Stabilimento EDISON S.p.A. nel comune di Fermo (Fermo) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | EDISON S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | EDISON S.p.A. - Deposito di Fermo |
| Regione | MARCHE |
| Provincia | Fermo |
| Comune | Fermo |
| Indirizzo | Zona Santa Maria a Mare C.da S. Tommaso Paludi n° 29 - Capodarco (FM) |
| CAP | 63023 |
| Telefono | 0734642594 |
| Fax | 0734642594 |
| Indirizzo PEC | romualdo.marrazzo@isprambiente.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Foro Bonaparte, 31 |
| CAP | 20100 |
| Telefono | 0262221 |
| Fax | 0262221 |
| Indirizzo PEC | romualdo.marrazzo@isprambiente.it |
| Gestore | GIOVANNI DI NARDO |
| Portavoce | PIO SARRACCO |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE MARCHE | Via Bocconi 60125 - Ancona (AN) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - FERMO | Corso Cavour,104 63900 - Fermo (FM) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Marche | Giunta Regionale | Via Gentile Da Fabriano 60125 - Ancona (AN) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE ASCOLI PICENO | Via Del Commercio,48 63100 - Ascoli Piceno (AP) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| COMUNE | Comune di Fermo | Protocollo Comune di Fermo | Via Mazzini, 4 63900 - Fermo (FM) | gestionenotificheseveso@isprambiente.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 14001: 2004 | Bureau Veritas | IT262516 rev. 1 | 2015-12-18 |
| Sicurezza | OHSAS 18001: 2007 | Bureau Veritas | IT262990 rev. 1 | 2015-12-18 |
| Ambiente | Allaccio sevizi igienici c.le MAM - D. Lgs. 152/06 | Comune di Fermo | prot. 48965 | 2003-12-02 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:04/04/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| MARCHE/Fermo/Fermo |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | Centro abitato di Porto San Elpidio | 3000 | NE |
| Nucleo Abitato | Nucleo abitato/case sparse | 10 | SE |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Attività produttive | 300 | E |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | Scuola | 700 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Camping | 850 | E |
| Centro Commerciale | Supermercato | 650 | E |
| Chiesa | Chiesa | 650 | E |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | Metanodotto | 0 | O |
| Oleodotti | Oleodotti | 0 | SE |
| Oleodotti | Pozzo | 1700 | SE |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Linea Enel media tensione | 1600 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Autostrada Bologna Taranto A14 | 150 | SO |
| Strada Statale | Strada Statale Adriatica n. 16 | 450 | E |
| Strada Provinciale | Strada Provinciale S. Marco Paludi | 20 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Alta velocità | Linea ferroviaria | 500 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | FiumeTenna | 360 | NO |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fosso Biccirè | 0 | SO |
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume degli Alberelli | 450 | S |
L'attività aziendale (già ELF fino al 1999 e successivamente rilevata da
Edison Gas) consiste nella estrazione di greggio e nel suo successivo
trasferimento alle raffinerie per la produzione di bitumi.
L'attività è sviluppata secondo le seguenti fasi successive:
- estrazione da terra e da mare (per il campo a mare di Sarago, coadiuvata
dall'invio in testa di pozzo di gasolio di fluidificazione);
- trasferimento del fluido a mezzo oleodotti sealine (OFF SHORE) e flowline
(ON SHORE);
- degasaggio (con circuito dedicato) del greggio ricevuto che contiene tracce
di gas naturale (lo stream gassoso viene utilizzato per consumi interni
mentre l'eccesso viene inviato, previa compressione, attraverso il gasdotto
Verdicchio - San Giorgio a Mare alla Centrale San Giorgio Mare);
- stoccaggio temporaneo del greggio degasato;
- carico autobotti per il trasferimento in raffineria e la successiva lavorazione (produzione di bitumi, ecc.);
- scarico autobotti gasolio
Edison Gas) consiste nella estrazione di greggio e nel suo successivo
trasferimento alle raffinerie per la produzione di bitumi.
L'attività è sviluppata secondo le seguenti fasi successive:
- estrazione da terra e da mare (per il campo a mare di Sarago, coadiuvata
dall'invio in testa di pozzo di gasolio di fluidificazione);
- trasferimento del fluido a mezzo oleodotti sealine (OFF SHORE) e flowline
(ON SHORE);
- degasaggio (con circuito dedicato) del greggio ricevuto che contiene tracce
di gas naturale (lo stream gassoso viene utilizzato per consumi interni
mentre l'eccesso viene inviato, previa compressione, attraverso il gasdotto
Verdicchio - San Giorgio a Mare alla Centrale San Giorgio Mare);
- stoccaggio temporaneo del greggio degasato;
- carico autobotti per il trasferimento in raffineria e la successiva lavorazione (produzione di bitumi, ecc.);
- scarico autobotti gasolio
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Petrolio greggio flussato Sarago mare | PERICOLI FISICI - H226: Liquido e vapori infiammabili |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Petrolio greggio Santa Maria a Mare | PERICOLI FISICI - H225: Liquido e vapori facilmente infiammabili |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - Gas naturale | SOSTANZE PERICOLOSE - H220: Gas altamente infiammabile. H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - Gasolio | SOSTANZE PERICOLOSE - H226: Liquido e vapori infiammabili H411: Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Incendio da pozza |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento termico. Dispersione di fumi di combustione non comportante effetti pericolosi per la salute |
| Effetti potenzili ambiente | |
| Comportamenti da seguire | La popolazione farà riferimento alle informazioni impartire dalle Autorità |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il PEE e attivato a seguito di segnaJazione anche con allarme proveniente dallo Stabilimento, tramite il suono cli sirena., che indica contemporaneamente ai soccorritori e alla popolazione il verificarsi di un incidente. Il sistema di allarme costituito dalle sirene dello stabilimento e il sistema di diffusione dei messaggi mediante altoparlante a bordo dei veicoli della polizia municipale, sono in grado di allertare, in caso di incidente, la popolazione residente nell'area di attenzione. 1) l'Addetto Stampa della Prefettura-UTG dirama idonei comunicati informativi rivolri in particolare alla popolazione residente nelle aree interessate, al fine della corretta attuazione delle misure preventive e di protezione da attuarsi da parte della popolazione stessa durante tutto il periodo della emergenza e fino alla dichiarazione di cessato allarme; 2) l'Addetto Stampa della Prefettura-UTG urilizza, al fine della più ampia, capillare ed efficace diffusione dei suddetti oomunicari infonnativi, messaggi (in parte pre-oompilari) che divulgherà a mezzo quotidiani, re1i radiofoniche e televisive locali e siri web istituzlonali. 3) l'Addetto Stampa della Prefettura-UTG ha la facoltà di convocare, nei tempi e modi ritenuti più consoni ed in funzlone alla gravità dell'evento, i mass media presso la Sala Operativa della Prefettura di Ascoli Piceno (o presso altro luogo ritenuto idoneo) per fornire notizie ed aggiomarnenri ufficiali sull 'evoluzione dell 'evento, avvalendosi, qualora ritenuto necessario, della collaborazione delle altre funzioni di supporto previste dal presente PEE ed, in particolare, dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, del Servizio 118, dell'ASSL e dell'ARPAM; 4) L'Addetto Stampa della Prefettura-UTG fornisce al tennine di ogni conferenza stampa, compatibilmente con l'evoluzione prevista per |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | La popolazione farà riferimento alle informazioni impartire dalle Autorità |