Stabilimento D.E.C. Dionisi Esplosivi Comunanza s.r.l. nel comune di Comunanza (Ascoli Piceno) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | D.E.C. Dionisi Esplosivi Comunanza s.r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | D.E.C. Dionisi Esplosivi Comunanza s.r.l. |
| Regione | MARCHE |
| Provincia | Ascoli Piceno |
| Comune | Comunanza |
| Indirizzo | Loc. Fanà |
| CAP | 63087 |
| Telefono | 0736845518 |
| Fax | 0736844027 |
| Indirizzo PEC | dec.dionisi@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | MARCHE |
| Provincia | Ascoli Piceno |
| Comune | Comunanza |
| Indirizzo | Loc. Fanà s.n.c. |
| CAP | 63087 |
| Telefono | 0736845518 |
| Fax | 0736844027 |
| Indirizzo PEC | dec.dionisi@pec.it |
| Gestore | Antonio Dionisi |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE MARCHE | Via Bocconi 60125 - Ancona (AN) | dir.marche@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - ASCOLI PICENO | Piazza Simonetti 36 63100 - Ascoli Piceno (AP) | protocollo.prefap@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Marche | Giunta Regionale | Via Gentile Da Fabriano 60125 - Ancona (AN) | regione.marche.protocollogiunta@emarche.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE ASCOLI PICENO | Via Del Commercio,48 63100 - Ascoli Piceno (AP) | com.ascolipiceno@cert.vigilfuoco.it com.prev.ascolipiceno@cert.vigilfuoco.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente delle Marche | Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle marche | Via Ruggeri n. 5 60131 - Ancona (AN) | arpam@emarche.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | DPR 151/11 | Com. Prov. VVF di Ascoli P. | CPI per il deposito DEC – Pratica n. 1483 | 2015-01-13 |
| Sicurezza | DPR 151/11 | Com. Prov. VVF di Ascoli P. | CPI per il deposito B – Pratica n. 16132 | 2015-01-27 |
| Sicurezza | DPR 151/11 | Com. Prov. VVF di Ascoli P. | CPI per il deposito C – Pratica n. 16133 | 2015-01-27 |
| Sicurezza | DPR 151/11 | Com. Prov. VVF di Ascoli P. | CPI per il deposito D – Pratica n. 16134 | 2015-01-27 |
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura | Licenza di deposito per il deposito DEC, N. 1168/2 | 2018-12-05 |
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura | Licenza di vendita per il deposito DEC, N. 1168/20 | 2018-12-05 |
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura | Licenza di deposito per il deposito B, N. 5412/201 | 2016-09-20 |
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura | Licenza di vendita per il deposito B, N. 5412/2015 | 2016-09-20 |
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura | Licenza di deposito per il deposito C, N. 5422/201 | 2016-09-20 |
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura | Licenza di vendita per il deposito C, N. 5422/2015 | 2016-09-20 |
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura | Licenza di deposito per il deposito D, N. 200/2019 | 2019-03-07 |
| Sicurezza | TULPS – RD 635/40 | Prefettura | Licenza di vendita per il deposito D, N. 200/2019 | 2019-03-07 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da MinisteroData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:30/03/2017
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:14/06/2017
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:22/05/2019
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | Case isolate | 300 | O |
| Case Sparse | Case isolate | 550 | SE |
| Case Sparse | Case isolate | 490 | S |
| Case Sparse | Case isolate | 430 | SO |
| Centro Abitato | Abitato di Comunanza | 600 | S |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale Santa Maria | 470 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zona industriale loc. Passo | 1600 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Asoplast | 1700 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Tod’s Spa | 550 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Union Alpha | 1000 | S |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuole elementari | 1380 | SO |
| Scuole/Asili | Asilo nido / parco giochi | 1400 | SO |
| Scuole/Asili | Scuole medie | 1520 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola materna | 1600 | SO |
| Ospedale | Poliambulatorio | 1490 | SO |
| Ufficio Pubblico | Municipio di Comunanza | 1320 | S |
| Chiesa | Chiesa di Comunanza | 1310 | S |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Depuratori | Depuratore consortile | 800 | SE |
| Antenne Telefoniche-telecomunicazioni | Antenna telefonica | 1280 | SO |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Elettrodotto | 640 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Provinciale | SP 50 | 300 | NO |
| Strada Provinciale | SP 238 | 650 | S |
| Strada Provinciale | SP 237 | 1110 | SO |
| Strada Comunale | Strada comunale Montegenco | 500 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Aso | 750 | SE |
| Laghi o stagni | Laghetto artificiale (ENEL) | 1330 | SE |
Nel deposito D.E.C. S.r.l. di Comunanza AP si svolge unicamente attivita di stoccaggio e movimentazione di esplosivi ad uso civile scavi, trivellazioni petrolifere, ricerche geologiche, edilizia appartenenti alla classificazione ONU ADR 1.1, 1.3 e 1.4. I suddetti prodotti giungono in stabilimento nei loro sistemi di imballaggio originali, cassette e o involucri in legno o cartoni e non vengono in alcun modo manipolati. Le sostanze soggette a Notifica appartengono alle seguenti categorie ai sensi dell allegato 1, parte 1 del D.Lgs n. 105 2015: esplosivi classe slurry, esplosivi classe AN FO, esplosivi classe polverulenti, esplosivi classe emulsioni, esplosivi classe dinamiti, polvere da caccia e tiro sportivo, micce a lenta combustione, micce detonanti alla pentrite, ritardi per miccia detonante, relais, sistemi di innesco detonatori elettrici, detonatori ad onda d urto, detonatori comuni , cariche cave senza detonatore, componenti di catena pirotecnica, accenditori, cartucce per usi tecnici, altri oggetti esplosivi N.A.S. Nella configurazione attuale del deposito, sono presenti n. 14 magazzini di stoccaggio distinti e opportunamente distanziati fra loro, oltre che protetti da terrapieni e promontori naturali, contenenti ciascuno un quantitative di esplosivo variabile da 200 a 30.000 kg.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Esplosivi vari per usi civili - cat. P1a | PERICOLI PER LA SALUTE - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa. H203: Esplosivo; pericolo di incendio, di spostamento d'aria o di proiezione. H301: Tossico per inalazione, Cat. 3 H319: Provoca grave irritazione oculare. H312: Nocivo per contatto con la pelle. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Esplosivi vari per usi civili - cat. P1a | PERICOLI FISICI - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa. H203: Esplosivo; pericolo di incendio, di spostamento d'aria o di proiezione. H301: Tossico per inalazione, Cat. 3 H319: Provoca grave irritazione oculare. H312: Nocivo per contatto con la pelle. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Esplosivi vari per usi civili - cat. P1a | PERICOLI PER L AMBIENTE - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa. H203: Esplosivo; pericolo di incendio, di spostamento d'aria o di proiezione. H301: Tossico per inalazione, Cat. 3 H319: Provoca grave irritazione oculare. H312: Nocivo per contatto con la pelle. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Esplosivi vari per usi civili - cat. P1b | PERICOLI PER LA SALUTE - H204 Esplosivo; pericolo di incendio o di proiezione H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P1b ESPLOSIVI (cfr. nota 8) Esplosivi, divisione 1.4 (cfr. nota 10) - ALTRO - Esplosivi vari per usi civili - cat. P1b | PERICOLI FISICI - H204 Esplosivo; pericolo di incendio o di proiezione H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Esplosivi vari per usi civili - cat. P1b | PERICOLI PER L AMBIENTE - H204 Esplosivo; pericolo di incendio o di proiezione H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Cariche cave | PERICOLI PER LA SALUTE - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa. H301: Tossico per inalazione, Cat. 3 H312+332: Nocivo per contatto con la pelle e per inalazione H315: Provoca irritazione cutanea. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. H319: Provoca grave irritazione oculare. H360D: Può nuocere al feto. H372: Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Cariche cave | PERICOLI FISICI - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa. H301: Tossico per inalazione, Cat. 3 H312+332: Nocivo per contatto con la pelle e per inalazione H315: Provoca irritazione cutanea. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. H319: Provoca grave irritazione oculare. H360D: Può nuocere al feto. H372: Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Cariche cave | PERICOLI PER L AMBIENTE - H201: Esplosivo; pericolo di esplosione di massa. H301: Tossico per inalazione, Cat. 3 H312+332: Nocivo per contatto con la pelle e per inalazione H315: Provoca irritazione cutanea. H317: Può provocare una reazione allergica cutanea. H319: Provoca grave irritazione oculare. H360D: Può nuocere al feto. H372: Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Detonatori | PERICOLI FISICI - H201: esplosivo ; pericolo di esplosione di massa |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Nitram (esplosivo a base di nitrato d'ammonio) | PERICOLI FISICI - H201: esplosivo ; pericolo di esplosione di massa H319: Provoca grave irritazione oculare. |
| P1a ESPLOSIVI (cfr. nota 8) -Esplosivi instabili; oppure -Esplosivi, divisione 1.1, 1.2, 1.3, 1.5 o 1.6; oppure -Sostanze o miscele aventi proprietà esplosive in conformità al metodo A.14 del regolamento (CE) n. 440/2008 (cfr. nota 9) e che non fanno parte delle classi di pericolo dei perossidi organici e delle sostanze e miscele autoreattive - ALTRO - Polvere senza fumo | PERICOLI FISICI - H203: Esplosivo; pericolo di incendio, di spostamento d'aria o di proiezione |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL - Propano | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 - Gas altamente infiammabile. H280 - Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato Altri pericoli: Può formare miscele esplosive con l'aria. Gas /vapore più pesante dell’aria; può accumularsi in spazi chiusi al livello del suolo o al di sotto di esso. L'esposizione alle fiamme può causare la rottura o l'esplosione del recipiente La combustione incompleta può formare ossido di carbonio. Il contatto con il liquido può causare ustioni da congelamento. Può reagire violentemente con gli ossidanti. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226: Liquido e vapori infiammabili H304: Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie; H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta; H351: Sospettato di provocare il cancro H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata H315: Provoca irritazione cutanea; H332: Nocivo se inalato |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | ESPLOSIONE - Esplosione di un locale di deposito |
| Effetti potenziali salute umana | L’incendio e/o l'esplosione delle sostanze in deposito non provocano effetti per la popolazione presente. Infatti le distanze dei depositi dalle case vicine, vie di comunicazione e centri abitati, con le misure di mitigazione adottate (depositi interrati o circondati da terrapieni, colli e rialzi naturali) sono tali da non creare problemi per la popolazione e all’ambiente circostante. |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno di rilievo |
| Comportamenti da seguire | Evitare di accedere al luogo dell’incidente prima che questo si sia esaurito in modo completo. L’unica cosa che nell’immediato è possibile fare è tenere sotto controllo le aree del deposito poste in prossimità di quella nella quale l’incidente si è verificato per evitare il propagarsi dello stesso con un effetto domino. Pertanto, i mezzi che occorrono, sia interni che esterni, devono essere in grado di poter tenere sotto controllo il propagarsi di un eventuale incendio a zone non immediatamente interessate dall’incidente stesso. Nel caso in cui si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori del deposito, la popolazione dovrà seguire le Istruzioni ricevute dall’autorità preposta alla gestione dell’emergenza, che dovrà anche impedire l’accesso alle strade circostanti lo Stabilimento, quando necessario, ed eventualmente per tenere sotto vigilanza il perimetro del deposito per impedire l’accesso allo stesso a persone non autorizzate. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il sistema di allarme è costituito da una sirena attivabile dalle portinerie il cui suono è perfettamente udibile in ogni punto dei comprensori, negli uffici, nell’abitazione del Custode e nei piazzali antistanti (in caso di guasto sarà utilizzabile una sirena del tipo pneumatico da barca). |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | L’ospedale più vicino è quello di Amandola, a Km 10 di distanza, raggiungibile in circa 10 minuti. La stazione dei Vigili del Fuoco più prossima è quella di Ascoli P. a circa 35 Km, e richiede un tempo di intervento dalla chiamata di circa 30-35 minuti. |