Stabilimento Procter&Gamble nel comune di Gattatico (Reggio nell'Emilia) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Procter&Gamble |
| Denominazione dello stabilimento | Procter&Gamble Italia stabilimento di Gattatico |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Reggio nell'Emilia |
| Comune | Gattatico - Gattatico |
| Indirizzo | Via dell'Industria 31 |
| CAP | 42043 |
| Telefono | 0522471214 |
| Fax | 0522471389 |
| Indirizzo PEC | pgitaliaspa@pg.postcert.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Reggio nell'Emilia |
| Comune | Gattatico |
| Indirizzo | Via dell'Industria 31 |
| CAP | 42043 |
| Telefono | 0522471214 |
| Fax | 0522471389 |
| Indirizzo PEC | pgitaliaspa@pg.postcert.it |
| Gestore | MARCO MINGHELLI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.prev.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - REGGIO EMILIA | c/so Garibaldi, 55 42121 - Reggio Emilia (RE) | protocollo.prefre@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Direzione generale cura del territorio e dell'Ambiente - Servizio tutela e risanamento acqua aria e agenti fisici | Viale delle Fiere, 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE REGGIO EMILIA | Via della Canalina, 8 42123 - Reggio Emilia (RE) | com.reggioemilia@cert.vigilfuoco.it com.prev.reggioemilia@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Gattatico | Comune di Gattatico | PIazza Alcide Cervi, 34 42043 - Gattatico (RE) | comune.gattatico@pec.it municipio@comune.gattatico.re.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Servizi Direzione Generale | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AUA | Provincia di Reggio Emilia | DET-AMB-2022-1771 | 2022-04-07 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Commissione per verifiche ispettiveData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:14/09/2022
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:17/01/2023
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:08/02/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| EMILIA ROMAGNA/Reggio nell'Emilia/Gattatico |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Altro - Infrastrutture per la viabilità |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Praticello di Gattatico | 1100 | NE |
| Nucleo Abitato | Gattatico | 900 | SO |
| Nucleo Abitato | Vecchia Puglia | 600 | SE |
| Nucleo Abitato | Fiesso | 1300 | NO |
| Case Sparse | Abitazione residenziale | 100 | NO |
| Case Sparse | Abitazione residenziale | 100 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Farplast | 400 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pneus expert – centro assistenza pneumatici | 500 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | IE Park di Munari Corrado | 600 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Assoplast servizi per l’ambiente | 1200 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Donelli Vini spa | 700 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cerreto srl | 600 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Mangimi Carpi Franco Di Carpi Vittorio E C. (S.N.C.) | 300 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda agricola dall’Aglio | 600 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | H.M.G. srl | 600 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ital-Blok srl | 1000 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola primaria “Gattatico Praticello”, via Tragni n. 1 | 1400 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola secondaria di secondo grado “Gattatico-Fermi”, via Gramsci n. 29 | 1500 | NE |
| Scuole/Asili | Scuola dell’infanzia “Girasole”, via Nenni n. 1 | 1700 | NE |
| Chiesa | Chiesa via Don Giovanni Minzoni, Gattatico | 900 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo sportivo | 1400 | NE |
| Ospedale | Arkimedica S.p.a. – Ospedale privato | 1000 | S |
| Ufficio Pubblico | Poste Italiane – Ufficio di Gattatico Praticello | 1800 | NE |
| Ufficio Pubblico | Comando dei Carabinieri – Stazione di Gattatico | 1900 | NE |
| Altro - Luogo di culto | Cimitero Comunale | 800 | E |
| Ufficio Pubblico | Municipio di Gattatico | 1800 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A1 – Autostrada del sole | 0 | S |
| Strada Provinciale | SP 110 | 1000 | E |
| Strada Provinciale | SP 38 | 300 | SO |
| Strada Provinciale | SP 73 | 2000 | O |
| Strada Comunale | Via dell'Industria | 0 | O |
| Strada Comunale | Via Don P. Borghi | 600 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Alta velocità | Ferrovia | 0 | S |
| Rete Tradizionale | Ferrovia | 0 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Torrente Enza | 1200 | O |
| Aree Protette dalla normativa | SIC-ZPS IT4300023 Fontanili di Gattatico e Fiume Enza | 200 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | NE |
Le attivita e i processi svolti in stabilimento, relativamente ai processi di natura chimica, non prevedono reazioni di sostanze, distillazione, creazione di sostanze mediante processi, ma unicamente la miscelazione di diverse sostanze finalizzata al successivo confezionamento . I prodotti chimici impiegati come materie prime sono consegnati presso lo stabilimento in autocisterne o in colli: fusti o cubi tainer GIR da 1 tonnellata . Le macro fasi del processo produttivo di stabilimento sono costituite da soffiaggio, processo, confezionamento e magazzinaggio. Ciascuna di queste fasi corrisponde all area di stabilimento in cui viene effettuata. SOFFIAGGIO: ha come scopo la realizzazione di flaconi in polietilene; PROCESSO: riguarda la miscelazione di formulati che costituiscono i prodotti finiti. In questa fase avviene anche il trasferimento, a mezzo di pompe, dei prodotti finiti nei corrispondenti serbatoi di stoccaggio, e da questi alle linee di confezionamento; CONFEZIONAMENTO: confezionamento dei prodotti liquidi, per la loro commercializzazione in conformita alle leggi vigenti relativamente a formato, prescrizioni, lotti di produzione, etichettatura ecc.; MAGAZZINI: stoccaggio dei materiali di confezionamento e delle materie prime; stoccaggio dei pallet di prodotto confezionato e successiva spedizione merce a mezzo autocarri.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - LUVIPUR FM 85 (Acido formico) | PERICOLI PER LA SALUTE - Sostanza tossica, se ingerita, inalata, o se entra a contatto con la pelle, può essere letale, in funzione della concentrazione |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - ACIDO PERIODICO SOLUZIONE 50% | PERICOLI FISICI - Liquido comburente può aggravare un incendio |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ACIDO PERIODICO SOLUZIONE 50% | PERICOLI PER L AMBIENTE - Liquido comburente può aggravare un incendio |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza ecotossica, se sversata nel terreno o in acqua ha effetti molto tossici per gli organismi acquatici. Può dar luogo a contaminazioni ambientali. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - EMPIGEN OB/EG L | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza ecotossica, se sversata nel terreno o in acqua ha effetti molto tossici per gli organismi acquatici. Può dar luogo a contaminazioni ambientali. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - EMPIGEN OB/EG | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza ecotossica, se sversata nel terreno o in acqua ha effetti molto tossici per gli organismi acquatici. Può dar luogo a contaminazioni ambientali. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - THYM VERT PF | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza ecotossica, se sversata nel terreno o in acqua ha effetti molto tossici per gli organismi acquatici. Può dar luogo a contaminazioni ambientali. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NEW THALYS MOD7 NON TSCA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza ecotossica, se sversata nel terreno o in acqua ha effetti molto tossici per gli organismi acquatici. Può dar luogo a contaminazioni ambientali. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - CANARIA 2012C | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza ecotossica, se sversata nel terreno o in acqua ha effetti molto tossici per gli organismi acquatici. Può dar luogo a contaminazioni ambientali. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - CHASE 702 2012C - 5418999 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza tossica per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - VALREA 6B 2012C | PERICOLI PER L AMBIENTE - Sostanza tossica per gli organismi acquatici, con possibili effetti di lunga durata |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Protectol FM85 (Acido formico biocida) | PERICOLI PER LA SALUTE - Sostanza tossica, se ingerita, inalata, o se entra a contatto con la pelle, può essere letale, in funzione della concentrazione |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SICILIAN SURGE CINDARELLA CITRUS 4 2017C | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - HARU APC | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MON CHERRY RED | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SUNNY LEMON 4A SNUR 20C | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l’ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o tossicità cronica 1 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - LAVENDER AND ROSEMARY 4 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l’ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MALLORCA SC2B NON TSCA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l’ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - SMART BLUE APC NO-TSCA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l’ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BLUE EUROCOOL | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BERGAMOT GRAPEFRUIT 2 AX HSC 21C | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - FRESCOLEM VB LC 2014C | PERICOLI FISICI - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FRESCOLEM VB LC 2014C | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - ROSE OF HOPE | PERICOLI PER L AMBIENTE - Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o tossicità cronica 1 |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - 4a Rilascio tossico di Acido formico da serbatoio di stoccaggio ID56 all'interno del bacino di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | I vapori possono causare una grave irritazione alle prime vie respiratorie (naso e gola). I sintomi asmatici possono includere tosse, difficoltà respiratorie ed una sensazione di oppressione al petto. Gli effetti possono essere ritardati. Occasionalmente le difficoltà respiratorie possono mettere in pericolo la vita. Sintomi simili all'asma si possono presentare in individui predisposti a fastidi respiratori o altre allergie. |
| Effetti potenzili ambiente | La sostanza non è considerata persistente, bioaccumulante e tossica (PBT). Questa sostanza non è considerata molto persistente e ad eccessivo accumulo biologico (vPvB). |
| Comportamenti da seguire | -chiudere tutte le finestre e le porte esterne; -fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; -spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; -chiudere le serrande delle canne fumarie e tamponare l’imbocco di cappe e camini; -chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; -rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; posizione ad un piano elevato; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio; disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni. -nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; -sigillare con nastro adesivo o tamponare con panni bagnati le fessure degli stipiti di finestre e porte e la luce tra porte e pavimento; -sigillare con nastro adesivo le prese d’aria di cappe, ventilatori e condizionatori; -evitare l’uso di ascensori per il conseguente spostamento d’aria che ne deriverebbe; -nel caso in cui il tossico rilasciato sia solubile in acqua e il locale di rifugio sia costituto da un bagno, tenere aperta la doccia per dilavare l’aria interna; -in caso di necessità tenere un panno bagnato sugli occhi e davanti al naso e bocca -mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti indicate dalle Autorità (ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica, se previsti dall’Autorità Comunale); -al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto (Attenzione – il punto 14 non deve essere applicato per tossici ad elevata persistenza); -porre particolare attenzione nel riaccedere a locali particolarmente quelli interrati o seminterrati dove vi possa essere ristagno di vapori. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le emittenti televisive, la radio e la stampa, sia nazionali che locali hanno il compito di fornire informazioni puntuali e dettagliate sulla situazione di pericolo in atto, sulle misure precauzionali da adottare, sull’evolversi della situazione stessa. Essi saranno anche il veicolo di messaggi, sia nella fase preventiva che in quella dell’emergenza, che saranno comunicati dal Sindaco, secondo le direttive, le modalità, le istruzioni concordate con il Prefetto. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | In fase di emergenza, l’Azienda Unità Sanitaria Locale, ARPA e Hera, ciascuno per la propria competenza, attuano tutti gli interventi igienico sanitari, provvedendo ad erogare i servizi necessari per fronteggiare l’emergenza medesima. |
| Scenario | RILASCIO - 4b Rilascio di Acido formico da serbatoio di stoccaggio ID44 all'interno del bacino di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Tossico se inalato, può provocare effetti letali sull’uomo in funzione della dose assorbita: concentrazione e tempo di esposizione; tossicità elevata. Fortemente corrosivo sulla pelle e sulle mucose. |
| Effetti potenzili ambiente | Non nocivo per gli organismi acquatici |
| Comportamenti da seguire | -chiudere tutte le finestre e le porte esterne; -fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; -spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; -chiudere le serrande delle canne fumarie e tamponare l’imbocco di cappe e camini; -chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; -rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; posizione ad un piano elevato; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio; disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni. -nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; -sigillare con nastro adesivo o tamponare con panni bagnati le fessure degli stipiti di finestre e porte e la luce tra porte e pavimento; -sigillare con nastro adesivo le prese d’aria di cappe, ventilatori e condizionatori; -evitare l’uso di ascensori per il conseguente spostamento d’aria che ne deriverebbe; -nel caso in cui il tossico rilasciato sia solubile in acqua e il locale di rifugio sia costituto da un bagno, tenere aperta la doccia per dilavare l’aria interna; -in caso di necessità tenere un panno bagnato sugli occhi e davanti al naso e bocca -mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti indicate dalle Autorità (ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica, se previsti dall’Autorità Comunale); -al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto (Attenzione – il punto 14 non deve essere applicato per tossici ad elevata persistenza); -porre particolare attenzione nel riaccedere a locali particolarmente quelli interrati o seminterrati dove vi possa essere ristagno di vapori. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le emittenti televisive, la radio e la stampa, sia nazionali che locali hanno il compito di fornire informazioni puntuali e dettagliate sulla situazione di pericolo in atto, sulle misure precauzionali da adottare, sull’evolversi della situazione stessa. Essi saranno anche il veicolo di messaggi, sia nella fase preventiva che in quella dell’emergenza, che saranno comunicati dal Sindaco, secondo le direttive, le modalità, le istruzioni concordate con il Prefetto. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | In fase di emergenza, l’Azienda Unità Sanitaria Locale, ARPA e Hera, ciascuno per la propria competenza, attuano tutti gli interventi igienico sanitari, provvedendo ad erogare i servizi necessari per fronteggiare l’emergenza medesima. |
| Scenario | RILASCIO - 5 Rilascio di Acido formico durante le operazioni di travaso (scarico ATB) |
| Effetti potenziali salute umana | Tossico se inalato, può provocare effetti letali sull’uomo in funzione della dose assorbita: concentrazione e tempo di esposizione; tossicità elevata. Fortemente corrosivo sulla pelle e sulle mucose. |
| Effetti potenzili ambiente | Non nocivo per gli organismi acquatici |
| Comportamenti da seguire | chiudere tutte le finestre e le porte esterne; -fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; -spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; -chiudere le serrande delle canne fumarie e tamponare l’imbocco di cappe e camini; -chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; -rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; posizione ad un piano elevato; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio; disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni. -nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; -sigillare con nastro adesivo o tamponare con panni bagnati le fessure degli stipiti di finestre e porte e la luce tra porte e pavimento; -sigillare con nastro adesivo le prese d’aria di cappe, ventilatori e condizionatori; -evitare l’uso di ascensori per il conseguente spostamento d’aria che ne deriverebbe; -nel caso in cui il tossico rilasciato sia solubile in acqua e il locale di rifugio sia costituto da un bagno, tenere aperta la doccia per dilavare l’aria interna; -in caso di necessità tenere un panno bagnato sugli occhi e davanti al naso e bocca -mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti indicate dalle Autorità (ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica, se previsti dall’Autorità Comunale); -al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto (Attenzione – il punto 14 non deve essere applicato per tossici ad elevata persistenza); -porre particolare attenzione nel riaccedere a locali particolarmente quelli interrati o seminterrati dove vi possa essere ristagno di vapori. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le emittenti televisive, la radio e la stampa, sia nazionali che locali hanno il compito di fornire informazioni puntuali e dettagliate sulla situazione di pericolo in atto, sulle misure precauzionali da adottare, sull’evolversi della situazione stessa. Essi saranno anche il veicolo di messaggi, sia nella fase preventiva che in quella dell’emergenza, che saranno comunicati dal Sindaco, secondo le direttive, le modalità, le istruzioni concordate con il Prefetto. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | In fase di emergenza, l’Azienda Unità Sanitaria Locale, ARPA e Hera, ciascuno per la propria competenza, attuano tutti gli interventi igienico sanitari, provvedendo ad erogare i servizi necessari per fronteggiare l’emergenza medesima. |