Stabilimento Logikem srl nel comune di Ravenna (Ravenna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Logikem srl |
| Denominazione dello stabilimento | Logikem srl |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna - Bassette |
| Indirizzo | Via Vittorio Emanuele Orlando, 13 – 48123 RAVENNA (RA) |
| CAP | 48123 |
| Telefono | 0544 - 607435 |
| Fax | 0544 - 607425 |
| Indirizzo PEC | logikem@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna |
| Indirizzo | Via Vittorio Emanuele Orlando, 13 – 48123 RAVENNA (RA) |
| CAP | 48123 |
| Telefono | 0544 - 607435 |
| Fax | 0544 - 607425 |
| Indirizzo PEC | logikem@legalmail.it |
| Gestore | AUGUSTO BERINI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Ravenna | COMUNE DI RAVENNA - PROTOCOLLO GENERALE | Piazza Del Popolo, 1 48121 - Ravenna (RA) | comune.ravenna@legalmail.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAVENNA | Viale V.Zo Randi, 25 48121 - Ravenna (RA) | com.ravenna@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | PEC- Comitato Tecnico Regionale Emilia Romagna c/o Direzione Regionale VV F | Via Ferrarese,166/2 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | ARPAE Emilia-Romagna | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAVENNA | Piazza del Popolo, n. 26 48120 - Ravenna (RA) | protocollo.prefra@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti fisici | Viale della Fiera, 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Nessuna | Nessuna | 0 | 1900-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Comitato Tecnico RegionaleData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:24/06/2023
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:05/09/2024
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:11/12/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
Informazione non disponibile
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Altro - PRODUTTIVO; ARTIGIANALE |
| Commerciale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Periferia Ravenna | 1500 | S |
| Centro Abitato | Centro Ravenna | 2000 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Consar | 0 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Polo chimico industriale: Great Lakes Manufacturig Italy S.r.l. Yara Italia S.p.A.(Oggi Hydro Agro) | 1000 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Porto Canale di Ravenna | 1500 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | NIP Impianto di trattamento acque industriali | 400 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | HERA Ambiente Ufficio | 550 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Uffici tecnici ed amministrativi di HERA | 1000 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | Centro di cultura islamica e Moschea ubicati | 650 | NO |
| Centro Commerciale | Centro Commerciale “Bassette” ed il Supermercato Conad | 800 | O |
| Altro - MENSA | Mensa CAMST “Tavola Amica” | 600 | N |
| Altro - ALBERGO | Albergo Grand Hotel Mattei | 1000 | SO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Statale SS 309 – Romea | 800 | O |
| Altro - TANGENZIALE | Tangenziale di Ravenna | 1500 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete ferroviaria | 2500 | SO |
| Stazione Ferroviaria | Stazione FF.SS di Ravenna | 2500 | SO |
| Scalo Merci Ferroviario | Raccordo ferroviario del Polo Chimico | 400 | E |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Industriale o Petrolifero | Porto Canale di Ravenna | 1500 | SE |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - PORTO CANALE | Porto Canale di Ravenna | 1500 | SE |
| Altro - CANALE | Canale | 1500 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | E |
Il Deposito LOGIKEM si estende su una superficie complessiva di 11.530 mq, a seguito della recente annessione della ex Cella frigo CONSAR; il fabbricato è realizzato in aderenza sul lato Nord a un capannone adibito a Deposito di merci varie a terra e su scaffali delle dimensioni di circa 110 x 87 m da 9540 mq, all’interno di un lotto di proprietà Consar S.E.R., sito in Ravenna, in Via Vittorio Emanuele Orlando, 13, una trasversale di Via Romagnoli in zona Bassette.
Il Deposito LOGIKEM è destinato unicamente allo stoccaggio e movimentazione di prodotti finiti confezionati, fra cui anche prodotti fitofarmaci ed altri prodotti chimici classificati pericolosi, nel rispetto delle norme vigenti.
Le uniche operazioni effettuate nel Deposito riguardano la movimentazione di pallets di prodotti fitofarmaci e prodotti per l’agricoltura nutrizionali e concimi, confezionati in sacchi, sacchetti, scatole, su pallets in legno cellophanati, con operazioni frequenti di carico/scarico di camion e per lo stoccaggio temporaneo, generalmente su scaffali, mediante carrelli elevatori a trazione elettrica.
Vengono svolte anche attività di picking nell’Area H di spedizione, che consistono nella composizione di pallet di prodotti di varia natura e tipologia in funzione dell’ordine del cliente destinatario.
Il Deposito LOGIKEM è destinato unicamente allo stoccaggio e movimentazione di prodotti finiti confezionati, fra cui anche prodotti fitofarmaci ed altri prodotti chimici classificati pericolosi, nel rispetto delle norme vigenti.
Le uniche operazioni effettuate nel Deposito riguardano la movimentazione di pallets di prodotti fitofarmaci e prodotti per l’agricoltura nutrizionali e concimi, confezionati in sacchi, sacchetti, scatole, su pallets in legno cellophanati, con operazioni frequenti di carico/scarico di camion e per lo stoccaggio temporaneo, generalmente su scaffali, mediante carrelli elevatori a trazione elettrica.
Vengono svolte anche attività di picking nell’Area H di spedizione, che consistono nella composizione di pallet di prodotti di varia natura e tipologia in funzione dell’ordine del cliente destinatario.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H1 TOSSICITA ACUTA Categoria 1, tutte le vie di esposizione - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER LA SALUTE - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER LA SALUTE - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI FISICI - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Dichiaraz Gestore per Altre sostanze peric assimilabili a quelle elencate Quadro B NOTIFICA |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - LAMBDA CYALOTRINA | PERICOLI PER LA SALUTE - H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H330: Letale se inalato. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LAMBDA CYALOTRINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. H330: Letale se inalato. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - NORIKURA Cu 50 | PERICOLI PER LA SALUTE - H330 Letale se inalato H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NORIKURA Cu 50 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H330 Letale se inalato H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - PIRIMICARB TECH | PERICOLI PER LA SALUTE - H301 + H331 Tossico se ingerito o inalato H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PIRIMICARB TECH | PERICOLI PER L AMBIENTE - H301 + H331 Tossico se ingerito o inalato H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ETILSILICATO | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BENZODIOSSOLO | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - LEBRON\SCHERMO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MERPAN 80 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 - Molto tossico per gli organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PBO ULTRA | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durat |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - YUKON | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FOLPAN 80 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - GLIFENE BIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - FOLPAN GOLD | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - RIDOMIL GOLD | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PIRIMOR 50 WG | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - MILDICUT SC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BELLIS | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - MAGANIC | PERICOLI PER L AMBIENTE - H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - METANOLO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H302+H332 Nocivo se ingerito o inalato. H311 Tossico per contatto con la pelle. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H370 Provoca danni agli organi. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Scenario B Incendio incontrollato in Area F con dispersione di fumi tossici di combustione con presenza di HCl |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni Tossiche relative alla dispersione della nube di HCl LOC= non raggiunta IDLH= non raggiunta LC50=650m |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Le precauzioni in argomento possono essere tratte dai punti seguenti: 1. chiudere tutte le finestre e le porte esterne; 2. fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; 3. spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; 4. chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; 5. rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio;disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; 6. nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; 7. al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto ; (vedi anche le Schede di Sicurezza dell’Acido Cloridrico) |
| Tipologia di allerta alla popolazione | + Il Coordinatore delle Emergenze deve diramare il messaggio di allertamento chiamando telefonicamente il: Comando provinciale Vigili del Fuoco (che rilancia la chiamata alla Prefettura) tel. 115 - Se del caso il “118” Ravenna Soccorso tel. 118 Nonché attivare la Sirena e via fax ai seguenti enti: - Prefettura fax 0544/294.666 - Comune di Ravenna (Sala Operativa Polizia Municipale Ravenna) fax 0544/482900 fornendo le informazioni sul: - TIPO DI INCIDENTE; - DIREZIONE e VELOCITA’ del VENTO; - LUOGO INCIDENTE; - MISURE DI CONTENIMENTO. - SOSTANZE COINVOLTE; |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Estintori Idranti Cassetta di primo soccorso e armadio con DPI in Area H |
| Scenario | INCENDIO - Scenario C Incendio incontrollato di un Automezzo in scarico o carico all’esterno in ribalta con dispersione di fumi tossici di combustione con presenza di HCl |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni Tossiche relative alla dispersione della nube di HCl LOC= non raggiunta IDLH= non raggiunta LC50=220m |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Le precauzioni in argomento possono essere tratte dai punti seguenti: 1. chiudere tutte le finestre e le porte esterne; 2. fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; 3. spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; 4. chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; 5. rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio;disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; 6. nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; 7. al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto ; (vedi anche le Schede di Sicurezza dell’Acido Cloridrico) |
| Tipologia di allerta alla popolazione | + Il Coordinatore delle Emergenze deve diramare il messaggio di allertamento chiamando telefonicamente il: Comando provinciale Vigili del Fuoco (che rilancia la chiamata alla Prefettura) tel. 115 - Se del caso il “118” Ravenna Soccorso tel. 118 Nonché attivare la Sirena e via fax ai seguenti enti: - Prefettura fax 0544/294.666 - Comune di Ravenna (Sala Operativa Polizia Municipale Ravenna) fax 0544/482900 fornendo le informazioni sul: - TIPO DI INCIDENTE; - DIREZIONE e VELOCITA’ del VENTO; - LUOGO INCIDENTE; - MISURE DI CONTENIMENTO. - SOSTANZE COINVOLTE; |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Estintori Idranti Cassetta di primo soccorso e armadio con DPI in Area H |
| Scenario | RILASCIO - Scenario D Dispersione di vapori tossici di metanolo in caso danneggiamento di un IBC durante la sua movimentazione con dispersione di vapori tossici ed eventuale incendio. |
| Effetti potenziali salute umana | Concentrazioni Tossiche relative alla dispersione della nube di Metanolo LOC= non raggiunta IDLH= non raggiunta LC50=135m |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Le precauzioni in argomento possono essere tratte dai punti seguenti: 1. chiudere tutte le finestre e le porte esterne; 2. fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento siano essi centralizzati o locali; 3. spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; 4. chiudere le porte interne dell’abitazione e dell’edificio; 5. rifugiarsi nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte del rilascio;disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; 6. nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; 7. al cessato allarme spalancare porte e finestre, avviare sistemi di ventilazione o condizionamento ed uscire dall’edificio fino al totale ricambio dell’aria all’interno dello stesso ed assistere in questa azione le persone necessitanti aiuto ; (vedi anche le Schede di Sicurezza dell’Acido Cloridrico) |
| Tipologia di allerta alla popolazione | + Il Coordinatore delle Emergenze deve diramare il messaggio di allertamento chiamando telefonicamente il: Comando provinciale Vigili del Fuoco (che rilancia la chiamata alla Prefettura) tel. 115 - Se del caso il “118” Ravenna Soccorso tel. 118 Nonché attivare la Sirena e via fax ai seguenti enti: - Prefettura fax 0544/294.666 - Comune di Ravenna (Sala Operativa Polizia Municipale Ravenna) fax 0544/482900 fornendo le informazioni sul: - TIPO DI INCIDENTE; - DIREZIONE e VELOCITA’ del VENTO; - LUOGO INCIDENTE; - MISURE DI CONTENIMENTO. - SOSTANZE COINVOLTE; |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Estintori Idranti Cassetta di primo soccorso e armadio con DPI in Area H |