Stabilimento LATERLITE S.p.A. nel comune di Lentella (Chieti) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | LATERLITE S.p.A. |
| Denominazione dello stabilimento | Stabilimento di Lentella |
| Regione | ABRUZZO |
| Provincia | Chieti |
| Comune | Lentella |
| Indirizzo | Contrada Coccetta |
| CAP | 66050 |
| Telefono | 0873322300 |
| Fax | 0873322299 |
| Indirizzo PEC | direzione_lentella@pec.leca.it |
SEDE LEGALE
| Regione | EMILIA ROMAGNA |
| Provincia | Parma |
| Comune | Solignano |
| Indirizzo | Via Vittorio Veneto 30 |
| CAP | 43045 |
| Telefono | 0525419927 |
| Fax | 0525419988 |
| Indirizzo PEC | direzione_lentella@pec.leca.it |
| Gestore | Rodolfo Medicato |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Abruzzo | Dipartimento Territorio - Ambiente - Sede L'Aquila | Portici San Bernardino, 25 - L'Aquila 67100 - L'Aquila (AQ) | dpc@pec.regione.abruzzo.it |
| COMUNE | Comune di Lentella | PROTOCOLLO | Piazza Garibaldi 66050 - Lentella (CH) | comunelentella@legalmail.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - CHIETI | Corso Marrucino, 97 66100 - Chieti (CH) | protocollo.prefch@pec.interno.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE CHIETI | Via Filippo Masci, 115 66100 - Chieti (CH) | com.chieti@cert.vigilfuoco.it com.prev.chieti@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE ABRUZZO | Via Vigili Del Fuoco, 19 67100 - L'Aquila (AQ) | dir.abruzzo@cert.vigilfuoco.it |
| ARPA | Agenzia Regionale per La Tutela dell' Ambiente dell' Abruzzo | Protocollo Generale | Viale Marconi 49 65127 - Pescara (PE) | dpc026@pec.regione.abruzzo.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | ISO 14001:2015 | ICMQ S.p.A. | 12185A | 2023-06-23 |
| Sicurezza | ISO 45001:2023 | ICMQ S.p.A. | 12116S | 2024-06-26 |
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Regione Abruzzo | DPC026/245 | 2020-11-17 |
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Regione Abruzzo | DPC026/240 | 2022-11-13 |
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Regione Abruzzo | DPC026/238 | 2023-10-23 |
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Regione Abruzzo | DPC026/241 | 2026-02-13 |
| Ambiente | Autorizzazione Integrata Ambientale | Regione Abruzzo | DPC053/39 | 2008-09-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 6 da Commissione Ispettiva RegionaleData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:29/08/2023
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:08/09/2023
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/10/2024
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
| Altro - Estrattivo |
| Industriale |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Case Sparse | 600 | NO |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Area di cava attiva | 800 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Agriturismo | 1900 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Comunità | 1500 | NE |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Metanodotti | 50 | E | |
| Altro - Elettrodotto a media tensione | Elettrodotto a media tensione | 0 | E |
| Acquedotti | Opera di presa delle acque destinate a nucleo di San Salvo | 700 | NO |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale - SS650 | Fondo Valle Trigno | 20 | E |
| Strada Provinciale - SP184 | Fondo Valle Treste | 850 | N |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Fiumi, Torrenti, Rogge | fiume Trigno | 500 | E |
Acquiferi al di sotto dello stabilimento
| Tipo | Profondita' dal piano campagna | Direzione di deflusso |
|---|---|---|
| Acquifero profondo | 6 | SW --> NE |
L attivita principale svolta consta nella produzione di argilla espansa mediante trattamento termico di argilla cruda prelavorata con utilizzo di rifiuti costituiti da solventi e acque solventate in sostituzione dei combustibili tradizionali. Il processo sfrutta una proprieta delle argille che, sottoposte ad un particolare trattamento termico si espandono e assumono la tipica forma sferica aumentando fino a 6 7 volte il loro volume. Le attivita svolte nello stabilimento sono le seguenti: coltivazione cava argilla; prelavorazione; trattamento termico; vagliatura e frantumazione; carico sfuso; confezionamento; produzione premiscelati; produzione predosati. Il trattamento termico dell argilla avviene in 2 forni in parallelo a tamburi cilindrici rotanti inclinati, denominati rispettivamente Linea 1 e Linea 2. Le 2 linee di cottura sono entrambe costituite da: forno essiccatore; forno cottura; raffreddatore. Al momento e in funzione solo la Linea 1.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| H2 TOSSICITA ACUTA Categoria 2, tutte le vie di esposizione - Categoria 3, esposizione per inalazione (cfr. nota 7) - ALTRO - Rifiuto rappresentativo per H2 | PERICOLI PER LA SALUTE - Le sostanze appartenenti alla categoria H2 sono letali se ingerite, a contatto con la pelle o se inalate (Categoria 2) o tossiche se inalate (Categoria 3). |
| H3 TOSSICITA SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA STOT SE Categoria 1 - ALTRO - Rifiuto rappresentativo per H3 | PERICOLI PER LA SALUTE - Le sostanze appartenenti alla categoria H3 sono tossiche organo specifici. |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Rifiuto rappresentativo per E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1). |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - Connettore CentroStorico Chimico NR – componente B | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1). |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - NITRATO D'ARGENTO | PERICOLI FISICI - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1). Le sostanze appartenenti alla categoria P8 sono liquidi o comburenti, che possono provocare o aggravare un incendio (cat.1). |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - NITRATO D'ARGENTO | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1). Le sostanze appartenenti alla categoria P8 sono liquidi o comburenti, che possono provocare o aggravare un incendio (cat.1). |
| E1 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità acuta 1 o di tossicità cronica 1 - ALTRO - DICHIARAZIONE SOSTANZE E1 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E1 sono molto tossiche per gli organismi acquatici (tossicità acuta cat. 1 o tossicità cronica cat. 1). |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Rifiuti rappresentativi per E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2). |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Primer Centro Storico – componente A | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2). |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - Connettore CentroStorico Chimico NR – componente A | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2). |
| E2 Pericoloso per l'ambiente acquatico, categoria di tossicità cronica 2 - ALTRO - DICHIARAZIONE SOSTANZE E2 | PERICOLI PER L AMBIENTE - Le sostanze appartenenti alla categoria E2 sono tossiche per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (tossicità cronica cat. 2). |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Rifiuti rappresentativi per P5c | PERICOLI FISICI - Le sostanze appartenenti alla categoria P5c sono liquidi infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - ACETONE | PERICOLI FISICI - Le sostanze appartenenti alla categoria P5c sono liquidi infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - Diluente Connettore Chimico | PERICOLI FISICI - Le sostanze appartenenti alla categoria P5c sono liquidi infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - SILRES® BS SMK 2101 | PERICOLI FISICI - Le sostanze appartenenti alla categoria P5c sono liquidi infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - BETONSEAL PRIMER | PERICOLI FISICI - Le sostanze appartenenti alla categoria P5c sono liquidi infiammabili. |
| P5c LIQUIDI INFIAMMABILI Liquidi infiammabili, categorie 2 o 3, non compresi in P5a e P5b - ALTRO - DICHIARAZIONE SOSTANZE P5C | PERICOLI FISICI - Le sostanze appartenenti alla categoria P5c sono liquidi infiammabili. |
| P8 LIQUIDI E SOLIDI COMBURENTI Liquidi comburenti, categoria 1, 2 o 3, oppure Solidi comburenti, categoria 1, 2 o 3 - ALTRO - DICHIARAZIONE SOSTANZE P8 | PERICOLI FISICI - Le sostanze appartenenti alla categoria P8 sono liquidi o comburenti, che possono provocare o aggravare un incendio (cat.1). |
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 15. Idrogeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas altamente infiammabile |
| 19. Acetilene - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas altamente infiammabile |
| 22. Metanolo - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - METANOLO E SOLUZIONI ACQUOSE DI METANOLO Liquido e vapori facilmente infiammabili. Tossico se ingerito, inalato e per contatto con la pelle. Provoca danni agli organi |
| 25. Ossigeno - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Gas comburenti |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - GASOLIO RISCALDAMENTO | SOSTANZE PERICOLOSE - Liquido e vapori infiammabili Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
| 34. Prodotti petroliferi e combustibili alternativi a) benzine e nafte, b) cheroseni (compresi i jet fuel), c) gasoli (compresi i gasoli per autotrazione, i gasoli per riscaldamento e i distillati usati per produrre i gasoli) d) oli combustibili densi e) combustibili alternativi che sono utilizzati per gli stessi scopi e hanno proprietà simili per quanto riguarda l'infiammabilità e i pericoli per l'ambiente dei prodotti di cui alle lettere da a) a d) - ALTRO - OLIO COMBUSTIBILE | SOSTANZE PERICOLOSE - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - EIR1: Rilascio di solvente refluo nell’area di scarico a seguito del raggiungimento delle condizioni di vuoto nell’autocisterna e perdita di contenimento |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR2:Rilascio di solvente refluo nell’area di scarico per rottura tubazione flessibile |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR3:Rilascio di solvente refluo nell’area serbatoi di stoccaggio reflui per sovrappressione e quindi perdita di contenimento per superamento delle condizioni di design. Rilascio in bacino di contenimento (S8,S9) |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR4:Rilascio di solvente refluo nell’area serbatoi di stoccaggio reflui per sovrariempimento, sovrappressione e quindi perdita di contenimento per superamento delle condizioni di design. Rilascio in bacino di contenimento (S4,S5,S6). |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR5:Rilascio di solvente refluo nell’area serbatoi di stoccaggio reflui per raggiungimento condizioni di vuoto nel serbatoio e quindi perdita di contenimento per superamento delle condizioni di design. Rilascio in bacino di contenimento (S4,S5,S6). |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR6: Possibile formazione di atmosfera infiammabile all’interno del serbatoio di stoccaggio dei reflui. Possibile formazione di atmosfera infiammabile all’interno del serbatoio di stoccaggio dei reflui. |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | ESPLOSIONE - EIR7:Possibile formazione di atmosfera infiammabile all’interno dell’elettrofiltro, possibile innesco ed esplosione interna. |
| Effetti potenziali salute umana | Sovrappressione |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |
| Scenario | INCENDIO - EIR8: Rilascio di metano dalla linea di alimentazione al forno per sovrappressione e perdita di contenimento per superamento delle condizioni di design |
| Effetti potenziali salute umana | Irraggiamento |
| Effetti potenzili ambiente | Nessuna contaminazione di suolo, acque superficiali o sotterranee |
| Comportamenti da seguire | Si consiglia in generale il riparo in luogo sicuro. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Le modalità di allerta alla popolazione sono a cura delle autorità, avvisate dallo Stabilimento sullo stato di emergenza. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | I presidi di pronto intervento/soccorso esterni, a cura delle Autorità competenti: - Comando Vigili del Fuoco; - Protezione Civile- Prefettura; - Comune; - Carabinieri; - Polizia di Stato; - Pronto Soccorso; - Ospedale; - Vigili Urbani. |