Stabilimento HEA SPA nel comune di Ravenna (Ravenna) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | HEA SPA |
| Denominazione dello stabilimento | Piattaforma polifunzionale trattamento rifiuti Ca di Ponticelle |
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Ravenna |
| Comune | Ravenna - Ca' Ponticelle |
| Indirizzo | via Baiona - via Canale Magni s.n.c. |
| CAP | 48123 |
| Telefono | 0514225553 |
| Fax | 0514225164 |
| Indirizzo PEC | heaspa@legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Bologna |
| Comune | Bologna |
| Indirizzo | Viale Carlo Berti Pichat 2/4 |
| CAP | 40127 |
| Telefono | 051287111 |
| Fax | 0514225200 |
| Indirizzo PEC | heaspa@legalmail.it |
| Gestore | CARLO PEZZI |
| Portavoce | CARLO PEZZI |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - RAVENNA | Piazza del Popolo, n. 26 48120 - Ravenna (RA) | protocollo.prefra@pec.interno.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Ravenna | COMUNE DI RAVENNA - PROTOCOLLO GENERALE | Piazza Del Popolo, 1 48121 - Ravenna (RA) | comune.ravenna@legalmail.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia Romagna | ARPAE Emilia-Romagna | Via Po, 5 40139 - Bologna (BO) | dirgen@cert.arpa.emr.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA | Via Aposazza 3 40128 - Bologna (BO) | dir.emiliaromagna@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE RAVENNA | Viale V.Zo Randi, 25 48121 - Ravenna (RA) | com.ravenna@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Emilia-Romagna | Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile | Viale Silvani, 6 40122 - Bologna (BO) | ProCivSegr@postacert.regione.emilia-romagna.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | ARPAE Emilia-Romagna | DET-AMB-2023-2855 | 2023-06-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:15/12/2025
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 1250 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Centro Ecologico Baiona - HERAmbiente S.p.A. | 15 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cabot Italiana S.p.A. | 150 | NO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Polynt S.p.A. | 400 | NE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Orion Engineered Carbons S.r.l. | 300 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ENI S.p.A. - Refining & Marketing | 700 | NE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Versalis S.p.A. | 400 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Vinavil S.p.A. | 750 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Acomon S.r.l. | 800 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Endura S.p.A. | 1200 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Yara Italia S.p.A. | 1300 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Nippon Gases Operations S.r.l. | 850 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ravenna Servizi Industriali S.C.P.A. | 840 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Resin Solutions Italia S.r.l. | 1200 | SE |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CFS Europe S.p.A. | 750 | E |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Distrilog Soc. Coop. a r. l. | 850 | S |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Logikem S.r.l. | 1100 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Air Liquide Italia S.p.A. | 700 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cementerie Aldo Barbetti S.p.A. | 360 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ciclat Trasporti Ambiente Soc. Coop. | 200 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona artigianale Bassette | 500 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Marcegaglia Ravenna S.p.A. | 1300 | NE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Aziende portuali di Ravenna | 1700 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro - Cimitero | Cimitero monumentale di Ravenna | 1900 | S |
| Altro - Moschea | Moschea La pace di Ravenna | 700 | SO |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea elettrica | 200 | S |
| Altro - Potabilizzatore di città | Romagna Acque | 700 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Comunale | Via Canale Magni | 0 | N |
| Strada Comunale | Via Baiona | 280 | E |
| Strada Statale | S.S. 309 Romea | 1200 | NO |
| Strada Comunale | Via Bassette | 200 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete ferroviaria per trasporto merci | 300 | E |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Industriale o Petrolifero | Porto di Ravenna | 1500 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Parco del Delta del Po | 600 | N |
| Altro - Canali artificiali | Canale Candiano | 1500 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero superficiale | 2 | S-SO |
La piattaforma polifunzionale HEA di trattamento rifiuti risulta organizzata in diverse sezioni di impianto nelle quali vengono svolti i seguenti processi: N1 trattamento rifiuti solidi, N2 triturazione rifiuti, N3 e N4 stoccaggio rifiuti solidi sfusi, N7 stoccaggio rifiuti solidi in colli, N8 stoccaggio rifiuti liquidi in colli, N9 Parco serbatoi con annessa rampa di carico scarico, N10 riconfezionamento rifiuti liquidi, N11 stoccaggio rifiuti solidi pericolosi. I rifiuti e le sostanze pericolosi secondo le definizioni di cui all art.3 del D.Lgs. 105 2015 sono presenti in particolare in N8 ed N10, nel parco serbatoi N9, in N7 e nelle aree di stoccaggio reagenti asserviti alle linee di trattamento aria n.3 serbatoi di ipoclorito di sodio.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuti pericolosi con caratteristica di pericolo "HP14" Ecotossico | PERICOLI PER L AMBIENTE - I rifiuti liquidi "HP14" ecotossici hanno caratteristiche di pericolo che, ai sensi della nota 5 all'Allegato 1 del D.Lgs. 105/2015, li rendono assimilabili alle sostanze o miscele pericolose per l'ambiente acquatico (categoria E2) |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Rifiuti pericolosi con caratteristica di pericolo "HP6" Tossicità acuta | PERICOLI PER LA SALUTE - I rifiuti liquidi "HP6" tossici acuti hanno caratteristiche di pericolo che, ai sensi della nota 5 all'Allegato 1 del D.Lgs. 105/2015, li rendono assimilabili alle sostanze o miscele con tossicità acuta (categoria H2) |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rifiuti pericolosi con caratteristica di pericolo "HP3" Infiammabile | PERICOLI FISICI - I rifiuti liquidi "HP3" infiammabili hanno caratteristiche di pericolo che, ai sensi della nota 5 all'Allegato 1 del D.Lgs. 105/2015, li rendono assimilabili alle sostanze o miscele pericolose liquidi infiammabili (categoria P5c) |
| O2 Sostanze e miscele che, a contatto con l'acqua, liberano gas infiammabili, categoria 1 - ALTRO - Rifiuti pericolosi con caratteristica di pericolo "HP3" Infiammabile e idroreattivi | ALTRI PERICOLI - I rifiuti liquidi "HP3" infiammabili e idroreattivi hanno caratteristiche di pericolo che, ai sensi della nota 5 all'Allegato 1 del D.Lgs. 105/2015, li rendono assimilabili alle sostanze o miscele pericolose che, a contatto con l'acqua, liberano gas infiammabili di cat. 1 (categoria O2) |
| O3 Sostanze o miscele con indicazione di pericolo EUH029 - ALTRO - Rifiuti pericolosi con caratteristica di pericolo "HP12" Liberazione di gas a tossicità acuta | ALTRI PERICOLI - I rifiuti liquidi "HP12" Liberazione di gas a tossicità acuta hanno caratteristiche di pericolo che, ai sensi della nota 5 all'Allegato 1 del D.Lgs. 105/2015, li rendono assimilabili alle sostanze o miscele pericolose con indicazione di pericolo EUH029 (categoria O3) |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - Rifiuti pericolosi con caratteristica di pericolo "HP2" Comburente | PERICOLI FISICI - I rifiuti liquidi o solidi "HP2" comburenti hanno caratteristiche di pericolo che, ai sensi della nota 5 all'Allegato 1 del D.Lgs. 105/2015, li rendono assimilabili alle sostanze o miscele (liquide e solide) comburenti (categoria P8) |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - L'ipoclorito di sodio presenta caratteristiche di pericolosità per l'ambiente acquatico (categoria E1) |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | RILASCIO - Dispersione di vapori tossici |
| Effetti potenziali salute umana | Intossicamento (zona di attenzione - LOC) |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | - Rimanere o portarsi in ambienti chiusi; - abbandonare gli scantinati; - rimanere o portarsi ai piani alti; - se non ci si trova nell’area direttamente interessata dalla nube di dispersione allontanarsi rapidamente dallo stabilimento; - interrompere l’erogazione di gas domestico all’abitazione; - spegnere i fuochi; - evitare di fumare; - chiudere le finestre; - disattivare i sistemi di ricambio dell’aria; - sintonizzarsi su una stazione radiofonica / televisiva locale; - seguire le indicazioni date dalle Autorità competenti; - non usare il telefono lasciando la linea libera per comunicazioni di emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Piano di Emergenza Interna prevede che in caso di emergenza venga attivata una sirena di allarme. Qualora l’emergenza si diffonda all’esterno della Piattaforme, il Responsabile dell’Emergenza segnala la situazione agli Enti preposti, che hanno il compito di comunicare l’emergenza alla popolazione. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidi pubblici territoriali (ospedali) indicati dagli Enti preposti |
| Scenario | INCENDIO - Effetti da irraggiamento termico a seguito di incendio di pozza |
| Effetti potenziali salute umana | Lesioni reversibili (zona di attenzione - 3 kW/m2) |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | - Rimanere o portarsi in ambienti chiusi; - abbandonare gli scantinati; - rimanere o portarsi ai piani alti; - allontanarsi rapidamente sostandosi in direzione perpendicolare al vento; - interrompere l’erogazione di gas domestico all’abitazione; - spegnere i fuochi; - evitare di fumare; - chiudere le finestre; - disattivare i sistemi di ricambio dell’aria; - sintonizzarsi su una stazione radiofonica / televisiva locale; - seguire le indicazioni date dalle Autorità competenti; - non usare il telefono lasciando la linea libera per comunicazioni di emergenza. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il Piano di Emergenza Interna prevede che in caso di emergenza venga attivata una sirena di allarme. Qualora l’emergenza si diffonda all’esterno della Piattaforme, il Responsabile dell’Emergenza segnala la situazione agli Enti preposti, che hanno il compito di comunicare l’emergenza alla popolazione. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Presidi pubblici territoriali (ospedali) indicati dagli Enti preposti |