Stabilimento NAPOLETANA CALOR S.R.L. nel comune di Poggiomarino (Napoli) -
RAGIONE SOCIALE E UBICAZIONE DELLO STABILIMENTO
| Nome della società | NAPOLETANA CALOR S.R.L. |
| Denominazione dello stabilimento | NAPOLETANA CALOR |
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Napoli |
| Comune | Poggiomarino |
| Indirizzo | Via Palma,1 |
| CAP | 80040 |
| Telefono | 081 5285861 |
| Fax | 081 5285800 |
| Indirizzo PEC | napoletana@interfreepec.it |
SEDE LEGALE
| Regione | CAMPANIA |
| Provincia | Napoli |
| Comune | Napoli |
| Indirizzo | Via Botteghelle, 367 |
| CAP | 80143 |
| Telefono | 081 5285861 |
| Fax | 081 5285800 |
| Indirizzo PEC | napoletana@interfreepec.it |
| Gestore | FRANCO NOTARIANNI |
| Portavoce |
Quadro 1 - INDICAZIONI E RECAPITI DI AMMINISTRAZIONI, ENTI, ISTITUTI, UFFICI O ALTRI ENTI PUBBLICI, A LIVELLO NAZIONALE E LOCALE A CUI SI E' COMUNICATA L'ASSOGGETTABILITa' AL DECRETO DI RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2012/18/UE, O A CUI E' POSSIBILE RICHIEDERE INFORMAZIONI IN MERITO
| Ente Nazionale | Ufficio competente | Indirizzo completo | e-mail/Pec | |
|---|---|---|---|---|
| COMUNE | Comune di Poggiomarino | AOO Poggiomarino | Piazza De Marinis, 3 80040 - Poggiomarino (NA) | protocollo@pec.comune.poggiomarino.na.it |
| ISPRA | Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale | Rischio Industriale | Via Vitaliano Brancati 48 00144 - Roma (RM) | protocollo.ispra@ispra.legalmail.it gestionenotificheseveso@isprambiente.it |
| PREFETTURA | Ministero dell'Interno | Prefettura - UTG - NAPOLI | Piazza del Plebiscito, 22 80132 - Napoli (NA) | protocollo.prefna@pec.interno.it |
| REGIONE/AUTORITA REGIONALE COMPETENTE | Regione Campania | Aoo Regione Campania | Via S. Lucia, 81 80132 - Napoli (NA) | urp@pec.regione.campania.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - COMANDO PROVINCIALE NAPOLI | Via Tarantini, 2 80100 - Napoli (NA) | com.napoli@cert.vigilfuoco.it |
| VIGILI DEL FUOCO | Ministero dell'Interno | Dipartimento dei Vigili del Fuoco - DIREZIONE REGIONALE CAMPANIA | Via Leopoldo Tarantini, 1 80143 - Napoli (NA) | dir.campania@cert.vigilfuoco.it |
Quadro 2 - AUTORIZZAZIONI E CERTIFICAZIONI NEL CAMPO AMBIENTALE E DELLA SICUREZZA IN POSSESSO DELLA SOCIETA'
| Ambito | Riferimento | Ente di Riferimento | N. Certificato/Decreto | Data Emissione |
|---|---|---|---|---|
| Sicurezza | Attestazione di Rinnovo Periodico di conformità Antincendio | Vigili del Fuoco | 54327 | 2012-06-20 |
Quadro 3 - INFORMAZIONI SULLE ISPEZIONI
Lo stabilimento non e' stato ancora sottoposto ad ispezione ai sensi dell'art. 27 del presente decretoData Emissione dell'ultimo Documento di Politica PIR:01/03/2016
Informazioni piu' dettagliate sulle ispezioni e sui piani di ispezione sono reperibili presso il soggetto che ha disposto l'ispezione e possono essere ottenute,fatte salve le disposizioni di cui all'art. 23 del presente decreto, dietro formale richiesta ad esso.
Prossimita' (entro 2 km) da confini di altro stato
(per impianti off-shore distanza dal limite della acque territoriali nazionali)| Stato | Distanza in metri |
|---|---|
| Non Presente | 0 |
Lo stabilimento ricade sul territorio di piu' unita' amministrative di regione/provincia/comune)
| Regione/Provincia/Comune | Denominazione |
|---|---|
| NON DEFINITO/NON DEFINITO/Non definito |
Categorie di destinazione d'uso dei terreni confinanti con lo stabilimento:
| Tipologia |
|---|
| Agricolo |
Elementi territoriali/ambientali vulnerabili entro un raggio di 2 km
(sulla base delle informazioni disponibili)Localita' Abitate
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Centro Abitato | STRIANO | 1520 | NE |
| Centro Abitato | POGGIOMARINO | 1970 | SO |
Attivita' Industriali/Produttive
Informazione non disponibile
Luoghi/Edifici con elevata densita' di affollamento
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Scuole/Asili | ISTITUTO COMPRENSIVO VIA ROMA 38 POGGIOMARINO | 1980 | SO |
| Scuole/Asili | ISTITUTO COMPRENSIVO Via G. Iervolino 335 | 1005 | SO |
| Scuole/Asili | SCUOLA MATERNA QUI QUO QUA | 880 | SO |
| Scuole/Asili | SCUOLA MATERNA Baby School | 1180 | SO |
| Scuole/Asili | Scuola media Giovanni Falcone Via Bertoni 15 | 1790 | SO |
| Scuole/Asili | Liceo Leonardo da Vinci Via Turati | 1610 | SO |
| Scuole/Asili | Liceo Via Nappi,31 | 1770 | SO |
| Scuole/Asili | I.C. A. d'Avino Via Monte STRIANO Striano NA | 1760 | NE |
| Altro - Banche | BANCO DI NAPOLI, Via IV Novembre 45 | 1900 | SO |
| Altro - Banche | Banco di Napoli Via Risorgimento 22 Striano NA | 1710 | SE |
| Cinema | CINEMA ELISEO POGGIOMARINO | 1890 | SE |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Falco Sport Village | 560 | NE |
| Ufficio Pubblico | Comune di Striano | 1800 | E |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | PALESTRA Via G. Iervolino, 446 | 1000 | SO |
| Aree Ricreative/Parchi giochi/Impianti Sportivi | Poggio Karting Club | 790 | SO |
| Altro - Cimitero | CIMITERO POGGIOMARINO | 350 | SO |
| Ufficio Pubblico | Ufficio Postale Striano | 1760 | E |
| Ufficio Pubblico | Ufficio Postale Poggiomarino | 2000 | SO |
| Chiesa | Chiesa Madre di San Giovanni Battista | 1720 | E |
Trasporti
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Autostrada | A30 | 1930 | NE |
| Strada Provinciale | SP 84 | 310 | SE |
| Strada Provinciale | SP74 | 1580 | E |
| Strada Provinciale | SP PIANILLO | 1880 | NO |
Rete Ferroviaria
| Tipo | Denominazione | Distanza in metri | Direzione |
|---|---|---|---|
| Rete Tradizionale | Circumvesuviana | 900 | SE |
| Alta velocità | 300 | NE | |
| Stazione Ferroviaria | Poggiomarino | 1800 | SO |
| Stazione Ferroviaria | Striano | 1800 | NE |
L'attività svolta all’interno dello stabilimento è essenzialmente lo stoccaggio, la miscelazione e l’imbottigliamento di PROPANO e MISCELE (propano e butano) ed è implementata con operazioni di movimentazione che si possono riassumere in:
Rifornimento di prodotto sfuso da ATB a serbatoi: Le autobotti con capacità fino 20t scaricano il GPL nei serbatoi fissi, utilizzando il compressore che aspira la fase gas dal serbatoio e la comprime nelle ATB, producendo quindi lo spostamento del liquido dalla ATB al serbatoio;
Rifornimento di prodotto sfuso dai serbatoi ad ATB. Le autobotti sono caricate con il prodotto liquido contenuto nei serbatoi fissi utilizzando il compressore che aspira la fase gas dalla ATB e la comprime nei serbatoi fissi, producendo quindi lo spostamento del liquido alle ATB. La stessa operazione di carico delle ATB può essere attuata tramite l’uso di una pompa, che aspirerà dai serbatoi, caricando le cisterne. Tale operazione prevede che i contenitori siano posti in equilibrio di pressione tramite il collegamento della fase GAS;
Imbottigliamento in recipienti portatili (bombole) di diversa capacità 10-15-25-60kg. Le bombole sono riempite con GPL liquido, utilizzando le pompe che spillano prodotto dai serbatoi e lo comprimono nelle bombole; queste ultime sono caricate direttamente su automezzi (e smistate sul territorio a mezzo di carri bombolai) o stoccate in un’area destinata a tale uso.
Rifornimento di prodotto sfuso da ATB a serbatoi: Le autobotti con capacità fino 20t scaricano il GPL nei serbatoi fissi, utilizzando il compressore che aspira la fase gas dal serbatoio e la comprime nelle ATB, producendo quindi lo spostamento del liquido dalla ATB al serbatoio;
Rifornimento di prodotto sfuso dai serbatoi ad ATB. Le autobotti sono caricate con il prodotto liquido contenuto nei serbatoi fissi utilizzando il compressore che aspira la fase gas dalla ATB e la comprime nei serbatoi fissi, producendo quindi lo spostamento del liquido alle ATB. La stessa operazione di carico delle ATB può essere attuata tramite l’uso di una pompa, che aspirerà dai serbatoi, caricando le cisterne. Tale operazione prevede che i contenitori siano posti in equilibrio di pressione tramite il collegamento della fase GAS;
Imbottigliamento in recipienti portatili (bombole) di diversa capacità 10-15-25-60kg. Le bombole sono riempite con GPL liquido, utilizzando le pompe che spillano prodotto dai serbatoi e lo comprimono nelle bombole; queste ultime sono caricate direttamente su automezzi (e smistate sul territorio a mezzo di carri bombolai) o stoccate in un’area destinata a tale uso.
Quadro 1 della sezione B del presente Modulo (solo per le categorie di sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|
Quadro 2 della sezione B del presente Modulo (solo per le sostanze notificate)
| Sostanza | Descrizione pericolosita' |
|---|---|
| 18. Gas liquefatti infiammabili, categoria 1 o 2 (compreso GPL), e gas naturale (cfr. nota 19) - ALTRO - GPL | SOSTANZE PERICOLOSE - H220 – Gas altamente infiammabile. H280 – Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. |
Stato di Assoggettabilità
Lo stabilimento e' soggetto a Notifica di cui all'art. 13 con gli ulteriori obblighi di cui all'art. 15 per effetto del superamento dei limiti di soglia per le sostanze/categorie o in applicazione delle regole per gruppi di categorie di sostanze pericolose di cui alla sezione B del presente ModuloLa Societa' ha presentato la Notifica prescritta dall'art. 13 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
La Societa' ha presentato il Rapporto di sicurezza prescritto dall'art. 15 del decreto di recepimento della Direttiva 2012/18/UE
| Scenario | INCENDIO - POOL FIRE: Quando la perdita di prodotto è notevole essa si espande su un’area determinabile. L’equilibrio liquido vapore, a pressione atmosferica, si ottiene con il raffreddamento del liquido, che cede il calore per la vaporizzazione del prodotto. In presenza di causa iniziatrice la nube di prodotto rilasciato si incendia e le conseguenze sono dovute all’irraggiamento stazionario. |
| Effetti potenziali salute umana | L’incendio è una reazione chimica di combustione che si propaga incontrollata in ambienti confinati (chiusi) o meno. L’inizio della reazione è dovuto ad un innesco, e la reazione (l’incendio) procede (si sviluppa) secondo una velocità chiamata velocità di propagazione di fiamma.I danni prodotti sono dovuti aRadiazioni Termiche stazionarie provocano ustioni dipendenti dalla intensità della radiazioni, dal tempo di esposizione dal tipo di protezione (indumenti, barriere d'acqua, riparo dall'incendio). Ai gas prodotti dalla combustione e ai fumi che si generano nella reazione di combustione. |
| Effetti potenzili ambiente | Può indurre incendi per effetto domino |
| Comportamenti da seguire | Nel caso che si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, le norme di comportamento a carattere generale che l’azienda ritiene opportuno suggerire alla popolazione situata entro le possibili aree a rischio, fatte salve eventuali disposizioni e/o istruzioni più puntuali emanate dall’Autorità competente, sono le seguenti: In caso di allarme, agire subito ed in modo disciplinato; Portarsi al chiuso e teneresi lontano dalle finestre. Portarsi, se possibile, un una locale interno all’abitazione collocato in posizione simmetricamente opposta all’impianto; Chiudete le porte e finestre, fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento; Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite; Non fumate e non usate fiamme libere. Non provocate scintille. Spegnete i fornelli ed ogni altra fonte di innesco; Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Non recatevi a cercare i figli a scuola; Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Eventuali incidenti che dovessero avere effetti all’esterno dello stabilimento saranno segnalati tramite telefono alle autorità competenti, secondo procedure concordate con gli enti demandati alla redazione dei piani di emergenza esterni. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è prevista una cassetta medicale per un immediato pronto soccorso. Il presidio sanitario più prossimo all’impianto è l’Ospedale B. Lauro via Municipio, 51 Palma Campania (NA) Il presidio operativo dei VV.F. più prossimo allo stabilimento è sito in via Napolitano Francesco Onorevole, 1 Nola (NA) |
| Scenario | INCENDIO - JET-FIRE: La perdita trova innesco immediato. Si forma un dardo di fuoco nettamente direzionale che spicca dal punto del rilascio. Le conseguenze dannose che si verificano sono dovute all’irraggiamento stazionario. Un Jet-Fire se direttamente incidente su di un serbatoio a pressione (effetto lancia termica) può provocare in pochi minuti il collasso meccanico dello stesso, specialmente se incidente sulla parte del serbatoio in cui si trova la fase gas. |
| Effetti potenziali salute umana | I danni prodotti sono dovuti aRadiazioni Termiche stazionarie provocano ustioni dipendenti dalla intensità della radiazioni, dal tempo di esposizione dal tipo di protezione (indumenti, barriere d'acqua, riparo dall'incendio). Ai gas prodotti dalla combustione e ai fumi che si generano nella reazione di combustione. |
| Effetti potenzili ambiente | Può indurre incendi per effetto domino |
| Comportamenti da seguire | Nel caso che si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, le norme di comportamento a carattere generale che l’azienda ritiene opportuno suggerire alla popolazione situata entro le possibili aree a rischio, fatte salve eventuali disposizioni e/o istruzioni più puntuali emanate dall’Autorità competente, sono le seguenti: In caso di allarme, agire subito ed in modo disciplinato; Portarsi al chiuso e teneresi lontano dalle finestre. Portarsi, se possibile, un una locale interno all’abitazione collocato in posizione simmetricamente opposta all’impianto; Chiudete le porte e finestre, fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento; Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite; Non fumate e non usate fiamme libere. Non provocate scintille. Spegnete i fornelli ed ogni altra fonte di innesco; Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Non recatevi a cercare i figli a scuola; Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Eventuali incidenti che dovessero avere effetti all’esterno dello stabilimento saranno segnalati tramite telefono alle autorità competenti, secondo procedure concordate con gli enti demandati alla redazione dei piani di emergenza esterni. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è prevista una cassetta medicale per un immediato pronto soccorso. Il presidio sanitario più prossimo all’impianto è l’Ospedale B. Lauro via Municipio, 51 Palma Campania (NA) Il presidio operativo dei VV.F. più prossimo allo stabilimento è sito in via Napolitano Francesco Onorevole, 1 Nola (NA) |
| Scenario | INCENDIO - FLASH-FIRE: Il FLASH-FIRE si verifica nel caso di rilascio che non trova innesco immediato e si forma una nube di GAS inizialmente sovra-satura. Questa si amplia e carbura più o meno velocemente in dipendenza delle condizioni atmosferiche. Se la nube di GAS è in concentrazione tra i limiti di infiammabilità, in quantità non sufficienti a determinare un UVCE, possono verificarsi condizioni di incendio estremamente veloce. In tal caso si ha l’incendio della nube senza produrre effetti di sovrapressione. L’effetto del FLASH FIRE è esclusivamente termico e letale per tutti coloro che dovessero trovarsi all’interno della nube. |
| Effetti potenziali salute umana | L'incendio di una nube di vapori, FLASH-FIRE, comporta l'emissione di una radiazione termica molto breve, praticamente istantanea, stante dalla velocità assunta dal fronte di fiamma. Provocano ustioni gravi nell’arco di sviluppo della nube. Le persone che al momento dell'accensione della nube si trovano all'interno della stessa, a causa del contatto diretto con le fiamme (che causano la combustione degli indumenti), subiranno lesioni mortali. |
| Effetti potenzili ambiente | Può indurre incendi per effetto domino |
| Comportamenti da seguire | Nel caso che si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, le norme di comportamento a carattere generale che l’azienda ritiene opportuno suggerire alla popolazione situata entro le possibili aree a rischio, fatte salve eventuali disposizioni e/o istruzioni più puntuali emanate dall’Autorità competente, sono le seguenti: In caso di allarme, agire subito ed in modo disciplinato; Portarsi al chiuso e teneresi lontano dalle finestre. Portarsi, se possibile, un una locale interno all’abitazione collocato in posizione simmetricamente opposta all’impianto; Chiudete le porte e finestre, fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento; Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite; Non fumate e non usate fiamme libere. Non provocate scintille. Spegnete i fornelli ed ogni altra fonte di innesco; Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Non recatevi a cercare i figli a scuola; Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Eventuali incidenti che dovessero avere effetti all’esterno dello stabilimento saranno segnalati tramite telefono alle autorità competenti, secondo procedure concordate con gli enti demandati alla redazione dei piani di emergenza esterni. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è prevista una cassetta medicale per un immediato pronto soccorso. Il presidio sanitario più prossimo all’impianto è l’Ospedale B. Lauro via Municipio, 51 Palma Campania (NA) Il presidio operativo dei VV.F. più prossimo allo stabilimento è sito in via Napolitano Francesco Onorevole, 1 Nola (NA) |
| Scenario | INCENDIO - SFERA DI FUOCO (FIREBALL): Il prodotto evaporato, a seguito di un BLEVE, sospinto dalla sovrappressione, viene proiettato verso l’alto in condizioni sovrassature. Spostandosi verso l’alto carbura e una volta entrato nel campo di infiammabilità si incendia determinando un FIRE-BALL (palla di fuoco) la cui durata e ampiezza dipendono dalla quantità |
| Effetti potenziali salute umana | L’incendio è una reazione chimica di combustione che si propaga incontrollata in ambienti confinati (chiusi) o meno. L’inizio della reazione è dovuto ad un innesco, e la reazione (l’incendio) procede (si sviluppa) secondo una velocità chiamata velocità di propagazione di fiamma. Tale velocità ha un’importanza decisiva |
| Effetti potenzili ambiente | Può indurre incendi per effetto domino |
| Comportamenti da seguire | Nel caso che si manifestassero situazioni tali da provocare effetti pericolosi al di fuori dello stabilimento, le norme di comportamento a carattere generale che l’azienda ritiene opportuno suggerire alla popolazione situata entro le possibili aree a rischio, fatte salve eventuali disposizioni e/o istruzioni più puntuali emanate dall’Autorità competente, sono le seguenti: In caso di allarme, agire subito ed in modo disciplinato; Portarsi al chiuso e teneresi lontano dalle finestre. Portarsi, se possibile, un una locale interno all’abitazione collocato in posizione simmetricamente opposta all’impianto; Chiudete le porte e finestre, fermate gli impianti di ventilazione, condizionamento e riscaldamento; Rimanete in ascolto alle radio e/o televisioni locali, prestate attenzione ad eventuali messaggi con altoparlante, seguite le istruzioni fornite; Non fumate e non usate fiamme libere. Non provocate scintille. Spegnete i fornelli ed ogni altra fonte di innesco; Non usate il telefono: lasciate libere le linee per le comunicazioni di emergenza; Non recatevi a cercare i figli a scuola; Al segnale di cessato allarme potrete riaprire porte e finestre. |
| Tipologia di allerta alla popolazione | Eventuali incidenti che dovessero avere effetti all’esterno dello stabilimento saranno segnalati tramite telefono alle autorità competenti, secondo procedure concordate con gli enti demandati alla redazione dei piani di emergenza esterni. |
| Presidi di pronto intervento/soccorso | All’interno dello stabilimento è prevista una cassetta medicale per un immediato pronto soccorso. Il presidio sanitario più prossimo all’impianto è l’Ospedale B. Lauro via Municipio, 51 Palma Campania (NA) Il presidio operativo dei VV.F. più prossimo allo stabilimento è sito in via Napolitano Francesco Onorevole, 1 Nola (NA) |