Stabilimento Agnes srl nel comune di Ravenna (Ravenna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | Agnes srl |
| Denominazione dello stabilimento | P2HY Agnes Ravenna Porto |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna - Ravenna |
| Indirizzo | via Trieste |
| CAP | 48122 |
| Telefono | 0544 460712 |
| Fax | 0544 460712 |
| Indirizzo PEC | agnessrl@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna |
| Indirizzo | via del Fringuello, 28 |
| CAP | 48122 |
| Telefono | 0544 460712 |
| Fax | 0544 460712 |
| Indirizzo PEC | agnessrl@pec.it |
| Gestore | ALBERTO BERNABINI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | ARPAE Emilia-Romagna | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAVENNA | Viale V.Zo Randi, 25 48121 - Ravenna (RA) | com.ravenna@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile | Viale Silvani, 6 40122 - Bologna (BO) | ambpiani@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| COMUNE | Comune di Ravenna | COMUNE DI RAVENNA - PROTOCOLLO GENERALE | Piazza Del Popolo, 1 48121 - Ravenna (RA) | comune.ravenna@legalmail.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAVENNA | Piazza del Popolo, n. 26 48120 - Ravenna (RA) | protocollo.prefra@pec.interno.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | Portale di gestione pratiche IPPC Regione Emilia Romagna | Viale Silvani, 6 40122 - Bologna (BO) | ippc-aia-emr@cert.arpa.emr.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Struttura tecnica del Commissario delegato | Viale Aldo Moro, 52 40127 - Bologna (BO) | agenziaricostruzione@postacert.regione.emilia-romagna.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | VIA ministeriale | Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica | 9505 | 2023-02-17 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:10/07/2023
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| EMILIA ROMAGNA/Ravenna/Ravenna |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | 1300 | E | |
| Case Sparse | 300 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Docks Cereali spa | 1700 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Setramar Spa | 1500 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Metal Sider spa | 1700 | NO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | TCR spa | 1400 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | C.Steinweg GMT (srl) | 100 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Na.dep (srl) | 600 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sapir (spa) | 1000 | O |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Eurodocks | 400 | N |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuole Primarie e secondarie | 1700 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Play Park 3000 | 1300 | E |
| Ricoveri per Anziani | Villaggio Teodorico | 1300 | E |
| Ufficio Pubblico | Ufficio Postale | 1500 | E |
| Chiesa | Chiesa di San Massimiano | 1700 | E |
| Altro - Stabilimenti Balneari | Stabilimenti Balneari | 1800 | E |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | Metanodotto | 0 | NE |
| Acquedotti | Acquedotto civile | 100 | SE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | via Trieste | 100 | SE |
| Strada Comunale | via Piomboni | 300 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scalo Merci Ferroviario | Scalo merci ferroviario del Porto di Ravenna | 1200 | E |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Commerciale | Porto di Ravenna - Area Industriale | 1200 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Punta Marina | 1900 | NE |
| Aree Protette dalla normativa | Pialassa dei Piomboni | 500 | N |
Il progetto Agnes Romagna 1 2 e relativo all installazione e messa in esercizio di un hub energetico localizzato in parte nel tratto di mare antistante la costa emiliano romagnola e in parte nell area del Comune di Ravenna. L hub presenta l integrazione di impianti a mare di produzione di energia da fonte solare ed eolica, la cui elettricita viene trasmessa a terra per tre finalita: immissione nella rete di trasmissione nazionale, stoccaggio in sistemi di accumulo energia, e fornitura di energia elettrica per sistemi di produzione di idrogeno verde per mezzo del processo di elettrolisi. Gli impianti di produzione , compressione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno verde sono soggetti al decreto di recepimento della Direttiva 2012 18 UE. Altri componenti oggetto del D.lgs 105 2015 sono l ossigeno e il gasolio.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P4 GAS COMBURENTI Gas comburenti, categoria 1 - OSSIGENO | PERICOLI FISICI - La componente di ossigeno presente negli impianti è oggetto del D.lgs 105/2015. |
| P5a LIQUIDI INFIAMMABILI -Liquidi infiammabili, categoria 1, oppure -Liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 mantenuti a una pptemperatura superiore al loro punto di ebollizione, oppure -Altri liquidi con punto di infiammabilità <= 60 °C, mantenuti a una temperatura superiore al loro punto di ebollizione (cfr. nota 12) - GASOLIO | PERICOLI FISICI - La componente di gasolio presente negli impianti è oggetto del D.lgs 105/2015. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 15. Idrogeno - IDROGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Gli impianti di produzione, compressione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno verde sono soggetti al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Jet fire |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | - |
| Comportamenti da seguire | Per il personale dello Stabilimento e delle ditte esterne presenti all’interno dello Stabilimento, i comportamenti da seguire saranno specificati nel Piano di emergenza interno (PEI). All’attivazione del Piano di emergenza esterno (PEE), la popolazione dovrà attuare le norme di sicurezza e di autotutela. In particolare, sono previsti i seguenti comportamenti: • Rifugiarsi al chiuso, nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; posizione ad un piano elevato; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte di rilascio; disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; • Per persone in automobile e mezzi mobili: allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; • Evitare l’uso degli ascensori per il conseguente spostamento d’aria che ne deriverebbe; • Chiudere tutte le finestre e le porte esterne; • Chiudere le porte interne dell'abitazione e dell'edificio; • Spegnere i sistemi di riscaldamento e le fiamme libere; • Fermare i sistemi di ventilazione o condizionamento sia essi centralizzati o locali; • Mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti indicate dalle autorità (ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica, se previsti dall’Autorità Comunale); |
| Tipologia di allerta alla popolazione | In caso di incidente rilevante con possibile interessamento di aree esterne allo Stabilimento, mediante linea telefonica sono avvisati il Comando dei Vigili del Fuoco di Ravenna, la stazione dei Carabinieri, il Municipio, il Prefetto, la Questura, la Polizia stradale, e la Polizia municipale. La popolazione da allertare è quella che si trova nel raggio di 1000 metri dal centro di pericolo e nella direzione e propagazione del vento. La popolazione interessata sarà avvertita dalla Polizia municipale con messaggi tramite automezzi comunali dotati di altoparlante come da futuro PEE. Se necessario, e successivamente, la popolazione sarà anche avvertita dall’Ufficio stampa della Protezione Civile, attraverso le radio e mezzi televisivi di Stato o privati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | La segnalazione dell’emergenza esterna da parte del personale dello Stabilimento, comporta: • L’attivazione di squadre di intervento dei Vigili del Fuoco di Ravenna; • Presidi pubblici territoriali (ospedali) indicati dalla Protezione Civile; • L’allertamento delle ambulanze del Servizio Sanitario Nazionale (n° telefonico 118); • L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Ravenna per l’eventuale interdizione al traffico privato delle strade provinciali adiacenti allo Stabilimento e per il controllo della viabilità; • L’allertamento della Questura, della Polizia Stradale e della Polizia Municipale di Ravenna. Lo Stabilimento, comunque, è dotato di cassetta di primo soccorso ubicata in apposito locale. |
| Scenario | ESPLOSIONE - VCE |
| Effetti potenziali salute umana | Onde d'urto e proiezione di frammenti (rottura vetri) |
| Effetti potenzili ambiente | - |
| Comportamenti da seguire | Per il personale dello Stabilimento e delle ditte esterne presenti all’interno dello Stabilimento, i comportamenti da seguire saranno specificati nel Piano di emergenza interno (PEI). All’attivazione del Piano di emergenza esterno (PEE), la popolazione dovrà attuare le norme di sicurezza e di autotutela. In particolare, sono previsti i seguenti comportamenti: • Nel caso in cui vi sia pericolo di esplosione esterna chiudere gli infissi e tenersi a distanza dai vetri delle finestre; • Rifugiarsi al chiuso, nel locale più idoneo possibile. Ognuna delle seguenti condizioni migliora l’idoneità di un locale: presenza di poche aperture; posizione ad un piano elevato; ubicazione dal lato dell’edificio opposto alla fonte di rilascio; disponibilità di acqua; presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni; • Per persone in automobile e mezzi mobili: allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; • Evitare l’uso degli ascensori per il conseguente spostamento d’aria che ne deriverebbe; • Chiudere tutte le finestre e le porte esterne; • Mantenersi sintonizzati mediante radio o TV sulle stazioni emittenti indicate dalle autorità (ovvero prestare attenzione ai messaggi inviati mediante rete telefonica, se previsti dall’Autorità Comunale); |
| Tipologia di allerta alla popolazione | In caso di incidente rilevante con possibile interessamento di aree esterne allo Stabilimento, mediante linea telefonica sono avvisati il Comando dei Vigili del Fuoco di Ravenna, la stazione dei Carabinieri, il Municipio, il Prefetto, la Questura, la Polizia stradale, e la Polizia municipale. La popolazione da allertare è quella che si trova nel raggio di 1000 metri dal centro di pericolo e nella direzione e propagazione del vento. La popolazione interessata sarà avvertita dalla Polizia municipale con messaggi tramite automezzi comunali dotati di altoparlante come da futuro PEE Se necessario, e successivamente, la popolazione sarà anche avvertita dall’Ufficio stampa della Protezione Civile, attraverso le radio e mezzi televisivi di Stato o privati. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | La segnalazione dell’emergenza esterna da parte del personale dello Stabilimento, comporta: • L’attivazione di squadre di intervento dei Vigili del Fuoco di Ravenna; • Presidi pubblici territoriali (ospedali) indicati dalla Protezione Civile; • L’allertamento delle ambulanze del Servizio Sanitario Nazionale (n° telefonico 118); • L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Ravenna per l’eventuale interdizione al traffico privato delle strade provinciali adiacenti allo Stabilimento e per il controllo della viabilità; • L’allertamento della Questura, della Polizia Stradale e della Polizia Municipale di Ravenna. Lo Stabilimento, comunque, è dotato di cassetta di primo soccorso ubicata in apposito locale. |