Stabilimento Opocrin S.p.A. nel comune di Formigine (Modena) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Opocrin S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Opocrin S.p.A. |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Modena |
| Comune | Formigine - Corlo |
| Indirizzo | Via Pacinotti, 3 |
| CAP | 41043 |
| Telefono | 059558352 |
| Fax | 0595772560 |
| Indirizzo PEC | opocrin@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Modena |
| Comune | Formigine |
| Indirizzo | Via Pacinotti, 3 |
| CAP | 41043 |
| Telefono | 059558352 |
| Fax | 0595772560 |
| Indirizzo PEC | opocrin@pec.it |
| Gestore | Flavio Stroppiana |
| Portavoce | Vito Lamola |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE MODENA | Strada Formigina,125 41126 - Modena (MO) | com.modena@cert.vigilfuoco.it com.prev.modena@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - MODENA | VIALE MARTIRI DELLA LIBERTA 34 41120 - Modena (MO) | protocollo.prefmo@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Formigine | Comune di Formigine | Via Unita' D'Italia, 30 41043 - Formigine (MO) | comune.formigine@cert.comune.formigine.mo.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Servizi Direzione Generale | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Provincia di Modena (ora ArpaE) | 389 | 2012-10-29 |
| Sicurezza | Certificato di Prevenzione Incendi | VV.F. Modena | 17021 | 2014-02-05 |
| Sicurezza | Scheda Tecnica di Prevenzione Incendi | VV.F. Modena | 17021 | 2016-02-27 |
| Sicurezza | Certificazione Sistema di Gestione Sicurezza OHSAS 18.001:2007 | Certiquality | 24333 | 2017-02-09 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:30/05/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | 0 | S | |
| Centro Abitato | Corlo | 150 | O |
| Nucleo Abitato | Case Montagnani | 200 | N |
| Centro Abitato | Formigine | 500 | SE |
| Centro Abitato | Casinalbo | 1300 | NE |
| Nucleo Abitato | Rodello | 1400 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Autofficina Fiorici | 80 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cantina Sociale Formigine Pedemontana | 200 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | O.m.b. srl | 90 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Nuova Astra S.r.l. | 350 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Netmind srl | 1450 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Italgranti Group | 1700 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | MZ Costruzioni Srl | 1500 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | DPI e Servizi Srl | 870 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sitcar Spa | 1850 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Maria Grazia Severi S.R.L. | 1950 | NE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Carducci | 1400 | SE |
| Scuole/Asili | SCUOLA STATALE SECONDARIA DI I° GRADO 'FIORI' | 2000 | SE |
| Scuole/Asili | Scuola elementare Don Ludovico Mazzoni | 600 | O |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Palazzetto dello Sport/Piscina “Ondablu” | 1500 | S |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Bocciofila/Tennis/Campo da calcio/Palazzina ricreativa | 1800 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Campo da calcio/Campo da rugby/Tiro con l’arco | 1900 | SE |
| Ufficio Pubblico | Comune Formigine | 1000 | SE |
| Ufficio Pubblico | Poste | 400 | SO |
| Chiesa | S. Martino Vescovo | 500 | O |
| Cinema | Auditorium Spira Mirabilis | 1000 | SE |
| Altro - Hotel | Due Pini | 200 | O |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea elettrica alta tensione 132 kV-aerea | 0 | S |
| Metanodotti | Rete Snam | 800 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP486 | 60 | S |
| Strada Statale | SS724 | 360 | SE |
| Strada Provinciale | SP3 | 1800 | E |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Linea ferroviaria Modena-Sassuolo | 1200 | SE |
| Stazione Ferroviaria | Formigine | 1200 | SE |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | -30 | Da sudovest verso nord-est |
La Opocrin S.p.A., con sede legale e stabilimento produttivo a Corlo di Formigine (MO), in Via Pacinotti n. 3, ed ulteriore insediamento produttivo denominato ‘NOVISSA’, ubicato in comune di Nonantola (MO), in via Gazzate n° 48, svolge attività di produzione di principi attivi farmaceutici ottenuti per via estrattiva da organi animali.
Gli impianti chimici dello stabilimento producono essenzialmente principi attivi farmaceutici mediante operazioni di estrazione e precipitazione in soluzione acquosa da semilavorati di organi animali, utilizzando, come agenti precipitanti, metanolo, acetone e in una sola linea produttiva, anche cloroformio.
Attualmente all’interno dello stabilimento di Corlo si possono distinguere i seguenti processi produttivi, tutti di tipo “batch”:
- purificazione di eparina e derivati (eparinoidi);
- produzione di mucopolisaccaridi/polisaccaridi/TSP ottenuta mediante processo con metanolo o con acetone;
- produzione di eparina a basso peso molecolare;
- produzione di fosfolipidi polmonari (surfattante/curosurf).
A queste lavorazioni principali sono collegate le attività di analisi e di ricerca svolte all’interno di laboratori specializzati, comprendenti nello specifico le attività di:
- analisi dei prodotti inerenti al processo produttivo a vari stadi di avanzamento;
- studio e ricerca per il miglioramento e/o la modifica dei cicli tecnologici;
- studio e ricerca finalizzati allo sviluppo di eventuali nuovi prodotti.
All’interno dello stabilimento sono inoltre presenti unità ausiliarie di servizio, quali: centrale termica, impianto depurazione reflui, oltre naturalmente agli uffici tecnici e amministrativi, al refettorio, agli spogliatoi e ai servizi igienici per il personale dell’Azienda.
Gli impianti chimici dello stabilimento producono essenzialmente principi attivi farmaceutici mediante operazioni di estrazione e precipitazione in soluzione acquosa da semilavorati di organi animali, utilizzando, come agenti precipitanti, metanolo, acetone e in una sola linea produttiva, anche cloroformio.
Attualmente all’interno dello stabilimento di Corlo si possono distinguere i seguenti processi produttivi, tutti di tipo “batch”:
- purificazione di eparina e derivati (eparinoidi);
- produzione di mucopolisaccaridi/polisaccaridi/TSP ottenuta mediante processo con metanolo o con acetone;
- produzione di eparina a basso peso molecolare;
- produzione di fosfolipidi polmonari (surfattante/curosurf).
A queste lavorazioni principali sono collegate le attività di analisi e di ricerca svolte all’interno di laboratori specializzati, comprendenti nello specifico le attività di:
- analisi dei prodotti inerenti al processo produttivo a vari stadi di avanzamento;
- studio e ricerca per il miglioramento e/o la modifica dei cicli tecnologici;
- studio e ricerca finalizzati allo sviluppo di eventuali nuovi prodotti.
All’interno dello stabilimento sono inoltre presenti unità ausiliarie di servizio, quali: centrale termica, impianto depurazione reflui, oltre naturalmente agli uffici tecnici e amministrativi, al refettorio, agli spogliatoi e ai servizi igienici per il personale dell’Azienda.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - CLOROFORMIO | PERICOLI PER LA SALUTE - H331 Tossicità Acuta, Categoria 3, Inalazione |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACIDO ACETICO | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ACIDO NITRICO | PERICOLI FISICI - H272 Può aggravare un incendio; comburente |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ESO FERRI PLUS | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ETANOLO --ANIDRO-- | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - DIETIL ETERE | PERICOLI FISICI - H224 Liquido e vapori altamente infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Etere di petrolio | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Etere di petrolio | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Klercide 70/30 IPA | PERICOLI FISICI - H225 Liquidi infiammabili Categoria 2 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - N,N-DIMETILFORMAMMIDE | PERICOLI FISICI - H226 Liquidi infiammabili Categoria 3 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - PERMANGANATO DI POTASSIO | PERICOLI FISICI - H272 Può aggravare un incendio; comburente, categoria 2 H400 Molto tossico per gli organismi acquatici, categoria 1 H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, categoria 1 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - PERMANGANATO DI POTASSIO | PERICOLI PER L AMBIENTE - H272 Può aggravare un incendio; comburente, categoria 2 H400 Molto tossico per gli organismi acquatici, categoria 1 H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, categoria 1 |
| P4 GAS COMBURENTI Gas comburenti, categoria 1 - PROTOSSIDO DI AZOTO | PERICOLI FISICI - H270 - Può provocare o aggravare un incendio; comburente categoria 1 |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Sodio metaperiodato | PERICOLI FISICI - H272 Può aggravare un incendio; comburente cat. 2 |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Tego 51 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Tossico per gli organismi acquatici cat. 1 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - 1,2-DICLOROETANO | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquidi infiammabili Categoria 2 H331 Tossicità acuta, Inalazione Categoria 3 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - 1,2-DICLOROETANO | PERICOLI FISICI - H225 Liquidi infiammabili Categoria 2 H331 Tossicità acuta, Inalazione Categoria 3 |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Refluo Metanolo-Cloroformio | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido infiammabile, categoria 2 H331 Tossicità acuta, categoria 3 |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Refluo Metanolo-Cloroformio | PERICOLI FISICI - H225 Liquido infiammabile, categoria 2 H331 Tossicità acuta, categoria 3 |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 22. Metanolo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 Liquido infiammabile, categoria 2 H331 Tossicità acuta, categoria 3 H370 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola, categoria 1 |
| 19. Acetilene - ACETILENE | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 - Gas altamente infiammabile. |
| 15. Idrogeno - IDROGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile Cat.1 |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - NAFTA --PETROLIO--, IDROCARBURI PESANTI | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 Liquido e vapori infiammabili cat. 3 H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata cat. 2 |
| 25. Ossigeno - OSSIGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - H270 Può provocare o aggravare un incendio; comburente. H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Non ci sono scenari incidentali che ricadono in aree abitate. In ogni caso a scopo meramente cautelativo in generale è opportuno: non lasciare l'abitazione, fermare il condizionamento dell’aria/ventilazione, chiudere le finestre, seguire le indicazioni date dalle autorità competenti |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Al verificarsi di un evento incidentale, internamente allo stabilimento viene emanato il segnale di allarme che si attiva dagli appositi pulsanti dislocati nei diversi comparti dell’azienda manualmente o in automatico. In questo modo viene attivato il Piano di Emergenza Interno (PEI). Se ricorre la necessità si allertano i soccorsi esterni (VVF, 112, etc.) secondo i protocolli di comunicazione individuati nel PEI. Se ricorre la necessità viene diramato il segnale di evacuazione dello stabilimento Si precisa che la gestione dell’allerta alla popolazione è demandata alle autorità esterne di competenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | • Squadre di addetti alla gestione dell’emergenza e addetti di primo soccorso • Attrezzatura antincendio a disposizione della squadra di emergenza • Impianto di abbattimento vapori solventi (locali G34, G14, G15B) • Impianto sprinkler (a protezione del magazzino H1) • Impianto fisso di spegnimento a schiuma (a protezione della Tank farm) • Impianto di raffreddamento serbatoi (a protezione della Tank farm) • Impianto idrico antincendio ed estintori portatili • Cassette di pronto soccorso, • Docce di sicurezza |
| Scenario | ALTRO - Flash fire |
| Effetti potenziali salute umana | Radiazioni termiche istantanee |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | Non ci sono scenari incidentali che ricadono in aree abitate. In ogni caso a scopo meramente cautelativo in generale è opportuno: non lasciare l'abitazione, fermare il condizionamento dell’aria/ventilazione, chiudere le finestre, seguire le indicazioni date dalle autorità competenti |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Al verificarsi di un evento incidentale, internamente allo stabilimento viene emanato il segnale di allarme che si attiva dagli appositi pulsanti dislocati nei diversi comparti dell’azienda manualmente o in automatico. In questo modo viene attivato il Piano di Emergenza Interno (PEI). Se ricorre la necessità si allertano i soccorsi esterni (VVF, 112, etc.) secondo i protocolli di comunicazione individuati nel PEI. Se ricorre la necessità viene diramato il segnale di evacuazione dello stabilimento Si precisa che la gestione dell’allerta alla popolazione è demandata alle autorità esterne di competenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | • Squadre di addetti alla gestione dell’emergenza e addetti di primo soccorso • Attrezzatura antincendio a disposizione della squadra di emergenza • Impianto di abbattimento vapori solventi (locali G34, G14, G15B) • Impianto sprinkler (a protezione del magazzino H1) • Impianto fisso di spegnimento a schiuma (a protezione della Tank farm) • Impianto di raffreddamento serbatoi (a protezione della Tank farm) • Impianto idrico antincendio ed estintori portatili • Cassette di pronto soccorso, • Docce di sicurezza |