Stabilimento ULTRAGAS CM SPA nel comune di Caivano (Napoli) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | ULTRAGAS CM SPA |
| Denominazione dello stabilimento | Deposito di gas liquefatti Ultragas C.M. di Caivano |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Napoli |
| Comune | Caivano - Gaudiello |
| Indirizzo | Strada p.le Caivano-Acerra. |
| CAP | 80023 |
| Telefono | 0818305151 |
| Fax | 0818310279 |
| Indirizzo PEC | ultragas@pec.ultragas.it |
SEDE LEGALE
| Regione | LAZIO |
| Provincia | Roma |
| Comune | Roma |
| Indirizzo | Via Sicilia n°66 |
| CAP | 00187 |
| Telefono | 06489971 |
| Fax | 0642742132 |
| Indirizzo PEC | ultragas@pec.ultragas.it |
| Gestore | ATTILIO FONTANA |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Comitato Tecnico Regionale c/o Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA | Via Del Sole, 10 80138 - Napoli (NA) | dir.campania@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Prevenzione incendi c/o Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE NAPOLI | Via Tarantini, 1 80100 - Napoli (NA) | com.prev.napoli@cert.vigilfuoco.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | Aoo Regione Campania Direzione Generale per l'ambiente e l'ecosistema | Via De Gasperi, 28 80133 - Napoli (NA) | dg.500600@pec.regione.campania.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - NAPOLI | Piazza del Plebiscito, 22 80132 - Napoli (NA) | protocollo.prefna@pec.interno.it |
| COMUNE | Comune di Caivano | Comune di Caivano | Via De Gasperi 56 80023 - Caivano (NA) | protocollo.caivano@asmepec.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | non presente | non presente | null | 1900-01-01 |
| Sicurezza | non presente | non presente | null | 1900-01-01 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento e' stato sottoposto ad ispezione disposta ai sensi dell'art. 27 comma: 7 da CTRData Apertura dell'ultima ispezione in Loco:12/02/2019
Data Chiusura dell'ultima ispezione in Loco:01/04/2019
Ispezione in corso:Chiusa
Data Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:13/04/2018
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| CAMPANIA/Napoli/Caivano |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | CENTRO ABITATO DI CAIVANO | 1800 | E |
Attivita' Industriali/Produttive
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ex Ditta Cimmino | 200 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Ex Tav | 200 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Guida srl | 470 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Cad Edilizia | 500 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Di Palo F.lli | 870 | SE |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Azienda Agricola Costanzo | 870 | O |
| Non soggetta al decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE | Zito Plastica srl | 1500 | SE |
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Chiesa | Chiesa Casolla | 550 | NE |
| Scuole/Asili | Istituto comprensivo " De Gasperi" | 1280 | O |
| Scuole/Asili | I.C. Milani | 2000 | SE |
| Chiesa | Chiesa di Santa Maria di Campiglione | 1850 | O |
| Ufficio Pubblico | Ufficio Motorizzazione Civile | 1750 | S |
Servizi/Utilities
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Stazioni/Linee Elettriche Alta Tensione | Elettrodotto | 1400 | N |
| Depuratori | Depuratore | 2000 | NE |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Strada Statale | Strada Provinciale SP67 | 50 | N |
| Autostrada | Autostrada A1 | 120 | N |
| Strada Statale | Strada Statale SS162 | 1600 | S |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Alta velocità | Linea ferroviaria alta velocità | 700 | E |
Elementi ambientali vulnerabili
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Aree Protette dalla normativa | Regii Lagni | 800 | E |
Il Deposito Ultragas C.M. di Caivano, provincia di Napoli, e ubicato lungo la strada provinciale Caivano Acerra, in un area a uso agricolo e industriale, posta a est rispetto al centro abitato di Caivano. Le strutture occupano una superficie complessiva pari a circa 17.300 m2, delimitata da un muro di recinzione. All interno del Deposito sono svolte le attivita di ricezione, stoccaggio, miscelazione, imbottigliamento e spedizione di Gas di Petrolio Liquefatto GPL . Il Deposito comprende le seguenti principali installazioni: Un parco serbatoi GPL costituito da 4 serbatoi cilindrici orizzontali fuori terra coibentati con capacita geometrica di 200 m ciascuno. Due punti di travaso GPL per lo scarico e il carico delle autobotti. Una sala pompe e compressori GPL per la movimentazione dei prodotti, costituita da quattro pompe e due compressori. Un capannone sopraelevato di circa 1 m sul piano stradale adibito all imbottigliamento delle bombole. Un area esterna adibita allo stoccaggio delle bombole in pallet. Un capannone adibito alla manutenzione delle bombole, dove installati: l impianto di collaudo, l impianto di granigliatura e sabbiatura e la cabina di verniciatura. La palazzina uffici che ospita la Sala Controllo. Vari locali adibiti ai servizi ausiliari: sala pompe antincendio, sala compressori aria, gruppo elettrogeno e officina meccanica. Una cabina elettrica ENEL di trasformazione. Una riserva idrica d acqua antincendio, costituita da una vasca della capacita pari a 1.350 m .
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - | SOSTANZE PERICOLOSE - Il Deposito detiene soltanto GPL utilizzato nel ciclo produttivo (ricezione, stoccaggio, miscelazione, imbottigliamento in bombole e spedizione). Nel caso di rilascio accidentale, sono ipotizzabili (seppure con frequenza remota) alcuni effetti sulle persone e sull’ambiente, che sono sinteticamente illustrate nel seguito. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - |
| Effetti potenziali salute umana | Possibile ustione su parti del corpo non protette |
| Effetti potenzili ambiente | Effetti temporanei per dispersione di prodotti di combu-stione |
| Comportamenti da seguire | Sono consigliati i seguenti comportamenti di autopro-tezione: - non farsi prendere dal pa-nico - agire subito ed in modo di-sciplinato - rifugiarsi immediatamente in un luogo chiuso nelle stanze opposte allo stabili-mento; - chiudere le porte e gli in-fissi esterni delle finestre avendo cura di lasciare aperti gli infissi interni delle finestre dotate di vetri - fermare gli impianti di ven-tilazione, di condizionamen-to e di riscaldamento - disattivare l’energia elet-trica, chiudere l’alimentazione del gas e prestare attenzione ad even-tuali messaggi da altopar-lante, seguendo le informa-zioni fornite - non fumare e non usare apparecchiature con fiamme libere - non usare il telefono: la-sciare libere le linee per le comunicazioni di emergenza - non recarsi a prelevare i figli a scuola - non avvicinarsi per nessuna ragione allo stabilimento per assumere notizie |
| Tipologia di allerta alla popolazione | La diffusione dell’allarme alla po-polazione, nel caso di attivazione del Piano di Emergenza Esterno, avverrò a cura dell’amministrazione comunale mediante: - sistemi di altopar-lanti mobili a mes-saggio pre-registrato posizionati nei pressi dell’azienda a cura dell’amministrazione comunale - segnaletica di viabi-lità diffusa che indi-rizzi gli autoveicoli verso l’esterno della zona. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | Di concerto con la Cen-trale Operativa del 118 e con l’Unità di Crisi Re-gionale verrà istituito uno o due Posti Medici Avanzati, con allesti-mento tenda, per Triage e primo trattamento con la presenza di 2 medici e 4 infermieri formati ad operare nell’ambito dell’emergenza/urgenza. Verrà inoltre predisposto un Centro Mobile di Rianimazione e sarà presente un’ambulanza di soccorso avanzato con il relativo personale. |