Stabilimento OvaKo Molinella SpA nel comune di Molinella (Bologna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | OvaKo Molinella SpA |
| Denominazione dello stabilimento | Ovako Molinella SpA |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Molinella |
| Indirizzo | Via F. Turati 11 |
| CAP | 40062 |
| Telefono | 051 6900332 |
| Fax | 051 880482 |
| Indirizzo PEC | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Molinella |
| Indirizzo | Via F. Turati 11 |
| CAP | 40062 |
| Telefono | 051 6900332 |
| Fax | 051 880482 |
| Indirizzo PEC | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| Gestore | Luciano Pirazzoli |
| Portavoce | Moreno Caselli |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - BOLOGNA | IV Novembre 24 40100 - Bologna (BO) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | ASSESSORATO AMBIENTE E RIQUALIFICAZIONE URBANA – DIR. GEN. AMBIENTALE – S.R.A.A.E. CENTRO TEMATICO REGIONALE - IMPIANTI A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE (CTR-RIR) | Via della Fiera 8 40127 - Bologna (BO) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BOLOGNA | Via Ferrarese,166/2 40128 - Bologna (BO) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Molinella | Comune di Molinella | Piazza A. Martoni, 1 40062 - Molinella (BO) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Provincia di Bologna | P.G. 127294 | 2013-09-10 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:20/01/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Molinella | 680 | N |
| Case Sparse | Casein via Barattino | 430 | NO |
| Case Sparse | Case in via Redenta | 810 | SE |
| Case Sparse | Case in via Turati | 30 | N |
| Case Sparse | Abitazioni in zona industriale | 70 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | COATTI ALESSANDRO LATTONIERE | 20 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | LA BOTTEGA DELLEGNO SNC FALEGNAMERIA | 20 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | MINGHETTI FABRIZIO LATTONIERE | 20 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | FRATELLI CALDERONI SNC AVORAZIONE MARMO | 20 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | VACCARI MAURO SRL ASSEMBLAGGI ELETTROMECCANICI | 90 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NUOVA ZAGNI MAGAZZINO FONTANIERE | 20 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BONORA TONINO RIGATTIERE | 40 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CARTACIO CARROZZERIA CARROZZERIA | 60 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | RIVECO SNC DI PAVIATO MATTEO E C. RIPARAZIONE DI VEICOLI COMMERCIALI | 50 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | RPM LAVORAZIONE FERR E ALLUMINIO | 30 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | GRAFICHE BIME SRL TIPOGRFIA | 30 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | MASI CONDITIONERS SRL PRODUTTORI DI IMPIANTI ARIA CONDIZIONATA | 80 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | BONORA SRL METALMECCANICA | 30 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CALZONI SRL MONTAGGI ELETTROMECCANICI | 40 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Associazione Dilettantistica Danza Sportiva Team Diablo, Via Sebastiano Zavaglia, 14, 40062 Molinella BO | 90 | N |
| Scuole/Asili | Istituto Tecnico Commerciale Efrem Nobili | 1820 | N |
| Scuole/Asili | Centro Guinizzelli Formazione e Didattica s.a.s. | 1710 | N |
| Scuole/Asili | I.I.S. Giordano Bruno, piazza Giuseppe Massarenti | 1250 | N |
| Scuole/Asili | Scuola Elementare, via Edmondo del Amicis | 1140 | N |
| Scuole/Asili | Asilo Nido Comunale Cip & Ciop | 1760 | N |
| Scuole/Asili | Gessar Bimbi | 1430 | N |
| Altro - Hotel | Hotel Minipalace | 930 | N |
| Altro - Hotel | Park Hotel | 210 | E |
| Centro Commerciale | Lombardini Discount S.P.A. | 760 | N |
| Centro Commerciale | Effe Market S.R.L. | 900 | NE |
| Ospedale | Poliambulatorio Molinella | 910 | N |
| Altro - Bar-Pub-Ristoranti | Cafe' Mah Na' S.N.C. | 360 | NE |
| Altro - Bar-Pub-Ristoranti | Ristorante Pizzeria Federico II Specialita' Pugliesi | 200 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | Strada provinciale 6 | 880 | NO |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Linea Bologna - Portomaggiore | 1550 | NO |
| Stazione Ferroviaria | Stazione di Molinella | 2000 | N |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Civile | MOLINELLA AVIOSUPERFICIE | 1350 | SO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | IT4050022 - SIC-ZPS - Biotopi e Ripristini ambientali di Medicina e Molinella | 700 | SE |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Canale via Barattino | 260 | NO |
| Laghi o stagni | Lago Grande | 580 | NE |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 6 | est-ovest |
Le operazioni che coinvolgono materiali pericolosi sono le seguenti: Deposito di CrO3 in soluzione concentrata 500g l , utilizzata come materia prima per la preparazione della soluzione delle vasche galvaniche. La soluzione e conservata in cisternette da 1 m3. Cromatura galvanica delle barre. Dopo eventuali lavorazioni meccaniche, le barre da sottoporre a cromatura vengono montate su telai di lavorazione e sottoposte, in vasche specifiche, prima ad un breve ciclo di attivazione superficiale attacco anodico per inversione della corrente , poi ad un ciclo di cromatura galvanica per passaggio di corrente elettrica e, alla fine, lavati con acqua per allontanare eventuali residui della soluzione galvanica. Come illustrato nel seguito, ognuna di queste operazioni viene condotta in una vasca dedicata. Deposito di rifiuti pericolosi. o Fanghi di cromatura risultanti dalle vasche di cromatura vengono raccolti e, dopo la sgocciolatura su apposita vasca, sono conservati in appositi big bag, in una zona coperta su apposita vasca di contenimento. Questi fanghi contengono tipicamente una quantita di cromo esavalente equivalente ad una concentrazione in Triossido di Cromo inferiore al 5 . o Soluzione di cromatura esausta. Vengono raccolte e conservate in apposita vasca, in una zona coperta dotata di apposita vasca di contenimento. Queste soluzioni contengono tipicamente una quantita di cromo esavalente equivalente ad una concentrazione in Triossido di Cromo di circa il 7.5 . La tecnologia di base e la deposizione in vasca galvanica di uno strato di Cromo metallico sulla superficie di parti metalliche barre , allo scopo di ottenere specifiche proprieta superficiali resistenza alla corrosione e durezza . Il processo chimico di cromatura consiste in quanto segue. In una vasca a forma di parallelepipedo, che costituisce il cosiddetto bagno galvanico, contenente una soluzione in acqua di triossido di Cromo, sono immersi due elettrodi : il catodo e costituito dall oggetto da ricoprire barre metalliche fissate ai telai che servono anche per trasportarle , mentre l anodo e costituito di barre di lega di Piombo metallico. Le barre che costituiscono gli anodi sono fissate direttamente alle barrature in alluminio installate lungo i due bordi lunghi della vasca galvanica e sono immerse nel bagno galvanico, lasciando scoperta la sommita per un tratto sufficiente al collegamento elettrico. Il telaio catodo viene immerso nel bagno galvanico per consentire il passaggio di corrente. A questi due elettrodi viene imposta una differenza di potenziale in corrente continua mediante un trasformatore raddrizzatore di corrente alternata. La durata del trattamento varia a seconda dello spessore di deposito richiesto; la durata tipica e dell ordine di qualche decina di minuti dai 40 agli 80 minuti .
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 500g/l | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 500g/l | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 280g/l | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 280g/l | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 275g/l | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 275g/l | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 75g/l | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 75g/l | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 70g/l | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 70g/l | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Triossido di cromo in fanghi di cromatura | PERICOLI PER LA SALUTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Triossido di cromo in fanghi di cromatura | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Triossido di cromo soluzione 20g/l | PERICOLI PER L AMBIENTE - Il Triossido di Cromo in soluzione ha le seguenti caratteristiche di pericolosità: • Tossico se ingerito; letale per contatto con la pelle; letale se inalato. • Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. • Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. • Può provocare una reazione allergica cutanea. • Può provocare alterazioni genetiche . • Può provocare il cancro. • Sospettato di nuocere alla fertilità. • Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. • Molto tossico per gli organismi acquatici. • Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | Scenario non selezionato - NON APPLICABILE |
| Effetti potenziali salute umana | |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | |
| Tipologia di allerta alla popolazione | |
| Presidi di pronto intervento/soccorso |