Stabilimento LINDE GAS ITALIA srl nel comune di Terni (Terni) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | LINDE GAS ITALIA srl |
| Denominazione dello stabilimento | Stabilimento di Terni |
| Regione | UMBRIA |
| Provincia | Terni |
| Comune | Terni |
| Indirizzo | Viale Benedetto Brin 218 |
| CAP | 05100 |
| Telefono | 0744443001 |
| Fax | 0744443020 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@lindegas.legalmail.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Arluno |
| Indirizzo | Via Guido Rossa 3 |
| CAP | 20004 |
| Telefono | 02903731 |
| Fax | 0290373599 |
| Indirizzo PEC | amministrazione@lindegas.legalmail.it |
| Gestore | Roberto Di Marco |
| Portavoce | Daniele Onori |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Umbria | Regione Umbria - Giunta regionale | Corso Vannucci, 96 06100 - Perugia (PG) | regione.giunta@postacert.umbria.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE UMBRIA | Corso Cavour, 129 06123 - Perugia (PG) | dir.umbria@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - TERNI | Viale della Stazione 1 05100 - Terni (TR) | protocollo.preftr@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE TERNI | Via Proietti Divi, 115 05100 - Terni (TR) | com.terni@cert.vigilfuoco.it com.prev.terni@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Terni | Comune di Terni - Protocollo Generale | Piazza Mario Ridolfi, 1 05100 - Terni (Terni) | comune.terni@postacert.umbria.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente dell'Umbria | agenzia regionale protezione ambientale dell'umbria | Via Pievaiola 207 B3 06132 - Perugia (PG) | protocollo@cert.arpa.umbria.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | AIA | Provincia di Terni | Protocollo 30820 | 2015-05-22 |
| Ambiente | AUA | Regione Umbria | Determinazione Dirigenziale N. 2953 DEL 03/04/2020 | 2020-04-03 |
| Ambiente | ISO 14001:2015 | Tuev Sued Management Service GmbH | 12 104 33846 TMS | 2020-04-07 |
| Sicurezza | ISO 45001:2018 | Tuev Italia | 5010013160 | 2019-09-02 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:09/05/2021
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Nucleo Abitato | Quartiere Prisciano | 400 | NE |
| Nucleo Abitato | Quartiere Borgo Bovio | 200 | NO |
| Nucleo Abitato | Centro abitato di via Breda | 100 | O |
| Nucleo Abitato | Area militare | 100 | SO |
| Nucleo Abitato | Quartiere Campomicciolo | 200 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Acciai Speciali Terni (AST) | 0 | SO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Società delle Fucine (SDS) | 1500 | SO |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | ILSERV | 300 | O |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola professionale | 250 | SO |
| Scuole/Asili | Università degli studi di Terni | 250 | E |
| Ospedale | Ospedale civile di Terni | 1000 | NE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Centro sportivo | 300 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea elettrica alta tensione | 100 | O |
| Depuratori | Depuratore industriale delle acque AST | 2000 | S |
| Metanodotti | Metanodotto AST - Nota: l'impianto di produzione idrogeno è direttamente servito dal metanodotto | 500 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Raccordo Orte Terni (SS79 bis) | 2500 | N |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Linea ferroviaria | 900 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Nera | 1000 | S |
L'area su cui sorge lo stabilimento Linde Gas Italia di Terni è interamente all'interno dello stabilimento Acciai Speciali Terni S.p.A. (nel seguito: AST), che svolge attività siderurgica.
L'attività di Linde Gas Italia presso il sito di Terni, che prevede lo stoccaggio di sostanze pericolose (ossigeno) in quantità tali da rientrare negli obblighi di cui all’art. 13 del D. Lgs. 105/2015, consiste nella produzione di gas tecnici e precisamente in:
- Produzione di argon, azoto e ossigeno liquidi e gassosi mediante il processo di distillazione frazionata dell’aria
- Stoccaggi di ossigeno, azoto ed argon in forma liquefatta refrigerata
- Distribuzione di argon, azoto e ossigeno gassosi alle utenze e riempimento cisterne criogeniche per la distribuzione
In aggiunta, presso il sito di Terni, in altra area all’interno dello stabilimento AST, Linde Gas Italia svolge le seguenti attività, che comportano lo stoccaggio di idrogeno:
- Unità di produzione idrogeno da metano mediante processo di steam reforming ed invio a rete di distribuzione ed utenza AST
- Riempimento idrogeno in bombole, pacchi bombole e carri bombolai.
L'attività di Linde Gas Italia presso il sito di Terni, che prevede lo stoccaggio di sostanze pericolose (ossigeno) in quantità tali da rientrare negli obblighi di cui all’art. 13 del D. Lgs. 105/2015, consiste nella produzione di gas tecnici e precisamente in:
- Produzione di argon, azoto e ossigeno liquidi e gassosi mediante il processo di distillazione frazionata dell’aria
- Stoccaggi di ossigeno, azoto ed argon in forma liquefatta refrigerata
- Distribuzione di argon, azoto e ossigeno gassosi alle utenze e riempimento cisterne criogeniche per la distribuzione
In aggiunta, presso il sito di Terni, in altra area all’interno dello stabilimento AST, Linde Gas Italia svolge le seguenti attività, che comportano lo stoccaggio di idrogeno:
- Unità di produzione idrogeno da metano mediante processo di steam reforming ed invio a rete di distribuzione ed utenza AST
- Riempimento idrogeno in bombole, pacchi bombole e carri bombolai.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - IPOCLORITO DI SODIO --soluzione con cloro attivo>10%---- | PERICOLI PER L AMBIENTE - Molto tossico per gli organismi acquatici, molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata, provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari, a contatto con acidi libera gas tossici |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - OLIO | PERICOLI FISICI - Liquidi combustibili appartenenti alla categoria C: oli minerali lubrificanti con un punto di infiammabilità superiore a 125 °C (rif. D.M. 31.07.1934). |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 15. Idrogeno - IDROGENO | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas altamente infiammabile |
| 25. Ossigeno - OSSIGENO --LIQUIDO-- | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas comburente, può provocare o aggravare un incendio |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | ESPLOSIONE - Esplosione nella torre di frazionamento aria con proiezione di frammenti. La probabilità di accadimento di questo scenario è stata valutata molto bassa (1,7*E-7 occ/anno) |
| Effetti potenziali salute umana | L'ossigeno non ha caratteristiche tali da essere considerato tossico. L’inalazione continua di concentrazioni superiori al 75% può, però, causare nausea, vertigini, difficoltà respiratorie e convulsioni. |
| Effetti potenzili ambiente | La sostanza non produce particolari danni ecologici. Il principale problema legato all’ossigeno consiste nell’essere un gas comburente. Esso alimenta la combustione e può reagire violentemente con alcuni materiali combustibili (oli e grassi organici). |
| Comportamenti da seguire | I provvedimenti da attuare sono mirati alla autoprotezione della popolazione che deve rimanere al chiuso mentre quella presente in spazi aperti deve rifugiarsi al chiuso. Nella zona di attenzione non sono previsti danni significativi alle persone o alle cose, ma su essa bisogna comunque agire per impedire l’accesso alle zone più vicine all’impianto a rischio – controllo del traffico. I provvedimenti sono mirati a mettere in atto azioni di autoprotezione della popolazione fino a 400 mt., mediante riparo al chiuso, in considerazione degli effetti su soggetti particolarmente vulnerabili che possono determinare situazioni di turbamento tali da richiedere provvedimenti anche di ordine pubblico. Informazione alla popolazione. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | L’allarme è costituito dalla sirena dello stabilimento, di tipo bitonale, viene disposto dal Comitato di Emergenza o direttamente dalla ditta, se non c’è stata la fase di preallarme. L’allarme viene segnalato con un suono prolungato della durata di 10 minuti della sirena bitonale. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Ambulanze Ossigeno medicale Defibrillatori Sala medicazioni Barelle atraumatiche Materiale sanitario Autorespiratore Presenti in infermeria AST |