Stabilimento ButanGas S.p.A. nel comune di Pescara (Pescara) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ButanGas S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Stabilimento ButanGas di Pescara |
| Regione | ABRUZZO |
| Provincia | Pescara |
| Comune | Pescara - Zona ind.le Pescara Ovest |
| Indirizzo | Via Raiale 331 |
| CAP | 65128 |
| Telefono | 08551100 |
| Fax | 0854310110 |
| Indirizzo PEC | dirtecnica@pec.butangas.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LOMBARDIA |
| Provincia | Milano |
| Comune | Milano |
| Indirizzo | Via Larga 9/11 |
| CAP | 20122 |
| Telefono | 02583711 |
| Fax | 0258371280 |
| Indirizzo PEC | dirtecnica@pec.butangas.it |
| Gestore | Matteo Cimenti |
| Portavoce | Marco Cattoni |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale - Rischi incidente rilevante | Via Vigili Del Fuoco, 19 67100 - L'Aquila (AQ) | dir.abruzzo@cert.vigilfuoco.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Area V - Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico | Piazza Italia, 30 65121 - Pescara (PE) | protocollo.prefpe@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Abruzzo | DPC - Dipartimento Territorio - Ambiente | Portici San Bernardino, 25 67100 - L'Aquila (AQ) | dpc026@pec.regione.abruzzo.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Ufficio Prevenzione Incendi | Viale Pindaro, 2 65127 - Pescara (PE) | com.pescara@cert.vigilfuoco.it |
| COMUNE | Comune di Pescara | Comune di Pescara | Piazza Italia, 1 65121 - Pescara (PE) | protocollo@pec.comune.pescara.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per La Tutela dell' Ambiente dell' Abruzzo | Direzione Centrale Pescara | Viale Marconi 49 65127 - Pescara (PE) | sede.centrale@pec.artaabruzzo.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | D.Lgs. 152/2006 e smi | ACA - Azienda Comprensoriale Acquedottistica S.p.A. | Prot. n. 14920 - Aut. scarico pubblica fognatura | 2006-11-27 |
| Ambiente | D.Lgs. 152/2006 e smi | ARTA Abruzzo | Determinazione n. DPC025/399 | 2021-12-07 |
| Sicurezza | ISO 45001:2023 | IMQ | 1300/2024 | 2024-11-19 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da ISPRA, INAIL, VVFData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:20/05/2025
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:23/07/2025
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/03/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Commerciale |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 110 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Spiedì | 25 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Marsili | 120 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Rocila | 135 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | CIC Carni | 750 | S |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Sarrantonio | 180 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Adriatica | 220 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Fiman | 290 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Di Sario | 120 | N |
| Soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Abruzzo Costiero srl | 350 | NO |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ferri Elettroforniture srl | 150 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | HR sedie e tavoli | 210 | N |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Contenitori in acciaio inox - Donato Rocila | 40 | NO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Ufficio Pubblico | Confindustria Pescara | 530 | N |
| Altro - Ippodromo | Ippodromo | 770 | O |
| Altro - Casinò Le Palme | Casinò Le Palme | 740 | O |
| Centro Commerciale | Ipermercato Auchan | 900 | SE |
| Centro Commerciale | Ingross Levante spa | 260 | N |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | Superstrada Pescara - Chieti | 15 | O |
| Strada Statale | Strada statale adriatica | 1400 | NE |
| Strada Comunale | Via Raiale | 0 | O |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Rete ferroviaria | 1000 | E |
Aeroporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aeroporto Civile | Aeroporto D'Abruzzo | 340 | O |
L’attività svolta presso il Deposito ButanGas di Pescara consiste nella ricezione, stoccaggio, imbottigliamento e movimentazione (sfuso ed in bombole) di GPL (gas di petrolio liquefatto); non avvengono pertanto processi di trasformazione della materia entrante, ma semplicemente movimentazione della stessa.
Le principali operazioni svolte nel Deposito consistono fondamentalmente in:
- arrivo del GPL mediante ATB primarie
- scarico e stoccaggio del GPL nei serbatoi di stoccaggio
- carico del GPL dai serbatoi alle autobotti per la distribuzione (mezzi secondari)
- arrivo di bombole vuote e relativa cernita per l’invio a manutenzione (ricollaudo decennale)
- attività di manutenzione bombole di giro (verniciatura di rinfresco ed eventuale sostituzione rubinetti difettosi)
- imbottigliamento bombole GPL
- stoccaggio temporaneo bombole piene in pallets
- stoccaggio temporaneo bombole e piccoli serbatoi vuoti e non bonificati
- carico bombole su automezzi secondari per la distribuzione
Le principali operazioni svolte nel Deposito consistono fondamentalmente in:
- arrivo del GPL mediante ATB primarie
- scarico e stoccaggio del GPL nei serbatoi di stoccaggio
- carico del GPL dai serbatoi alle autobotti per la distribuzione (mezzi secondari)
- arrivo di bombole vuote e relativa cernita per l’invio a manutenzione (ricollaudo decennale)
- attività di manutenzione bombole di giro (verniciatura di rinfresco ed eventuale sostituzione rubinetti difettosi)
- imbottigliamento bombole GPL
- stoccaggio temporaneo bombole piene in pallets
- stoccaggio temporaneo bombole e piccoli serbatoi vuoti e non bonificati
- carico bombole su automezzi secondari per la distribuzione
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - Presso il Deposito sono stoccati idrocarburi alifatici della serie degli alcani (composti organici costituiti solamente da carbonio ed idrogeno). In dettaglio si tratta di propano e miscele commerciali di gas di petrolio liquefatti. Tali prodotti sono comunemente denominati GPL. Il GPL non è classificato come sostanza tossica; essendo allo stato puro inodore, il GPL viene odorizzato in modo eventuali fughe siano prontamente avvertite. I vapori sono invisibili ma l’espansione del liquido produce nebbia in presenza di aria umida. I vapori hanno densità superiore all’aria e si propagano in prossimità del suolo. La classificazione secondo il Regolamento CE1272/2008 (CLP) è la seguente: - Flam. Gas 1: H220 - gas altamente infiammabile - Liquefied Gas: H280 - contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato Essendo un gas liquefatto altamente infiammabile, i pericoli potenziali connessi con le attività di deposito e movimentazione di GPL sono quindi correlati con il pericolo di incendio ed esplosione conseguenti a rilasci accidentali e concomitante innesco. Inoltre, per quanto riguarda i rischi per la salute, essendo il GPL un gas liquefatto con punto di ebollizione di -42 °C, in caso di contatti accidentali si possono verificare ustioni da congelamento. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - Rilascio di GPL da compressore e successivo innesco (flash fire). |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: - allontanarsi immediatamente dall'area, rimanere sopravento e non accendere fiamme o usare apparecchi elettrici. Se in auto: - allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; - non recarsi sul luogo dell’incidente; - sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: - non usare ascensori; - astenersi dal fumare; - non usare fiamme o apparecchi elettrici; - chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestare attenzione alle comunicazioni diramate dall'esterno dalle Autorità coinvolte per mezzo di sistemi di comunicazione sicuri (altoparlante, ecc.); - attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il sistema di comunicazione dell’allarme alla popolazione è costituito da sirena di allarme |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Come indicato nel PEE ed. 2020 e succ. agg. del 2022, i presidi di intervento sono rappresentati dalla Prefettura, dai Vigili del Fuoco, dai Comuni interessati, dalle Forse dell'Ordine (Carabinieri e Polizia stradale), dalla Questura, dalla Protezione Civile e dai mezzi di Soccorso Pubblico, con modalità descritte nel PEE. Esistono 3 categorie di emergenza per stabilire il tipo di intervento che tengono conto della tipologia dell'incidente, dell'estensione dell'area di attenzione e degli effetti sulla popolazione. |
| Scenario | INCENDIO - Rilascio di GPL in fase di carico/scarico ATB e successivo innesco (flash fire) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | Se fuori casa: - allontanarsi immediatamente dall'area, rimanere sopravento e non accendere fiamme o usare apparecchi elettrici. Se in auto: - allontanarsi in direzione opposta allo stabilimento; - non recarsi sul luogo dell’incidente; - sintonizzarsi sulle radio locali che potrebbero trasmettere informazioni in emergenza. Se in casa o rifugiati al chiuso: - non usare ascensori; - astenersi dal fumare; - non usare fiamme o apparecchi elettrici; - chiudere le porte e le finestre che danno sull’esterno, tamponando le fessure a pavimento con strofinacci bagnati; - fermare i sistemi di ventilazione o di condizionamento; - prestare attenzione alle comunicazioni diramate dall'esterno dalle Autorità coinvolte per mezzo di sistemi di comunicazione sicuri (altoparlante, ecc.); - attendere che venga diramato il segnale di cessato allarme. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Il sistema di comunicazione dell’allarme alla popolazione è costituito da sirena di allarme |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Come indicato nel PEE ed. 2020 e succ. agg. del 2022, i presidi di intervento sono rappresentati dalla Prefettura, dai Vigili del Fuoco, dai Comuni interessati, dalle Forse dell'Ordine (Carabinieri e Polizia stradale), dalla Questura, dalla Protezione Civile e dai mezzi di Soccorso Pubblico, con modalità descritte nel PEE. Esistono 3 categorie di emergenza per stabilire il tipo di intervento che tengono conto della tipologia dell'incidente, dell'estensione dell'area di attenzione e degli effetti sulla popolazione. |