Stabilimento Synthesis S.p.A. nel comune di Fontevivo (Parma) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Synthesis S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Synthesis S.p.A. |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Parma |
| Comune | Fontevivo - Bianconese di Fontevivo |
| Indirizzo | via Bianconese 118 |
| CAP | 43010 |
| Telefono | 0521382511 |
| Fax | 0521382525 |
| Indirizzo PEC | synthesis@pec.synthesis-spa.com |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | piazza Buonarroti 32 |
| CAP | 20145 |
| Telefono | 0521382511 |
| Fax | 0521382525 |
| Indirizzo PEC | synthesis@pec.synthesis-spa.com |
| Gestore | Eugenio Paolo Fuochi |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - PARMA | strada Repubblica 39 43120 - Parma (PR) | protocollo.prefpr@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PARMA | Via Chiavari,11 43120 - Parma (PR) | com.parma@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Fontevivo | Comune di Fontevivo | Piazza Repubblica, 1 43010 - Fontevivo (PR) | protocollo@postacert.comune.fontevivo.pr.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti Atmosferici | Viale della Fiera, 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it ambpiani@regione.emilia-romagna.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale presso Direzione Regionale VVFF | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | ARPAE Emilia-Romagna | Largo caduti del lavoro, 6 40122 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) | SUAP Fontevivo | Provvedimento Unico di SUAP prot. n. 10358 | 2014-11-11 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ARPA CTR RIR Emilia RomagnaData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:31/07/2019
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:26/09/2019
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:04/11/2022
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Case sparse | 500 | NO |
| Centro Abitato | Viarolo | 1800 | NE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Quartiere industriale CEPIM - Interporto (oltre autostrada A1 e ferrovia TAV) | 800 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
Informazione non disponibile
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Ripetitori telefonia cellulare (oltre autostarada A1 e ferrovia TAV) | 600 | SO |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea elettrica aerea ad alta tensione (132kV) | 130 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Rampa raccordo autostrada A1 | 130 | S |
| Autostrada | Autostrada A1 | 300 | S |
| Autostrada | Raccordo autostradale tra A15 (Fontevivo) e A22 (Nogarole Rocca) in costruzione | 90 | NO |
| Strada Comunale | Strada Bianconese | 300 | O |
| Interporto | Quartiere industriale CEPIM - Interporto (oltre autostrada A1 e ferrovia TAV) | 800 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Alta velocità | TAV Milano-Napoli | 80 | S |
| Altro - Interporto | Quartiere industriale CEPIM - Interporto (oltre autostrada A1 e ferrovia TAV) | 800 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Area alveo fiume Taro - sito SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione Speciale) | 1600 | N |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Taro | 450 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Recchio | 5 | E |
| Altro - Casse di espansione fluviale | Casse di espansione fiume Taro | 35 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 10 | Preferenziale verso N con possibili variazioni |
| Acquifero profondo | 28 | Preferenziale verso N con possibili variazioni |
La Synthesis S.p.A. e stata costituita nel 1977 e l attivita nell area soggetta a notifica ha avuto inizio nel 1979, prevalentemente nel settore degli alchilati pesanti delle normal paraffine, e dei fluidi funzionali applicati a svariati settori industriali, quali gomma, cuoio, tessile, edile, materie plastiche e detergenza industriale. L attivita principale della Synthesis S.p.A. e attualmente rappresentata dallo stoccaggio, movimentazione, miscelazione e confezionamento in contenitori di diversa capacita di prodotti di natura chimica e petrolchimica, sia tal quali, sia miscelati fra loro e sia addizionati con additivi chimici specifici per le varie applicazioni. Nello stabilimento non si effettuano reazioni chimiche, ma solo semplici miscelazioni a freddo dei componenti. L impianto di deposito e costituito da una serie di serbatoi metallici e da alcuni serbatoi interrati, di diversa capacita geometrica, sia ad asse verticale che orizzontale, allocati su apposite piazzole di cemento con relativi bacini di contenimento, suddivisi in cinque aree di attivita, secondo criteri di natura fiscale ed in funzione delle caratteristiche chimico fisiche dei prodotti detenuti. Il deposito e gestito in regime di deposito fiscale , sotto egida dell Agenzia delle Dogane Ufficio della Dogana di Parma. L impianto occupa un area complessiva di circa 11.000 mq. completamente recintato secondo le disposizioni di Legge. La ricezione dei vari prodotti, nella quasi totalita liquidi, avviene a mezzo di apposite autobotti e motrici, cosi come la spedizione degli stessi, siano essi tal quali o miscelati. Esiste anche una movimentazione di prodotti confezionati prevalentemente in fusti e taniche, come nel caso in esame prodotto in uscita . L organico complessivo operante nell insediamento e di 24 persone. Il ciclo lavorativo si articola su 5 giorni settimanali in un unico turno nelle normali ore di lavoro. Complessivamente nello stabilimento sono stoccate circa 2500 tonnellate di prodotti chimici. Fra queste 42.9 tonnellate sono costituite da prodotti classificati come infiammabili di categoria 1 H 224 liquido e vapore altamente infiammabili e 231 tonnellate da prodotti infiammabili di categoria 2 H 225 liquido e vapore facilmente infiammabili . Per quanto riguarda i pericoli per l ambiente in stabilimento sono presenti 6.5 tonnellate di prodotti classificati molto tossici per gli ambienti acquatici H 410 e 208.9 tonnellate di prodotti classificati come tossici per gli ambienti acquatici H 411 . Non sono detenute in stabilimento sostanze e o miscele che comportano pericoli di tossicita acuta per la salute delle persone. La Synthesis e assoggettata agli obblighi previsti dal D. Lgs. 105 15 in quanto classificabile come stabilimento di soglia inferiore.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ISOPENTANO | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ISOPENTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - n-PENTANO | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - n-PENTANO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - CICLOPENTANO | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - MISCELA CICLO-ISO 70/30 | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MISCELA CICLO-ISO 70/30 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - DECANO | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - ALTRO - PROD. IN FUSTI CAT. 1 | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PROD. IN FUSTI CAT. 1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - PROD. IN FUSTI CAT. 2 | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - PROD. IN FUSTI CAT. 2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - RAGIA DEAROMATIZZATA | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - PROD. IN FUSTI CAT. 3 | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BENZINA SPECIALE (MIX 80 BLEND) | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BENZINA SPECIALE (MIX 80 BLEND) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili e pericolosi per l'ambiente |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ETERE DI PETROLIO 40/70 | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili e peircolosi per l'ambiente |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ETERE DI PETROLIO 40/70 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi infiammabili e peircolosi per l'ambiente |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SYNTSOL 1215/T | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi pericolosi per l'ambiente |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - RIFIUTI LIQUIDI | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquidi pericolosi per l'ambiente |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PROD. PERICOLOSI PER AMBIENTE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericolosi per l'ambiente |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 15. Idrogeno - IDROGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas infiammabili |
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas infiammabili |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - GUA H 25 | SOSTANZE PERICOLOSE - Nessuna |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio in fase liquida ed in fase gas/vapore ad alta velocità |
| Effetti potenziali salute umana | Nessun danno esterno per irraggiamento termico, proiezione di frammenti od onda d’urto è prevedibile, in quanto lo stabilimento è situato in aperta campagna, lontano dai centri abitati. Gli effetti incidentali, quasi del tutto interni allo stabilimento, si esauriscono nel breve termine |
| Effetti potenzili ambiente | nessuno |
| Comportamenti da seguire | Nessuno in specifico per la popolazione. Gli effetti incidentali sono limitati all’interno del perimetro del deposito ed il personale è adeguatamente informato e formato sui comportamenti da seguire |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Gli incidenti vengono segnalati all’esterno mediante telefono/fax alle autorità preposte (VV.FF., Prefettura, Sindaco, Protezione civile, Carabinieri ecc.) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Esiste all’interno dello stabilimento una dotazione di materiale per il primo intervento e una parte del personale è stata incaricata e formata per prestare il primo soccorso, in attesa di poter disporre del servizio sanitario pubblico allertato all’esterno |
| Scenario | RILASCIO - Rilascio al suolo di prodotti pericolosi per l’ambiente |
| Effetti potenziali salute umana | nessuno |
| Effetti potenzili ambiente | Possibili danni ambientali sono prevedibili data la natura delle sostanze presenti (pericolose per l’ambiente H410 e H 411). Possibili inquinamenti di corsi d’acqua presenti nelle vicinanze |
| Comportamenti da seguire | Nessuno in specifico per la popolazione. Il personale interno è adeguatamente informato e formato sui comportamenti da seguire |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Gli incidenti vengono segnalati all’esterno mediante telefono/fax alle autorità preposte (VV.FF., Prefettura, Sindaco, Protezione civile, Carabinieri ecc.) |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Esiste all’interno dello stabilimento una dotazione di materiale per il primo intervento e una parte del personale è stata incaricata e formata per prestare il primo soccorso, in attesa di poter disporre del servizio sanitario pubblico allertato all’esterno |