Arrotino | 0 | N |
| Strada Comunale | Via della Produzione | 0 | O |
| Strada Comunale | Via Nuova | 0 | S |
| Strada Comunale | Via dell’Orso | 250 | O |
| Strada Provinciale | SP34 | 2000 | O |
| Strada Statale | SS67 | 2000 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Ronco | 2000 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale Campolungo | 0 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale dell’Orso | 0 | S |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Scolo Tratturo | 400 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 2 | Est |
Il Deposito Prodotti Fitofarmaci è destinato unicamente allo stoccaggio e movimentazione di prodotti finiti confezionati, fra cui anche prodotti fitofarmaci od altri prodotti chimici classificati pericolosi, nel rispetto delle norme vigenti.
L’insediamento in oggetto è costituito da due edifici contigui, ma distinti, uniti da una tettoia a copertura dell’area di carico/scarico:
- Deposito Cereali (edificio esistente) nel quale si individuano 2 aree fra loro completamente separate e compartimentate (Deposito grano sfuso e Punto vendita / Uffici)
- Deposito Fitofarmaci (edificio di nuova realizzazione ed oggetto del NOF) all'interno del quale sono ricavate 3 aree compartimentate di deposito (Area A, B e C) ed un’area di smistamento (Area D) e dei locali tecnici, uffici di gestione magazzino e spogliatoi per il personale separati da pareti tagliafuoco REI 180.
L’insediamento in oggetto è costituito da due edifici contigui, ma distinti, uniti da una tettoia a copertura dell’area di carico/scarico:
- Deposito Cereali (edificio esistente) nel quale si individuano 2 aree fra loro completamente separate e compartimentate (Deposito grano sfuso e Punto vendita / Uffici)
- Deposito Fitofarmaci (edificio di nuova realizzazione ed oggetto del NOF) all'interno del quale sono ricavate 3 aree compartimentate di deposito (Area A, B e C) ed un’area di smistamento (Area D) e dei locali tecnici, uffici di gestione magazzino e spogliatoi per il personale separati da pareti tagliafuoco REI 180.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE H1 | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – Letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - H300 – Letale se assimilato. H310 – Letale per contatto con la pelle. H330 – Letale se inalato. H331 – Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE P5c | PERICOLI FISICI - H225 – Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 – Liquido e vapori infiammabili. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE P8 | PERICOLI FISICI - H271 – Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburente. H272 – Può aggravare un incendio; comburente. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DICHIARAZIONE DEL GESTORE E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LEBRON 0,5 G; SCHERMO 0,5 G | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - POLTIGLIA BORDOLESE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - POLTIGLIA DISPERSS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Pericoloso per l'ambiente acquatico – Pericolo acuto, categoria 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MALVIN 80 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - KESTREL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FORCE EVO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - AFFIRM | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SWITCH | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CUPRORAM | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - OPTIX R DISPERSS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Ridomil Gold R | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FOLPAN 80 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SIVANTO PRIME | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - EPIK SL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PROSPER 300 CS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durat |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FOLPEC 80 WG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TREBON UP | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MERPAN 80 WDG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DELAN PRO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - GRIFON 280 LIQUIDO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 – Molto tossico per gli organismi acquatici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LASER SC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - YUKON | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 – Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SUCCESS GR | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MOST MICRO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - VITALFIT | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durat |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - VERNOIL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - FENOXILENE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - AGIL | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SINALA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ROUNDUP FUTURE | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - OVIPRON TOP | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - ZIRAMIT 76 WG | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 Letale se inalato. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ZIRAMIT 76 WG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H330 Letale se inalato. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DECIS EVO | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Scenario B Incendio incontrollato in Area di deposito con dispersione di fumi tossici di combustione rappresentati dall’inquinante di riferimento NOx |
| Effetti potenziali salute umana | A seguito di un incendio completamente sviluppato nel deposito dell’Area A: • la concentrazione di inquinante di riferimento NOx non supera mai il limite di soglia IDLH corrispondente alla 2^ zona di danno. • possibile raggiungimento, in talune condizioni atmosferiche (F2), della soglia di attenzione (LoC) di riferimento NOx fino alla distanza massima di 750 m che è considerata come limite per l’identificazione della 3a Zona per la pianificazione delle emergenze interne ed esterne all’insediamento (ALLERTA) . Fino ad una distanza di circa 750 m dovranno essere previste INFORMAZIONI ADEGUATE DI ALLERTA per le attività artigianali limitrofe e per la popolazione residente in quell’area che NON comprende alcun centro abitato, ma solo alcune cascine agricole in parte disabitate. |
| Effetti potenzili ambiente | Danno ambientale LIEVE in quanto il rilascio di prodotti tossici o di acque inquinate è contenuto all’interno del Deposito. La ricaduta di prodotti di combustione in caso di incendio non è tale di richiedere interventi di bonifica. |
| Comportamenti da seguire | E’ indispensabile il tempestivo arresto degli impianti di condizionamento e ventilazione ed è sufficiente il rifugio al chiuso con porte e finestre aperte, od il rapido allontanamento nella direzione sopravento, secondo le decisioni più opportune assunte dall’Autorità preposta, in funzione della prevedibile durata dell’incendio. Tale raccomandazione vale più in generale e cautelativamente anche per tutte le Aziende e le poche abitazione circostanti, nell’area di potenziale impatto riportata nella mappatura seguente. Gli effetti dell'incidente potrebbero permanere anche per alcune ore, in funzione della possibilità della squadra di emergenza e dei Vigili del Fuoco di far fronte all'incendio. Le precauzioni in argomento possono essere tratte dai punti seguenti: 1. chiudere tutte le finestre e le porte esterne; 2. fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; 3. spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; 4. chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; 5. rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio;disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; 6. nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; 7. al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Coordinatore delle Emergenze deve diramare il messaggio di allertamento chiamando telefonicamente il: Comando provinciale Vigili del Fuoco (che rilancia la chiamata alla Prefettura) tel. 115 Se del caso il Pronto soccorso “118” Attivare la Sirena e via fax ai seguenti enti: - Prefettura - Comune di Ravenna (Sala Operativa Polizia Municipale Ravenna) fornendo le informazioni sul: - TIPO DI INCIDENTE; - DIREZIONE e VELOCITA’ del VENTO; - LUOGO INCIDENTE; - MISURE DI CONTENIMENTO. - SOSTANZE COINVOLTE; Il Coordinatore delle Emergenze deve diramare il messaggio di allertamento chiamando telefonicamente il: Comando provinciale Vigili del Fuoco (che rilancia la chiamata alla Prefettura) tel. 115 - Se del caso il “118” Ravenna Soccorso tel. 118 Nonché attivare la Sirena e via fax ai seguenti enti: - Prefettura fax 0544/294.666 - Comune di Ravenna (Sala Operativa Polizia Municipale Ravenna) fax 0544/482900 fornendo le informazioni sul: - TIPO DI INCIDENTE; - DIREZIONE e VELOCITA’ del VENTO; - LUOGO INCIDENTE; - MISURE DI CONTENIMENTO. - SOSTANZE COINVOLTE; |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | In linea di principio, verrà allestito un centro di triage in prossimità dell’area a rischio, che serve da smistamento dalla zona dell’incidente verso il presidio ospedaliero “Santa Maria delle Croci” ubicato in Viale Randi nella zona sud-ovest di Ravenna. La localizzazione dell’area di triage dipende dalle condizioni meteorologiche ed in particolare dal vento. L’assegnazione dei punti medici avanzati potrà essere in ogni momento oggetto di ridefinizione sulla base delle condizioni metereologi che. Nella pianificazione di emergenza esterna si è comunque proceduto ad individuare, nella zona limitrofe al Deposito del Consorzio Agrario di Roncalceci, i seguenti PMA: - PMA 1 Campo da Calcio San Pietro in Trento; - PMA 2 Palestra Roncalceci. |