Stabilimento INVER SPA CON UNICO SOCIO nel comune di Minerbio (Bologna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | INVER SPA CON UNICO SOCIO |
| Denominazione dello stabilimento | INVER SPA |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Minerbio - MINERBIO |
| Indirizzo | VIA MARCONI 10/A |
| CAP | 40061 |
| Telefono | 0516606811 |
| Fax | 0516604100 |
| Indirizzo PEC | inverspa@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Bologna |
| Indirizzo | via di Corticella 205 |
| CAP | 40128 |
| Telefono | 0516380411 |
| Fax | 0516380465 |
| Indirizzo PEC | inverspa@legalmail.it |
| Gestore | EZIO BRAGGIO |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | COMITATO TECNICO REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | UFFICI O PROTEZIONE CIVILE | IV NOVEMBRE 40123 - Bologna (BO) | protocollo.prefbo@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Minerbio | Sindaco del Comune di Minerbio | Via Garibaldi, 44 40061 - Minerbio (BO) | comune.minerbio@cert.provincia.bo.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE BOLOGNA - Ufficio prevenzione incendi | Via Ferrarese,166/2 40128 - Bologna (BO) | com.bologna@cert.vigilfuoco.it com.prev.bologna@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Direzione Ambiente / Servizio Risanamento Atmosferico, Acustico, Elettromagnetico | Via della Fiera 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Servizio Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | BS OHSAS 18001:2007 | CERTIQUALITY | 13449 | 2008-09-18 |
| Ambiente | UNI EN ISO 14001:2004 | Certiquality | 7626 | 2004-11-29 |
| Ambiente | AIA | Città metropolitan di Bologna | PG 10105 | 2014-01-24 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da VVFData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:24/10/2016
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:28/12/2016
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:25/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Minerbio | 750 | NE |
| Centro Abitato | Casoni | 1365 | N |
| Centro Abitato | Cà de Fabbri | 1050 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Logistica Due Torri | 0 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Officina C.E.E.I. | 0 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Stogit Stoccaggi Gas Italia | 2200 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola dell'Infanzia Rita Caldarone | 1300 | E |
| Scuole/Asili | Scuola dell'Infanzia Alberto Manzi | 1100 | O |
| Scuole/Asili | Scuola Primaria Rita Bonfiglioli | 1000 | E |
| Scuole/Asili | Scuola primaria Achille Casanova | 1150 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola secondaria di primo grado C.Cavour | 1300 | E |
| Altro - Hotel | Primhotel | 1590 | O |
| Centro Commerciale | Cà Rossa | 900 | SE |
| Ospedale | Ospedale di Bentivoglio | 3000 | O |
| Chiesa | Chiesa di Minerbio | 1100 | E |
| Chiesa | Parrocchia di Cà de Fabbri | 1440 | O |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo via Don Zamboni | 1300 | SE |
| Ufficio Pubblico | Municipio di Minerbio | 1450 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | Metanodotto Sestino Minerbio | 380 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A13 Bologna-Padova | 3600 | NO |
| Strada Statale | Porrettana SS64 | 1030 | NO |
| Strada Provinciale | S.Donato SP5 | 890 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Biotopo SIC-ZPS- zona umida | 5000 | E |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiumicello della Bruciata | 0 | O |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Savena | 1000 | O |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | S-N |
| Acquifero profondo | 11 | S-N |
L’impianto della Inver S.p.a. con Unico Socio, nel sito in Via Marconi n° 10/A, Comune di Minerbio
(BO), produce prodotti vernicianti liquidi ed in polvere unitamente ai diluenti ed agli induritori necessari
per la loro applicazione che vengono ottenuti tramite miscelazione delle materie prime e non per
reazione chimica. Vengono inoltre prodotte resine di tipo alchidico, attraverso una vera e propria
reazione chimica o solubilizzando resine solide d’acquisto con solventi, senza reazione chimica.
Le principali attività svolte nello stabilimento di Minerbio sono di seguito indicate:
Produzione di resine per reazione chimica
La produzione per reazione avviene nel fabbricato R tramite un processo di polimerizzazione in
massa.
Produzione di resine per solubilizzazione
La produzione per solubilizzazione avviene nel fabbricato R tramite un processo di solubilizzazione
della resina d’acquisto solida in solvente.
Produzione di vernici in polvere
Si tratta di produzioni che non richiedono l’impiego di solventi o altre sostanze pericolose ai sensi del
D.l.g. 105 /2015i. Sono effettuate nei reparti Y-Y1-B-X..
Produzione vernici in polvere bonderizzate o con post addizione di additivi
Il processo produttivo di Bonderizzazione consente l'adesione del pigmento metallico alla base
polimerica della vernice, in modo tale da evitarne la separazione durante l'applicazione e il recupero
del prodotto in cabina di applicazione. Nel processo produttivo di Inver, in particolare si utilizza
alluminio in polvere.
Produzione di vernici liquide
Le vernici liquide vengono prodotte per dispersione, macinazione, o miscelazione, sia su base acqua
che solvente. La produzione avviene nei reparti P, P1 e I. Il processo produttivo di dispersione
consiste nel disperdere mediante opportune apparecchiature (dispersori) materie prime in polvere (di
solito micronizzate) in materie prime liquide. Il processo per macinazione consiste nel disperdere e
macinare finemente tra loro componenti solidi e liquidi; alla macinazione segue quindi una fase di
completamento (vengono in sostanza aggiunti i rimanenti componenti liquidi previsti in formula) e
quindi si passa al collaudo ed al confezionamento. Il processo per miscelazione consiste invece nel
miscelare tra loro materie prime liquide ed intermedi di produzione già macinati e/o dispersi in
precedenza. Anche per questi due ultimi processi le fasi finali sono il collaudo ed il confezionamento.
Produzione dei diluenti e catalizzatori
L’operazione di preparazione dei diluenti viene realizzata nel reparto D mediante la miscelazione,
secondo formule opportune, di materie prime o intermedi liquidi, sia su base acqua che solvente.
(BO), produce prodotti vernicianti liquidi ed in polvere unitamente ai diluenti ed agli induritori necessari
per la loro applicazione che vengono ottenuti tramite miscelazione delle materie prime e non per
reazione chimica. Vengono inoltre prodotte resine di tipo alchidico, attraverso una vera e propria
reazione chimica o solubilizzando resine solide d’acquisto con solventi, senza reazione chimica.
Le principali attività svolte nello stabilimento di Minerbio sono di seguito indicate:
Produzione di resine per reazione chimica
La produzione per reazione avviene nel fabbricato R tramite un processo di polimerizzazione in
massa.
Produzione di resine per solubilizzazione
La produzione per solubilizzazione avviene nel fabbricato R tramite un processo di solubilizzazione
della resina d’acquisto solida in solvente.
Produzione di vernici in polvere
Si tratta di produzioni che non richiedono l’impiego di solventi o altre sostanze pericolose ai sensi del
D.l.g. 105 /2015i. Sono effettuate nei reparti Y-Y1-B-X..
Produzione vernici in polvere bonderizzate o con post addizione di additivi
Il processo produttivo di Bonderizzazione consente l'adesione del pigmento metallico alla base
polimerica della vernice, in modo tale da evitarne la separazione durante l'applicazione e il recupero
del prodotto in cabina di applicazione. Nel processo produttivo di Inver, in particolare si utilizza
alluminio in polvere.
Produzione di vernici liquide
Le vernici liquide vengono prodotte per dispersione, macinazione, o miscelazione, sia su base acqua
che solvente. La produzione avviene nei reparti P, P1 e I. Il processo produttivo di dispersione
consiste nel disperdere mediante opportune apparecchiature (dispersori) materie prime in polvere (di
solito micronizzate) in materie prime liquide. Il processo per macinazione consiste nel disperdere e
macinare finemente tra loro componenti solidi e liquidi; alla macinazione segue quindi una fase di
completamento (vengono in sostanza aggiunti i rimanenti componenti liquidi previsti in formula) e
quindi si passa al collaudo ed al confezionamento. Il processo per miscelazione consiste invece nel
miscelare tra loro materie prime liquide ed intermedi di produzione già macinati e/o dispersi in
precedenza. Anche per questi due ultimi processi le fasi finali sono il collaudo ed il confezionamento.
Produzione dei diluenti e catalizzatori
L’operazione di preparazione dei diluenti viene realizzata nel reparto D mediante la miscelazione,
secondo formule opportune, di materie prime o intermedi liquidi, sia su base acqua che solvente.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sostanze ecotossiche E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - PERICOLOSO PER L'AMBIENTE ACQUATICO |
| P3a AEROSOL INFIAMMABILI (cfr. nota 11.1) Aerosol infiammabili delle categorie 1 o 2, contenenti gas infiammabili di categoria 1 o 2 o liquidi infiammabili di categoria 1 (peso netto) - ALTRO - AEROSOL INFIAMMABILI | PERICOLI FISICI - H222 Aerosol altamente infiammabile H229 Recipiente sotto pressione: può esplodere per riscaldamento. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Sostanze ecotossiche E2 (ES. BECKOPOX) | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tossico per gli organismi acquatici |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Sostanze a tossicità specifica STOT SE 1 (ES. PASTA CATALITICA) | PERICOLI PER LA SALUTE - PROVOCA DANNI AGLI ORGANI |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Sostanze a tossicità specifica STOT SE 1 (ES. PASTA CATALITICA) | PERICOLI PER L AMBIENTE - PROVOCA DANNI AGLI ORGANI |
| P6b SOSTANZE E MISCELE AUTOREATTIVE E PEROSSIDI ORGANICI Sostanze e miscele autoreattive, tipo C, D, E o F, oppure Perossidi organici, tipo C, D, E o F - ALTRO - PEROSSIDI ORGANICI (ES. KST01) | PERICOLI FISICI - rischio di incendio per riscaldamento, provoca grave irritazione ocular, può provocare una reazione allergica cutanea, molto tossico per organismi acquatici |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - PEROSSIDI ORGANICI (ES. KST01) | PERICOLI PER L AMBIENTE - rischio di incendio per riscaldamento, provoca grave irritazione ocular, può provocare una reazione allergica cutanea, molto tossico per organismi acquatici |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - liquidi infiammabili H226 | PERICOLI FISICI - liquidi e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - LIQUIDI INFIAMMABILI H225 | PERICOLI FISICI - Liquidi infiammabili H225 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - LIQUIDI INFIAMMABILI H225 (ES EPTANO) | PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI H225 |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - LIQUIDI INFIAMMABILI H225 (ES EPTANO) | PERICOLI PER L AMBIENTE - LIQUIDI INFIAMMABILI H225 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - SOSTANZE TOSSICHE H2 (ES. TIB KAT INDURITORE) | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICO SE INGERITO |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - SOSTANZE TOSSICHE H2 (ES. TIB KAT INDURITORE) | PERICOLI PER L AMBIENTE - TOSSICO SE INGERITO |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - SOSTANZE TOSSICHE H2 (ES. TRIETILAMMINA) | PERICOLI PER LA SALUTE - TOSSICO SE INGERITO |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SOSTANZE TOSSICHE H2 (ES. TRIETILAMMINA) | PERICOLI FISICI - TOSSICO SE INGERITO |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - LIQUIDI INFIAMMABILI H226 (ES.PETROSOL) | PERICOLI FISICI - LIQUIDI INFIAMMABILI E PERICOLOSI PER L'AMBIENTE |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - LIQUIDI INFIAMMABILI H226 (ES.PETROSOL) | PERICOLI PER L AMBIENTE - LIQUIDI INFIAMMABILI E PERICOLOSI PER L'AMBIENTE |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - incendio di sostanze infiammabili |
| Effetti potenziali salute umana | irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Precauzioni ambientali: non immettere nelle fognature, nelle acque superficiali o freatiche. Impedire l’infiltrazione nel terreno |
| Comportamenti da seguire | Norme generali Personale interno: attivazione del PEI/PEE Personale esterno: Se si è all’aperto ripararsi in luogo chiuso; Chiudere porte e finestre; Fermare gli impianti di ventilazione, di condizionamento e climatizzazione dell’aria |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione di allarme-emergenza all’interno della ditta è effettuata mediante pulsanti di allarme, Contestualmente viene data comunicazione telefonica (seguita da messaggio fax) a VV.F. Comune e Prefettura. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Ospedale civile a circa 3 km. Infermeria di pronto soccorso di stabilimento per i dipendenti |
| Scenario | RILASCIO - Dispersione di sostanze tossiche in caso di incendio generalizzato magazzini |
| Effetti potenziali salute umana | intossicazione |
| Effetti potenzili ambiente | Precauzioni ambientali: non immettere nelle fognature, nelle acque superficiali o freatiche. Impedire l’infiltrazione nel terreno |
| Comportamenti da seguire | Norme generali Personale interno: attivazione del PEI/PEE Personale esterno: Se si è all’aperto ripararsi in luogo chiuso; Chiudere porte e finestre; Fermare gli impianti di ventilazione, di condizionamento e climatizzazione dell’aria |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La segnalazione di allarme-emergenza all’interno della ditta è effettuata mediante pulsanti di allarme, Contestualmente viene data comunicazione telefonica (seguita da messaggio fax) a VV.F. Comune e Prefettura. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Ospedale civile a circa 3 km. Infermeria di pronto soccorso di stabilimento per i dipendenti |