Stabilimento LATERLITE S.p.A. nel comune di Lentella (Chieti) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | LATERLITE S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Stabilimento di Lentella |
| Regione | ABRUZZO |
| Provincia | Chieti |
| Comune | Lentella |
| Indirizzo | Contrada Coccetta |
| CAP | 66050 |
| Telefono | 0873322300 |
| Fax | 0873322299 |
| Indirizzo PEC | direzione_lentella@pec.leca.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Parma |
| Comune | Solignano |
| Indirizzo | Via Vittorio Veneto 30 |
| CAP | 43045 |
| Telefono | 0525419927 |
| Fax | 0525419988 |
| Indirizzo PEC | direzione_lentella@pec.leca.it |
| Gestore | Rodolfo Medicato |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Abruzzo | DIPARTIMENTO OPERE PUBBLICHE, GOVERNO DEL TERRITORIO E POLITICHE AMBIENTALI | Portici San Bernardino, 25 67100 - L'Aquila (AQ) | dpc@pec.regione.abruzzo.it |
| COMUNE | Comune di Lentella | PROTOCOLLO | PIAZZA GARIBALDI 66050 - Lentella (CH) | comunelentella@legalmail.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CHIETI | Palazzo Viminale 66100 - Chieti (CH) | protocollo.prefch@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CHIETI | Via Filippo Masci, 115 66100 - Chieti (CH) | com.chieti@cert.vigilfuoco.it com.prev.chieti@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE ABRUZZO | Via Vigili Del Fuoco, 19 67100 - L'Aquila (AQ) | dir.abruzzo@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Abruzzo | A.R.T.A. - Agenzia Regionale per la Tutela dell'Ambiente; ARTA ABRUZZO DIREZIONE CENTRALE–AREA TECNICA | Viale G. Marconi n. 178, 65127 65127 - Pescara (PE) | sede.centrale@pec.artaabruzzo.it info@artaabruzzo.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 14001:2015 | ICMQ S.p.A. | 12185A | 2017-05-24 |
| Sicurezza | OHSAS 18001:2007 | ICMQ S.p.A. | 12116S | 2018-06-27 |
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Regione Abruzzo | 53/59 | 2008-09-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:13/02/2020
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Altro - Estrattivo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 600 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area di cava attiva | 800 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Agriturismo | 1900 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Comunità | 1500 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | 50 | E | |
| Altro - Elettrodotto a media tensione | Elettrodotto a media tensione | 0 | E |
| Acquedotti | Opera di presa delle acque destinate a nucleo di San Salvo | 700 | NO |
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | 2000 | S |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Trignina 650 | 20 | E |
| Strada Comunale | 400 | NO |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | fiume Trigno | 500 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | 6 | SW --> NE |
Produzione di argilla espansa mediante cottura in forni rotativi con utilizzo di rifiuti solventi ed acque solventate in sostituzione di combustibili fossili
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ACETONE | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - HYDRANAL SOLVENT | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H331 Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - HYDRANAL SOLVENT | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H331 Tossico se inalato. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rifiuti liquidi (Combustibili alternativi) di Categoria P5c | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 Liquido e vapori infiammabili. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Rifiuti liquidi (Combustibili alternativi) di Categoria H2 e P5c | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H331 Tossico se inalato. H370 Provoca danni agli organi. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rifiuti liquidi (Combustibili alternativi) di Categoria H2 e P5c | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 Liquido e vapori infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H331 Tossico se inalato. H370 Provoca danni agli organi. |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Rifiuti liquidi (Combustibili alternativi) di Categoria H3 e P5c | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H370 Provoca danni agli organi. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rifiuti liquidi (Combustibili alternativi) di Categoria H3 e P5c | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H370 Provoca danni agli organi. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rifiuti liquidi (Combustibili alternativi) di Categoria P5c e E2 | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuti liquidi (Combustibili alternativi) di Categoria P5c e E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H226 Liquido e vapori infiammabili. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - ACIDO NITRICO TITOLO > 65% | PERICOLI FISICI - H272 Può aggravare un incendio; comburente. H290 Può essere corrosivo per i metalli. H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. |
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - HYDRANAL®-Titrant 2 | PERICOLI PER LA SALUTE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle. H331 Tossico se inalato. H370 Provoca danni agli organi. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - HYDRANAL®-Titrant 2 | PERICOLI FISICI - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle. H331 Tossico se inalato. H370 Provoca danni agli organi. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Nitrato d'argento in soluzione | PERICOLI PER L AMBIENTE - H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SILRES® BS SMK 2101 | PERICOLI FISICI - H226 Liquido e vapori infiammabili. |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H270 Può provocare o aggravare un incendio; comburente. |
| 15. Idrogeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile. |
| 19. Acetilene - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 Gas altamente infiammabile. H230 Può scoppiare anche in assenza di aria. H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
| 22. Metanolo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H301 Tossico se ingerito. H311 Tossico per contatto con la pelle. H331 Tossico se inalato. H370 Provoca danni agli organi. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - GASOLIO | SOSTANZE PERICOLOSE - H226 Liquido e vapori infiammabili. H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 Provoca irritazione cutanea. H332 Nocivo se inalato. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - OLIO COMBUSTIBILE | SOSTANZE PERICOLOSE - H332 Nocivo se inalato. H350 Può provocare il cancro. H361 Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - EIR1: Rilascio di solvente refluo nell’area di scarico a seguito del raggiungimento delle condizioni di vuoto nell’autocisterna e perdita di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR2:Rilascio di solvente refluo nell’area di scarico per rottura tubazione flessibile |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR3:Rilascio di solvente refluo nell’area serbatoi di stoccaggio reflui per sovrappressione e quindi perdita di contenimento per superamento delle condizioni di design. Rilascio in bacino di contenimento (S8,S9) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR4:Rilascio di solvente refluo nell’area serbatoi di stoccaggio reflui per sovrariempimento, sovrappressione e quindi perdita di contenimento per superamento delle condizioni di design. Rilascio in bacino di contenimento (S4,S5,S6). |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR5:Rilascio di solvente refluo nell’area serbatoi di stoccaggio reflui per raggiungimento condizioni di vuoto nel serbatoio e quindi perdita di contenimento per superamento delle condizioni di design. Rilascio in bacino di contenimento (S4,S5,S6). |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR6: Possibile formazione di atmosfera infiammabile all’interno del serbatoio di stoccaggio dei reflui. Possibile formazione di atmosfera infiammabile all’interno del serbatoio di stoccaggio dei reflui. |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | ESPLOSIONE - EIR7:Possibile formazione di atmosfera infiammabile all’interno dell’elettrofiltro, possibile innesco ed esplosione interna. |
| Effetti potenziali salute umana | Sovrappressione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR8: Rilascio di metano dalla linea di alimentazione al forno per sovrappressione e perdita di contenimento per superamento delle condizioni di design |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |