Stabilimento LIVORNO LNG TERMINAL S.P.A. nel comune di Livorno (Livorno) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | LIVORNO LNG TERMINAL S.P.A. |
| Denominazione dello stabilimento | LIVORNO LNG TERMINAL S.P.A. |
| Regione | TOSCANA |
| Provincia | Livorno |
| Comune | Livorno |
| Indirizzo | Viale Mogadiscio |
| CAP | 57123 |
| Telefono | 058643951 |
| Fax | 0586422249 |
| Indirizzo PEC | lngterminalspa@pecimprese.it |
SEDE LEGALE
| Regione | TOSCANA |
| Provincia | Livorno |
| Comune | Livorno |
| Indirizzo | Via Leonardo da Vinci 33 |
| CAP | 57123 |
| Telefono | 058643951 |
| Fax | 0586422249 |
| Indirizzo PEC | lngterminalspa@pecimprese.it |
| Gestore | Andrea Allegranti |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE TOSCANA | Via Marsilio Ficino, 13 50132 - Firenze (FI) | dir.toscana@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE LIVORNO | Via Campania, 25 57124 - Livorno (LI) | com.livorno@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - LIVORNO | piazza dell'Unita' d'Italia 1 57123 - Livorno (LI) | protocollo.prefli@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Toscana | AOO Regione Toscana Giunta | via di Novoli, 26 50127 - Firenze (FI) | regionetoscana@postacert.toscana.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Livorno | Comune di Livorno | Piazza del Municipio, 1 57123 - Livorno (LI) | comune.livorno@postacert.toscana.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | Parere in merito alla realizzazione dell'impianto | Ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo | 3109 | 2018-03-08 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:16/04/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| TOSCANA/Livorno/Livorno |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale - Porto Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Livorno | 0 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Raffineria Eni S.p.A (Darsena petroli/ugione) | 0 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Livorno Moby S.p.A | 1100 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Fratelli Neri S.p.A | 590 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Naval Motori | 916 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Pierburg Pump Technology | 870 | E |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ciesse Group | 1000 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuole materna ed elementare 6 circolo didattico Thouar | 1000 | E |
| Ospedale | Antalgika | 500 | S |
| Ufficio Pubblico | Comune di Livorno | 500 | S |
| Chiesa | Chiesa di Santa Maria Assunta | 500 | S |
| Chiesa | Chiesa di Santa Caterina | 500 | SE |
| Musei | Museo Della Città | 500 | S |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Oleodotti | Darsena Petroli ENI | 50 | N |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linee Elettriche Alta tensione | 500 | E |
Trasporti
Informazione non disponibile
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete ferroviaria tradizionale | 500 | SE |
Aree Portuali
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Porto Industriale o Petrolifero | Porto INDUSTRIALE | 0 | S |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree di interesse archeologico/storico/paesaggistico | Torre del Marzocco | 40 | NE |
Deposito di stoccaggio e distribuzione di gas naturale liquefatto GNL , costituito da: Pontile: area in cui saranno presenti i bracci di carico utilizzati per lo scarico di GNL da nave metaniera e per il bunkeraggio su navi di piccole dimensioni che utilizzano il GNL come carburante. Le operazioni saranno supervisionate dal personale in campo e monitorate da sala controllo. Area di stoccaggio: area in cui saranno presenti quattro serbatoi cilindrici orizzontali a doppio contenimento da 1225 m3 volume geometrico . L isolamento, realizzato con camicia sottovuoto, permettera al GNL stoccato di rimanere sottoraffreddato anche per lunghi periodi con scarsa movimentazione. La pressione dei serbatoi sara regolabile tramite evaporatori PBU . Il gas da ebollizione, detto anche BOG boil off gas , che tipicamente si forma in depositi di GNL e durante le normali operazioni, sara gestito da un sistema di movimentazione BOG. In particolare, il BOG formatosi verra inviato ad un utilizzatore locale. Inoltre, per una ottimale gestione del deposito, sara possibile trasferire il GNL tra i quattro serbatoi. Baie di carico: area adibita al caricamento di GNL su autobotti o mezzi di trasporto su gomma. Saranno presenti quattro pese, una per ogni postazione, su cui verra effettuato il caricamento del mezzo tramite manichette. Come opzione secondaria sara anche possibile effettuare lo scarico di GNL da vettori su gomma, anche se la principale via di ricezione sara da navi metaniere. Le operazioni saranno supervisionate dal personale in campo e monitorate da sala controllo. Le linee di collegamento tra le unita logiche pontile, area serbatoi e baie di carico correranno all interno di un canale interrato, i cui attraversamenti saranno adeguatamente protetti in considerazione ai carichi previsti. Sara inoltre presente un serbatoio di stoccaggio di azoto liquido, utilizzato per lo spiazzamento delle linee, dei bracci di carico e delle manichette.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas Naturale Liquefatto | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas Altamente infiammabile Contiene Gas refrigerato, può provocare ustioni o lesioni criogeniche |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquidi e vapori infiammabili, può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie, provoca irritazione cutanea, nocivo se inalato, sospettato di procurare il cancro, può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata, tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio di una nube infiammabile di gas naturale |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Gli impatti esterni allo stabilimento non coinvolgono aree abitate. In generale è comunque opportuno non lasciare l’abitazione, fermare la ventilazione, chiudere le finestre, seguire le indicazioni date dalle Autorità competenti. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La definizione della tipologia di allerta della popolazione sarà definita, una volta realizzato l’impianto, in accordo cone le Autorità competenti. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Da definire con le Autorità preposte una volta realizzato l’impianto |
| Scenario | INCENDIO - Incendio da pozza di gas naturale in fase liquida |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Gli impatti esterni allo stabilimento non coinvolgono aree abitate. In generale è comunque opportuno non lasciare l’abitazione, fermare la ventilazione, chiudere le finestre, seguire le indicazioni date dalle Autorità competenti. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La definizione della tipologia di allerta della popolazione sarà definita, una volta realizzato l’impianto, in accordo cone le Autorità competenti. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Da definire con le Autorità preposte una volta realizzato l’impianto |
| Scenario | INCENDIO - Getto incendiato di gas naturale |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Gli impatti esterni allo stabilimento non coinvolgono aree abitate. In generale è comunque opportuno non lasciare l’abitazione, fermare la ventilazione, chiudere le finestre, seguire le indicazioni date dalle Autorità competenti. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La definizione della tipologia di allerta della popolazione sarà definita, una volta realizzato l’impianto, in accordo cone le Autorità competenti. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Da definire con le Autorità preposte una volta realizzato l’impianto |