Stabilimento alannogas S.c.a r.l. nel comune di Alanno (Pescara) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | alannogas S.c.a r.l. |
| Denominazione dello stabilimento | alannogas - deposito di gas liquefatti |
| Regione | ABRUZZO |
| Provincia | Pescara |
| Comune | Alanno - Alanno Scalo (PE) |
| Indirizzo | Via Enrico Fermi 20 |
| CAP | 65020 |
| Telefono | 0858544060 |
| Fax | 0858543533 |
| Indirizzo PEC | alannogas@pec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | ABRUZZO |
| Provincia | Pescara |
| Comune | Alanno |
| Indirizzo | Via Enrico Fermi 20 |
| CAP | 65020 |
| Telefono | 0858544060 |
| Fax | 0858543533 |
| Indirizzo PEC | alannogas@pec.it |
| Gestore | Osvaldo Loccia |
| Portavoce | Osvaldo Loccia |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - PESCARA | Piazza Italia n.30 65121 - Pescara (PE) | protocollo.prefpe@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE PESCARA | Viale Pindaro, 2 65127 - Pescara (PE) | com.pescara@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale presso Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE ABRUZZO | Via Vigili Del Fuoco, 19 67100 - L'Aquila (AQ) | dir.abruzzo@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | ISSSRS | DNV | STAT 0001- ISSSRS-MIL-DNV | 2010-12-27 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 7 da Ministero dell'Ambiente del Territorio e del MareData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:11/09/2006
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:22/12/2006
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/01/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 1 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| ABRUZZO/Pescara/Rosciano | il confine tra i due comuni è interno il deposito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 60 | N | |
| Nucleo Abitato | nucleo abitato nei pressi di Manoppello Scalo | 1000 | E |
| Centro Abitato | Piano della Fara | 850 | NE |
| Nucleo Abitato | Ticchione | 1300 | O |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cartiera | 100 | SO |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | 1877 | SO | |
| Ufficio Pubblico | Sede Vigili del Fuoco Alanno | 969 | SO |
| Chiesa | Sala del regno dei testimoni di Geova | 342 | N |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Altro | Vasche di Raccolta acque consorzio ind. Chieti-Pescara | 951 | O |
| Altro - Distributore Gas/Carburanti | Distributore Gas/Carburanti | 992 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A25 Roma-Pescara | 540 | SE |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Pescara-Sulmona | 16 | O |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | Fiume Pescara | 250 | E |
Lo stabilimento di G.P.L. di Alanno di proprietà della Alannogas S.c.a .r.l. è operativo dal 1991.
L'attività svolta nello stabilimento consiste nello stoccaggio, movimentazione e travaso di G.P.L. (gas di petrolio liquefatti) che vengono normalmente commercializzati in bombole e/o in piccoli serbatoi per uso domestico, artigianale ed industriale.
Le operazioni svolte presso lo stabilimento di Alanno sono:
• trasferimento del G.P.L. in serbatoi di stoccaggio da autocisterne stradali e/o da cisterne ferroviarie mediante l'utilizzo di compressori e di appositi punti di travaso attrezzati con bracci metallici per la fase liquida e manichette flessibili corazzate per la fase gas
• stoccaggio del prodotto nei serbatoi a pressione
• trasferimento di G.P.L. mediante l'utilizzo di pompe e/o compressori e di appositi sistemi di travaso in autocisterne e/o ferrocisterne, o trasferimento all’ impianto di imbottigliamento per il confezionamento di bombole.
• immagazzinamento bombole tramite impianto automatico di pallettizzazione.
• movimentazione interna di palletts tramite carrelli elevatori e stoccaggio temporaneo in aree appositamente predisposte .
• Verniciatura delle bombole per applicazione del “velo commerciale”
Nello stabilimento non si eseguono processi di trasformazione, ma esclusivamente attività di movimentazione, travaso ed imbottigliamento.
Le operazioni di trasferimento del prodotto dai serbatoi alle autocisterne/ferrocisterne e viceversa vengono eseguite a ciclo chiuso senza dispersione di gas in atmosfera.
Il deposito ha una capacità geometrica di stoccaggio autorizzata di 2.500 m3 in serbatoi fissi e 250 m3 in bombole per un totale di 2.750 m3, una capacità di imbottigliamento di 12 m3/h circa ed una capacità di caricamento di 200 m3/h circa.
Lo stabilimento è suddiviso in due sezioni denominate A e B, separate da apposita recinzione, ciascuna adibita rispettivamente alla ricezione/movimentazione di G.P.L. per uso autotrazione e G.P.L. per uso combustione.
Lo stoccaggio e le operazioni di movimentazione vengono eseguite a temperatura ambiente ed a pressioni comprese tra 7 e 15 bar.
Le cisterne ferroviarie accedono allo stabilimento a mezzo ferrovia collegata, tramite il raccordo del Consorzio Industriale Valpescara, alla linea ferroviaria Pescara-Roma
L'attività svolta nello stabilimento consiste nello stoccaggio, movimentazione e travaso di G.P.L. (gas di petrolio liquefatti) che vengono normalmente commercializzati in bombole e/o in piccoli serbatoi per uso domestico, artigianale ed industriale.
Le operazioni svolte presso lo stabilimento di Alanno sono:
• trasferimento del G.P.L. in serbatoi di stoccaggio da autocisterne stradali e/o da cisterne ferroviarie mediante l'utilizzo di compressori e di appositi punti di travaso attrezzati con bracci metallici per la fase liquida e manichette flessibili corazzate per la fase gas
• stoccaggio del prodotto nei serbatoi a pressione
• trasferimento di G.P.L. mediante l'utilizzo di pompe e/o compressori e di appositi sistemi di travaso in autocisterne e/o ferrocisterne, o trasferimento all’ impianto di imbottigliamento per il confezionamento di bombole.
• immagazzinamento bombole tramite impianto automatico di pallettizzazione.
• movimentazione interna di palletts tramite carrelli elevatori e stoccaggio temporaneo in aree appositamente predisposte .
• Verniciatura delle bombole per applicazione del “velo commerciale”
Nello stabilimento non si eseguono processi di trasformazione, ma esclusivamente attività di movimentazione, travaso ed imbottigliamento.
Le operazioni di trasferimento del prodotto dai serbatoi alle autocisterne/ferrocisterne e viceversa vengono eseguite a ciclo chiuso senza dispersione di gas in atmosfera.
Il deposito ha una capacità geometrica di stoccaggio autorizzata di 2.500 m3 in serbatoi fissi e 250 m3 in bombole per un totale di 2.750 m3, una capacità di imbottigliamento di 12 m3/h circa ed una capacità di caricamento di 200 m3/h circa.
Lo stabilimento è suddiviso in due sezioni denominate A e B, separate da apposita recinzione, ciascuna adibita rispettivamente alla ricezione/movimentazione di G.P.L. per uso autotrazione e G.P.L. per uso combustione.
Lo stoccaggio e le operazioni di movimentazione vengono eseguite a temperatura ambiente ed a pressioni comprese tra 7 e 15 bar.
Le cisterne ferroviarie accedono allo stabilimento a mezzo ferrovia collegata, tramite il raccordo del Consorzio Industriale Valpescara, alla linea ferroviaria Pescara-Roma
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - ELEVATA INFIAMMABILITA’ BASSA TEMPERATURA DI EBOLLIZIONE (INFERIORE A 0°c) DENSITA’ DEI VAPORI SUPERIORE A QUELLA DELL’ARIA VAPORI PRIVI DI ODORE E COLORE ELEVATO RAPPORTO VOLUME GAS/VOLUME LIQUIDO |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - BLEVE e FIREBALL di autocisterna |
| Effetti potenziali salute umana | Ustione, Onda d’urto e Ipoacusia |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | 1.restare a casa o, se ci si trova all'esterno, rifugiarsi al chiuso, nel locale più idoneo possibile (presenza di poche aperture, posizione ad un piano elevato, ubicazione dal lato dell'edificio opposto allo stabilimento, disponibilità di acqua, presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni) 2.evitare l'uso di ascensori 3.chiudere tutte le porte e le finestre esterne, comprese tapparelle e tende; 4.arrestare i sistemi di ventilazione o condizionamento, siano essi centralizzati o locali 5.arrestare i sistemi di riscaldamento ed evitare di accendere fiamme e/o produrre scintille; 6.non usare il telefono; lasciare libere le linee telefoniche per le comunicazioni di emergenza 7.non cercare di raggiungere i propri familiari o di recarsi a scuola dai propri figli; essi sono al sicuro ed i loro insegnanti sanno come comportarsi. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stato di allarme: sirena di durata di due minuti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Prefettura, Protezione civile, Questura, Polizia stradale, Comando Provinciale Carabinieri, Polizia municipale, Ambulanza |
| Scenario | INCENDIO - BLEVE e FIREBALL di Ferrocisterna |
| Effetti potenziali salute umana | Ustione, Onda d’urto e Ipoacusia |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | 1.restare a casa o, se ci si trova all'esterno, rifugiarsi al chiuso, nel locale più idoneo possibile (presenza di poche aperture, posizione ad un piano elevato, ubicazione dal lato dell'edificio opposto allo stabilimento, disponibilità di acqua, presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni) 2.evitare l'uso di ascensori 3.chiudere tutte le porte e le finestre esterne, comprese tapparelle e tende; 4.arrestare i sistemi di ventilazione o condizionamento, siano essi centralizzati o locali 5.arrestare i sistemi di riscaldamento ed evitare di accendere fiamme e/o produrre scintille; 6.non usare il telefono; lasciare libere le linee telefoniche per le comunicazioni di emergenza 7.non cercare di raggiungere i propri familiari o di recarsi a scuola dai propri figli; essi sono al sicuro ed i loro insegnanti sanno come comportarsi. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stato di allarme: sirena di durata di due minuti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Prefettura, Protezione civile, Questura, Polizia stradale, Comando Provinciale Carabinieri, Polizia municipale, Ambulanza |
| Scenario | INCENDIO - FLASH FIRE per rilascio continuo zona travaso Ferrocisterne |
| Effetti potenziali salute umana | Ustione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | 1.restare a casa o, se ci si trova all'esterno, rifugiarsi al chiuso, nel locale più idoneo possibile (presenza di poche aperture, posizione ad un piano elevato, ubicazione dal lato dell'edificio opposto allo stabilimento, disponibilità di acqua, presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni) 2.evitare l'uso di ascensori 3.chiudere tutte le porte e le finestre esterne, comprese tapparelle e tende; 4.arrestare i sistemi di ventilazione o condizionamento, siano essi centralizzati o locali 5.arrestare i sistemi di riscaldamento ed evitare di accendere fiamme e/o produrre scintille; 6.non usare il telefono; lasciare libere le linee telefoniche per le comunicazioni di emergenza 7.non cercare di raggiungere i propri familiari o di recarsi a scuola dai propri figli; essi sono al sicuro ed i loro insegnanti sanno come comportarsi. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stato di allarme: sirena di durata di due minuti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Prefettura, Protezione civile, Questura, Polizia stradale, Comando Provinciale Carabinieri, Polizia municipale, Ambulanza |
| Scenario | INCENDIO - FLASH FIRE sala pompe e compressori ( zona Autotrazione e Combustione) |
| Effetti potenziali salute umana | Ustione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuno |
| Comportamenti da seguire | 1.restare a casa o, se ci si trova all'esterno, rifugiarsi al chiuso, nel locale più idoneo possibile (presenza di poche aperture, posizione ad un piano elevato, ubicazione dal lato dell'edificio opposto allo stabilimento, disponibilità di acqua, presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni) 2.evitare l'uso di ascensori 3.chiudere tutte le porte e le finestre esterne, comprese tapparelle e tende; 4.arrestare i sistemi di ventilazione o condizionamento, siano essi centralizzati o locali 5.arrestare i sistemi di riscaldamento ed evitare di accendere fiamme e/o produrre scintille; 6.non usare il telefono; lasciare libere le linee telefoniche per le comunicazioni di emergenza 7.non cercare di raggiungere i propri familiari o di recarsi a scuola dai propri figli; essi sono al sicuro ed i loro insegnanti sanno come comportarsi. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Stato di allarme: sirena di durata di due minuti |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Prefettura, Protezione civile, Questura, Polizia stradale, Comando Provinciale Carabinieri, Polizia municipale, Ambulanza |