Stabilimento Endura S.p.A. nel comune di Ravenna (Ravenna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Endura S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Impianto per la produzione di Piperonilbutossido (PBO) e Tetrametrina (TTM) |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna |
| Indirizzo | Via Baiona n. 107/111 |
| CAP | 48123 |
| Telefono | 0544607011 |
| Fax | 0544607017 |
| Indirizzo PEC | stabilimento.endura@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Bologna |
| Indirizzo | Via Pietramellara n. 5 |
| CAP | 40121 |
| Telefono | 0515281711 |
| Fax | 051557255 |
| Indirizzo PEC | stabilimento.endura@pec.it |
| Gestore | Nereo Nodari |
| Portavoce | Nereo Nodari |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.prev.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAVENNA | Piazza del Popolo, n. 26 48120 - Ravenna (RA) | protocollo.prefra@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Servizio risanamento acqua aria e agenti fisici | Via della Fiera 8 40127 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAVENNA | Viale V.Zo Randi, 25 48121 - Ravenna (RA) | com.prev.ravenna@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Ravenna | COMUNE DI RAVENNA | Piazza Del Popolo, 1 48121 - Ravenna (RA) | comune.ravenna@legalmail.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Direzione Tecnica Centro Tematico Regionale Impianti a rischio di incidente rilevante (CTR-RIR) | L.go Caduti del Lavoro, 6 40122 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | ARPAE SAC Ravenna | DET-AMB-2018-5442 | 2018-10-22 |
| Ambiente | UNI ISO 14001:2015 | Certiquality | 6358 | 2019-05-23 |
| Sicurezza | BS OHSAS 18001:2007 | Certiquality | 15620 | 2019-05-23 |
| Ambiente | UNI ISO 50001:2011 | Certiquality | 22312 | 2018-07-25 |
| Sicurezza | Responsible Care | Federchimica | Registrazione N.R.C 015-I | 2017-06-07 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Commissione nominata da Comitato Tecnico Regionale (CTR)Data Apertura dell'ultima ispezione in Loco:14/06/2019
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:
Ispezione in corso:In Corso
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:21/03/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Case sparse | 2000 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Centro Ecologico Baiona - Herambiente Spa | 1100 | NO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cabot Italiana Spa | 1400 | NO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Polynt | 1400 | NO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ENI Spa - Divisione refining & marketing | 1000 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Distrilog scrl (via romagnoli) | 1500 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Orion Engineered Carbons | 1000 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Versalis spa | 800 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ravenna Servizi Industriali scpa | 800 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Logikem | 1500 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Rivoira Spa | 800 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CFS europe | 500 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Vinavil | 1000 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Acomon | 0 | NO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Yara | 500 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TCR SPA | 900 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Eurodocks | 1000 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Deposito Petra | 1500 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Deposito Pir Petroli | 1500 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale bassette | 1500 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Aziende portuali | 500 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Cimitero | Cimitero | 1300 | S |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenna telefonica/telecomunicazioni ubicata nelle pertinenze del deposito Pir Petroli | 1500 | S |
| Acquedotti | Acquedotto pubblico | 2000 | SE |
| Metanodotti | Metanodotto interrato | 2000 | SE |
| Acquedotti | Potabilizzatore di città della società Romagna Acque | 1000 | O |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea di trasmissione e distribuzione energia elettrica -alta tensione | 1400 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Comunale | Via trieste | 1500 | S |
| Strada Comunale | Via Baiona | 800 | N |
| Strada Comunale | Via Carlo Magni | 1700 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scalo Merci Ferroviario | Scalo merci a servizio dei terminal portuali | 2000 | S |
| Rete Tradizionale | Rete ferroviaria di accesso ai terminal portuali | 1200 | SE |
| Stazione Ferroviaria | Rete ferroviaria per trasporto merci | 900 | O |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Industriale o Petrolifero | Porto di Ravenna | 0 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Canali Navigabili | Canale Candiano | 10 | E |
| Aree Protette dalla normativa | Parco Delta Po | 2000 | N |
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Zone di particolare interesse paesaggistico ambientale (SIC e ZPS) | 2000 | N |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 1 | NNE - SSO |
Lo Stabilimento ENDURA S.p.A. è sito all’interno dell’area chimica ed industriale di Ravenna, in particolare gli impianti si trovano all’interno dell’Isola 4 dello Stabilimento Multisocietario di Ravenna.
Nello stabilimento ENDURA sono presenti due impianti produttivi:
• uno volto all’ottenimento per via sintetica di Piperonilbutossido (PBO), denominato “Impianto 801”, sostanza impiegata come agente sinergico nella formulazione di insetticidi per uso domestico, che produce pressoché su tutto l’arco dell’anno;
• l’altro, denominato “Impianto 802”, che produce a campagne, finalizzato alla sintesi ed alla finitura della Tetrametrina (TTM), principio attivo per formulazione di insetticidi.
Di seguito si descrivono in estrema sintesi i processi produttivi:
• impianto di produzione Piperonilbutossido (PBO): il processo di produzione di PBO è costituito da 5 stadi sequenziali di reazione e da una reazione connessa a tale ciclo produttivo per la sintesi di Anidride Propionica, impiegata come reagente nello stadio 2 del processo principale;
• Impianto di produzione Tetrametrina (TTM): il processo di produzione di TTM è costituito da 5 stadi sequenziali di reazione e da 2 stadi successivi che prevedono la cristallizzazione e la finitura del prodotto finale.
Nello Stabilimento ENDURA, oltre agli Impianti 801 ed 802, è presente un Parco Serbatoi in cui sono stoccate le materie prime ed i prodotti finiti dei processi produttivi.
E’ presente inoltre un Magazzino di stoccaggio delle sostanze solide da alimentare al processo e dei fusti contenenti chemical e prodotti finiti.
La maggior parte delle sostanze coinvolte nei processi produttivi di ENDURA (materie prime, intermedi e prodotti finiti) presentano caratteristiche di pericolosità per l’ambiente.
Nello stabilimento ENDURA sono presenti due impianti produttivi:
• uno volto all’ottenimento per via sintetica di Piperonilbutossido (PBO), denominato “Impianto 801”, sostanza impiegata come agente sinergico nella formulazione di insetticidi per uso domestico, che produce pressoché su tutto l’arco dell’anno;
• l’altro, denominato “Impianto 802”, che produce a campagne, finalizzato alla sintesi ed alla finitura della Tetrametrina (TTM), principio attivo per formulazione di insetticidi.
Di seguito si descrivono in estrema sintesi i processi produttivi:
• impianto di produzione Piperonilbutossido (PBO): il processo di produzione di PBO è costituito da 5 stadi sequenziali di reazione e da una reazione connessa a tale ciclo produttivo per la sintesi di Anidride Propionica, impiegata come reagente nello stadio 2 del processo principale;
• Impianto di produzione Tetrametrina (TTM): il processo di produzione di TTM è costituito da 5 stadi sequenziali di reazione e da 2 stadi successivi che prevedono la cristallizzazione e la finitura del prodotto finale.
Nello Stabilimento ENDURA, oltre agli Impianti 801 ed 802, è presente un Parco Serbatoi in cui sono stoccate le materie prime ed i prodotti finiti dei processi produttivi.
E’ presente inoltre un Magazzino di stoccaggio delle sostanze solide da alimentare al processo e dei fusti contenenti chemical e prodotti finiti.
La maggior parte delle sostanze coinvolte nei processi produttivi di ENDURA (materie prime, intermedi e prodotti finiti) presentano caratteristiche di pericolosità per l’ambiente.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - PIPERONIL BUTOSSIDO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - TETRAMETRINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DIIDROSAFROLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - BUTILIDROSSITOLUOLO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - CLORURO DI ZINCO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Piretroidi | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - 1R-Trans Phenothrin | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - d-Phenothrin | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - IMIPROTHRINMUP | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - d-ALLETRINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - PERMETRINA | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - TRANSFLUTHRIN | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Pralletrina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. Tale sostanza appartiene anche alla categoria H2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015, sostanza classificata come tossica per l’uomo (caratteristiche di pericolo H331). |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Pralletrina | PERICOLI PER LA SALUTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. Tale sostanza appartiene anche alla categoria H2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015, sostanza classificata come tossica per l’uomo (caratteristiche di pericolo H331). |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Peci | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Metilenbenzodiossolo | PERICOLI FISICI - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ACETICO | PERICOLI FISICI - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO PROPIONICO | PERICOLI FISICI - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI PER LA SALUTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. Tutte le sostanze appartenenti alla categoria H2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come tossiche per l’uomo (caratteristiche di pericolo H330, H331). |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ANIDRIDE ACETICA | PERICOLI FISICI - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. Tutte le sostanze appartenenti alla categoria H2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come tossiche per l’uomo (caratteristiche di pericolo H330, H331). |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - TOLUENE | PERICOLI FISICI - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALCOOL ISOPROPILICO | PERICOLI FISICI - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Dimetilformammide | PERICOLI FISICI - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Crisantemato di sodio | PERICOLI FISICI - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria P5c di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come infiammabili (caratteristiche di pericolo H226, H225). Tali sostanze sono presenti in Stabilimento in quantitativi inferiori al 2% delle soglie definite in Allegato 1 al D.Lgs. 105/2015. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - ClorometilDiidrosafrolo | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ACIDO CLORIDRICO | PERICOLI PER LA SALUTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria H2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come tossiche per l’uomo (caratteristiche di pericolo H330, H331). |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - d-trans-Alletrina | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - d-TTM | PERICOLI PER L AMBIENTE - Tutte le sostanze appartenenti alla categoria E1 ed E2 di cui alla parte 1 al D.Lgs. 105/2015 sono sostanze classificate come pericolose per l’ambiente (caratteristiche di pericolo H400, H410 e H411). Ai fini del rischio di incidente rilevante la loro pericolosità è legata all’elevata tossicità per l’ambiente acquatico. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 15. Idrogeno - IDROGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Infine, compare tra le sostanze pericolose presenti in Stabilimento ai sensi del D.Lgs. 105/2015 anche l’Idrogeno (presente nominalmente in Parte 2 dell’Allegato 1 al Decreto), gas infiammabile, presente in bombole e nell’hold up della fase di idrogenazione ove viene utilizzato quale reagente. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Dispersione di vapori tossici |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Rifugiarsi al chiuso Evacuare la zona e allontanarsi dal punto di rilascio Seguire le indicazioni delle Autorità Competenti |
| Tipologia di allerta alla popolazione | In caso di emergenza esterna per rilascio di gas tossici la situazione di allarme è comunicata a tutto il personale presente nel sito chimico Multisocietario tramite messaggi interfonici diffusi in tutti gli impianti. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidi pubblici territoriali (ospedali) |